Bando ANPAL Navigator, aggiornamento n. 1

Vedi anche gli ultimi aggiornamenti.

Quali saranno i requisiti per partecipare al bando ANPAL per l’assunzione di 6000 navigator (gli operatori di orientamento che sosterranno i beneficiari del reddito di cittadinanza nella loro ricerca di lavoro)?

Come sarà strutturata la selezione dei navigator ANPAL?

Quando uscirà esattamente il bando ANPAL?

Queste sono le domande che in queste ultime settimane si stanno facendo molti operatori impegnati nelle politiche attive del lavoro e nella selezione del personale, nonché molti neolaureati in discipline affini.

Provo a rispondere sulla base delle notizie uscite in questi ultimi giorni.

L’uscita del bando ANPAL navigator è rallentata dalla trattativa fra Regioni e Governo. Le Regioni infatti sono pienamente titolari e responsabili dei centri per l’impiego, e i navigator assunti da ANPAL dovrebbero andare a lavorare presso queste strutture. È necessario perciò un accordo fra Regioni e Governo. Molte Regioni non sono contente di vedersi arrivare centinaia di nuovi addetti perché non hanno abbastanza scrivanie e spazi per ospitarli, perché non li hanno selezionati direttamente, perché infine, l’assunzione a tempo indeterminato al termine dei due anni di contratto precario promessa dal Ministro Di Maio dovrebbe essere fatta dalle Regioni.

A causa di questa trattativa l’uscita del bando ANPAL, inizialmente promessa subito dopo la pubblicazione del decreto relativo al Reddito di cittadinanza su La Gazzetta Ufficiale (avvenuta il 29 gennaio), è slittata a metà febbraio.

Relativamente al contenuto delle prove di selezione. Del Conte, Presidente uscente ANPAL, avrebbe affermato che la prova di selezione non sarà più basata su tipo di laurea e esame orale, ma su tipo di laurea e test scritto a risposta multipla. Poiché sono attese circa 50.000 domande, svolgere colloqui con le persone che passano la prima fase della selezione basata sull’esame del tipo di laurea avrebbe richiesto troppo tempo. Il test scritto a risposta multipla, anche se assai meno preciso di un colloquio di selezione approfondito, accorcia enormemente i tempi della selezione e inoltre riduce il rischio di ricorsi. La prova scritta prevederebbe una batteria dei famigerati test psicoattitudinali e poi domande relative a normativa sulle politiche attive.

Un articolo sul sito Linkiesta afferma che non sarà richiesta esperienza pregressa, ma mi sembra poco verosimile perché questo allungherebbe enormemente la durata della formazione necessaria prima che i navigator diventino operativi, mentre il Governo ha fretta. Lo stesso articolo afferma che Mimmo Parisi, futuro Presidente ANPAL, avrebbe affermato che la formazione dei navigator avverrà sul campo e durerà 6-8 mesi.

Una articolo su Huffinghton Post afferma che potrebbe essere richiesto un voto minimo di laurea e che dovrebbe esserci 1 navigator ogni 10-20 disoccupati.

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Per approfondimenti su questo articolo e sul reddito di cittadinanza

 

Vedi gli altri articoli sul reddito di cittadinanza:

  1. Fonte ANPAL: probabili criteri di valutazione dei curricula e temi dell’orale
  2. Arriva il reddito di cittadinanza (e il potenziamento dei servizi per il lavoro)
  3. La messa a regime del reddito di cittadinanza aumenta le possibilità di lavoro per gli operatori di orientamento
  4. Quali strategie per lavorare come Navigator sul reddito di cittadinanza
  5. Di Maio: I navigator (nei prossimi anni) saranno stabilizzati
  6. “I Navigator vanno formati, non li troviamo al supermercato. Rischio Tsunami sui centri per l’impiego”
  7. I navigator lavoreranno anche presso le agenzie accreditate
  8. Il Navigator per la gestione del reddito di cittadinanza
  9. 4.000 assunzioni per i centri per l’impiego
  10. App e psicologi per i nuovi centri per l’impiego
  11. Reddito di cittadinanza: cosa ne pensano le Regioni
  12. Psicologi e orientatori le figure più necessarie per i nuovi centri per l’impiego
  13. Possibilità formative per aspiranti operatori di orientamento

 

Articolo contenuto sul sito www.orientamento.it. Autore © Leonardo Evangelista. L’articolo rispecchia le opinioni dell’autore al momento dell’ultima modifica. Leggi Informativa privacy, cookie policy e copyright.

 

Tridico: Il bando ANPAL Navigator uscirà circa il 15 Febbraio

Vedi anche l’articolo più aggiornato: 549 navigator assunti in Puglia. Aggiornamento bandi navigator al 23 Febbraio 2019

Tridico, consigliere economico di Di Maio, ha dichiarato oggi che “La prossima settimana, tra dieci giorni, ci saranno i bandi per la selezione sul sito dell’Anpal”.

