Bando ANPAL navigator aggiornamento n. 3

Vedi anche gli ultimi aggiornamenti.

A che punto sono le procedure per l’assunzione dei navigator, cioè dei tutor (questo è il nome corretto, usato nel decreto sul reddito di cittadinanza) che, presso i centri per l’impiego e presso le agenzie per il lavoro private assisteranno i beneficiari del reddito di cittadinanza nella loro ricerca di lavoro?

Finalmente abbiamo i primi numeri precisi sulle assunzioni di navigator (i 549 di cui parlo nel titolo previsti per la Puglia, leggi i dettagli più in basso).

Tieni conto che il navigator non è l’unica possibilità per chi vuole lavorare nel settore dell’orientamento. Tutte le possibilità di lavoro e formazione nel settore dell’orientamento (incluso quello che sappiamo sul bando navigator, ma anche esempi di altri concorsi pubblici recenti per figure simili e esempi di offerte di lavoro per orientatori nel settore privato) sono descritte in dettaglio nel mio seminario a Milano sabato 16 Marzo 2019.

Allora riassumo quello che sappiamo finora sull’assunzione dei navigator.

A gennaio esponenti del Governo avevano dichiarato che sarebbero stati assunti circa 10.000 navigator, dei quali 6.000 da parte di ANPAL Servizi e 4.000 da parte delle Regioni. ANPAL Servizi è una società di diritto privato controllata dal Ministero del lavoro e, poiché formalmente è un soggetto privato, può assumere con procedure più rapide di quelle che devono seguire le Regioni.

Sulla stampa erano anche usciti una serie anticipazioni sulle caratteristiche del bando di ANPAL Servizi, in particolare relativi alle lauree (aree psicologica, pedagogica, sociale, giuridica, economica, etc.), alla forma del contratto di incarico (di collaborazione, di durata biennale, con l’assicurazione del ministro Di Maio che allo scadere del contratto biennale i navigator sarebbero stati assunti dalle Regioni), al compenso annuo (30.000 € lordi).

TROPPO BELLO PER ESSERE VERO.

A oggi il bando ANPAL non è ancora uscito e non si sa se uscirà; il bando ANPAL per navigator POTREBBE CIOE’ NON USCIRE MAI.

In Italia, le competenze in materia di politiche del lavoro sono suddivise fra Ministero del Lavoro e Regioni, e la gestione dei centri per l’impiego è competenza regionale. Per questi motivi i provvedimenti relativi alle politiche del lavoro e che impattano sull’operatività dei centri per l’impiego devono essere concordati con le Regioni.

Il coordinamento delle Regioni ha bloccato l’uscita del bando ANPAL Servizi per una serie di motivi:

  1. Le Regioni vogliono selezionare direttamente il personale che andrà a lavorare presso i centri per l’impiego, e non far fare la selezione a ANPAL
  2. Nella maggioranza dei centri per l’impiego non ci sono spazi fisici a sufficienza per 6.000 o 10.000 persone aggiuntive. Il numero dei nuovi navigator va ridotto e vanno inseriti gradatamente
  3. Non è chiaro in che modo i nuovi 6.000 precari ANPAL saranno assunti dalle Regioni al termine dell’incarico biennale e con quali fondi saranno pagati se diventano dipendenti regionali. Fra l’altro il compenso promesso ai navigator ANPAL è assai superiore a quello dei dipendenti dei centri per l’impiego che svolgono le stesse mansioni.

 

I rappresentanti delle Regioni hanno dichiarato che vogliono PROCEDERE DIRETTAMENTE ALLA SELEZIONE E ALL’ASSUNZIONE del personale aggiuntivo di cui avranno bisogno per fare orientamento ai beneficiari del reddito di cittadinanza. L’assunzione diretta potrebbe essere fatta sia con nuovi concorsi banditi ad hoc, sia scorrendo graduatorie di concorsi che già sono stati fatti.

Al momento la trattativa fra Di Maio e il coordinamento delle Regioni è ancora in corso.

Sulla base delle notizie raccolte finora sembra che:

  1. NON CI SARA’ ALCUN BANDO ANPAL NAVIGATOR O SE CI SARA’ IL NUMERO DEGLI ASSUNTI DA ANPAL SERVIZI SARA’ ESTREMAMENTE MINORE
  2. LE REGIONI PROCEDERANNO DIRETTAMENTE AD ASSUMERE I NAVIGATOR DI CUI HANNO BISOGNO
  3. SE LE ASSUNZIONI SARANNO FATTE DALLE REGIONI, OGNI BANDO REGIONALE SARA’ UN BANDO A SE STANTE, CON CRITERI CHE POSSONO ESSERE SIMILI, MA ANCHE IN PARTE DIVERSI.

