Ecco cosa sappiamo del bando ANPAL rivolto ai Navigator

MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE, TITOLI RICHIESTI, VALUTAZIONE DEI TITOLI E DELL’ORALE, DURATA DELLE GRADUATORIE, ETC.

Cominciano a delinearsi le caratteristiche del bando ANPAL Servizi rivolto ai navigator, cioè agli operatori di orientamento che supporteranno i destinatari del reddito di cittadinanza nel loro percorso di ricollocazione lavorativa. Il Governo ha finanziato l’assunzione di 10.000 navigator, 6.000 dei quali da parte di ANPAL e i rimanenti da parte delle Regioni. Rimangono ancora molti punti poco chiari, ad esempio come le regioni si distribuiranno i 4.000 mila, dove materialmente i navigator svolgeranno la loro attività (al momento i dipendenti dei centri per l’impiego sono 8.000; se ne aggiungiamo 10.000 nelle strutture attuali sarà fisicamente impossibile dare a tutti un tavolo, una sedia e un pc) e i tempi delle assunzioni.

Titoli di studio richiesti ai navigator assunti da ANPAL

Ieri Pasquale Tridico, consigliere economico del Ministro Di Maio, ha dichiarato a Il Sole 24ore che i navigator assunti da ANPAL saranno assunti col profilo di Professional. Secondo Tridico i navigator dovranno avere una laurea in una di queste discipline:

  • Economia,
  • Giurisprudenza,
  • Sociologia,
  • Scienze politiche,
  • Psicologia,
  • Scienze della formazione

In realtà per il profilo di Professional il Regolamento ANPAL per il conferimento di incarichi di collaborazione, le cui regole verosimilmente saranno utilizzate anche per il concorso per l’incarico ai navigator, richiede non solo Laurea (v.o.) o Laurea di primo livello o Laurea di secondo livello, con eventuale indicazione del gruppo di corso accademico, ma anche diploma di istruzione secondaria di secondo grado (art.4 §1). Dunque al ruolo di Professional, a meno di non cambiare il Regolamento, potranno candidarsi anche semplici diplomati.

Secondo Tridico sarà inoltre richiesta una esperienza di lavoro di almeno 2 anni [immagino nel settore delle politiche attive]; l’aver svolto il servizio civile sarà un elemento a favore, assieme ad altri che devono ancora essere stabiliti. Tuttavia secondo il Regolamento per il profilo di professional è richiesta un’anzianità professionale nell’ambito del settore di attività e/o nel ruolo di almeno 4 anni (e non 2 come erroneamente dichiarato da Tridico).

I navigator saranno assunti con un contratto di durata biennale e possibilmente successivamente assunti a tempo indeterminato. Secondo Tridico  presto uscirà un bando sul sito di ANPAL che rimarrà aperto per 15 giorni, in modo da procedere all’assunzione entro il prossimo aprile. Dopo l’assunzione i navigator saranno formati.

Ulteriori informazioni ci vengono dal Regolamento ANPAL:

Contenuti del bando ANPAL per l’assunzione dei navigator

Secondo il Regolamento, il bando indicherà (art 3 §1)

  1. numero complessivo delle collaborazioni offerte
  2. profilo e oggetto della collaborazione
  3. titolo di studio richiesto
  4. anni di esperienza nel settore di attività e/o nel ruolo richiesto
  5. eventuali conoscenze specialistiche richieste
  6. compenso e durata
  7. ambito territoriale di riferimento
  8. eventuali requisiti di ammissibilità
  9. termini e modalità di invio della candidatura
  10. criteri di valutazione, attribuzione del punteggio di valutazione dei singoli curricula e della prova selettiva
  11. specifici ambiti disciplinari e temi oggetto delle prove.

Requisiti per essere ammessi alla selezione dei navigator

Per l’ammissione alla selezione occorre (art.3 §3):

