Il Bilancio di competenze per la consulenza di carriera

Sappiamo che il bilancio di competenze è un percorso di consulenza strutturato che aiuta il cliente a definire una professione obiettivo.

Franca, ad esempio, 33 anni, mi contatta perché da dieci mesi è disoccupata a seguito di un licenziamento che per lei è stato decisamente traumatico. Al momento non sa che lavoro mettersi a cercare, perché il suo percorso professionale precedente è stato condizionato dalla necessità di seguire gli spostamenti di lavoro del marito. A seguito dei cambiamenti di città, Franca ha imparato a cambiare lavoro e mansioni, non ha mai avuto difficoltà a rimettersi in gioco e ad apprendere nuove competenze, stavolta però si sente stanca e arrabbiata. Cerca il mio aiuto per capire ‘che cosa vuole fare veramente’ e per avere un sostegno che la aiuti a rimettersi in moto.

Nel bilancio di competenze possiamo identificare tre fasi principali: nella prima fase aiutiamo il nostro cliente a identificare e chiarificare le proprie capacità e aspirazioni, nella seconda fase lo aiutiamo a identificare delle professioni coerenti con le capacità e aspirazioni emerse nelle prima fase e definire un percorso d’azione di inserimento professionale, nella terza fase aiutiamo il cliente nella messa in atto del piano d’azione. Il percorso è facilitato dall’utilizzo di schede di autoanalisi, di schede per l’analisi di profili professionali, di schede per la stesura e il monitoraggio del piano d’azione.

La consulenza di carriera è rivolta a persone con professionalità e/o livello culturale medio alti ed è pagata direttamente dal cliente. I clienti della consulenza di carriera che hanno necessità di un bilancio di competenze hanno perciò molto da raccontare e sono in grado di raccontarlo.

Nel bilancio di competenze per la consulenza di carriera abbiamo necessità di schede di supporto che permettano di andare molto in dettaglio nell’analisi delle aspirazioni e delle caratteristiche personali e di organizzare efficacemente la gran mole di informazioni che ci porta il cliente. In concreto, l’operatore di orientamento ha necessità, nella sua cassetta degli attrezzi, di due percorsi di bilancio diversi: uno per disoccupati standard, e uno per la consulenza di carriera.

Dove trovare questi strumenti? Partecipando al mio Master in Orientamento degli adulti riceverai due percorsi di bilancio:

  • Un percorso di bilancio di competenze individuale rivolto a utenti con professionalità medio bassa. Il percorso di compone di 13 schede più istruzioni per il loro utilizzo, totale 50 pagine.
  • Un percorso di bilancio di competenze individuale per la consulenza di carriera. Il percorso si compone di 23 schede più le istruzioni per il loro utilizzo, per un totale di 90 pagine (alcune schede dei due percorsi di bilancio sono identiche oppure simili ma più approfondite).
  • Riceverai inoltre una serie di materiali di supporto di carattere più teorico che ti spiegano quando e come strutturare bilanci di competenze secondo le necessità dei tuoi utenti/clienti.

Il Master in Orientamento degli adulti si tiene a distanza via webinar, in 8 incontri, per un totale di 56 ore. Inizierà il 19 novembre, il costo è 990 €. Vedi questa pagina per informazioni sul Master.

Puoi ricevere i due percorsi di bilancio e i materiali di supporto anche seguendo solo i 3 incontri del Master dedicati al bilancio di competenze. Vedi questa pagina per maggiori informazioni sulla partecipazione solo ai tre incontri dedicati al bilancio di competenze.

Poiché l’avvio del corso è fra meno di un mese, se sei interessato ti suggerisco di iscriverti al più presto.

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Partecipa al corso per Responsabile certificazione competenze Regione Lombardia

Il corso ti fornisce conoscenze e capacità operative per svolgere il ruolo di Responsabile della certificazione delle competenze in Lombardia.