 

Un esempio di nuovo concorso bandito ad hoc è quello di cui ha parlato ieri Sebastiano Leo, l’assessore al Lavoro, alla Formazione e all’Istruzione della regione Puglia. La regione Puglia, al pari di quanto fatto da molte altre regioni, ha conferito tutti i centri per l’impiego in una apposita società che in Puglia si chiama Agenzia Regionale per le Politiche Attive del Lavoro (ARPAL). L’assessore Leo ha dichiarato che saranno avviate le procedure concorsuali per l’assunzione diretta di 549 navigator. Ecco la dichiarazione dell’assessore:

“Nella giornata di ieri abbiamo approvato l’atto di organizzazione e la dotazione organica, secondo cui l’Agenzia dovrà dotarsi di personale pari a 941 unità. Ad oggi l’Agenzia può contare sulle prestazioni di 392 dipendenti con una carenza di personale pari a 549 unità, indispensabili per rendere l’ARPAL efficiente ed efficace tanto nella erogazione delle prestazioni di politiche attive per il lavoro quanto nel mantenimento dei servizi minimi essenziali. Nelle prossime settimane inizieremo il percorso per avviare suddetto potenziamento, tutti questi aspetti sono inoltre oggetto di continuo confronto con le parti sociali”.

Anche la Regione Toscana ha annunciato un concorso pubblico per l’assunzione di navigator.

Una notizia relativa allo scorrimento di graduatorie già esistenti è quella relativo al ricorso alla Corte costituzionale preannunciato dalla Regione Toscana. La Regione toscana ha preannunciato ricorso alla Corte costituzionale contro una norma della legge finanziaria del 2018 che vieta di scorrere graduatorie.

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Vedi gli altri articoli sul reddito di cittadinanza:

  1. Fonte ANPAL: probabili criteri di valutazione dei curricula e temi dell’orale
  2. Arriva il reddito di cittadinanza (e il potenziamento dei servizi per il lavoro)
  3. La messa a regime del reddito di cittadinanza aumenta le possibilità di lavoro per gli operatori di orientamento
  4. Quali strategie per lavorare come Navigator sul reddito di cittadinanza
  5. Di Maio: I navigator (nei prossimi anni) saranno stabilizzati
  6. “I Navigator vanno formati, non li troviamo al supermercato. Rischio Tsunami sui centri per l’impiego”
  7. I navigator lavoreranno anche presso le agenzie accreditate
  8. Il Navigator per la gestione del reddito di cittadinanza
  9. 000 assunzioni per i centri per l’impiego
  10. App e psicologi per i nuovi centri per l’impiego
  11. Reddito di cittadinanza: cosa ne pensano le Regioni
  12. Psicologi e orientatori le figure più necessarie per i nuovi centri per l’impiego
  13. Possibilità formative per aspiranti operatori di orientamento

 

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Notizie false per promuovere l’attività di counseling svolta da non psicologi

Per anni ho aiutato i miei disoccupati a districarsi fra le insidie del mercato del lavoro, ed è con questo spirito che intervengo, come in questo caso, quando leggo notizie false sull’attività di counseling svolta da non psicologi.

Inizio da due dati di fatto:

  1. Il Ministero della salute ha di recente dichiarato che Il counseling può essere svolto solo da professioni regolamentate

Alla luce della dichiarazione del Ministero della salute, scuole e formatori di counseling dovrebbero ben mettere in guardia i partecipanti alle loro attività sul fatto che si stanno formando su un’attività abusiva che configura un illecito penale.

 

  1. Il Consiglio di Stato, nella recente sentenza 01273/2016 del 22/01/2019, con riferimento all’elenco delle associazioni non riconosciute tenuto dal Ministero dello Sviluppo Economico (abbreviato in MISE) secondo quanto previsto dalla Legge 4-2013 sulle professioni non riconosciute ha affermato al punto 13 che:

Quindi gli uffici del MISE, secondo il dettato legislativo, non eseguono un effettivo e penetrante intervento valutativo sull’istanza presentata [dall’associazione che chiede l’inserimento nell’elenco], ma eseguono una mera attività di acclaramento circa la completezza documentale della domanda proposta dall’associazione, spingendosi non oltre la verifica circa la presenza di tutti i contenuti richiesti dalla l. 4/2013 nella domanda stessa, non potendo dunque indagare sulla reale applicazione di quanto dichiarato dall’associazione e dai suoi iscritti circa il tipo di attività svolta e gli adempimenti necessari per essere inserita nell’elenco.

 

Dunque l’accoglimento della richiesta di inclusione nell’elenco del MISE non ha alcun valore ‘autorizzativo’ all’esercizio di quella specifica professione né ha il valore di un ‘riconoscimento’ dell’utilità o legittimità della professione medesima. Per essere più chiaro, è possibile ottenere l’iscrizione nell’elenco del MISE (a condizione che la documentazione richiesta sia completa) anche di professioni fantasiose quali da esempio l’Associazione dei Druidi di Odino, impegnati in pratiche magiche e sacrifici rituali. L’associazione avrà un proprio atto costitutivo, statuto, un comitato di gestione, un collegio dei probiviri, e potrà avere un codice di condotta, un sito internet, sede nazionale e regionali, una struttura che svolge periodiche attività formative (che so, sulla magia nera Irlandese), uno ‘sportello del cittadino’ a cui gli utilizzatori dei riti magici inefficaci potranno rivolgersi per doglianze. L’associazione potrà addirittura rilasciare ai propri iscritti un ‘certificato di conformità’. Ma tutta questa impalcatura non assicura di per sé che la professione sia ‘legittima’, ‘riconosciuta’, utile o che le pratiche magiche avranno successo.

