Sabato 6 giugno Maratona webinar sulla gestione del colloquio utilizzando abilità di counseling e approccio di coaching

In questa Maratona webinar, comodamente da casa tua, imparerai a impostare i colloqui di orientamento in modo da rendere l’utente/cliente attivo e motivato (cioè a stimolare le sue richieste di informazioni e il suo spirito d’iniziativa) invece che doverlo faticosamente spingere ad attivarsi.

La Maratona è prevista sabato 6 giugno in orario 9-13 e 14-17. 

Svolgerai a distanza, sotto la mia supervisione, simulazioni di colloqui  sia nel ruolo del consulente che di utente.

Per il webinar useremo la piattaforma Zoom. Se non sei pratico, è prevista una sessione preliminare dedicata agli aspetti tecnici del collegamento a distanza. La Maratona webinar è utile anche per impratichirti a svolgere consulenza a distanza.

Se ti iscrivi adesso puoi ottenere uno sconto. Per maggiori informazioni e iscrizioni leggi a questa pagina.

Articolo contenuto sul sito www.orientamento.it. Autore © Leonardo Evangelista. Leggi Informativa privacy, cookie policy e copyright.

Disponibili schede singole per consulenza a distanza

A seguito dell’epidemia di Coronavirus le attività di consulenza sono svolte adesso a distanza.

Rispondendo a varie richieste, ho trasformato le mie schede per la consulenza di orientamento in schede PDF scrivibili; ogni scheda è un file distinto. Questo rende possibile inviare volta volta via mail all’utente quelle singole schede che deve compilare.

Se in passato hai seguito uno dei miei corsi in aula o a distanza puoi ottenere le schede per la consulenza di orientamento più la traccia per il loro utilizzo del corso che hai seguito al costo di 60 € per ogni corso.

Le schede che ti invio sono quelle della versione attuale, per cortesia prima di procedere all’acquisto leggi la descrizione aggiornata delle schede nella pagina dedicata al corso che hai seguito. L’elenco dei miei corsi è accessibile da questa pagina.

Le schede possono essere acquistate da questa pagina.

 

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Maratona webinar sulle tecniche espressive per l’orientamento

Le tecniche espressive (dette anche tecniche creative) utilizzano immagini, parole, frasi, storie o oggetti per stimolare l’emersione e di pensieri e/o emozioni e il loro approfondimento col consulente /coach. Possono essere usate sia nella consulenza individuale che con piccoli gruppi.

Le tecniche espressive sono uno strumento particolarmente potente. Sono utili con quelle tipologie di utenti che:

  • sono confusi e/o hanno difficoltà a riconoscere le proprie emozioni
  • hanno difficoltà a produrre testi scritti (per basso livello culturale o scarsa conoscenza dell’italiano)
  • hanno poco tempo a disposizione: le tecniche espressive, se ben utilizzate, permettono di arrivare rapidamente al punto.

Grazie alla Maratona webinar sulle tecniche espressive per l’orientamento potrai sperimentare una serie di tecniche espressive stando comodamente a casa. Questa è l’occasione giusta se desideri formarti con me dal vivo ma senza spostarti da casa.

Utilizzerai le tecniche espressive, a distanza, sotto la mia supervisione, sia nel ruolo di consulente che in quello di utente. Sono previsti 10-15 partecipanti che si alterneranno nei due ruoli.

Riceverai due fascicoli con 48 esercizi basati sulle tecniche espressive e 15 pagine di istruzioni complessive.

Svolgeremo il webinar utilizzando la piattaforma Zoom. Se non sei pratico, è prevista una sessione preliminare dedicata agli aspetti tecnici del collegamento a distanza. La Maratona webinar è utile anche per impratichirti a svolgere consulenza a distanza.

Per partecipare devi disporre di un pc con tastiera in grado di trasmettere e ricevere suoni e immagini. Inoltre devi avere già esperienza nello svolgimento di attività di consulenza di orientamento, perché la Maratona è una esercitazione e non abbiamo tempo da dedicare agli aspetti teorici della consulenza di orientamento.  Per una formazione preliminare sulla consulenza di orientamento puoi seguire il mio corso a distanza La Cassetta degli attrezzi per l’orientamento. Se hai dei dubbi a proposito, inviami un link al tuo profilo LinkedIn PRIMA dell’iscrizione.