Il corso si tiene via webinar, nei sabati 15, 29 ottobre e 5 e 12 novembre 2022, per un totale di 28 ore.

Trovi maggiori informazioni e un link per le iscrizioni a questa pagina.

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Diventa Responsabile certificazione Lombardia

La normativa sulla certificazione delle competenze acquisite in contesti non formali e informali della Regione Lombardia prevede che il processo di certificazione sia gestito dal Responsabile della certificazione e che il processo di riconoscimento dei crediti formativi sia gestito dal Responsabile del riconoscimento dei crediti formativi.

I Responsabili operano all’interno di agenzie formative, agenzie per il lavoro e altri enti accreditati per i servizi al lavoro che svolgono certificazione delle competenze.

Se vuoi imparare a svolgere questi due ruoli puoi seguire il mio corso  che parte il 2 ottobre e si tiene via webinar in 4 sabati. Trovi maggiori informazioni a questa pagina.

Corso pratico di formazione per Responsabile della certificazione delle competenze e dei crediti formativi Lombardia

Se non vedi il video, puoi cliccare sul questo link https://youtu.be/Chq3uX6ZKUc 

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Nuovo libro in preparazione: MOTIVARE I TUOI CORSISTI È FACILE, SE SAI COME FARLO

Come assicurare partecipazione e apprendimento nell’orientamento e nella formazione, sia in aula fisica che in webinar

Ho deciso di scrivere questo libro perché persone che hanno seguito corsi di formazione continuano a raccontarmi di formatori che hanno spiegato per ore, utilizzando un centinaio di slide.  La formazione svolta in questo modo è associata a noia mortale, difficoltà a mantenere l’attenzione e scarso apprendimento.

Un mio possibile cliente qualche settimana fa, quando gli ho proposto una formazione via webinar per tutta la giornata (9-13 e 14-17), mi ha risposto allarmato che, nella loro esperienza, a distanza non è possibile fare più di 3 ore.

E ugualmente a volte devo rassicurare i miei aspiranti corsisti, scottati da esperienze precedenti, che la mia è una formazione attiva e che il tempo passerà rapidamente.

Dal mio punto di vista, è incredibile quanto poco basti per rendere una lezione utile e piacevole, e come le semplici tecniche che permettono di ottenere questo risultato e che spiegherò in questa pubblicazione non siano ancora sufficientemente diffuse. Mi interrogo sui motivi di questa scarsa diffusione.

Forse le tecniche efficaci di gestione d’aula non si insegnano nel corso di laurea in scienze della formazione, o forse la maggior parte dei formatori sono semplicemente degli esperti di settore che non hanno seguito nessuna formazione su come gestire un’aula né hanno sufficiente rispetto dei loro utenti da preoccuparsi di 1. chiedere al termine della loro lezione un feedback non stereotipato 2 migliorare costantemente quello che fanno.

Questa Guida (che uscirà a settembre 2021) ti spiega come rendere la tua formazione un’esperienza piacevole e produttiva per i tuoi corsisti utilizzando alcune facili tecniche e accorgimenti. Le tecniche sono riferite sia all’aula in presenza fisica che alla formazione via webinar. Puoi usare queste tecniche nella formazione, nell’orientamento e in ambito scolastico.

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Ultimi giorni per iscriversi al corso per Responsabile certificazione competenze Lombardia

Martedì 4 maggio è il giorno ultimo per iscriversi al corso per Responsabile della certificazione delle competenze e dei crediti formativi regione Lombardia.

La normativa sulla certificazione delle competenze acquisite in contesti non formali e informali della Regione Lombardia prevede che il processo di certificazione sia gestito dal Responsabile della certificazione e che il processo di riconoscimento dei crediti formativi sia gestito dal Responsabile del riconoscimento dei crediti formativi.

I Responsabili operano all’interno di agenzie formative, agenzie per il lavoro e altri enti accreditati per i servizi al lavoro che svolgono certificazione delle competenze.