Perciò il bando dovrebbe uscire il 15 febbraio, giorno più, giorno meno.

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Vedi la dichiarazione di Tridico.

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Per approfondimenti su questo articolo e sul reddito di cittadinanza

Vedi gli altri articoli sul reddito di cittadinanza:

  1. Fonte ANPAL: probabili criteri di valutazione dei curricula e temi dell’orale
  2. Arriva il reddito di cittadinanza (e il potenziamento dei servizi per il lavoro)
  3. La messa a regime del reddito di cittadinanza aumenta le possibilità di lavoro per gli operatori di orientamento
  4. Quali strategie per lavorare come Navigator sul reddito di cittadinanza
  5. Di Maio: I navigator (nei prossimi anni) saranno stabilizzati
  6. “I Navigator vanno formati, non li troviamo al supermercato. Rischio Tsunami sui centri per l’impiego”
  7. I navigator lavoreranno anche presso le agenzie accreditate
  8. Il Navigator per la gestione del reddito di cittadinanza
  9. 4.000 assunzioni per i centri per l’impiego
  10. App e psicologi per i nuovi centri per l’impiego
  11. Reddito di cittadinanza: cosa ne pensano le Regioni
  12. Psicologi e orientatori le figure più necessarie per i nuovi centri per l’impiego
  13. Possibilità formative per aspiranti operatori di orientamento

 

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Bando ANPAL Navigator: probabili criteri di valutazione dei curricula e temi dell’orale

Del-Conte

Vedi anche gli ultimi aggiornamenti.

Un’intervista a Maurizio del Conte (attuale Presidente uscente di ANPAL, nella foto) ci dà informazioni molto interessanti relativamente alle caratteristiche richieste a quanti saranno selezionati come Navigator. Come è noto i navigator sono gli operatori che assisteranno nella ricerca di lavoro i beneficiari del reddito di cittadinanza.

Secondo quanto riportato nell’intervista, Parisi (futuro presidente di ANPAL e ideatore del sistema dei sistema a supporto dei centri per l’impiego, inclusi i navigator) ha chiesto a Del Conte:

quali sono le competenze specifiche che deve avere il ‘navigator’ per operare sul mercato del lavoro italiano, dalla legislazione alle regole fino alla capacità di incrociare domanda e offerta di lavoro.

Del Conte ha risposto che il riferimento è il profilo dell’operatore del mercato del lavoro, e in particolare delle figure più esperte attualmente impegnate presso i centri per l’impiego.

Secondo Del Conte:

  • il navigator deve conoscere le regole e cioè benefici, incentivi e sussidi di disoccupazione, con le differenze messe in campo a livello regionale e territoriale,
  • avere conoscenza tecnica e giuridica precisa,
  • avere capacità anche di orientatore e valutatore delle competenze professionali di chi si presenta allo sportello, in modo tale da realizzare un bilancio delle competenze del disoccupato.
  • Ed essere capace di leggere come si muove il mercato territorialmente, essendo così in grado di
  • incrociare domanda e offerta di lavoro, andando a incrociare le imprese con i beneficiari del reddito di cittadinanza.

Questa descrizione ci dà un’idea precisa dei possibili criteri di valutazione dei curricula e dei temi dell’orale. Ovviamente Parisi potrà anche togliere o inserire altri temi, ma ci sembra improbabile, dal momento che l’elenco è significativo e Parisi non conosce il mercato del lavoro e il sistema pubblico per l’impiego italiano.

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Vedi gli altri articoli sul reddito di cittadinanza:

  1. Il bando ANPAL è un’opportunità anche per chi non ha i requisiti
  2. Fonte ANPAL: probabili criteri di valutazione dei curricula e temi dell’orale
  3. Arriva il reddito di cittadinanza (e il potenziamento dei servizi per il lavoro)
  4. La messa a regime del reddito di cittadinanza aumenta le possibilità di lavoro per gli operatori di orientamento
  5. Quali strategie per lavorare come Navigator sul reddito di cittadinanza
  6. Di Maio: I navigator (nei prossimi anni) saranno stabilizzati
  7. “I Navigator vanno formati, non li troviamo al supermercato. Rischio Tsunami sui centri per l’impiego”
  8. I navigator lavoreranno anche presso le agenzie accreditate
  9. Il Navigator per la gestione del reddito di cittadinanza
  10. 4.000 assunzioni per i centri per l’impiego
  11. App e psicologi per i nuovi centri per l’impiego
  12. Reddito di cittadinanza: cosa ne pensano le Regioni
  13. Psicologi e orientatori le figure più necessarie per i nuovi centri per l’impiego
  14. Possibilità formative per aspiranti operatori di orientamento

 

Note: L’intervista a Del Conte è stata effettuata da ad Adnkronos/Labitalia, leggi un resoconto.