I materiali ti vengono trasmessi con l’autorizzazione all’uso personale per lo svolgimento di attività di orientamento / coaching di carriera / politiche attive / outplacement con i tuoi utenti (persone disoccupate in cerca di lavoro o occupate in ricollocazione professionale). L’uso per attività di formazione di operatori non è permesso.

La partecipazione al webinar ti permette di ottenere anche:

Quando, costo e modalità di iscrizione

La Maratona è prevista il giorno sabato 3 ottobre, in orario 9-17. È prevista una pausa pranzo di 1 ora e due pause caffè di circa 15 minuti a metà mattinata e metà pomeriggio.

Il costo di partecipazione è di 130 €. La Maratona si tiene se ci sono almeno 6 persone interessate. Mandami una mail contatto@orientamento.it per manifestare il tuo interesse, ti scriverò non appena la Maratona è confermata. Se la fattura va intestata a una società o hai partita IVA ordinaria o dei minimi il costo va aumentato di 40 €; in questi casi scrivimi PRIMA di finalizzare l’acquisto che ti invio una fattura con evidenziata la ritenuta d’acconto.

Confronto con gli altri miei corsi

I contenuti e i materiali utilizzati sono quelli utilizzati anche nel corso a  distanza con video registrati Laboratorio sulle tecniche espressive per l’orientamento e il career coaching 

Il docente Leonardo Evangelista

Sono uno psicologo del lavoro e ho iniziato a svolgere bilanci di competenze nel 1999. Nel mio percorso professionale ho contribuito alla messa a regime dei bilanci di competenze presso i Centri per l’impiego di varie province toscane  e per anni ho svolto bilanci di competenze presso i Centri per l’impiego delle province di Firenze e Siena. Grazie alla mia esperienza e a molti approfondimenti su bilanci di competenze svolti anche all’estero ho messo a punto un modello originale di bilancio di competenze e formato allo svolgimento di bilanci di competenze oltre 2.000 operatori. Vedi un elenco delle mie attività formative nel settore dell’orientamento e delle risorse umane. Sul bilancio di competenze ho scritto molti articoli reperibili sul mio sito www.orientamento.it.

Per informazioni è possibile scrivermi all’indirizzo l.evangelista chiocciolina orientamento.it, il mio cell. è *.384.640.194 (sostituire un 3 all’asterisco).

 

Articolo contenuto sul sito www.orientamento.it. Autore © Leonardo Evangelista. Leggi Informativa privacy, cookie policy e copyright.

Maratona webinar di Bilancio di competenze

Grazie alla Maratona webinar di Bilancio di competenze potrai sperimentare un bilancio di competenze dall’inizio alla fine, stando comodamente a casa. Questa è l’occasione giusta se desideri formarti con me dal vivo ma senza spostarti da casa.

Svolgerai a distanza, sotto la mia supervisione, due bilanci di competenze individuali, uno nel ruolo del consulente e l’altro nel ruolo di utente. Sono previsti 10-15 partecipanti che si alterneranno nei due ruoli.

Useremo un percorso di Bilancio pensato per la consulenza individuale e per utenti con professionalità medio alte. Riceverai due fascicoli con 30 schede e 35 pagine di istruzioni complessive.

Svolgerai il bilancio utilizzando la piattaforma Zoom. Se non sei pratico, è prevista una sessione preliminare dedicata agli aspetti tecnici del collegamento a distanza. La Maratona webinar è utile anche per impratichirti a svolgere consulenza a distanza.

Per partecipare devi disporre di un pc con tastiera in grado di trasmettere e ricevere suoni e immagini. Inoltre devi avere già esperienza nello svolgimento di attività di bilancio di competenze, perché la Maratona è una esercitazione e non abbiamo tempo da dedicare agli aspetti teorici del bilancio di competenze.  Per una formazione preliminare sul bilancio di competenze puoi seguire il mio corso a distanza Il Bilancio di competenze per l’orientamento o La Cassetta degli attrezzi per l’orientamento. Se hai dei dubbi a proposito, inviami un link al tuo profilo LinkedIn PRIMA dell’iscrizione.

Il percorso di Bilancio ti viene trasmesso con l’autorizzazione all’uso personale per lo svolgimento di attività di orientamento / coaching di carriera / politiche attive / outplacement con i tuoi utenti (persone disoccupate in cerca di lavoro o occupate in ricollocazione professionale). L’uso per attività di formazione di operatori non è permesso.

La partecipazione al corso ti permette di ottenere anche:

Leggi le recensioni dei partecipanti all’edizione precedente (in fondo alla pagina che si apre cliccando su questo link).