Per maggiori informazioni vedi a questa pagina.

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Webinar? Collegati al modem con un cavo ethernet, non col wifi

Se partecipi (o addirittura organizzi) dei webinar, collegati al modem con un cavo ethernet, non con il wifi. Le prestazioni dei collegamenti wifi sono pessime, se confrontate con quelle del cavo ethernet.

Se la tua banda internet è limitata, nel webinar la tua voce e il tuo video saranno soggetti a interruzioni o blocchi.

Vedi ad esempio una prova che ho fatto stamani. Io ho l’abbonamento a internet fibra (la fibra arriva fino alla colonnina sulla strada), e ho fatto il test utilizzando questo sito.

Col wifi scarico dati alla velocità media di 4 Mb/s

Col cavo ethernet scarico dati alla velocità di 118 Mb/s.

Come vedi la differenza è sostanziale.

Su Amazon un cavo ethernet di 30 metri costa solo 30 €. Prima di acquistarlo, verifica che il tuo pc abbia una porta ethernet.

 

AGGIORNAMENTO: due giorni fa ho pensato che il problema potesse essere che la mia chiavetta usb che collega il modem col pc tramite wifi fosse obsoleta, e ne ho acquistata una di ultimo modello su internet. Una volta istallata ho verificato che la velocità di connessione del wifi è la stessa del cavo ethernet.

 

AGGIORNAMENTO: ieri ho istallato la fibra anche in casa. La velocità di download adesso è oltre 800 Mb/s e quella di upload 170 Mg/s.

 

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Alcune differenze fra formazione a distanza e formazione in aula

Stamani  con uno dei miei clienti abbiamo fatto una chiacchierata sulle differenze fra formazione a distanza e formazione in aula. Ecco qui una sintesi di quello che ci siamo detti.

mi chiedevi come svolgo adesso la mia attività a distanza. La lunghezza dei miei seminari e le tecniche che utilizzo sono rimaste le stesse. Ad esempio il seminario sulla gestione del colloquio di orientamento in aula dura 7 ore (9-13 e 14-17), e lo stesso se il seminario è svolto a distanza via webinar, vedi https://www.orientamento.it/maratona-webinar-il-colloquio-di-orientamento/

La durata è la stessa perché grazie a Zoom posso far svolgere via webinar le stesse attività in coppia o in sottogruppi che faccio svolgere in aula. Il ricorso a attività in coppia e sottogruppi comporta anche che la partecipazione ai webinar è piacevole, e le persone riescono agevolmente a sostenere webinar di 7 ore. Come in aula, c’è una pausa centrale 13-14 e una pausa caffè di 15 minuti verso le 11. Nel pomeriggio a volte faccio fare egualmente una pausa di 15 minuti, ma a volte la salto perché la sessione del pomeriggio è di sole 3 ore perciò possiamo arrivare in fondo senza pause se sono in ritardo col programma.

Nella mia esperienza i colloqui a distanza, una volta rispettate alcune condizioni minime (buon collegamento internet, buon audio e video) si gestiscono come i colloqui in presenza, così secondo me non è necessaria una formazione specifica sulla gestione del colloquio a distanza. Può essere invece necessaria una formazione su come gestire gruppi a distanza perché ci sono alcune cose da imparare rispetto appunto alla gestione dei sottogruppi e anche all’architettura di supporto (nei corsi a distanza è necessario attivare una mailing list di distribuzione e comunicazione fra i partecipanti e un drive per scaricare e archiviare i risultati degli esercizi). Sono cose semplici ma a chi non le sa vanno insegnate.

