Tecnica del bilancio di competenze: come identificare professioni coerenti con le caratteristiche personali

obiettivo professionale

Un momento critico dei percorsi di bilancio di competenze è come passare dalla ‘fotografia professionale’ del cliente all’individuazione di professioni che il cliente desidera svolgere e per cui mette a punto dei piani d’azione.

 

La fotografia professionale è una sintesi di tutti gli elementi emersi durante la fase iniziale del bilancio di competenze, ad esempio capacità trasferibili, conoscenze e capacità tecniche, valori e interessi professionali, atteggiamenti. L’obiettivo professionale, cioè risultato che il cliente vuole raggiungere grazie al bilancio di competenze, viene definito sulla base di questi elementi.

 

Alcuni clienti confermano il proprio interesse verso professioni o settori economici in cui hanno già lavorato; altri clienti indicano invece alcune nuove professioni o settori economici di interesse già durante la fase di costruzione della fotografia professionale. Rimane un terzo caso, quello in cui il cliente non è interessato alle professioni e ai settori economici in cui ha già lavorato e non ne ha in mente altri.

 

Come aiutarlo in questi casi?

 

La soluzione è cercare sui repertori professionali professioni coerenti con le caratteristiche del cliente. I repertori professionali sono raccolte di profili professionali cioè di descrizioni di professioni. Per ogni professione viene indicato il nome, le principali mansioni, le capacità personali necessarie, i percorsi formativi ottimali, eventuali abilitazioni richieste dalla legge, i livelli di reddito, le prospettive occupazionali.

 

Come si utilizzano i repertori professionali? Se il cliente è interessato a lavorare nel settore artistico lo si inviterà a scorrere le professioni che nel repertorio sono indicate raggruppate nell’area artistica  (in questo caso il parametro di ricerca sono gli interessi professionali) e a segnalarci quelle che lo attirano maggiormente. Se il valore professionale principale del cliente è lavorare a contatto con la natura allora si inviterà il cliente a fare una ricerca di tutte le professioni svolte in tutto o in parte all’aria aperta (in questo caso il parametro di ricerca sarà quello dei valori professionali). Se il cliente si riconosce buone capacità analitiche allora lo si inviterà a fare una ricerca di tutte le professioni che richiedono buone capacità analitiche e a segnalarci quelle che ritiene più interessanti (in questo caso il parametro utilizzato sarà quello delle capacità trasferibili).

 

Un elenco di repertori professionali è a questa pagina. Il problema è che la gran parte dei repertori professionali permette di fare una ricerca solo sulla base degli interessi professionali. C’è però qualche repertorio professionale (ad esempio lo statunitense 0’ Net) che permette di utilizzare un numero di parametri maggiore.

 

Se vuoi fare il tuo bilancio di competenze vai a questa pagina. Se invece sei un consulente di orientamento e vuoi imparare a svolgere bilanci di competenze vai a questa pagina.

 

Articolo contenuto sul sito www.orientamento.it. Autore © Leonardo Evangelista. L’articolo rispecchia le opinioni dell’autore al momento dell’ultima modifica. Leggi Informativa privacy, cookie policy e copyright.

Tecnica del bilancio di competenze: cos’è un obiettivo professionale

L’obiettivo professionale è il risultato che il cliente vuole raggiungere grazie alla consulenza di carriera. Può ad esempio trattarsi di:

 

1. Una professione o un ruolo professionale diverso rispetto a quello che sta svolgendo o (se al momento è disoccupato) che ha svolto finora. Ad esempio il cliente ha lavorato finora come impiegato amministrativo ma vuole iniziare a svolgere una professione diversa

 

2. La stessa professione o ruolo professionale che il cliente sta già svolgendo o (se al momento è disoccupato) che ha svolto finora ma in un’altra impresa dello stesso settore. Ad esempio il cliente ha lavorato finora come impiegato amministrativo in una agenzia di assicurazioni e vuole trovare lavoro nello stesso ruolo in una agenzia di assicurazioni diversa

 

3. La stessa professione o ruolo professionale che il cliente sta già svolgendo o (se al momento è disoccupato) che ha svolto finora ma in un’altra impresa appartenente a un settore diverso. Ad esempio il cliente ha lavorato finora come impiegato amministrativo in una agenzia di assicurazioni e vuole trovare lavoro nello stesso ruolo ma in una società sportiva

 

4. La stessa professione o ruolo professionale che il cliente sta svolgendo o (se al momento è disoccupato) che ha svolto finora ma con un contratto di lavoro diverso. Al momento il nostro cliente potrebbe essere precario e vorrebbe ottenere un lavoro dipendente oppure al momento è dipendente ma vorrebbe iniziare a svolgere la sua attività in maniera autonoma.

 

In alcuni casi l’obiettivo non è chiaro fin all’inizio ma viene definito grazie al lavoro col consulente.

 

Nel bilancio di competenze in genere il cliente ha un obiettivo professionale di tipo 1, 3 o 4. Se l’obiettivo professionale è di tipo 2 il cliente ha bisogno solo di un supporto nella ricerca di lavoro. Lo scopo del bilancio di competenze è aiutare i nostri clienti a identificare un obiettivo professionale realistico. Questa problematica può presentarsi quando il cliente per motivi di salute, trasferimenti, saturazione o noia non può o non vuole più svolgere il lavoro svolto fino a quel momento in settore economico specifico. Se il cliente ha fin dall’inizio un obiettivo chiaro, e l’unica necessità è fare ricerca di lavoro, allora non ha bisogno di un bilancio di competenze.

 

Se vuoi fare il tuo bilancio di competenze vai a questa pagina. Se invece sei un consulente di orientamento e vuoi imparare a svolgere bilanci di competenze vai a questa pagina.