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Ecco cosa sappiamo del bando ANPAL rivolto ai Navigator

Vedi anche gli ultimi aggiornamenti.

MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE, TITOLI RICHIESTI, VALUTAZIONE DEI TITOLI E DELL’ORALE, DURATA DELLE GRADUATORIE, ETC.

Il bando ANPAL non è ancora uscito, uscirà non appena il decreto sul reddito di cittadinanza sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. Cominciano però a delinearsi le caratteristiche del bando ANPAL Servizi rivolto ai navigator, cioè agli operatori di orientamento che supporteranno i destinatari del reddito di cittadinanza nel loro percorso di ricollocazione lavorativa. Il Governo ha finanziato l’assunzione di 10.000 navigator, 6.000 dei quali da parte di ANPAL e i rimanenti da parte delle Regioni. Rimangono ancora molti punti poco chiari, ad esempio come le regioni si distribuiranno i 4.000 mila, dove materialmente i navigator svolgeranno la loro attività (al momento i dipendenti dei centri per l’impiego sono 8.000; se ne aggiungiamo 10.000 nelle strutture attuali sarà fisicamente impossibile dare a tutti un tavolo, una sedia e un pc) e i tempi delle assunzioni.

Vedi anche Bando ANPAL Navigator, aggiornamento al 2 febbraio 2019

Titoli di studio richiesti ai navigator assunti da ANPAL

Ieri Pasquale Tridico, consigliere economico del Ministro Di Maio, ha dichiarato a Il Sole 24ore che i navigator assunti da ANPAL saranno assunti col profilo di Professional. Secondo Tridico i navigator dovranno avere una laurea in una di queste discipline:

  • Economia,
  • Giurisprudenza,
  • Sociologia,
  • Scienze politiche,
  • Psicologia,
  • Scienze della formazione

In realtà per il profilo di Professional il Regolamento ANPAL per il conferimento di incarichi di collaborazione, le cui regole verosimilmente saranno utilizzate anche per il concorso per l’incarico ai navigator, richiede non solo Laurea (v.o.) o Laurea di primo livello o Laurea di secondo livello, con eventuale indicazione del gruppo di corso accademico, ma anche diploma di istruzione secondaria di secondo grado (art.4 §1). Dunque al ruolo di Professional, a meno di non cambiare il Regolamento, potranno candidarsi anche semplici diplomati.

Secondo Tridico sarà inoltre richiesta una esperienza di lavoro di almeno 2 anni [immagino nel settore delle politiche attive]; l’aver svolto il servizio civile sarà un elemento a favore, assieme ad altri che devono ancora essere stabiliti. Tuttavia secondo il Regolamento per il profilo di professional è richiesta un’anzianità professionale nell’ambito del settore di attività e/o nel ruolo di almeno 4 anni (e non 2 come erroneamente dichiarato da Tridico).

I navigator saranno assunti con un contratto di durata biennale e possibilmente successivamente assunti a tempo indeterminato. Secondo Tridico  presto uscirà un bando sul sito di ANPAL che rimarrà aperto per 15 giorni, in modo da procedere all’assunzione entro il prossimo aprile. Dopo l’assunzione i navigator saranno formati.

Ulteriori informazioni ci vengono dal Regolamento ANPAL:

Contenuti del bando ANPAL per l’assunzione dei navigator

Secondo il Regolamento, il bando indicherà (art 3 §1)

  1. numero complessivo delle collaborazioni offerte
  2. profilo e oggetto della collaborazione
  3. titolo di studio richiesto
  4. anni di esperienza nel settore di attività e/o nel ruolo richiesto
  5. eventuali conoscenze specialistiche richieste
  6. compenso e durata
  7. ambito territoriale di riferimento
  8. eventuali requisiti di ammissibilità
  9. termini e modalità di invio della candidatura
  10. criteri di valutazione, attribuzione del punteggio di valutazione dei singoli curricula e della prova selettiva
  11. specifici ambiti disciplinari e temi oggetto delle prove.

Requisiti per essere ammessi alla selezione dei navigator

Per l’ammissione alla selezione occorre (art.3 §3):

  1. essere in possesso della cittadinanza italiana o di uno degli stati membri dell’Unione europea o di regolare permesso di soggiorno per lavoro; laddove le attività di specifico interesse debbano essere realizzate in un paese non incluso in tali territori vigono le sole limitazioni dei punti seguenti;
  2. il godimento dei diritti civili e politici;
  3. l’assenza di condanne penali, di procedimenti penali in corso, interdizione o altre misure che escludono la costituzione del rapporto di lavoro con le pubbliche amministrazioni, secondo le leggi vigenti;
  4. dichiarare le eventuali condanne penali riportate con l’indicazione del titolo del reato (da dichiarare anche se è stata concessa amnistia, indulto, condono o perdono giudiziale) e gli eventuali procedimenti penali pendenti, ovvero l’assenza di condanne penali e di procedimenti pendenti;
  5. l’assenza di licenziamenti o dispense dall’impiego presso una pubblica amministrazione. Nel caso in cui il candidato abbia subito condanne penali passate in giudicato per reati che comportino la destituzione del personale dipendente presso le pubbliche amministrazioni, la Società valuterà l’ammissibilità o meno alla procedura, in relazione alla compatibilità tra la condanna penale e la natura delle funzioni connesse al posto da ricoprire;
  6. essere in possesso del titolo di studio e/o degli eventuali altri requisiti espressamente richiesti nell’avviso di selezione;