Quando, costo e modalità di iscrizione

La Maratona webinar è prevista i sabati 19 e 26 settembre 2020, in orario 9-17, con una pausa pranzo di 1 ora e due pause caffè di circa 15 minuti a metà mattinata e metà pomeriggio. Il costo di partecipazione è di 190 €.

La Maratona si tiene se ci sono almeno 6 persone interessate. Mandami una mail contatto@orientamento.it per manifestare il tuo interesse, ti scriverò non appena la Maratona è confermata e potrai usufruire di uno sconto di 30 € (160 € invece di 190 €).

Confronto con gli altri miei corsi

Il percorso di bilancio è esattamente lo stesso distribuito nel Laboratorio sul BIlancio di competenze in aula e a distanza.

Circa un terzo delle schede operative distribuite in questo corso sono simili (ma più sofisticate) rispetto a quelle sul bilancio del corso La Cassetta degli Attrezzi del Consulente di orientamento in aula o a distanza  e del corso a distanza Il Bilancio di competenze per l’orientamento. Le altre sono completamente diverse.

Il percorso di bilancio di Cassetta degli Attrezzi è rivolto a persone con livello culturale e impiegabilità medio bassa, il percorso di Bilancio che usiamo nella Maratona è rivolto a persone con livello culturale e impiegabilità medio alta.

Il docente Leonardo Evangelista

Sono uno psicologo del lavoro e ho iniziato a svolgere bilanci di competenze nel 1999. Nel mio percorso professionale ho contribuito alla messa a regime dei bilanci di competenze presso i Centri per l’impiego di varie province toscane  e per anni ho svolto bilanci di competenze presso i Centri per l’impiego delle province di Firenze e Siena. Grazie alla mia esperienza e a molti approfondimenti su bilanci di competenze svolti anche all’estero ho messo a punto un modello originale di bilancio di competenze e formato allo svolgimento di bilanci di competenze oltre 2.000 operatori. Vedi un elenco delle mie attività formative nel settore dell’orientamento e delle risorse umane. Sul bilancio di competenze ho scritto molti articoli reperibili sul mio sito www.orientamento.it.

Per informazioni è possibile scrivermi all’indirizzo l.evangelista chiocciolina orientamento.it, il mio cell. è *.384.640.194 (sostituire un 3 all’asterisco).

 

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Manuale sull’orientamento di persone adulte ad uso di navigator e neo-orientatori

Il Manuale (ISBN 979-12-200-6102-5) è in formato e-book (150 pagine) e riprende, aggiorna e sistematizza una serie di articoli contenuti sul mio sito. Il Manuale descrive:

  • le caratteristiche dell’orientamento,
  • i principali servizi,
  • le competenze richieste agli operatori,
  • le principali problematiche della consulenza orientativa e le loro modalità di soluzione.

Contiene inoltre la descrizione di una serie di casi di consulenza orientativa e un glossario di 150 termini usati nell’orientamento e nelle politiche attive del lavoro.

Sezioni specifiche sono dedicate alla gestione del colloquio di orientamento, alle scelte professionali, al bilancio di competenze, alla consulenza a persone in cerca di lavoro, alla mia offerta formativa.

Il Manuale è frutto dei miei oltre 20 anni di esperienza nel settore come operatore e formatore.

Puoi acquistare il Manuale al costo di 25 Euro da questa pagina. Puoi ottenere il Manuale gratis partecipando a uno qualunque dei miei corsi in aula e a distanza.

Circa ogni 6 mesi faccio anche una distribuzione gratuita di qualche giorno, per essere informato ti consiglio di collegarti con me su LinkedIn e di iscriverti alla mia newsletter.

 

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Il tuo bilancio di carriera di fine anno

Fine anno è il momento buono per analizzare come sono andati i 12 mesi precedenti da un punto di vista professionale. Ti propongo un esercizio semplice ma potente.

Prova a fare un bilancio della tua carriera con due semplici domande:

  1. Il numero delle persone che ti conoscono e ti stimano nel tuo settore di lavoro (o nel settore dove vorresti lavorare) è aumentato, rimasto costante o diminuito? Tieni presente che dopo un anno senza contatti le persone tendono a dimenticarsi di te.
  2. Le tue competenze nel settore in cui lavori o vorresti lavorare sono aumentate, rimaste le stesse o diminuite? Tieni presente che in molti settori c’è uno sviluppo tecnologico continuo o nuove mode e aggiornarsi continuamente è la condizione minima per non vedere le proprie competenze diventare obsolete.