 

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Laboratorio sul Bilancio di Competenze per la Consulenza di Carriera

Cos’è e a chi è rivolto

Il Laboratorio, in due giornate, è rivolto a operatori che vogliono imparare a svolgere Bilanci di Competenze per la consulenza di carriera. Il bilancio è svolto in modalità individuale.

Può trattarsi di operatori di orientamento, consulenti di carriera, coach di carriera  o persone che, anche se non hanno esperienza, hanno seguito una formazione specifica sull’orientamento.

Questo Laboratorio sul Bilancio di Competenze ha un approccio estremamente  pratico: ogni partecipante svolgerà in aula, sotto la supervisione del docente, due bilanci di competenze individuali, uno nel ruolo del consulente e l’altro nel ruolo di utente.

Il programma delle due giornate prevede:

  1. Una breve introduzione teorica sugli scopi e le caratteristiche dei bilanci di competenze nell’ambito della consulenza di carriera
  2. L’esame di una serie di casi di bilancio di competenze
  3. La trasmissione ai partecipanti e la spiegazione di un percorso operativo di bilancio per la consulenza di carriera, strutturato in 29 schede (alcune opzionali, da usare solo in casi particolari) e una traccia di 30 pagine su come utilizzare le schede. I materiali permettono di svolgere un bilancio individuale della durata di 4-8 incontri individuali con adulti normodotati, di madrelingua italiana, di livello culturale e professionalità medio alte, disoccupati  o comunque in cerca di un obiettivo professionale.
  4. Lo svolgimento pratico, in aula, sotto la supervisione del docente, di tutto il percorso di bilancio in modalità individuale. Ogni partecipante svolgerà due bilanci di competenze individuali, uno nel ruolo del consulente e l’altro nel ruolo di utente.

 

Cosa otterrai partecipando al Laboratorio

  • Tutte le schede e istruzioni dettagliate per svolgere un percorso di bilancio di competenze in modalità individuale. Le schede sono in PDF protette da password e vengono distribuite a ciascun corsista con l’autorizzazione all’uso personale per lo svolgimento di attività di orientamento / career coaching / outplacement con i propri utenti. L’uso per attività di formazione di operatori non è permesso.
  • Un miglioramento della tua capacità di svolgere bilanci di competenze per la consulenza di carriera in modalità individuale
  • Il tuo bilancio di competenze comprensivo del tuo piano di miglioramento professionale
  • La possibilità di iscriverti gratuitamente al Catalogo dei Consulenti di Carriera
  • Un attestato di partecipazione e abilitazione all’utilizzo dei materiali, vedi Esempio abilitazione LabBDC-aula
  • Se dopo il corso mi invii due relazioni di bilancio puoi essere accreditato per lo svolgimento di bilanci di competenze utilizzando i miei materiali.
  • Vedi le valutazioni dei partecipanti alle ultime edizioni.

Dove, quando, costo, come iscriversi

  • Milanosabato 29 Febbraio e domenica 1 Marzo 2020, in orario 9,30-13,30 e 14,30-17,30  (14 ore totali) in via Fabio Filzi 2 (10 minuti a piedi dalla stazione centrale). Il Laboratorio non è ancora confermato, ma le iscrizioni sono aperte.

Acquista ADESSO in modo da usufruire di uno sconto. Se acquisti adesso paghi 230 € invece del costo ordinario di 260 €. Se acquisti adesso puoi ottenere  Se non hai partita IVA o hai partita IVA forfettaria puoi concludere l’acquisto CLICCANDO QUI (si apre una pagina dove puoi inserire i tuoi dati e scegliere la modalità di pagamento). Se invece sei una società o hai partita IVA ordinaria Se invece sei una società o hai partita IVA ordinaria il costo è di 310 € (inclusa IVA se dovuta); scrivimi PRIMA di finalizzare l’acquisto che ti invio una fattura con evidenziata la ritenuta d’acconto.

Attenzione: il Laboratorio è rivolto a consulenti di orientamento, consulenti di carriera, career coach (cioè a persone che già lavorano nel settore) o persone che hanno già seguito una formazione specifica sull’orientamento che vogliono imparare a svolgere Bilanci di Competenze in modalità individuale. Se non hai questi requisiti è opportuno che frequenti innanzitutto il mio corso La Cassetta degli Attrezzi del Consulente di orientamento in aula o a distanza. Per casi dubbi suggerisco di inviarmi un CV o l’indirizzo del tuo profilo LinkedIn PRIMA di versare la quota di iscrizione.

Sei interessato a edizioni future in altre date o città scrivimi pure (la mia mail è in fondo alla pagina).

Questo corso è disponibile anche a distanza.

Differenze fra il Laboratorio sul Bilancio di Competenze individuale e il corso Cassetta degli attrezzi (in aula o a distanza)

  1. Il Laboratorio sul Bilancio di Competenze ha un approccio diverso e schede aggiuntive rispetto a La Cassetta degli Attrezzi del Consulente di orientamento in aula o a distanza. Qui fuochi di analisi sono tre:
  • qual è la mia situazione attuale e dove voglio arrivare
  • quali sono le mie risorse personali
  • la pianificazione dettagliata delle attività di sviluppo professionale future.

Nel corso Cassetta degli Attrezzi la situazione attuale non viene esaminata e l’esame delle risorse personali è meno approfondito.

  1. Il Laboratorio di Bilancio di Competenze trasmette una traccia che spiega come utilizzare le schede in modalità individuale, mentre Cassetta degli Attrezzi trasmette una traccia che spiega come utilizzare le schede per bilanci con piccoli gruppi di utenti. I partecipanti al Laboratorio di bilancio di competenze possono acquistare le schede aggiuntive e la traccia che spiega come utilizzare le schede con piccoli gruppi (15 pagine)  a un costo aggiuntivo di 90 €. Se sei interessato mandami una mail prima di procedere all’acquisto.
  2. Nel Laboratorio di bilancio di competenze il percorso di bilancio individuale viene sperimentato per intero, mentre nel corso Cassetta degli Attrezzi il tema del bilancio di competenze è trattato in una sola giornata e perciò non c’è tempo per sperimentare tutte le schede. Inoltre la sperimentazione delle schede è focalizzata sulla modalità con piccoli gruppi.