Pubblicazione dell’avviso sul sito ANPAL

L’avviso sarà pubblicato sul sito aziendale di Anpal Servizi nella sezione “Lavora con noi”. Chi intende candidarsi deve inserire il proprio curriculum utilizzando il formato elettronico disponibile nella stessa sezione del sito (art.3 § 4).

Valutazione del curriculum vitae

Al CV sarà assegnato un punteggio massimo di 30 punti, sulla base di questi parametri (art.5 §2b):

  1. formazione specialistica relativa alle attività di interesse, incluso il grado di conoscenza delle normative del settore, ovvero conoscenza delle lingue straniere e/o conoscenza approfondita e/ possesso di certificazioni anche europee sull’utilizzo di strumenti informatici fino ad un massimo di 10 punti;
  2. specifiche esperienze maturate nell’ambito del settore di attività e/o nel ruolo richiesto fino ad un massimo di 15 punti;
  3. specifiche esperienze maturate presso Anpal Servizi e/o Italia Lavoro, se coerenti col settore di attività e/o col ruolo richiesto fino ad un massimo di 5 punti.

Prove di selezione

Saranno invitati alle prove di selezione soltanto i candidati i cui curricula abbiano ottenuto i punteggi più elevati in ragione di un rapporto minimo di 1 a 3 tra posti disponibili e candidature. In ogni caso non saranno ritenuti idonei per la selezione i curricula che non abbiano totalizzato un punteggio minimo di 20/30. Il preavviso minimo della data della prova orale è di 3 giorni.

La prova di selezione consisterà in un colloquio sulle materie indicate nell’avviso, sull’approfondimento delle conoscenze e delle capacità dichiarate nel curriculum nonché sulla motivazione (art.6).

Vedi i probabili criteri di valutazione dei curricula e temi dell’orale

Lista di idonei

I candidati idonei, ovvero coloro che hanno conseguito un punteggio minimo di 40/60 ma non sono risultati vincitori, potranno soddisfare successivi eventuali fabbisogni in tutto omologhi a quelli espressi nell’avviso di cui risultano idonei, senza dover sostenere un nuovo iter di reclutamento e selezione.

Le graduatorie degli idonei rimangono efficaci per un termine di dodici mesi dalla data di pubblicazione di cui sopra.

Esclusione dei possessori di partita IVA (?)

A quanto pare i possessori di partita IVA per attività relative alle politiche attive non potranno ottenere incarichi. L’art. 10 § 6 afferma che:

I contratti di collaborazione oggetto della selezione potranno essere stipulati con possessori di partita IVA, a condizione che le attività oggetto del contratto di collaborazione non siano attratte/riconducibili agli ambiti di attività della partita IVA.

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Il bando ANPAL è un’opportunità anche per chi non ha i requisiti

Una riflessione: se 6.000 operatori con esperienza quadriennale si spostano da agenzie per il lavoro e agenzie formative ad ANPAL, i loro posti rimarranno liberi, disponibili anche per chi non ha i requisiti per il bando ANPAL.

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Vedi gli altri articoli sui navigator:

  1. Bando ANPAL Navigator, aggiornamento al 2 febbraio 2019
  2. Il bando ANPAL è un’opportunità anche per chi non ha i requisiti
  3. Fonte ANPAL: probabili criteri di valutazione dei curricula e temi dell’orale
  4. Arriva il reddito di cittadinanza (e il potenziamento dei servizi per il lavoro)
  5. La messa a regime del reddito di cittadinanza aumenta le possibilità di lavoro per gli operatori di orientamento
  6. Quali strategie per lavorare come Navigator sul reddito di cittadinanza
  7. Di Maio: I navigator (nei prossimi anni) saranno stabilizzati
  8. “I Navigator vanno formati, non li troviamo al supermercato. Rischio Tsunami sui centri per l’impiego”
  9. I navigator lavoreranno anche presso le agenzie accreditate
  10. Il Navigator per la gestione del reddito di cittadinanza
  11. 4.000 assunzioni per i centri per l’impiego
  12. App e psicologi per i nuovi centri per l’impiego
  13. Reddito di cittadinanza: cosa ne pensano le Regioni
  14. Psicologi e orientatori le figure più necessarie per i nuovi centri per l’impiego
  15. Possibilità formative per aspiranti operatori di orientamento

Scarica il Regolamento ANPAL.