Alla luce della pronunzia del Consiglio di Stato, le associazioni iscritte all’elenco del MISE dovrebbero guardarsi bene dal pubblicizzare l’iscrizione come un riconoscimento della loro professione.

Per anni, prima della legge 4 2013, alcune associazioni di counseling hanno venduto la loro formazione con l’affermazione, falsa, che i partecipanti avrebbero potuto iscriversi come professionisti in un albo tenuto dal CNEL.

Adesso la promozione dell’attività di counseling da parte di non psicologi prosegue con altre argomentazioni, ugualmente false. Ad esempio, sono capitato casualmente sulla pagina di un sito dedicato alla psicologia. Elenco gli errori più marchiani della pagina:

  1. Il titolo della pagina è: I professionisti della salute mentale: chi sono? E nel sottotitolo: Chiariamo una volta per tutte quali sono le differenze tra Psicologi, Psicoterapeuti, Psichiatri, Coach e Counselor.

La notizia è falsa: coach, counselor e pedagogisti (anch’essi elencati nella pagina) non sono a nessun titolo ‘professionisti della salute mentale’.

 

  1. L’articolo prosegue affermando che: Figure professionali come coach e counselor sono riconosciute dal Ministero dello Sviluppo Economico (MISE).

La notizia è falsa. Come spiegato all’inizio, l’iscrizione nell’elenco del MISE non implica un ‘riconoscimento’ della professione

 

  1. L’articolo afferma che per svolgere l’attività di coach o counselor Coach / Counselor siano necessari: corsi di formazione professionali riconosciuti, eventuale percorso universitario per supportare la professione e ancora: Per diventare counselor non serve una laurea ma è necessario seguire corsi di formazione specifici.

La notizia è falsa. Per svolgere l’attività di coach o counselor non c’è alcun percorso di studi obbligatorio. Chiunque può scrivere nel proprio biglietto da visita coach o counselor senza aver studiato alcunché.

 

  1. L’articolo afferma che Come il coach, anche quella del counselor è una figura professionale riconosciuta dal MISE così come disciplinato dalla legge 4/2013 che equipara le Associazioni di Categoria agli Ordini.

La notizia è falsa: il MISE non ‘riconosce’ figure professionali e la legge 4-2013 non ‘equipara’ le Associazioni di categoria agli ordini; le associazioni iscritte al MISE non sono ‘associazioni di categoria’.

 

  1. Riferendosi al coach, l’articolo afferma che Questa figura professionale è stata riconosciuta in Italia nel 2010.

La notizia è falsa. Il coach non è una figura professionale ‘riconosciuta’

 

  1. L’articolo afferma che Il counselor può essere d’aiuto a chi si trova in situazioni di difficoltà e incertezza, in caso di crisi coniugale o in generale nell’area del benessere mentale. Opera con strumenti diversi da uno psicoterapeuta e non ha competenze per affrontare psicopatologie. Non mancano counselor con vocazione sociale o che si offrono di portare “supporto” e ordine all’intero di un sistema familiare in forte crisi. Nota bene: il counselor non può fare diagnosi ne’ tanto meno curare o individuare psicopatologie. Ciò compete allo psicoterapeuta.

La legge 56/1989 riserva alcune delle attività (prevenzione, sostegno, abilitazione) elencate nell’articolo agli psicologi. Vedi l’art. 1 della legge 56/1989: La professione di psicologo comprende l’uso degli strumenti conoscitivi e di intervento per la prevenzione, la diagnosi, le attività di abilitazione-riabilitazione e di sostegno in ambito psicologico rivolte alla persona, al gruppo, agli organismi sociali e alle comunità. Il trattamento delle ‘psicopatologie’ è invece riservato a medici, psicoterapeuti e psichiatri.

Leggi anche: L’esercizio abusivo della professione di psicologo.

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Calano in rete le ricerche per navigator

Google trends permette di seguire la popolarità di specifici termini di ricerca. La popolarità del termine navigator (riferito al tutor che si occuperà di assistere i beneficiari del reddito di cittadinanza a trovare lavoro) ha raggiunto il massimo raggiunto nella settimana 27 gennaio-2 febbraio. Al momento il volume delle ricerche è calato di circa il 30%

Un andamento simile hanno avuto altri termini collegati come ad esempio bando navigator, ANPAL, ANPAL navigator, etc.

La regione dove sono state fatte maggiori ricerche del termine navigator è di gran lunga la Basilicata.

 

Se cerchi maggiori informazioni relative all’assunzione dei ‘navigator’ e alle più generali ottime possibilità di lavoro nel settore dell’orientamento puoi frequentare il mio seminario Come formarti e lavorare nell’orientamento (incluso Navigator) che terrò a MILANO 16 marzo 2019. L’edizione del 9 Febbraio è andata esaurita, alcune persone sono rimaste fuori, se sei interessata/o ti suggerisco di iscriverti prima possibile.