Il docente Leonardo Evangelista

Sono uno psicologo del lavoro e ho iniziato a svolgere bilanci di competenze nel 1999. Nel mio percorso professionale ho contribuito alla messa a regime dei bilanci di competenze presso i Centri per l’impiego di varie province toscane  e per anni ho svolto bilanci di competenze presso i Centri per l’impiego delle province di Firenze e Siena. Grazie alla mia esperienza e a molti approfondimenti su bilanci di competenze svolti anche all’estero ho messo a punto un modello originale di bilancio di competenze e formato allo svolgimento di bilanci di competenze oltre 2.000 operatori. Vedi un elenco delle mie attività formative nel settore dell’orientamento e delle risorse umane. Sul bilancio di competenze ho scritto molti articoli reperibili sul mio sito www.orientamento.it.

Per informazioni è possibile scrivermi all’indirizzo l.evangelista chiocciolina orientamento.it, il mio cell. è *.384.640.194 (sostituire un 3 all’asterisco).

Tutti i miei corsi:

Vedi la pagina dedicata a materiali gratuiti per lo svolgimento di attività di orientamento. Vedi il sito Consulenti di Carriera.

 

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Il reddito di cittadinanza aumenta le possibilità di lavoro nell’orientamento

assegno di ricollocazione

Dall’aprile 2019 sarà avviato in tutta Italia il reddito di cittadinanza.

Il dispositivo prevede che le persone che ricevono il reddito di cittadinanza siano prese in carico dai centri per l’impiego e dalle agenzie accreditate per i servizi al lavoro e assistite nella ricerca di lavoro. Il reddito di cittadinanza dovrebbe essere corrisposto a circa 4 milioni di persone. Attualmente le persone che utilizzano i servizi per l’impiego pubblici sono circa 3 milioni.

Al momento il Governo ha stanziato fondi per assumere circa 10.000 operatori di orientamento (ribattezzati navigator). 6.000 saranno assunti da ANPAL Servizi, un’agenzia controllata dal Ministero del lavoro che supporta i sevizi pubblici per l’impiego. Altri 4.000 saranno assunti dalle regioni. Altri operatori (non sappiamo quanti) saranno assunti dalle agenzie accreditate. Altri operatori saranno verosimilmente assunti dai servizi che si occupano di assistenza a utenze svantaggiate non immediatamente ricollocabili, come ad esempio le cooperative sociali.

E’ ovvio che con una modalità di questo tipo la richiesta di operatori di orientamento cresce. Possiamo prevedere che l’orientamento è al momento un buon settore dove investire per il proprio sviluppo professionale.

Se vuoi ricevere gli ultimi aggiornamenti sui navigator e temi collegati direttamente nella tua casella di posta inserisci la tua mail nello spazio newsletter che si trova in fondo in fondo alla pagina.

Dove trovare ulteriori informazioni

Per approfondimenti sul reddito di cittadinanza e i navigato vedi i miei articoli pubblicati finora (altri saranno aggiunti non appena ci sono informazioni aggiuntive, saranno lincati a questa pagina):

  1. Arriva il reddito di cittadinanza (e il potenziamento dei servizi per il lavoro)
  2. La messa a regime del reddito di cittadinanza aumenta le possibilità di lavoro per gli operatori di orientamento
  3. Quali strategie per lavorare come Navigator sul reddito di cittadinanza
  4. Di Maio: I navigator (nei prossimi anni) saranno stabilizzati
  5. Ecco le lauree richieste ai navigator
  6. “I Navigator vanno formati, non li troviamo al supermercato. Rischio Tsunami sui centri per l’impiego”
  7. I navigator lavoreranno anche presso le agenzie accreditate
  8. Il Navigator per la gestione del reddito di cittadinanza
  9. 4.000 assunzioni per i centri per l’impiego
  10. App e psicologi per i nuovi centri per l’impiego
  11. Reddito di cittadinanza: cosa ne pensano le Regioni
  12. Psicologi e orientatori le figure più necessarie per i nuovi centri per l’impiego

Come formarsi nell’orientamento

Ecco un elenco dei miei corsi:

 

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La Cassetta degli Attrezzi del Consulente di Orientamento, 15′ Edizione

La Cassetta degli Attrezzi del Consulente di Orientamento, 15′ Edizione

Il seminario, in 3 giornate, in orario 9,30-13 e 14-17,30 (21 ore d’aula), è tenuto da Leonardo Evangelista ed è dedicato agli strumenti di base per chi svolge attività di orientamento, career coaching e outplacement: la consulenza di orientamento con persone adulte in cerca di lavoro (1’ giornata), il bilancio di competenze con adulti (2’ giornata), la gestione del colloquio di orientamento utilizzando le abilità di counseling (3’ giornata). Il programma dettagliato di ogni giornata è accessibile a questa pagina (seminari 2, 3 e 5). La quota di iscrizione comprende anche un fascicolo di oltre 40 pagine contenenti schede da utilizzare nelle attività di orientamento con licenza d’uso e le istruzioni per utilizzarle.  Al momento sono previste edizioni a:

  • MILANO. Ottobre 2017: venerdì 20: la consulenza di orientamento con persone in cerca di lavoro, sabato 21: il bilancio di competenze con adulti, domenica 22: la gestione del colloquio di orientamento utilizzando le abilità di counseling. Il seminario si tiene in via Manzotti 10/A (zona viale Jenner, linea gialla della metro, 4 fermate da Stazione Centrale). Il costo di partecipazione è 360 € compresa IVA se dovuta. E’ possibile dormire presso la sede del seminario a 20 € a notte. E’ possibile partecipare anche a singole giornate, per informazioni chiedere al docente.