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Ecco le lauree richieste ai navigator

Vedi anche gli ultimi aggiornamenti.

In una intervista pubblicata oggi su Il Sole 24 Online, Pasquale Tridico, consigliere economico del Ministro Di Maio, fornisce informazioni sui requisiti e le modalità di assunzione dei 6 mila navigator (cioè degli operatori di orientamento che assisteranno i beneficiari del reddito di cittadinanza) che saranno assunti da ANPAL. Per i navigator assunti dalle regioni, i requisiti saranno decisi dalle regioni stesse.

Secondo Tridico i navigator assunti da ANPAL  dovranno avere una laurea magistrale in uno di questi indirizzi:

  • Economia,
  • Giurisprudenza,
  • Sociologia,
  • Scienze politiche,
  • Psicologia,
  • Scienze della formazione.

I navigator saranno assunti con un contratto di collaborazione della durata di 2 anni, con l’impegno del governo a stabilizzarli.

Sarà inoltre richiesta una esperienza di lavoro di almeno 2 anni [immagino nel settore delle politiche attive]. L’aver svolto il servizio civile sarà un elemento a favore.

I navigator saranno inquadrati come Professional (è uno dei livelli dei contratti ANPAL). A breve ANPAL pubblicherà un bando della durata di 15 giorni, poi saranno le selezioni per titoli e colloqui. Secondo Tridico risponderanno circa 50.000 persone. Le assunzioni avverranno entro aprile poi si procederà alla formazione.

Leggi anche Bando ANPAL Navigator, aggiornamento al 2 febbraio 2019

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Vedi gli altri articoli sui navigator:

  1. Bando ANPAL Navigator, aggiornamento al 2 febbraio 2019
  2. Il bando ANPAL è un’opportunità anche per chi non ha i requisiti
  3. Fonte ANPAL: probabili criteri di valutazione dei curricula e temi dell’orale
  4. Arriva il reddito di cittadinanza (e il potenziamento dei servizi per il lavoro)
  5. La messa a regime del reddito di cittadinanza aumenta le possibilità di lavoro per gli operatori di orientamento
  6. Quali strategie per lavorare come Navigator sul reddito di cittadinanza
  7. Di Maio: I navigator (nei prossimi anni) saranno stabilizzati
  8. “I Navigator vanno formati, non li troviamo al supermercato. Rischio Tsunami sui centri per l’impiego”
  9. I navigator lavoreranno anche presso le agenzie accreditate
  10. Il Navigator per la gestione del reddito di cittadinanza
  11. 4.000 assunzioni per i centri per l’impiego
  12. App e psicologi per i nuovi centri per l’impiego
  13. Reddito di cittadinanza: cosa ne pensano le Regioni
  14. Psicologi e orientatori le figure più necessarie per i nuovi centri per l’impiego
  15. Possibilità formative per aspiranti operatori di orientamento

Vedi l’intervista a Tridico.

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Come farsi assumere come Navigator per il reddito di cittadinanza

bilancio di competenze

Vedi anche gli ultimi aggiornamenti.

Alla luce delle ultime notizie la cosa più immediata da fare è presentare le proprie candidature alle agenzie per il lavoro e agli altri soggetti accreditati per i servizi al lavoro della propria zona. Conviene inoltre tenere sotto controllo il sito della regione di interesse e il sito di ANPAL. Leggi perché qui seguito.

 Le ultime notizie

Secondo un articolo apparso ieri su Il Sole 24 Ore (nota 1) le 4 mila assunzioni di rinforzo del personale dei Centri per l’impiego fatte dalle regioni arriveranno, ‘secondo previsioni assai ottimistiche’ ‘solo in agosto’. Mentre i circa 6 mila navigator assunti da ANPAL arriveranno ‘non prima dell’autunno’.

Secondo quanto scritto dall’articolo, il sussidio verrà erogato agli aventi diritto ‘entro il 27 aprile’. I beneficiari ‘saranno chiamati dai centri per l’impiego entro un mese -cioè entro fine maggio- per la dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro. Entro i successivi 30 giorni toccherà ai componenti maggiorenni del nucleo familiare. Tutti dovranno partecipare ad un percorso di accompagnamento all’inserimento lavorativo’.

Secondo Il Sole 24 Ore si tratta di oltre 4 milioni di persone, a cui si aggiungono altri 3 milioni di persone già in carico i centri per l’impiego.

L’iniziale attività di orientamento dei disoccupati interessati al reddito di cittadinanza dovrà così essere sostenuta dal personale attuale.