Ho inoltre messo a calendario un’altra edizione di La Cassetta degli Attrezzi del Consulente di orientamento / aspirante Navigator  a MILANO il 22, 23, 24 Marzo perché quella del 1, 2, 3 Marzo è esaurita.

 

Vedi tutti i corsi previsti per il primo semestre 2019:

 

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Ciao Ciao ANPAL / Come formarsi e lavorare nell’orientamento

Nell’incontro che si è tenuto ieri a Roma fra il Ministro Di Maio e i rappresentanti delle Regioni, le Regioni hanno chiesto di poter assumere direttamente i 6.000 ‘navigator’ che il Governo aveva inizialmente previsto di far assumere da ANPAL Servizi. Verrebbe meno così il ruolo di ANPAL Servizi. Ministro e Regioni hanno fissato un incontro ulteriore la settimana prossima.

Questa e altre notizie relative all’assunzione dei ‘navigator’ (in realtà il decreto sul reddito di cittadinanza parla di ‘tutor’ a supporto dell’inserimento lavorativo, il termine navigator non compare mai) saranno uno dei temi della mia giornata informativa Come formarti e lavorare nell’orientamento (incluso Navigator) che terrò a MILANO 16 marzo 2019. L’edizione del 9 Febbraio è andata esaurita, alcune persone sono rimaste fuori, se sei interessata/o ti suggerisco di iscriverti prima possibile.

Ho inoltre messo a calendario un’altra edizione di La Cassetta degli Attrezzi del Consulente di orientamento / aspirante Navigator  a MILANO il 22, 23, 24 Marzo perché quella del 1, 2, 3 Marzo è esaurita.

 

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Bando ANPAL Navigator, aggiornamento n. 2

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Molte persone, soprattutto laureate, sono interessate al bando ANPAL per il navigator, l’operatore che dovrebbe assistere nella loro ricerca di lavoro i beneficiari del reddito di cittadinanza. In particolare molte persone vorrebbero sapere quando uscirà il bando, quali saranno i requisiti per partecipare al bando, quali le prove d’esame, quali titoli saranno valutabili e i criteri di valutazione dei titoli, quali saranno i tempi d’entrata in servizio dei navigator che superano la prova di selezione.

Questo articolo riassume quello che sappiamo al momento sul bando ANPAL navigator sulla base di anticipazioni che sono uscite sulla stampa. Tieni conto che alcune di queste anticipazioni sono contraddittorie e che l’unico modo per avere risposte certe è attendere l’uscita del bando. Tieni anche conto che il bando navigator non è l’unica possibilità per chi vuole lavorare nel settore dell’orientamento. Tutte le possibilità di lavoro e formazione nel settore dell’orientamento (incluso quello che sappiamo sul bando navigator, ma anche esempi di altri concorsi pubblici recenti per figure simili e esempi di offerte di lavoro per orientatori nel settore privato) sono descritte in dettaglio nel mio seminario previsto a Milano sabato 16 marzo 2019. Ne ho già svolto uno il 9 febbraio, andato esaurito, ne ho messo un altro a calendario perché alcune persone interessate hanno aspettato l’ultimo momento pe iscriversi e sono rimaste fuori; perciò se sei interessata/o alle opportunità di lavoro nel settore dell’orientamento, incluso navigator, iscriviti al più presto. Se invece vuoi imparare a lavorare o migliorare la tua professionalità di consulente di orientamento, career coach, consulente di carriera, addetto alle politiche attive del lavoro,  allora ti consiglio i miei corsi.

Allora riassumo quello che sappiamo finora sul bando navigator:

  • Dovrebbero essere assunte 10.000 persone, delle quali 6.000 da ANPAL servizi spa, che è una società controllata dal Ministero del Lavoro. Le altre 4.000 saranno assunte dalle Regioni
  • Tridico, consigliere economico di Di Maio (nella foto in questa pagina), ha dichiarato la settimana scorsa che il bando ANPAL sarebbe uscito entro il 15 febbraio (perciò questa settimana). I bandi regionali richiedono molto più tempo; l’ipotesi più ottimistica è settembre, ma quella più verosimile è che ci vorrà circa 1 anno, perciò i vari bandi regionali dovrebbero uscire a febbraio 2020.
  • Il bando sarebbe pronto, ma il Titolo V della Costituzione assegna le potestà legislative sulle politiche attive del lavoro alle Regioni, perciò è opportuno che il bando esca solo dopo l’accordo con la Conferenza delle Regioni. Toscana e Veneto hanno minacciato un ricorso alla Corte costituzionale se l’assunzione dei navigator ANPAL non sarà negoziata con le regioni. La necessità di questo accordo sta allungando i tempi e potrebbe portare a modifiche sostanziali di quanto inizialmente previsto dal Ministero del lavoro. E’ previsto un incontro fra Ministero del Lavoro e regioni domani 12 Febbraio.
  • Le ultime indiscrezioni sui contenuti del bando affermano che potranno presentare domanda solo i laureati in psicologia, scienze della formazione, giurisprudenza, economia, scienze politiche, sociologia; il voto di laurea sarà considerato. Sembra non sarà indispensabile (le indiscrezioni non ne parlano) una precedente esperienza, anche se in teoria la precedente esperienza potrebbe essere valutata con un punteggio aggiuntivo. Il motivo della mancata obbligatorietà di esperienza pregressa è secondo me che potrebbe essere difficile trovare 6.000 operatori con esperienza pregressa. Ci sarà una preselezione basata sull’esame delle domande e poi una prova a riposta multipla basata su test psicoattitudinali e domande di carattere giuridico sulle normative relative alle politiche attive del lavoro. La prova dovrebbe tenersi a Roma.