La condizione migliore è se il numero delle persone che ti conoscono e le tue competenze sono aumentate. La peggiore la situazione opposta.

Se nel settore delle politiche attive le tue competenze non sono migliorate, nel 2020 puoi seguire uno dei miei corsi in aula o a distanza, leggere alcuni dei 200 articoli su politiche attive e orientamento accessibili liberamente sul mio sito e/o scaricare le oltre 2000 pagine di materiali gratuiti che ho raccolto per te

Se vuoi farti conoscere da un numero maggiore di potenziali clienti puoi registrarti nel mio sito Consulentidicarriera.it

Se ritieni che il tuo percorso di carriera abbia necessità di una messa a punto o di un nuovo avvio puoi regalarti una consulenza di carriera con uno dei consulenti che si è formato con me.

Con l’occasione, ti auguro Buone Feste, e arrivederci al 2020.

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Scopri come imparare a svolgere bilanci di competenze e se necessario ottieni una consulenza personalizzata

Dedico questo articolo ai miei colleghi più giovani e a operatori di settori diversi da quello dell’orientamento che vogliono imparare a svolgere bilanci di competenze.

Per svolgere bilanci di competenze è necessario innanzitutto padroneggiare già le tecniche e le conoscenze necessarie per svolgere consulenza di orientamento.

In particolare è necessario saper condurre colloqui di consulenza individuali (se il bilancio di competenze deve essere svolto in modalità individuale) oppure saper gestire piccoli gruppi orientativi (se il bilancio di competenze deve essere svolto in tutto o in parte con piccoli gruppi di utenti).

La gestione del colloquio è trattato nel corso a distanza La gestione del colloquio di orientamento. La gestione di piccoli gruppi è trattata nel corso a distanza Come gestire piccoli gruppi per la formazione e l’orientamento

Oltre alle tecniche del colloquio e della conduzione di gruppi è necessario conoscere i principi che guidano la consulenza di orientamento, vale a dire le basi teoriche che guidano l’operato degli operatori di orientamento in caso di mancanza di un obiettivo professionale, di scarsa impiegabilità o di inefficace ricerca di lavoro (la conoscenze delle tecniche di ricerca di lavoro è necessaria perché il piano d’azione di alcuni dei nostri utenti / clienti potrebbe prevedere l’immediato avvio della ricerca di lavoro).

Questi temi sono trattati nel corso La Cassetta degli attrezzi del consulente di orientamento, disponibile in aula e a distanza, e nel corso a distanza La consulenza per la ricerca attiva di lavoro.

Infine, l’operatore deve padroneggiare l’ambito delle informazioni orientative, possedere cioè informazioni approfondite relativamente a profili professionali, percorsi formativi e educativi, normative di legge relative al lavoro, tecniche di ricerca di lavoro e attori e andamento del mercato del lavoro locale.

Leggendo mi rendo conto che è un elenco lungo, ma il bilancio di competenze è un intervento complesso, di vertice, è un po’ come il trapianto cardiaco per chi si occupa di cardiochirurgia.

Per imparare a svolgere bilanci di competenze è necessario prima acquisire le conoscenze e capacità elencate sopra. La via migliore è iniziare svolgendo consulenza di orientamento. Un’altra via d’accesso (da integrare con le capacità e conoscenze che mancano relative all’orientamento) è quella della selezione del personale.

Una volta raggiunto un livello sufficiente di capacità e conoscenze va dedicata una attenzione particolare alla scelta delle schede da utilizzare. Il bilancio di competenze viene infatti svolto con l‘ausilio di una serie di schede che semplificano l’identificazione delle capacità e aspirazioni dell’utente / cliente e rendono più agevole sintetizzare i risultati e definire obiettivo e piano d’azione. Le schede sono dei veri e propri utensili. Come in altre professioni, se gli utensili sono scadenti, il risultato può essere scadente.

Per imparare a svolgere bilanci di competenze, perciò, è necessario dotarsi di schede efficaci. Le schede devono essere tarate per il tipo di utenza con cui vogliamo svolgere i bilanci. Io utilizzo tre diversi tipi di materiali.