 I tempi per le assunzioni da parte delle regioni

L’assunzione di personale da parte delle Regioni richiede:

  • un’intesa fra Stato e Regioni sulla distribuzione dei neoassunti
  • un successivo decreto ministeriale
  • la pubblicazione di bandi regionali
  • lo scorrimento di graduatorie già esistenti o lo svolgimento di concorsi.

Per avere un’idea sui tempi, nel 2016 il Governo aveva autorizzato l’assunzione di 1.600 persone. Il decreto ministeriale successivo all’intesa con le Regioni è stato pubblicato solo nel gennaio 2018 e le assunzioni (autorizzate nel 2016) non sono ancora state fatte.

I tempi per le assunzioni da parte di ANPAL

Le procedure per le assunzioni da parte di ANAPL Servizi (indicativamente 6 mila persone) saranno più rapide perché si tratta di una spa. Ammettendo si presentino 15 persone per ogni posto disponibile, andranno esaminati 90 mila candidati.  Sarà ugualmente necessario pubblicare un bando, costituire le commissioni esaminatrici, svolgere le prove selettive (probabile esame CV e prova orale), contrattualizzare i vincitori.

Secondo l’articolo su IL Sole 24 ore, i vincitori andranno poi formati.

Un altro punto da considerare è dove materialmente gli assunti ANPAL svolgeranno la loro attività. Considerando 6 mila persone divise per 550 centri per l’impiego abbiamo una media di 11 nuove persone per centro per l’impiego. In alcuni centri non c’è sufficiente spazio a disposizione.

Il coinvolgimento degli operatori accreditati

In una intervista pubblicata ieri da Il Corriere della Sera (2) Pasquale Tridico, conisigliere di Di Maio, afferma che, in attesa dell’assunzione dei navigator, che ha tempi lunghi, il supporto ai disoccupati che ricevono il reddito di cittadinanza sarà offerto dagli operatori accreditati (agenzie per il lavoro, agenzie formative) tramite l’assegno di ricollocazione. L’assegno di ricollocazione, già in vigore, è una somma che il disoccupato può ‘spendere’ presso operatori accreditati per i servizi al lavoro per ottenere supporto nella propria ricerca di lavoro (3).

Vedi anche  Bando ANPAL Navigator, aggiornamento al 2 febbraio 2019

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Note

  1. Titolo dell’articolo: Centri per l’impiego, i 4 mila rinforzi arriveranno solo nel mese di agosto
  2. Vedi l’articolo su Il Corriere della Sera Online
  3. Dal sito ANPAL: L’assegno consiste in un importo da utilizzare presso i soggetti che forniscono servizi di assistenza intensiva alla ricerca di lavoro (centri per l’impiego o agenzie per il lavoro accreditate). La persona destinataria dell’assegno può scegliere liberamente l’ente da cui farsi assistere: il centro per l’impiego o l’operatore accreditato scelto assegna un/a tutor che affianca la persona attraverso un programma personalizzato di ricerca intensiva per trovare nuove opportunità di impiego adatte al suo profilo. L’importo dell’assegno viene riconosciuto non alla persona disoccupata, ma all’ente che fornisce il servizio di assistenza alla ricollocazione e solo se la persona trova lavoro. L’importo varia da un minimo di 250 euro ad un massimo di 5.000 euro, a seconda del tipo di contratto alla base del rapporto di lavoro e del grado di difficoltà per ricollocare la persona disoccupata.

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  1. Bando ANPAL Navigator, aggiornamento al 2 febbraio 2019
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  11. 4.000 assunzioni per i centri per l’impiego
  12. App e psicologi per i nuovi centri per l’impiego
  13. Reddito di cittadinanza: cosa ne pensano le Regioni
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  15. Possibilità formative per aspiranti operatori di orientamento

 

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Il Ministero della salute: Il counseling può essere svolto solo da professioni regolamentate

La vicenda

Rispondendo a una sollecitazione dell’associazione di psicologi AltraPSicologia, il Ministero della salute ha recentemente comunicato che:

“il counseling è (…) tra le attività che non possono essere riconosciute ad una professione non regolamentata”

Professioni regolamentate sono ad esempio psicologi e medici psichiatri.

Il Ministero della salute si è così espresso in una comunicazione all’UNI, Ente di Normazione Italiano. Nella comunicazione il Ministero chiede all’UNI di chiudere il gruppo di lavoro avviato per il riconoscimento della figura del ‘counselor’.

La lettera inviata dal Ministero all’UNI chiarisce che:

“il progetto di norma UNI n.1605227 pone la figura del Conselor non psicologo in palese sovrapposizione con quelle dello psicologo, dello psicologo psicoterapeuta, del dottore in tecniche psicologiche, del medico, del medico psichiatra, del medico psicoterapeuta, in analogia con il precedente progetto UNI 08000070 sul “Counselig relazionale”, la cui adozione venne già sospesa da codesto Ufficio”.