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Vedi gli altri articoli sul reddito di cittadinanza:

  1. Fonte ANPAL: probabili criteri di valutazione dei curricula e temi dell’orale
  2. Arriva il reddito di cittadinanza (e il potenziamento dei servizi per il lavoro)
  3. La messa a regime del reddito di cittadinanza aumenta le possibilità di lavoro per gli operatori di orientamento
  4. Quali strategie per lavorare come Navigator sul reddito di cittadinanza
  5. Di Maio: I navigator (nei prossimi anni) saranno stabilizzati
  6. “I Navigator vanno formati, non li troviamo al supermercato. Rischio Tsunami sui centri per l’impiego”
  7. I navigator lavoreranno anche presso le agenzie accreditate
  8. Il Navigator per la gestione del reddito di cittadinanza
  9. 000 assunzioni per i centri per l’impiego
  10. App e psicologi per i nuovi centri per l’impiego
  11. Reddito di cittadinanza: cosa ne pensano le Regioni
  12. Psicologi e orientatori le figure più necessarie per i nuovi centri per l’impiego
  13. Possibilità formative per aspiranti operatori di orientamento

 

Altre fonti oltre a quelle già citate nell’articolo:

 

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Bando ANPAL Navigator, aggiornamento n. 1

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Quali saranno i requisiti per partecipare al bando ANPAL per l’assunzione di 6000 navigator (gli operatori di orientamento che sosterranno i beneficiari del reddito di cittadinanza nella loro ricerca di lavoro)?

Come sarà strutturata la selezione dei navigator ANPAL?

Quando uscirà esattamente il bando ANPAL?

Queste sono le domande che in queste ultime settimane si stanno facendo molti operatori impegnati nelle politiche attive del lavoro e nella selezione del personale, nonché molti neolaureati in discipline affini.

Provo a rispondere sulla base delle notizie uscite in questi ultimi giorni.

L’uscita del bando ANPAL navigator è rallentata dalla trattativa fra Regioni e Governo. Le Regioni infatti sono pienamente titolari e responsabili dei centri per l’impiego, e i navigator assunti da ANPAL dovrebbero andare a lavorare presso queste strutture. È necessario perciò un accordo fra Regioni e Governo. Molte Regioni non sono contente di vedersi arrivare centinaia di nuovi addetti perché non hanno abbastanza scrivanie e spazi per ospitarli, perché non li hanno selezionati direttamente, perché infine, l’assunzione a tempo indeterminato al termine dei due anni di contratto precario promessa dal Ministro Di Maio dovrebbe essere fatta dalle Regioni.

A causa di questa trattativa l’uscita del bando ANPAL, inizialmente promessa subito dopo la pubblicazione del decreto relativo al Reddito di cittadinanza su La Gazzetta Ufficiale (avvenuta il 29 gennaio), è slittata a metà febbraio.

Relativamente al contenuto delle prove di selezione. Del Conte, Presidente uscente ANPAL, avrebbe affermato che la prova di selezione non sarà più basata su tipo di laurea e esame orale, ma su tipo di laurea e test scritto a risposta multipla. Poiché sono attese circa 50.000 domande, svolgere colloqui con le persone che passano la prima fase della selezione basata sull’esame del tipo di laurea avrebbe richiesto troppo tempo. Il test scritto a risposta multipla, anche se assai meno preciso di un colloquio di selezione approfondito, accorcia enormemente i tempi della selezione e inoltre riduce il rischio di ricorsi. La prova scritta prevederebbe una batteria dei famigerati test psicoattitudinali e poi domande relative a normativa sulle politiche attive.

Un articolo sul sito Linkiesta afferma che non sarà richiesta esperienza pregressa, ma mi sembra poco verosimile perché questo allungherebbe enormemente la durata della formazione necessaria prima che i navigator diventino operativi, mentre il Governo ha fretta. Lo stesso articolo afferma che Mimmo Parisi, futuro Presidente ANPAL, avrebbe affermato che la formazione dei navigator avverrà sul campo e durerà 6-8 mesi.

Una articolo su Huffinghton Post afferma che potrebbe essere richiesto un voto minimo di laurea e che dovrebbe esserci 1 navigator ogni 10-20 disoccupati.