  • Un percorso di bilancio pensato per utenti con professionalità e/o livello culturale medio basso. Il percorso viene fornito (con spiegazioni dettagliate per l’utilizzo con piccoli gruppi) ai partecipanti al corso a distanza Il Bilancio di competenze per l’orientamento e nella prima parte del corso La Cassetta degli attrezzi del consulente di orientamento, disponibile in aula e a distanza
  • Un percorso di bilancio pensato per utenti con professionalità e/o livello culturale medio alti. Il percorso viene fornito (con spiegazioni dettagliate per l’utilizzo in colloqui individuali) ai partecipanti al corso Laboratorio sul Bilancio di competenze, disponibile in aula e a distanza.
  • Una serie di attività espressive (oltre 40) per facilitare la riflessione su percorso formativo e professionale, caratteristiche personali, definizione dell’obiettivo e del piano d’azione, contrasto alla demoralizzazione. Le attività sono pensate per utenti che hanno difficoltà con la scrittura e con l’autoanalisi e possono essere combinate assieme a formare un percorso di bilancio oppure utilizzate per integrare i due percorsi precedenti. La descrizione delle attività è fornita (con spiegazioni dettagliate per l’utilizzo in colloqui individuali o in piccolo gruppo) ai partecipanti al corso Laboratorio sulle tecniche espressive in aula o a distanza.

 

Una volta che ci si è procurati le schede, in che modo imparare a svolgere bilanci di competenze in concreto? Ci sono varie possibilità, che dipendono dal tuo livello di competenza percepita e dal contesto di lavoro. Se non lavori presso un servizio di orientamento puoi impratichirti nell’uso delle schede svolgendo il bilancio di competenze a se stesso/a o ad amici e conoscenti. Se invece lavori presso un servizio di orientamento, oltre alle possibilità appena descritte, puoi chiedere di assistere a bilanci di competenze svolti dai tuoi colleghi più esperti o iniziare a svolgere bilanci di competenze sotto la loro supervisione. Un’altra possibilità, se ti senti sufficientemente sicuro/a, è iniziare a svolgere subito bilanci di competenze in autonomia, le spiegazioni che fornisco sull’utilizzo delle schede sono estremamente dettagliate e non è difficile. La possibilità di chiedere consiglio a colleghi più esperti è comunque sempre utile.

Contattami pure se vuoi imparare a svolgere bilanci di competenze e hai bisogno di aiuto per capire quale corso acquistare.

[Se vuoi fare il tuo bilancio di competenze vai a questa pagina]

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In cerca di lavoro ma invisibili su LinkedIn

Nel valutare come strutturare al meglio il proprio profilo LinkedIn, partiamo dal presupposto che, come nella maggioranza dei processi di selezione, ci sono molti candidati e i recruiter (o i possibili datori di lavoro) hanno fretta. Per questo motivo evitano di considerare quei candidati i cui profili non sono esaurienti o di immediata lettura. Informazioni incomplete riducono anche le richieste di contatti.

Un primo elemento a ci prestare attenzione è la lunghezza del nome. Per il nome sono disponibili solo 17 caratteri. Nel caso di nomi composti e cognomi lunghi il cognome viene tagliato, vedi i due esempi qui sotto. Non è una buona soluzione. Piuttosto che far tagliare il cognome conviene abbreviare il nome.

L’altro elemento importante è il sommario. Per il sommario sono disponibili circa 150 caratteri, ma quando il profilo è mostrato assieme ad altri, i caratteri visibili sono solo 50 (il numero può variare, dipende dal tipo di lettere, alcune sono più larghe, ad esempio la ‘C’, mentre la ‘i’ e la ‘l’ prendono meno posto).

Nel sommario è fondamentale indicare il proprio ruolo professionale (ad esempio ingegnere, psicologo, manutentore meccanico). Se non si indica il proprio ruolo professionale il profilo, quando è mostrato assieme ad altri, risulta anonimo.  Per questo motivo è fondamentale essere sicuri che i nostri utenti disoccupati in cerca di lavoro indichino nel sommario il proprio ruolo professionale.

E’ vero che è possibile cercare i profili per parole chiave, perciò a una ricerca condotta in modalità avanzata usciranno fuori anche quei profili dove il ruolo professionale è indicato fra le esperienze di lavoro, ma non tutti i recruiter / datori di lavoro fanno sempre o immediatamente ricerche avanzate.

Se il nostro utente è disoccupato, è fondamentale che nel sommario inserisca l’indicazione che sta cercando lavoro, ad esempio con la frase in cerca di nuove opportunità, in cerca di lavoro, o simili.