I posti sono limitati per questo suggerisco di iscriversi prima possibile. Tutti i seminari in questa pagina si tengono al raggiungimento di un numero minimo di iscritti, perciò prima di acquistare biglietti aerei o ferroviari è necessario richiedere conferma dell’effettivo svolgimento. Ai partecipanti ai seminari organizzati direttamente da Evangelista viene rilasciato un attestato di partecipazione a firma Leonardo Evangelista Formazione, scarica esempio attestato aula.

I materiali soggetti a copyright vengono distribuiti ai corsisti con un’autorizzazione all’uso personale per lo svolgimento di attività di orientamento / career coaching / outplacement con i propri utenti. Le persone fisiche che desiderano ripartecipare a un seminario a cui hanno già partecipato possono iscriversi pagando la metà della quota di iscrizione. Per neolaureati e persone con scarsa esperienza nell’orientamento è consigliabile la lettura preliminare dei vari articoli del mio sito.

Effettua il pagamento: LE ISCRIZIONI SONO CHIUSE, NON CI SONO PIU’ POSTI DISPONIBILI

Per informazioni è possibile scrivermi utilizzando il modulo qui sotto, il mio cell si ottiene dalla sottrazione 5.384.640.194-2.000.000.000.

Corso a distanza: Fare consulenza di orientamento con adulti

Il corso fornisce la preparazione teorica e gli strumenti per svolgere attività di orientamento con adulti.

Moduli del corso 

  1. Come formarsi e lavorare nell’orientamento (include materiali, slides e video di 36 minuti)
  2. La consulenza di orientamento con persone adulte (include materiali, slides e video di 48 minuti)
  3. Analisi di casi di consulenza di orientamento con persone adulte (solo materiali)
  4. Un percorso sulle tecniche di ricerca attiva di lavoro utilizzabile in piccoli gruppi e a livello individuale (materiali -20 pagine di schede- più la traccia per il loro utilizzo -15 pagine; include materiali, slides e video di 28 minuti)
  5. Il bilancio di competenze nell’orientamento (include materiali, slides e video di 53 minuti)
  6. Analisi di casi di bilancio di competenze (solo materiali)
  7. Un percorso di bilancio di competenze utilizzabile in piccoli gruppi e a livello individuale (materiali -22 pagine di schede- più la traccia per il loro utilizzo -15 pagine; include materiali, slides e video di 36 minuti)
  8. Il colloquio di orientamento condotto utilizzando le abilità di counseling (include materiali, slides e video di 50 minuti)
  9. Come gestire piccoli gruppi per la formazione e l’orientamento (include materiali, slides e video di 25 minuti).

Come funziona in pratica

Sono possibili una modalità di apprendimento autonomo e una modalità di apprendimento assistito.  Nella modalità di apprendimento autonomo per ogni modulo:

  1. leggi il file con gli esercizi e rispondi alle domande preliminari
  2. vedi il video e se necessario riguardi le slides
  3. vedi il file coi materiali (per i moduli per cui è previsto)
  4. leggi il file con gli esercizi e rispondi alle domande riferite al video appena visto

Nella modalità di apprendimento assistito per ogni modulo fai tutte le cose da 1 a 4 descritte sopra e in più:

  • periodicamente compili un file chiamato Diario degli apprendimenti dove registri i tuoi obiettivi e i progressi di apprendimento
  • durante / dopo ogni modulo se hai delle domande puoi fare uno Skype col docente
  • prima di ogni Skype mandi al docente i file con gli esercizi fatti e il Diario degli apprendimenti.

L’impegno totale richiesto per il corso Fare consulenza di orientamento con adulti è di circa 40 ore.

Per maggiori informazioni: Corsi a distanza sull’orientamento

Formazione 2015 con Leonardo Evangelista

Settembre: regalati un corso di formazione in Orientamento o Europrogettazione

Per aprirti nuovi orizzonti o migliorare la tua professionalità puoi frequentare uno dei miei due corsi:

  • Corso operativo in Europrogettazione. Un gioiello, ci ho lavorato tutta l’estate. Il corso è fruibile in aula e a distanza e prevede la messa a punto di un progetto europeo da presentare su una prossima scadenza. In aula il corso si svolge a Milano in 3 sabati,  24 ottobre, 7 e 21 novembre 2015, in modo da dare tempo per la scrittura del progetto.

Informazioni e iscrizioni dalle pagine che parlano dei corsi.

L’approccio cognitivo comportamentale per il supporto a persone che hanno perso il lavoro

Se perdi il lavoro non perdere la testa

Il supporto psicologico a persone licenziate o da tempo in cerca di lavoro è una delle maggiori sfide per chi svolge orientamento. A causa dell’evento traumatico del licenziamento o della ricerca di lavoro infruttuosa le persone si demoralizzano e smettono di cercare lavoro, ma senza una ricerca attiva di lavoro le possibilità di trovarlo sono pressoché inesistenti.

Il libro Se perdi il lavoro non perdere la testa, di Robert L. Lehai, pubblicato in Italia a cura di IPSICO Istituto di Psicologia e Psicoterapia Comportamentale e Cognitiva dalla Casa editrice Eclipsi è molto al di sopra di quanto è stato pubblicato finora innanzitutto perché segue coerentemente un approccio, quello Cognitivo comportamentale, da anni validato come efficace e relativamente rapido, e inoltre contiene un percorso strutturato di supporto e motivazione composto da decine di esercizi (alcuni dei quali, vedo con piacere, a cui ero arrivato da solo).