Relativamente alla possibilità di integrare formazione via webinar con video registrati, si può fare. Secondo me il motivo principale per usare video registrati è ridurre la durata dei webinar, facendo acquisire delle informazioni ai partecipanti prima del webinar. Tieni conto però che i contenuti che presento tramite webinar tutti li imparano, mentre quelli che presento con video registrati non tutti li imparano: qualcuno non vede i video nella loro interezza o non li vede affatto, perciò quando poi arrivo al webinar non sempre è vero che tutti i partecipanti hanno già conoscenze di base comune. L’apprendimento via webinar è di qualità migliore di quello con video registrati perché si interagisce con gli altri partecipanti e con me, si sviluppa cioè una dimensione di socialità che è molto apprezzata. L’apprendimento da video avviene in solitaria. Un’altra difficoltà è che l’apprendimento da video è estremamente lento; per ridurre questo problema nei miei corsi a distanza rendo anche disponibile su file la trascrizione dei video accoppiata con le slides che faccio vedere nel video, in modo che chi vuole non vede il video ma si legge la trascrizione.

In sintesi, se non ho problemi di tempo, i miei corsisti sono in grado di collegarsi con una buona apparecchiatura e rimanere collegati per il numero di ore necessario e possono aspettare la data che ho fissato per i webinar (in alcuni casi invece vogliono avere subito i materiali che distribuisco nei miei corsi, senza aspettare i 4 o 6 mesi che mancano alla data del webinar) consiglio la formazione via webinar rispetto a quella con video registrati.

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Corsi via webinar per disoccupati in cerca di lavoro

Durante l’emergenza coronavirus, dopo un primo momento di shock, i servizi pubblici e privati che erogano attività di orientamento hanno avviato attività di consulenza individuale a distanza, utilizzando piattaforme webinar quali Zoom, Whereby e simili.

Le stesse piattaforme webinar, se gestite in modo opportuno, permettono di condurre a distanza corsi sulle tecniche di ricerca attiva di lavoro e incontri in gruppo di supporto a persone in cerca di lavoro.

Se vuoi avviare un’attività di questo tipo per il tuo sportello / servizio sono in grado di formare gli operatori e fornirti i materiali necessari. Chiamami / scrivimi per fissare una videochiamata per parlare in dettaglio delle diverse possibilità.

  • Leonardo Evangelista
  • l.evangelista@orientamento.it
  • cell 3384640194

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In svolgimento: Formazione a distanza per i 300 dipendenti dei centri per l’impiego regionali

 

L’emergenza coronavirus costringe gran parte delle organizzazioni a modifiche delle modalità di erogazione dei propri servizi e delle proprie modalità di funzionamento.

L’approccio può essere di breve periodo, focalizzato sull’adozione di soluzioni di emergenza per rispondere ai diversi problemi causati dal lock down, oppure un approccio strategico, in cui le organizzazioni continuano a portare avanti i propri obiettivi di medio lungo periodo (ad esempio il continuo aggiornamento dei dipendenti) adattandoli alla situazione attuale.

La formazione a distanza che da alcune settimane sto portando avanti per gli oltre 300 dipendenti dei centri per l’impiego di una regione italiana si colloca in questo contesto (nuove modalità di funzionamento / approccio strategico).

A oggi, oltre 200 operatori hanno avviato il programma formativo e 40 l’hanno già portato a termine. Il programma formativo richiede circa 30 ore di attività.

Alcune delle valutazioni raccolte finora:

