Il sogno realizzato di Anna, diplomata al Royal Ballet a 57 anni

Da piccola si immaginava ballerina alla Scala, invece è diventata prof di Lettere. La scelta di ricominciare 50 anni dopo perché “per una passione non è mai troppo tardi”. E ora il diploma da ‘cigno d’argento’.

“Siamo fatti della stessa materia di cui sono fatti i sogni”, diceva  Shakespeare. Quelli di Anna avevano la leggerezza impalpabile dei tutù, il rosa delle scarpette, il profumo della polvere di gesso sul legno del palcoscenico. Dopo cinquant’anni, e dopo una vita tutta diversa passata a insegnare italiano sui libri e nelle aule tra il Veneto e l’Europa, la bambina che voleva volteggiare alla Scala ha ottenuto il diploma del Royal Ballet. Diventando, a 57 anni, la ballerina classica più anziana d’Italia.

Sorriso aperto e modi schivi, Anna, originaria di Mestre, non sembra una pensionata ora che ha la qualifica di “cigno d’argento”. L’entusiasmo cancella le rughe, non solo dal cuore. E poco importa se non potrà insegnare sulle punte: ha realizzato quello che inseguiva da piccola, riscelto una mattina d’autunno per caso e per allegria. Fa parte di quella nutrita pattuglia di over 50 che, dopo aver parcheggiato per un tratto di vita le loro passioni, hanno osato riprenderle in mano. Convinti che non sia mai tardi per realizzare un sogno, a dispetto della carta d’identità. Pronti ad infischiarsene dei muscoli poco allenati e della memoria che recalcitra. Con dedizione, impegno e una costanza spesso sconosciuta in gioventù.

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o5ooSono mezzo milione i disoccupati di 50 anni e più, che si trovano in questa situazione, cioè le persone che non hanno lavoro e lo cercano attivamente, secondo i dati Istat 2016.   Se ne parla poco. Ma dobbiamo farlo perché si tratta di un segmento particolarmente vulnerabile che corre un duplice rischio: quello di vivere oggi una situazione difficile economicamente e socialmente, che potrebbe protrarsi nel tempo, e quello di non raggiungere i limiti previsti per ottenere una pensione. Doppiamente sospesi, e con grandi difficoltà a reinserirsi nel lavoro, data l’età.

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Incentivi per assunzioni over 50 e donne

La Riforma Fornero ha introdotto un incentivo, pari ad una riduzione del 50% dei contributi (Inps e Inail), per i datori di lavoro che assumono
• lavoratori over 50 disoccupati da oltre 12 mesi (operativo)
• donne di qualunque età prive di impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi (operativo)
• donne di qualunque età prive di impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi (operativo)
• donne di qualunque età appartenenti a particolari aree (non ancora operativo)

Il bonus, che spetta anche in caso di part time, ha la seguente durata:
• 18 mesi per le assunzioni a tempo indeterminato
• 12 mesi per le assunzioni a tempo determinato
• 18 mesi complessivamente per i 2 rapporti in caso di trasformazioni a tempo indeterminato (entro la scadenza del beneficio) di un precedente rapporto agevolato.

L’incentivo spetta a tutti i datori di lavoro, comprese le cooperative per i soci assunti con rapporto subordinato, e per le assunzioni a scopo di somministrazione. Non spetta invece per i rapporti di lavoro domestico, intermittente, ripartito, accessorio.

L’incentivo è SUBORDINATO AL RISPETTO DI  CONDIZIONI sia di legislazione interna (, rispetto dei CCNL, rispetto dei principi del cumulo ecc) sia di legislazione comunitaria (Regol.CE 800/2008) per la quale l’assunzione, la proroga o la trasformazione deve realizzare un incremento netto del numero di dipendenti rispetto alla media dei 12 mesi precedenti calcolati in Unità lavoro Anno (ULA).

Per la fruizione è necessario presentare all’INPS apposita istanza telematica dal Cassetto Previdenziale. Una volta ottenuta l’autorizzazione sarà possibile fruire dell’incentivo che decorre dal 1° gennaio 20 13. Per rapporti instaurati fino a luglio 2013, una volta presentata la domanda e ottenuta l’ammissione, sarà possibile recuperare l’incentivo pregresso con le denunce Uniemens riferite ai periodi di paga da agosto.

(Fonte: CNA)