Una presentazione del libro ripresa dal sito dell’Editore è la seguente (dalla stessa pagina è anche possibile scaricare una parte del libro):

La disoccupazione affligge milioni di persone, giovani e meno giovani, magari con famiglie a carico e mutui da pagare. Tale condizione aumenta il rischio di andare incontro a problemi di salute mentale, a una riduzione della qualità di vita e del benessere fisico. Sopravvivere alla disoccupazione è possibile, ma occorre utilizzare tutte le capacità che si hanno, e acquisirne di nuove, per adattarsi alla stessa e trasformarla in un periodo positivo della propria vita. Questo volume non spiega come trovare lavoro, ma illustra gli strumenti psicologici utili ad affrontare al meglio il proprio periodo di disoccupazione e a reagire nel modo più efficace durante quello che potrebbe essere il periodo più difficile della propria vita. Illustra semplici strategie che il lettore può utilizzare immediatamente per sentirsi meglio e agire nel migliore dei modi, così come per incrementare la propria autostima e non lasciarsi abbattere dallo scoraggiamento, dall’ansia e dalla depressione.

Robert L. Leahy. Direttore dell’American Institute for Cognitive Therapy di New York e professore associato di psicologia clinica presso il Dipartimento di Psichiatria del Weill Cornell Medical College, sempre a New York. Past-president dell’Association for Behavioral and Cognitive Therapies, dell’International Association for Cognitive Psychotherapy e dell’Academy of Cognitive Therapy.

Consigliato a tutti coloro che svolgono consulenza di orientamento con persone adulte.

ConvegnoUNESCO a Firenze Giugno 2015

UNESCO Chair on Lifelong Guidance and Counseling Conference in Florence 2015 / Convegno UNESCO a Firenze Giugno 2015

How can career and life designing interventions contribute to a fair and sustainable development and to the implementation of decent work over the world?

June 4 – 6, 2015 (PROVISIONAL PROGRAM)

Thursday, 4 June, 2015
8.30 – 9.00 Registration
9.00 – 9.30 Opening ceremony
Alberto Tesi, Rector of the University of Florence
Fabio Lucidi, President of the Italian Association of Psychology (AIP)
Paolo Federighi, Director of the Department of Education and Psychology, University of Florence
9.30 – 9.50 Introduction to the conference – Annamaria Di Fabio (University of Florence) &
Jean Guichard (Head of the UNESCO Chair, University of Wroclaw, Poland and CNAM, Paris, France)
10.00 – 10.45 Plenary conference – UNESCO representative
10-45 – 11.15 Coffee break
11.15 – 12.00 Plenary conference – Naren Prasad, Development Economist, Research Department, International Labor Organization (ILO), Geneva (CH)
Decent work, education, career and lifelong learning
12.00 – 12.30 Discussion
12.30 – 14.00 Lunch
14.00 – 15.30 Workshops line A: Training for practitioners, implement research and build up tools for a fair
and sustainable human development
14.00 – 15.30 Workshops line B: Training for practitioners, implement research and build up tools to develop decent work all over the world
15.30 – 16.00 Coffee break
16.00 – 17.30 Workshops line A and line B (continue)
17.30 – 18.30 Roundtable

Friday, 5 June 2015
9.00 – 9.45 Plenary conference – David Blustein, Lynch School of Education, Boston College (USA)
Which career and life designing interventions to develop decent work in a fair and sustainable world economy?
9.45 – 10.45 Workshops line A and line B (continue)
10.45 – 11.15 Coffee break
11.15 – 13.00 Workshops line A and line B (continue and finish)
13.00 – 14.00 Lunch
14.00 – 16.30 Reporters’ symposium: reporters of each workshop present their syntheses + exchanges with the audience
16.30 – 17. 00 General conclusions & Announcement of the next conference UNESCO in Wroclaw
Violetta Podgórna (University of Wroclaw, Poland), & Jean Guichard (Head of the UNESCO Chair,
University of Wroclaw, Poland and CNAM, Paris, France)
17.00 – 18.00 Coffee & refreshment
Saturday, 6 June 2015
9.00 – 10.30 Meeting of the International Research Group on Relationships with work
10.30 – 11.00 Coffee break
11.00 – 12.30 Meeting of the Chair Council and Meeting of the Chair Council with the enlarged UNITWIN

Aula Magna Rettorato, P.zza San Marco 4
Department of Education and Psychology, Via Laura 48,
University of Florence, Italy

To register, contact Annamaria Di Fabio (University of Florence, Italy)
Email: adifabio@psico.unifi.it
Scarica il modulo di iscrizione UNESCO.Chair

Topic

Early in the 20th century, when social workers and theoreticians formed the profession of vocational guidance, they debated the ultimate purpose of guidance or its “finality.” Of course they all agreed that the proximate goal was to help people find matching occupations or professions. But: what of the ultimate goal? Some professionals thought the ultimate goal was to contribute to the efficiency of an industrial economy. Nevertheless, most commentators concluded that the ultimate goal of vocational guidance was to contribute to the Progressive Movement in building societies that were both wealthier and more socially fair, not just efficient.
Vocational guidance has evolved during the 20th century in connection with the transformation of the work organizations and of the scientific approaches to human subjects. It now supports individuals who – as they work in flexible organizations and live in increasingly liquid societies – must think about designing their work paths and lives rather than just matching people to work functions or positions. But has its ultimate goal remained true to its Progressive goal? It is now critical that the profession revisits and further articulates the ultimate goal of career counselling. Do career interventions still pursue the finality of improving the common good of humanity? If so, how can career and life designing interventions contribute to the development of decent work in a sustainable and fair world economy? If the ultimate goal of life and career designing remains true to its roots, we must reaffirm its importance and advocate for its social value.