Anche in questo caso l’essere in cerca di lavoro risulta anche dal settaggio di un campo in lavoro (voce del menù in alto) / interessi di carriera

Tuttavia questo dato risulta solo a chi fa una ricerca approfondita, non a chi si limita a esaminare profili con una ricerca basica.

In sintesi, nel sommario devono esserci entrambe le informazioni: ruolo professionale e frase che indica la ricerca di lavoro.

Qui vediamo la differenza: i profili 1 e 4 sono immediatamente interessanti per un recruiter o datore di lavoro che sta cercando quelle determinate figure. I profili 2 e 3 sono invece troppo generici per creare interesse. Il profilo 3 è un neolaureato, perciò immagino non abbia ancora ricoperto uno specifico ruolo professionale. avrebbe però dovuto indicare il settore in cui sta cercando lavoro o il tipo di laurea.

Quello che voglio dire, in sintesi, è che il cattivo settaggio del sommario rischia di rendere pressoché invisibili su LinkedIn i disoccupati in cerca di lavoro a cui facciamo consulenza, perciò il sommario è uno degli elementi del profilo LinkedIn da revisionare sempre.

Su questi temi vedi il mio

Se sei un operatore di orientamento, il tema dell’utilizzo di LinkedIn per la ricerca di lavoro è trattato anche nei miei corsi:

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No, il gatto no! Errori con le foto del profilo LinkedIn

Come è noto, LinkedIn è un social media dove i partecipanti descrivono le proprie esperienze formative e professionali, per questo motivo è molto utilizzato da recruiter e datori di lavoro in cerca di dipendenti / collaboratori.

Sembra scontato dire che su LinkedIn le proprie caratteristiche vanno descritte in modo professionale, ma purtroppo gli esempi qui sotto dimostrano che la cosa non è chiara a tutti.

E’ utile spiegare ai nostri utenti, disoccupati e non, che su LinkedIn la foto migliore è quella che riprende solo la testa, con una espressione sorridente o comunque non ostile, su uno sfondo neutro, come in questo esempio:

La foto secondo me va bene, ma questo profilo c’è un errore grossolano: non è stata indicata la città di residenza.

Qui di seguito un paio di esempi di profili LinkedIn con foto secondo me discutibili.

Foto col gatto:

Foto di scarponi sulla neve:

Anche il profilo senza foto è criticabile. Per essere assunti è necessario creare un rapporto positivo con chi ha il potere di assumerci, un profilo senza foto non aiuta ad accorciare le distanze.

Nel profilo LinkedIn è anche possibile mettere uno sfondo. Lo sfondo deve essere neutro o rimandare alla propria mansione o settore di attività. Contenuti di altro tipo, come nel caso qui sotto, possono sembrare poco professionali e hanno un effetto negativo (a meno di non trovare, in questo caso, un datore di lavoro o un recruiter ugualmente appassionati di moto).

Qual è l’impatto di questo tipo di errori sull’efficacia della ricerca di lavoro? Dipende. Se le imprese fanno fatica a trovare quel determinato profilo (ad esempio il manutentore meccanico, il profilo degli esempi in questa pagina) allora contatteranno per un colloquio anche chi ha la foto col gatto. L’impatto sarà inoltre ridotto per profili molto qualificati. L’impatto negativo sarà invece maggiore per profili assai comuni (ad esempio impiegato amministrativo), in particolare quando la persona è poco qualificata. Se ho 20 profili generici e equivalenti fra cui scegliere, comincerò a colloquiare quelli che hanno foto accattivanti e tutte le informazioni presenti e scritte in modo convincente.

Su questi temi vedi il mio

Se sei un operatore di orientamento, il tema dell’utilizzo di LinkedIn per la ricerca di lavoro è trattato anche nei miei corsi:

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L’importanza di rispondere velocemente alle offerte di lavoro

Parlavo qualche giorno fa con una  recruiter e mi diceva che alcuni annunci ricevono molte candidature, a  volte più di 100. In questi casi comincia a esaminare gli annunci partendo da quelli che sono arrivati per primi, e va avanti finché non ha trovato una rosa di 3-4 candidati da intervistare. Di solito per trovare 3-4 candidati da intervistare basta consultare circa 30 candidature. Dunque le 70 rimanenti candidature non le legge nemmeno.

Questa modalità operativa evidenzia l’importanza di rispondere agli annunci il prima possibile, in modo da rientrare fra le 30 candidature che vengono esaminate.

Il tema della consulenza a persona in cerca di lavoro è trattato nei miei corsi

 

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