  • CHIARO LINEARE PROFESSIONALE
  • In base alle mie conoscenze precedenti, ho trovato il corso ricco di approfondimenti, di tecniche di gestione delle varie istanze degli utenti e concretamente utile ad incrementare le mie capacità lavorative in generale. Il tutto con chiarezza e semplicità ed analiticità.
  • Corso estremamente professionale, di facile apprendimento, sicuramente da portare per sempre nel proprio bagaglio personale.
  • Si tratta di una formazione tecnica e molto attinente alle attività di front office degli uffici di accoglienza e orientamento dei Centri Impiego
  • Ritengo il corso utile e completo anche per chi è già da tanti anni a contatto con l’utenza. Ho apprezzato molto la trascrizione del video e delle slides perché permette anche in un secondo momento di rivedere concetti, esempi e modalità.
  • valuto positivamente questo corso poiché ritengo che sia utile e che migliorerà il mio approccio nei confronti di futuri clienti. Un modo di fare meno distaccato e più comprensivo, volto a guidare persone molto spesso sfiduciate, può essere il giusto strumento per motivarle e indirizzarle.
  • ritengo questa formazione utile per poter svolgere un colloquio di orientamento con il relativo bilancio di competenze.
  • Do la massima valutazione in quanto gli argomenti sono trattati in maniera semplice, facilmente comprensibile, ma allo stesso tempo efficace.
  • Di facile comprensione e molto efficace.
  • E’ un corso completo ed esaustivo
  • Un corso utile che mi ha aiutato a comprendere meglio i nostri compiti e a renderli il più efficaci possibili agevolando altresì il rapporto con l’utente finale.
  • Il corso di formazione è stato molto interessante e motivante, ha arricchito le mie conoscenze. Complimenti per il grande lavoro!!
  • E’ un corso molto importante.
  • E’ SPIEGATO MOLTO BENE, E’ INTERESSANTE E SICURAMENTE MOLTO UTILE
  • CHIARO, ESPLICATIVO.

 

Chiedimi una formazione a distanza per i tuoi dipendenti / collaboratori (l.evangelista@orientamento.it cell 3384640194) oppure segui uno dei miei corsi a distanza basati su video registrati.

 

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L’uso della lavagna virtuale per migliorare l’interazione nei webinar con molti partecipanti

 

Un limite dei webinar è che l’interazione in video è più faticosa di quella in aula, e perciò l’attenzione cala più rapidamente. Nella formazione in aula svolgo una buona parte della mia attività facendo interagire i partecipanti in esercitazioni o simulazioni in piccoli gruppi. Nei webinar questo può essere fatto utilizzando le stanze, di cui ho parlato in un articolo precedente. Il lavoro in piccoli gruppi termina con una valutazione e una condivisione dei risultati in plenaria, ma nel webinar, specialmente se il webinar ha molti partecipanti (da 20 a 100 o più) è stancante ascoltare i portavoce dei singoli gruppi o addirittura i singoli partecipanti.

Quali soluzioni possiamo adottare?

Una prima soluzione, che nella mia esperienza funziona bene fino a 5-6 gruppi, è chiedere al portavoce di ogni gruppo di riportare sinteticamente i risultati della discussione su una lavagna virtuale. La lavagna virtuale è uno schermo bianco, attivato e gestito dal conduttore dell’incontro, dove ciascun partecipante può scrivere o disegnare. Vedi come attivare una lavagna virtuale su Zoom. (attenzione: al momento, da cellulare, sulla lavagna di zoom è possibile solo disegnare, non digitare da tastiera).

Per gruppi più numerosi, o contenuti più lunghi, è possibile chiedere a ogni piccolo gruppo di scrivere i risultati su un file ospitato su google drive, che può poi essere scaricato dai partecipanti.

La soluzione del file su google drive è un po’ più laboriosa perché richiede di creare un file (in precedenza o immediatamente) e di condividere il link al file. Inoltre se si utilizza un file unico i gruppi possono influenzarsi a vicenda (i partecipanti a ogni gruppo vedono quello che stanno scrivendo i partecipanti agli altri gruppi) anche quando il docente preferirebbe che ogni gruppo discutesse in autonomia. La soluzione in questo caso è che ogni gruppo apra un proprio file, e poi i gruppi scambiano i link al file, ma questa è una soluzione ancora più laboriosa.

Chiedimi una formazione a distanza per i tuoi dipendenti / collaboratori (l.evangelista@orientamento.it cell 3384640194) oppure segui uno dei miei corsi a distanza basati su video registrati.

 

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