Organization

Several workshops will be held in parallel. Participants in these workshops will have three occasions throughout the conference to work together on one of the following topics:
o A. “Training for practitioners, implement research and build up tools for a fair and sustainable human development”;
o B. “Training for practitioners, implement research and build up tools to develop decent work all over the world”.
A moderator leads each workshop that includes also a reporter. The latter presents a summary of the works in the final session of the conference.
During these workshops, some participants may provide some short presentations contributing to the debate of the group.

………………………………………….

President of the UNESCO Chair Conference in Florence 2015: Jean Guichard (Head of the UNESCO CHAIR University of Wroclaw, Poland & CNAM, Paris, France) and Annamaria Di Fabio (University of Florence, Italy)
Scientific Committee: Gabriela Aisenson (University of Buenos-Aires, Argentina), Jean-Luc Bernaud (INETOP-CNAM, France), David Blustein (Lynch School, Boston College, USA), Valérie Cohen-Scali (Conservatoire National des Arts et Métiers, Paris, France), Jean Pierre Dauwalder (University of Lausanne, Switzerland), Christine Delory-Momberger (University Paris 13 Sorbonne Paris Cité, France), Annamaria Di Fabio (University of Florence, Italy), Violetta Drabik-Podgórna (Insitute of Pedagogy, University of Wroclaw, Poland), Maria Eduarda Duarte (Faculty of Psychology, University of Lisbon, Portugal), Geneviève Fournier (Centre de recherche et d’intervention sur l’éducation et la vie au travail – CRIEVAT, Université Laval, Québec, Canada), Paul Hartung (Northeast Ohio Medical University, USA), Christian Heslon (Catholic University of the West, Angers, France), Maureen Kenny (Dean of Lynch School, Boston College, USA), Jacobus Gideon (Kobus) Maree (University of Pretoria, South Africa), Mary McMahon (Queensland University of Technology, Australia), Issa Moumoula (University of Koudougou, Burkina Faso), Marek Podgórny (Insitute of Pedagogy, University of Wroclaw, Poland), Jacques Pouyaud (University of Bordeaux, France), Marcelo Ribeiro (University of San Paulo, Brazil), Mary Sue Richardson (New York University, USA), Jérôme Rossier (Institute of Psychology, University of Lausanne, Switzerland), Mark Savickas (Northeastern Ohio Medical University, USA), Guðbjörg Vilhjálmsdóttir (University of Iceland, Iceland), Richard Young (University of British Columbia, USA).
Presidents of the Organizing Committee: Annamaria Di Fabio (University of Florence, Italy) and Violetta Drabik-Podgórna (Insitute of Pedagogy, University of Wroclaw, Poland)
Organizing Committee: Ornella Bucci (University of Florence, Italy), Valérie Cohen-Scali (Conservatoire National des Arts et Métiers, Paris, France), Jean Pierre Dauwalder (University of Lausanne, Switzerland), Violetta Drabik-Podgórna (Insitute of Pedagogy, University of Wroclaw, Poland), Paolo Federighi (University of Florence, Italy), Giovanni Marocci (University of Florence, Italy), Letizia Palazzeschi (University of Florence, Italy), Marek Podgórny (Insitute of Pedagogy, University of Wroclaw, Poland), Jacques Pouyaud (University of Bordeaux, France).

Formazione allo svolgimento di attività di orientamento in Garanzia Giovani

Corso di formazione allo svolgimento di attività di orientamento in Garanzia Giovani

Come è noto Garanzia Giovani (Youth Guarantee) è un progetto Europeo e nazionale per la lotta alla disoccupazione giovanile. Garanzia Giovani prevede la realizzazione, in gran parte d’Italia, di  politiche attive di orientamento, istruzione e formazione e inserimento al lavoro, a sostegno dei giovani sotto i 30 anni che non sono impegnati in un’attività lavorativa, né inseriti in un percorso scolastico o formativo (Neet – Not in Education, Employment or Training).

In particolare sono previste le seguenti attività:

  • Colloqui di orientamento
  • Reinserimento in un percorso formativo
  • Tirocini
  • Sostegno all’inserimento lavorativo in particolare attraverso l’apprendistato
  • Mobilità professionale in Italia e in Europa
  • Servizio civile
  • Accompagnamento all’avvio di un attività autonoma e imprenditoriale
  • Bonus occupazionali

L’orientamento è l’elemento centrale di Garanzia Giovani, in particolare è preliminare allo svolgimento di tutte le altre attività e ne potenzia l’efficacia.

Il corso, della durata di 5 giornate, fornisce agli operatori metodologie e materiali per poter svolgere attività di orientamento all’interno di Garanzia Giovani. Vengono forniti una serie di materiali (schede e istruzioni per il loro utilizzo, per un totale di circa 100 pagine,) utilizzabili per svolgere attività con utenti sia a livello individuale che con piccoli gruppi.

Da un punto di vista orientativo, la fascia di età 15-29 comprende due target group diversi per livelli di maturità e bisogni orientativi: giovani soggetti all’obbligo di istruzione-formazione 15-18 e giovani in età 19-29. Questi ultimi, in particolare, costituiscono finora circa il 90% degli utenti registrati in Garanzia Giovani. Il corso viene così svolto prendendo i giovani in età 19-29 come target primario di riferimento. Su ogni tema vengono però date anche indicazioni relative ai giovani 15-18 e i giovani 15-18 sono anche oggetto di una unità formativa specifica.