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Per approfondimenti su questo articolo e sul reddito di cittadinanza

 

Vedi gli altri articoli sul reddito di cittadinanza:

  1. Fonte ANPAL: probabili criteri di valutazione dei curricula e temi dell’orale
  2. Arriva il reddito di cittadinanza (e il potenziamento dei servizi per il lavoro)
  3. La messa a regime del reddito di cittadinanza aumenta le possibilità di lavoro per gli operatori di orientamento
  4. Quali strategie per lavorare come Navigator sul reddito di cittadinanza
  5. Di Maio: I navigator (nei prossimi anni) saranno stabilizzati
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Tridico: Il bando ANPAL Navigator uscirà circa il 15 Febbraio

Vedi anche l’articolo più aggiornato: 549 navigator assunti in Puglia. Aggiornamento bandi navigator al 23 Febbraio 2019

Tridico, consigliere economico di Di Maio, ha dichiarato oggi che “La prossima settimana, tra dieci giorni, ci saranno i bandi per la selezione sul sito dell’Anpal”.

Perciò il bando dovrebbe uscire il 15 febbraio, giorno più, giorno meno.

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Vedi la dichiarazione di Tridico.

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  1. Fonte ANPAL: probabili criteri di valutazione dei curricula e temi dell’orale
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Bando ANPAL Navigator: probabili criteri di valutazione dei curricula e temi dell’orale

Del-Conte

Vedi anche gli ultimi aggiornamenti.

Un’intervista a Maurizio del Conte (attuale Presidente uscente di ANPAL, nella foto) ci dà informazioni molto interessanti relativamente alle caratteristiche richieste a quanti saranno selezionati come Navigator. Come è noto i navigator sono gli operatori che assisteranno nella ricerca di lavoro i beneficiari del reddito di cittadinanza.

Secondo quanto riportato nell’intervista, Parisi (futuro presidente di ANPAL e ideatore del sistema dei sistema a supporto dei centri per l’impiego, inclusi i navigator) ha chiesto a Del Conte:

quali sono le competenze specifiche che deve avere il ‘navigator’ per operare sul mercato del lavoro italiano, dalla legislazione alle regole fino alla capacità di incrociare domanda e offerta di lavoro.

Del Conte ha risposto che il riferimento è il profilo dell’operatore del mercato del lavoro, e in particolare delle figure più esperte attualmente impegnate presso i centri per l’impiego.

Secondo Del Conte:

  • il navigator deve conoscere le regole e cioè benefici, incentivi e sussidi di disoccupazione, con le differenze messe in campo a livello regionale e territoriale,
  • avere conoscenza tecnica e giuridica precisa,
  • avere capacità anche di orientatore e valutatore delle competenze professionali di chi si presenta allo sportello, in modo tale da realizzare un bilancio delle competenze del disoccupato.
  • Ed essere capace di leggere come si muove il mercato territorialmente, essendo così in grado di
  • incrociare domanda e offerta di lavoro, andando a incrociare le imprese con i beneficiari del reddito di cittadinanza.

Questa descrizione ci dà un’idea precisa dei possibili criteri di valutazione dei curricula e dei temi dell’orale. Ovviamente Parisi potrà anche togliere o inserire altri temi, ma ci sembra improbabile, dal momento che l’elenco è significativo e Parisi non conosce il mercato del lavoro e il sistema pubblico per l’impiego italiano.

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Dove trovare ulteriori informazioni

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  1. Il bando ANPAL è un’opportunità anche per chi non ha i requisiti
  2. Fonte ANPAL: probabili criteri di valutazione dei curricula e temi dell’orale
  3. Arriva il reddito di cittadinanza (e il potenziamento dei servizi per il lavoro)
  4. La messa a regime del reddito di cittadinanza aumenta le possibilità di lavoro per gli operatori di orientamento
  5. Quali strategie per lavorare come Navigator sul reddito di cittadinanza
  6. Di Maio: I navigator (nei prossimi anni) saranno stabilizzati
  7. “I Navigator vanno formati, non li troviamo al supermercato. Rischio Tsunami sui centri per l’impiego”
  8. I navigator lavoreranno anche presso le agenzie accreditate
  9. Il Navigator per la gestione del reddito di cittadinanza
  10. 4.000 assunzioni per i centri per l’impiego
  11. App e psicologi per i nuovi centri per l’impiego
  12. Reddito di cittadinanza: cosa ne pensano le Regioni
  13. Psicologi e orientatori le figure più necessarie per i nuovi centri per l’impiego
  14. Possibilità formative per aspiranti operatori di orientamento

 

Note: L’intervista a Del Conte è stata effettuata da ad Adnkronos/Labitalia, leggi un resoconto.

Articolo contenuto sul sito www.orientamento.it. Autore © Leonardo Evangelista. L’articolo rispecchia le opinioni dell’autore al momento dell’ultima modifica. Leggi Informativa privacy, cookie policy e copyright.

Ecco cosa sappiamo del bando ANPAL rivolto ai Navigator

Vedi anche gli ultimi aggiornamenti.

MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE, TITOLI RICHIESTI, VALUTAZIONE DEI TITOLI E DELL’ORALE, DURATA DELLE GRADUATORIE, ETC.