Il quadro normativo

In Italia alcune professioni (ad esempio psicologi, architetti, avvocati, biologi, medici) sono regolate per legge.

La legge 4/2013 prevede che le associazioni che raccolgono professioni non regolamentate per legge possono mettere a punto dei documenti dove definiscono terminologia, principi, caratteristiche e requisiti necessari secondo loro per svolgere la professione che rappresentano, utilizzando un processo descritto in una norma messa a punto da UNI. UNI Ente nazionale italiano di unificazione è un’associazione privata senza scopo di lucro che svolge attività di normazione in tutti i settori industriali, commerciali e del terziario, ad esclusione di quello elettrotecnico ed elettronico.

I documenti messi a punto dalle associazioni utilizzando la procedura normata da UNI e richiamandosi alla legge 4/2013 non hanno alcun valore di legge. In maggior dettaglio, per poter svolgere le professioni normate utilizzando la procedura UNI (ad esempio pittore edile) non è necessario né aderire alle associazioni che hanno promosso il riconoscimento delle figure né rispettare i requisiti descritti dalle associazioni.

Secondo la legge 4/2013 non è possibile chiedere all’UNI il riconoscimento di figure i cui ambiti di competenza corrispondo in tutto o in parte a quelle normate per legge.

Come spiegato all’inizio, il Ministero della salute ha spiegato che il counseling non può essere svolto da figure non normate per legge, e pertanto il tavolo messo a punto presso UNI per descrivere una ipotetica figura di ‘counselor’ è illegittimo e deve essere chiuso.

Un corollario importante

La dichiarazione del Ministero della salute, che conferma che il counseling è una tecnica che fa parte delle tecniche utilizzate dalle figure sanitarie, evidenzia un altro tema:

  • gli psicologi non possono formare allo svolgimento di attività di counseling figure professionali non regolamentate.

Un commento ulteriore

Solo in Italia (ma forse anche in Messico, Grecia e Nicaragua) avrebbe potuto crearsi un bubbone come quello del counseling in Italia. Si fanno le leggi, ma poi si permettono scorciatoie: le tasse vanno pagate, ma poi si ammette la rottamazione; è vietato costruire in luoghi a rischio, ma poi si fanno i condoni; chi commette reato va punito, ma poi ci sono 3 gradi di giudizio, la scarcerazione per decorrenza termini e una parte rilevante di reati va in prescrizione; l’attività di sostegno e terapia psicologica è riservata a psicologi (e ad altre poche categorie stabilite per legge) ma poi per anni si permette la formazione e l’attività di sedicenti ‘counselor’. L’approccio basato sul perdono che caratterizza il nostro Paese e ci differenzia dai Paesi del Nord Europa andrà forse bene per far raggiungere a tutti il Regno dei Cieli, ma danneggia il funzionamento e il miglioramento della nostra società e, nel caso specifico, non tutela i cittadini bisognosi di supporto e terapia psicologica, né quanti, rispettando la legge, sono diventati psicologi e/o psicoterapeuti investendo 5 anni in due lauree  e 4 anni a caro prezzo in una scuola di specializzazione in psicoterapia. Un punto su cui riflettere è su quei docenti e agenzie formative che hanno venduto illusioni e su quanti (in buona o cattiva fede) hanno preferito seguire scorciatoie invece che prendersi la laurea prevista dalla legge e ottenere l’abilitazione.

 

Vedi per approfondimenti:

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Articoli sul reddito di cittadinanza:

  1. Arriva il reddito di cittadinanza (e il potenziamento dei servizi per il lavoro)
  2. La messa a regime del reddito di cittadinanza aumenta le possibilità di lavoro per gli operatori di orientamento
  3. 30.000 orientatori assunti per il reddito di cittadinanza
  4. 4.000 Assunzioni nei centri per l’impiego
  5. Il Navigator per la gestione del reddito di cittadinanza
  6. App e psicologi per i nuovi centri per l’impiego
  7. Psicologi e orientatori le figure più necessarie per i nuovi centri per l’impiego
  8. Possibilità formative per aspiranti operatori di orientamento

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I navigator lavoreranno anche presso le agenzie accreditate

Il disoccupato che riceve il reddito di ricollocazione potrà farsi assistere anche da operatori di orientamento (cosiddetti navigator) che lavorano presso agenzie private accreditate (agenzie formative, agenzie per il lavoro -cioè le ex interinali). Così un articolo di La Repubblica Online pubblicato ieri che riporta anticipazioni sulla nuova versione del decreto relativo al reddito di cittadinanza.

L’articolo afferma che ‘l’assegno di ricollocazione, che serve al disoccupato ad attivare l’affiancamento del navigator si potrà spendere non solo presso i centri per l’impiego ma anche presso gli altri soggetti accreditati’

Se questa impostazione sarà confermata, saranno evitati mega concorsi presso i centri per l’impiego pubblici o ANPAL Servizi, come sembrava in un primo tempo. L’aumentato fabbisogno di operatori di orientamento dipendente dall’introduzione del reddito di cittadinanza sarà soddisfatto anche da una aumentata attività e eventualmente assunzioni presso le agenzie private accreditate, rendendo tutto il processo più rapido e fluido.