Programma del Corso di preparazione allo svolgimento di attività di orientamento in Garanzia Giovani

Giornata 1

  • Unità Formativa 1: Garanzia giovani e altre Politiche Attive per il lavoro.  Durata: 2 ore
  • UF2: L’accoglienza, l’analisi della domanda di orientamento e  il rinvio ai servizi appropriati. Durata: 6 ore

Giornata 2

  • UF3: La consulenza e l’orientamento formativo sulla scelta dell’obiettivo professionale  (bilancio di competenze e di risorse). Durata: 8 ore

 Giornata 3

  • UF4 La consulenza e l’orientamento formativo sulla ricerca di lavoro  Durata: 8 ore

Giornata 4

  • UF5: La gestione del colloquio di consulenza di orientamento  Durata: 8 ore

 Giornata 5

  • UF6: La gestione di piccoli gruppi per l’orientamento formativo  Durata: 4 ore
  • UF7: Approfondimento sullo svolgimento di attività di consulenza di orientamento e orientamento formativo con giovani in età 15-18  Durata: 4 ore

Organizzazione del Corso

Il corso può essere svolto in ogni parte d’Italia presso la sede del Committente. Il costo di docenza è di 500 € al giorno (2.500 € totali) più rimborso spese di viaggio e soggiorno più IVA se dovuta. E’ possibile anche svolgere singole giornate su argomenti specifici. Il costo di giornate singole è 600 € più rimborso spese di viaggio e soggiorno più IVA se dovuta.

Programma dettagliato del Corso di preparazione allo svolgimento di attività di orientamento in Garanzia Giovani

Giornata 1

UF1: Garanzia giovani e altre Politiche Attive per il lavoro Durata: 2 ore

1. Obiettivi specifici di apprendimento in termini di

Conoscenze:

  • il concetto di politiche attive per il lavoro
  • la situazione occupazionale dei giovani in Italia e in Europa
  • caratteristiche dei giovani NEET Not (engaged) in Education, Employment or Training in Italia
  • la normative italiana e regionale sui NEET
  • cenni sulle politiche per l’occupazione giovanile in Italia e in Europa
  • il contenuto di Garanzia Giovani
  • la collocazione di Garanzia Giovani all’interno delle più generali politiche attive per il lavoro

Capacità:

  • elencare per iscritto i principali concetti relativi all’UF

2. Contenuti formativi

  • I giovani NEET
  • il concetto di politiche attive per il lavoro
  • la situazione occupazionale dei giovani in Italia e in Europa
  • cenni sulle politiche per l’occupazione giovanile in Italia e in Europa
  • il contenuto di Garanzia Giovani
  • la collocazione di Garanzia Giovani all’interno delle più generali politiche attive per il lavoro

3. Metodologie didattiche

  • lezione frontale supportata da slides e materiali scritti
  • lavoro di gruppo

4. Modalità formative (ore)

  • Lezioni 1
  • Esercitazioni/dimostrazioni/analisi di casi 0,5
  • Verifiche 0,5
  • Totale ore 2

 

UF2: L’accoglienza, l’analisi della domanda di orientamento e il rinvio ai servizi appropriati Durata: 6 ore

1. Obiettivi specifici di apprendimento in termini di

Conoscenze

  • i principali bisogni orientativi del giovane (età 15-18)
  • i principali bisogni orientativi dell’adulto (da 19 anni in poi)
  • la gamma dei servizi di orientamento
  • l’accoglienza
  • le modalità di analisi della domanda
  • le modalità ottimali di rinvio
  • i diversi soggetti esterni a cui rinviare

Capacità

  • accogliere l’utente stabilendo una buona relazione
  • leggere la domanda dell’utente
  • individuare i servizi più adatti, sia interni che esterni, per operare un rinvio
  • rinviare l’utente ai servizi di cui ha bisogno
  • collaborare con operatori della propria organizzazione e di organizzazioni esterne

2. Contenuti formativi

  • i principali bisogni orientativi del giovane (età 15-18)
  • i principali bisogni orientativi dell’adulto (da 19 anni in poi)
  • la gamma dei servizi di orientamento
  • le modalità ottimali di accoglienza
  • le modalità di analisi della domanda
  • le modalità ottimali di rinvio
  • i diversi soggetti esterni a cui rinviare

3. Metodologie didattiche 

  • lezione frontale supportata da slides e materiali scritti
  • metodo dei casi
  • lavoro di gruppo
  • simulazioni
  • apprendimento cooperativo

4. Modalità formative (ore)

  • Lezioni 2
  • Esercitazioni/dimostrazioni/analisi di casi 3,5
  • Verifiche 0,5
  • Totale ore 6

Giornata 2

UF3: La consulenza sulla scelta dell’obiettivo professionale Durata: 8 ore

1. Obiettivi specifici di apprendimento in termini di

Conoscenze

  • definizioni di competenze, bilancio di competenze e di altra terminologia collegata (obiettivo professionale, piano d’azione, portfolio, etc.)
  • le teorie alla base della consulenza sulle scelte professionali
  • la consulenza non strutturata sulle scelte professionali
  • la strutturazione dei dispositivi di bilancio di competenze
  • i contenuti di un modello specifico di bilancio di competenze
  • le modalità ottimali di accompagnamento dell’utente che ha svolto una consulenza sulla
  • scelta dell’obiettivo professionale
  • le modalità di svolgimento di attività di orientamento formativo sulle scelte professionali

Capacità

  • riconoscere quando è utile un bilancio di competenze
  • svolgere un bilancio di competenze in modalità individuale e/o in piccolo gruppo seguendo un percorso strutturato
  • fare consulenza sulla scelta dell’obiettivo professionale senza utilizzare un percorso di bilancio di competenze strutturato
  • accompagnare nel tempo l’utente che ha svolto un bilancio di competenze
  • svolgere orientamento formativo con piccoli gruppi sulla scelta dell’obiettivo professionale

2. Contenuti formativi

  • la consulenza per la scelta dell’obiettivo professionale
  • l’orientamento formativo sulle scelte professionali
  • il bilancio di competenze
  • il bilancio di risorse