Il bando ANPAL non è ancora uscito, uscirà non appena il decreto sul reddito di cittadinanza sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. Cominciano però a delinearsi le caratteristiche del bando ANPAL Servizi rivolto ai navigator, cioè agli operatori di orientamento che supporteranno i destinatari del reddito di cittadinanza nel loro percorso di ricollocazione lavorativa. Il Governo ha finanziato l’assunzione di 10.000 navigator, 6.000 dei quali da parte di ANPAL e i rimanenti da parte delle Regioni. Rimangono ancora molti punti poco chiari, ad esempio come le regioni si distribuiranno i 4.000 mila, dove materialmente i navigator svolgeranno la loro attività (al momento i dipendenti dei centri per l’impiego sono 8.000; se ne aggiungiamo 10.000 nelle strutture attuali sarà fisicamente impossibile dare a tutti un tavolo, una sedia e un pc) e i tempi delle assunzioni.

Vedi anche Bando ANPAL Navigator, aggiornamento al 2 febbraio 2019

Titoli di studio richiesti ai navigator assunti da ANPAL

Ieri Pasquale Tridico, consigliere economico del Ministro Di Maio, ha dichiarato a Il Sole 24ore che i navigator assunti da ANPAL saranno assunti col profilo di Professional. Secondo Tridico i navigator dovranno avere una laurea in una di queste discipline:

  • Economia,
  • Giurisprudenza,
  • Sociologia,
  • Scienze politiche,
  • Psicologia,
  • Scienze della formazione

In realtà per il profilo di Professional il Regolamento ANPAL per il conferimento di incarichi di collaborazione, le cui regole verosimilmente saranno utilizzate anche per il concorso per l’incarico ai navigator, richiede non solo Laurea (v.o.) o Laurea di primo livello o Laurea di secondo livello, con eventuale indicazione del gruppo di corso accademico, ma anche diploma di istruzione secondaria di secondo grado (art.4 §1). Dunque al ruolo di Professional, a meno di non cambiare il Regolamento, potranno candidarsi anche semplici diplomati.

Secondo Tridico sarà inoltre richiesta una esperienza di lavoro di almeno 2 anni [immagino nel settore delle politiche attive]; l’aver svolto il servizio civile sarà un elemento a favore, assieme ad altri che devono ancora essere stabiliti. Tuttavia secondo il Regolamento per il profilo di professional è richiesta un’anzianità professionale nell’ambito del settore di attività e/o nel ruolo di almeno 4 anni (e non 2 come erroneamente dichiarato da Tridico).

I navigator saranno assunti con un contratto di durata biennale e possibilmente successivamente assunti a tempo indeterminato. Secondo Tridico  presto uscirà un bando sul sito di ANPAL che rimarrà aperto per 15 giorni, in modo da procedere all’assunzione entro il prossimo aprile. Dopo l’assunzione i navigator saranno formati.

Ulteriori informazioni ci vengono dal Regolamento ANPAL:

Contenuti del bando ANPAL per l’assunzione dei navigator

Secondo il Regolamento, il bando indicherà (art 3 §1)

  1. numero complessivo delle collaborazioni offerte
  2. profilo e oggetto della collaborazione
  3. titolo di studio richiesto
  4. anni di esperienza nel settore di attività e/o nel ruolo richiesto
  5. eventuali conoscenze specialistiche richieste
  6. compenso e durata
  7. ambito territoriale di riferimento
  8. eventuali requisiti di ammissibilità
  9. termini e modalità di invio della candidatura
  10. criteri di valutazione, attribuzione del punteggio di valutazione dei singoli curricula e della prova selettiva
  11. specifici ambiti disciplinari e temi oggetto delle prove.

Requisiti per essere ammessi alla selezione dei navigator

Per l’ammissione alla selezione occorre (art.3 §3):

  1. essere in possesso della cittadinanza italiana o di uno degli stati membri dell’Unione europea o di regolare permesso di soggiorno per lavoro; laddove le attività di specifico interesse debbano essere realizzate in un paese non incluso in tali territori vigono le sole limitazioni dei punti seguenti;
  2. il godimento dei diritti civili e politici;
  3. l’assenza di condanne penali, di procedimenti penali in corso, interdizione o altre misure che escludono la costituzione del rapporto di lavoro con le pubbliche amministrazioni, secondo le leggi vigenti;
  4. dichiarare le eventuali condanne penali riportate con l’indicazione del titolo del reato (da dichiarare anche se è stata concessa amnistia, indulto, condono o perdono giudiziale) e gli eventuali procedimenti penali pendenti, ovvero l’assenza di condanne penali e di procedimenti pendenti;
  5. l’assenza di licenziamenti o dispense dall’impiego presso una pubblica amministrazione. Nel caso in cui il candidato abbia subito condanne penali passate in giudicato per reati che comportino la destituzione del personale dipendente presso le pubbliche amministrazioni, la Società valuterà l’ammissibilità o meno alla procedura, in relazione alla compatibilità tra la condanna penale e la natura delle funzioni connesse al posto da ricoprire;
  6. essere in possesso del titolo di studio e/o degli eventuali altri requisiti espressamente richiesti nell’avviso di selezione;

Pubblicazione dell’avviso sul sito ANPAL

L’avviso sarà pubblicato sul sito aziendale di Anpal Servizi nella sezione “Lavora con noi”. Chi intende candidarsi deve inserire il proprio curriculum utilizzando il formato elettronico disponibile nella stessa sezione del sito (art.3 § 4).