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Vedi gli altri articoli sul reddito di cittadinanza:

  1. Arriva il reddito di cittadinanza (e il potenziamento dei servizi per il lavoro)
  2. La messa a regime del reddito di cittadinanza aumenta le possibilità di lavoro per gli operatori di orientamento
  3. Di Maio: I navigator (nei prossimi anni) saranno stabilizzati
  4. I navigator lavoreranno anche presso le agenzie accreditate
  5. Il Navigator per la gestione del reddito di cittadinanza
  6. 4.000 assunzioni per i centri per l’impiego
  7. App e psicologi per i nuovi centri per l’impiego
  8. Psicologi e orientatori le figure più necessarie per i nuovi centri per l’impiego
  9. Possibilità formative per aspiranti operatori di orientamento

Leggi l’articolo su La Repubblica.

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Di Maio: I navigator (nei prossimi anni) saranno stabilizzati

Il Ministro del Lavoro DI Maio, rispondendo alla domanda di un giornalista mentre stava lasciando gli Stati Generali dei Consulenti del Lavoro l’11 gennaio scorso, ha dichiarato che l’obiettivo del Governo è dare un contratto a tempo indeterminato ai navigator nei prossimi anni. ‘Se vogliamo far partire subito il reddito di cittadinanza dobbiamo assumere i navigator subito come precari, ma si andrà verso la stabilizzazione. Questo è un impegno che prendo con tutti i navigatori’.

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  1. Arriva il reddito di cittadinanza (e il potenziamento dei servizi per il lavoro)
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  8. Psicologi e orientatori le figure più necessarie per i nuovi centri per l’impiego
  9. Possibilità formative per aspiranti operatori di orientamento

Vedi il video su Il Fatto Quotidiano Online.

 

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Ecco la procedura per assumere i primi 4.000 Navigator

Vedi anche gli ultimi aggiornamenti.

Per mettere a regime il reddito di cittadinanza si prevede l’assunzione di circa 10.000 operatori di orientamento, chiamati navigator.  4.000 saranno assunti dalle regioni, 6.000 da ANPAL Servizi, una agenzia controllata dal Ministero del lavoro. Le modalità di assunzione per regioni e ANPAL sono diverse. Questo articolo tratta delle modalità di assunzione dei navigator regionali. per le assunzioni da parte di ANPAL vedi gli altri articoli lincati in fondo a questa pagina.

Un articolo apparso sul sito Phastidio spiega quale potrebbe essere la procedura per l’assunzione dei 4.000 navigator regionali. Secondo l’articolista, i passaggi per l’assunzione dei regionali dovrebbero essere questi:

  1. ‘prima occorre il decreto di ripartizione:
    1. delle risorse alle regioni
    2. dei conseguenti posti per ciascuna di esse;
  2. poi occorre la variazione dei bilanci regionali;
  3. poi, se le regioni utilizzano agenzie per il lavoro pubbliche, il trasferimento delle risorse a queste agenzie, che a loro volta dovranno variare i bilanci;
  4. di seguito, la modifica del fabbisogno del personale, con l’individuazione dei profili da assumere;
  5. poi occorre adottare il bando di concorso;
  6. segue la pubblicazione del bando;
  7. bisogna far decorrere il tempo di attesa per presentare le domande (circa 1 mese);
  8. deve darsi corso all’espletamento del concorso;
  9. segue l’approvazione della graduatoria;
  10. si termina con la sottoscrizione del contratto e l’assunzione.’

Tempo ragionevole (secondo l’articolista): un anno. L’assessore al lavoro della Regione Toscana Cristina Grieco ha di recente dichiarato che accelerando al massimo i tempi si potrebbe fare forse in 6 mesi.

Informazioni sulle assunzioni dei navigator fatte da ANPAL, incluse le lauree e l’esperienza richieste, sono invece contenute in una intervista a Pasquale Tridico, consigliere economico di Di Maio.

Se vuoi ricevere gli ultimi aggiornamenti sui navigator e temi collegati direttamente nella tua casella di posta inserisci la tua mail nello spazio newsletter che si trova in fondo in fondo alla pagina.

Dove trovare ulteriori informazioni

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  1. Fonte ANPAL: probabili criteri di valutazione dei curricula e temi dell’orale
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Leggi l’articolo su Phastidio

Note

  1. ‘A decorrere dall’anno 2019, le regioni sono autorizzate ad assumere, con aumento della rispettiva dotazione organica, fino a complessive 4.000 unità di personale da destinare ai centri per l’impiego’

 

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