3. Metodologie didattiche

  • lezione frontale supportata da slides e materiali scritti
  • metodo dei casi
  • lavoro di gruppo
  • simulazioni
  • apprendimento cooperativo

4. Modalità formative (ore):

  • Lezioni 2
  • Esercitazioni/dimostrazioni/analisi di casi 5,5
  • Verifiche 0,5
  • Totale ore 8

Giornata 3

UF4: La consulenza e l’orientamento formativo sulla ricerca di lavoro Durata: 8 ore

1. Obiettivi specifici di apprendimento in termini di

Conoscenze

  • le teorie alla base della consulenza e dell’orientamento formativo sulla ricerca di lavoro efficace
  • strumenti per la ricerca di lavoro: CV, messaggio di autocandidatura, inserzione, social networks, siti web, centro per l’impiego, agenzie per il lavoro, etc.
  • la strutturazione di un percorso di consulenza e orientamento formativo sulle tecniche di ricerca di lavoro
  • le modalità ottimali di accompagnamento dell’utente impegnato nella ricerca di lavoro

Capacità

  • riconoscere quando è utile una consulenza sulle tecniche di ricerca di lavoro
  • svolgere consulenza sulle tecniche di ricerca di lavoro adattando gli strumenti di ricerca al caso specifico
  • svolgere orientamento formativo sulla ricerca di lavoro
  • accompagnare l’utente impegnato nella ricerca di lavoro

2. Contenuti formativi

  • le teorie alla base della ricerca di lavoro efficace
  • strumenti per la ricerca di lavoro: CV, messaggio di autocandidatura, inserzione, social networks, siti, centro per l’impiego, agenzie per il lavoro, etc.
  • la strutturazione e lo svolgimento di un percorso di consulenza sulle tecniche di ricerca di lavoro
  • l’accompagnamento nel tempo dell’utente impegnato nella ricerca di lavoro
  • l’orientamento formativo sulla ricerca di lavoro efficace

3. Metodologie didattiche

  • lezione frontale supportata da slides e materiali scritti
  • metodo dei casi
  • lavoro di gruppo
  • simulazioni
  • apprendimento cooperativo

4. Modalità formative (ore):

  • Lezioni 2
  • Esercitazioni/dimostrazioni/analisi di casi 5,5
  • Verifiche 0,5
  • Totale ore 8

Giornata 4

UF5: La gestione del colloquio di consulenza di orientamento Durata: 8 ore

1. Obiettivi specifici di apprendimento in termini di

Conoscenze

  • l’approccio non direttivo nel colloquio di orientamento
  • le abilità di counseling
  • le fasi del colloquio di orientamento: apertura, esplorazione, definizione dell’obiettivo e del  piano d’azione

Capacità

  • svolgere colloqui di orientamento nelle diverse fasi (apertura, esplorazione, definizione dell’obiettivo e del piano d’azione) utilizzando le abilità di counseling

2. Contenuti formativi

  • l’approccio non direttivo nel colloquio di orientamento
  • le abilità di counseling
  • le fasi del colloquio di orientamento

3. Metodologie didattiche

  • lezione frontale supportata da slides e materiali scritti
  • metodo dei casi
  • lavoro di gruppo
  • simulazioni
  • apprendimento cooperativo

4. Modalità formative (ore):

  • Lezioni 2
  • Esercitazioni/dimostrazioni/analisi di casi 5,5
  • Verifiche 0,5
  • Totale ore 8

Giornata 5

UF6 La gestione di piccoli gruppi per l’orientamento formativo Durata: 4 ore

1. Obiettivi specifici di apprendimento in termini di

Conoscenze

  • la disposizione ottimale d’aula
  • la presentazione ottimale degli argomenti
  • la regolamentazione ottimale delle interazioni

Capacità

  • condurre piccoli gruppi svolgendo attività di orientamento formativo

2. Contenuti formativi

  • la disposizione ottimale d’aula
  • la presentazione ottimale degli argomenti
  • la regolamentazione ottimale delle interazioni

3. Metodologie didattiche

  • lezione frontale supportata da slides e materiali scritti
  • metodo dei casi
  • lavoro di gruppo
  • simulazioni
  • apprendimento cooperativo

4. Modalità formative (ore)

  • Lezioni 1
  • Esercitazioni/dimostrazioni/analisi di casi 3,5
  • Verifiche 0,5
  • Totale ore 4

UF7: Approfondimento sullo svolgimento di attività di consulenza di orientamento e orientamento formativo con giovani in età 15-18 Durata: 4 ore

1. Obiettivi specifici di apprendimento in termini di

Conoscenze

  • i principali bisogni orientativi del giovane (età 15-18)
  • le teorie alla base della consulenza e dell’orientamento formativo sulle scelte formative e scolastiche
  • le modalità ottimali di svolgimento di attività di consulenza e di orientamento formativo per
  • le scelte formative e scolastiche

Capacità

  • integrare i genitori nelle attività di rinvio e consulenza orientativa
  • svolgere colloqui di consulenza di orientamento con giovani 15-18
  • condurre piccoli gruppi con giovani 15-18 svolgendo attività di orientamento formativo

2. Contenuti formativi

  • il colloquio con giovani 15-18
  • la conduzione di gruppi con giovani 15-18
  • strategie di relazione con utenti demotivati
  • strategie di relazione con i genitori

3. Metodologie didattiche

  • lezione frontale supportata da slides e materiali scritti
  • metodo dei casi
  • lavoro di gruppo
  • simulazioni
  • apprendimento cooperativo

4. Modalità formative (ore):

  • Lezioni 1
  • Esercitazioni/dimostrazioni/analisi di casi 3,5
  • Verifiche 0,5
  • Totale ore 4

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