Valutazione del curriculum vitae

Al CV sarà assegnato un punteggio massimo di 30 punti, sulla base di questi parametri (art.5 §2b):

  1. formazione specialistica relativa alle attività di interesse, incluso il grado di conoscenza delle normative del settore, ovvero conoscenza delle lingue straniere e/o conoscenza approfondita e/ possesso di certificazioni anche europee sull’utilizzo di strumenti informatici fino ad un massimo di 10 punti;
  2. specifiche esperienze maturate nell’ambito del settore di attività e/o nel ruolo richiesto fino ad un massimo di 15 punti;
  3. specifiche esperienze maturate presso Anpal Servizi e/o Italia Lavoro, se coerenti col settore di attività e/o col ruolo richiesto fino ad un massimo di 5 punti.

Prove di selezione

Saranno invitati alle prove di selezione soltanto i candidati i cui curricula abbiano ottenuto i punteggi più elevati in ragione di un rapporto minimo di 1 a 3 tra posti disponibili e candidature. In ogni caso non saranno ritenuti idonei per la selezione i curricula che non abbiano totalizzato un punteggio minimo di 20/30. Il preavviso minimo della data della prova orale è di 3 giorni.

La prova di selezione consisterà in un colloquio sulle materie indicate nell’avviso, sull’approfondimento delle conoscenze e delle capacità dichiarate nel curriculum nonché sulla motivazione (art.6).

Vedi i probabili criteri di valutazione dei curricula e temi dell’orale

Lista di idonei

I candidati idonei, ovvero coloro che hanno conseguito un punteggio minimo di 40/60 ma non sono risultati vincitori, potranno soddisfare successivi eventuali fabbisogni in tutto omologhi a quelli espressi nell’avviso di cui risultano idonei, senza dover sostenere un nuovo iter di reclutamento e selezione.

Le graduatorie degli idonei rimangono efficaci per un termine di dodici mesi dalla data di pubblicazione di cui sopra.

Esclusione dei possessori di partita IVA (?)

A quanto pare i possessori di partita IVA per attività relative alle politiche attive non potranno ottenere incarichi. L’art. 10 § 6 afferma che:

I contratti di collaborazione oggetto della selezione potranno essere stipulati con possessori di partita IVA, a condizione che le attività oggetto del contratto di collaborazione non siano attratte/riconducibili agli ambiti di attività della partita IVA.

Se vuoi ricevere gli ultimi aggiornamenti sui navigator e temi collegati direttamente nella tua casella di posta inserisci la tua mail nello spazio newsletter che si trova in fondo in fondo alla pagina.

Il bando ANPAL è un’opportunità anche per chi non ha i requisiti

Una riflessione: se 6.000 operatori con esperienza quadriennale si spostano da agenzie per il lavoro e agenzie formative ad ANPAL, i loro posti rimarranno liberi, disponibili anche per chi non ha i requisiti per il bando ANPAL.

Dove trovare ulteriori informazioni

Per saperne di più sulle possibilità di lavoro nel settore dell’orientamento (inclusi i navigator) puoi partecipare al mio seminario Come formarti e lavorare nell’orientamento, a Milano il 16 marzo 2019.

Come formarti per imparare a lavorare come orientatore / addetto politiche attive

Vedi la pagina dedicata a materiali gratuiti per lo svolgimento di attività di orientamento. Vedi il sito Consulenti di Carriera.

Vedi gli altri articoli sui navigator:

  1. Bando ANPAL Navigator, aggiornamento al 2 febbraio 2019
  2. Il bando ANPAL è un’opportunità anche per chi non ha i requisiti
  3. Fonte ANPAL: probabili criteri di valutazione dei curricula e temi dell’orale
  4. Arriva il reddito di cittadinanza (e il potenziamento dei servizi per il lavoro)
  5. La messa a regime del reddito di cittadinanza aumenta le possibilità di lavoro per gli operatori di orientamento
  6. Quali strategie per lavorare come Navigator sul reddito di cittadinanza
  7. Di Maio: I navigator (nei prossimi anni) saranno stabilizzati
  8. “I Navigator vanno formati, non li troviamo al supermercato. Rischio Tsunami sui centri per l’impiego”
  9. I navigator lavoreranno anche presso le agenzie accreditate
  10. Il Navigator per la gestione del reddito di cittadinanza
  11. 4.000 assunzioni per i centri per l’impiego
  12. App e psicologi per i nuovi centri per l’impiego
  13. Reddito di cittadinanza: cosa ne pensano le Regioni
  14. Psicologi e orientatori le figure più necessarie per i nuovi centri per l’impiego
  15. Possibilità formative per aspiranti operatori di orientamento

Scarica il Regolamento ANPAL.

Articolo contenuto sul sito www.orientamento.it. Autore © Leonardo Evangelista. L’articolo rispecchia le opinioni dell’autore al momento dell’ultima modifica. Leggi Informativa privacy, cookie policy e copyright.