Una teoria generale della consulenza orientativa

Introduzione

Una teoria è una formulazione sistematica di principi che spiegano una serie di fenomeni e/o servono di guida alla pratica (Evangelista 2007). In ogni disciplina gli operatori prendono decisioni e danno consigli ai clienti sulla base di un corpus (un insieme) di principi. E’ utile formulare in maniera esplicita tali principi (cioè presentarli in forma di teoria) perché questo permette un’analisi critica e il dibattito da parte della comunità degli operatori, e per questa via, il loro miglioramento. Principi espliciti permettono inoltre di accorciare i tempi di apprendimento e ridurre i margini di errore per quanti si avvicinano a una disciplina. Avallone (1994:87) mette in guardia da teorie logicamente ben costruite ma concretamente irrilevanti, cioè la cui applicazione nella pratica professionale non produce vantaggi per gli operatori.

Esistono vari esempi di teorie generali dell’orientamento. Ad esempio quelle di Guichard (2005) oppure di Savickas (2005).

Nell’orientamento è utile distinguere fra career theories che spiegano i percorsi professionali (e di conseguenza quali consigli dare ai clienti sulle loro strategie di carriera), e le guidance theories, che spiegano come interagire in maniera efficace coi clienti (Watts et al.1996:1).

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