  1. essere in possesso della cittadinanza italiana o di uno degli stati membri dell’Unione europea o di regolare permesso di soggiorno per lavoro; laddove le attività di specifico interesse debbano essere realizzate in un paese non incluso in tali territori vigono le sole limitazioni dei punti seguenti;
  2. il godimento dei diritti civili e politici;
  3. l’assenza di condanne penali, di procedimenti penali in corso, interdizione o altre misure che escludono la costituzione del rapporto di lavoro con le pubbliche amministrazioni, secondo le leggi vigenti;
  4. dichiarare le eventuali condanne penali riportate con l’indicazione del titolo del reato (da dichiarare anche se è stata concessa amnistia, indulto, condono o perdono giudiziale) e gli eventuali procedimenti penali pendenti, ovvero l’assenza di condanne penali e di procedimenti pendenti;
  5. l’assenza di licenziamenti o dispense dall’impiego presso una pubblica amministrazione. Nel caso in cui il candidato abbia subito condanne penali passate in giudicato per reati che comportino la destituzione del personale dipendente presso le pubbliche amministrazioni, la Società valuterà l’ammissibilità o meno alla procedura, in relazione alla compatibilità tra la condanna penale e la natura delle funzioni connesse al posto da ricoprire;
  6. essere in possesso del titolo di studio e/o degli eventuali altri requisiti espressamente richiesti nell’avviso di selezione;

Pubblicazione dell’avviso sul sito ANPAL

L’avviso sarà pubblicato sul sito aziendale di Anpal Servizi nella sezione “Lavora con noi”. Chi intende candidarsi deve inserire il proprio curriculum utilizzando il formato elettronico disponibile nella stessa sezione del sito (art.3 § 4).

Valutazione del curriculum vitae

Al CV sarà assegnato un punteggio massimo di 30 punti, sulla base di questi parametri (art.5 §2b):

  1. formazione specialistica relativa alle attività di interesse, incluso il grado di conoscenza delle normative del settore, ovvero conoscenza delle lingue straniere e/o conoscenza approfondita e/ possesso di certificazioni anche europee sull’utilizzo di strumenti informatici fino ad un massimo di 10 punti;
  2. specifiche esperienze maturate nell’ambito del settore di attività e/o nel ruolo richiesto fino ad un massimo di 15 punti;
  3. specifiche esperienze maturate presso Anpal Servizi e/o Italia Lavoro, se coerenti col settore di attività e/o col ruolo richiesto fino ad un massimo di 5 punti.

Prove di selezione

Saranno invitati alle prove di selezione soltanto i candidati i cui curricula abbiano ottenuto i punteggi più elevati in ragione di un rapporto minimo di 1 a 3 tra posti disponibili e candidature. In ogni caso non saranno ritenuti idonei per la selezione i curricula che non abbiano totalizzato un punteggio minimo di 20/30. Il preavviso minimo della data della prova orale è di 3 giorni.

La prova di selezione consisterà in un colloquio sulle materie indicate nell’avviso, sull’approfondimento delle conoscenze e delle capacità dichiarate nel curriculum nonché sulla motivazione (art.6).

Lista di idonei

I candidati idonei, ovvero coloro che hanno conseguito un punteggio minimo di 40/60 ma non sono risultati vincitori, potranno soddisfare successivi eventuali fabbisogni in tutto omologhi a quelli espressi nell’avviso di cui risultano idonei, senza dover sostenere un nuovo iter di reclutamento e selezione.

Le graduatorie degli idonei rimangono efficaci per un termine di dodici mesi dalla data di pubblicazione di cui sopra.

Esclusione dei possessori di partita IVA (?)

A quanto pare i possessori di partita IVA per attività relative alle politiche attive non potranno ottenere incarichi. L’art. 10 § 6 afferma che:

I contratti di collaborazione oggetto della selezione potranno essere stipulati con possessori di partita IVA, a condizione che le attività oggetto del contratto di collaborazione non siano attratte/riconducibili agli ambiti di attività della partita IVA.

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Vedi gli altri articoli sul reddito di cittadinanza:

  1. Arriva il reddito di cittadinanza (e il potenziamento dei servizi per il lavoro)
  2. La messa a regime del reddito di cittadinanza aumenta le possibilità di lavoro per gli operatori di orientamento
  3. Quali strategie per lavorare come Navigator sul reddito di cittadinanza
  4. Di Maio: I navigator (nei prossimi anni) saranno stabilizzati
  5. “I Navigator vanno formati, non li troviamo al supermercato. Rischio Tsunami sui centri per l’impiego”
  6. I navigator lavoreranno anche presso le agenzie accreditate
  7. Il Navigator per la gestione del reddito di cittadinanza
  8. 4.000 assunzioni per i centri per l’impiego
  9. App e psicologi per i nuovi centri per l’impiego
  10. Reddito di cittadinanza: cosa ne pensano le Regioni
  11. Psicologi e orientatori le figure più necessarie per i nuovi centri per l’impiego
  12. Possibilità formative per aspiranti operatori di orientamento

Scarica il Regolamento ANPAL.

Articolo contenuto sul sito www.orientamento.it. Autore © Leonardo Evangelista. L’articolo rispecchia le opinioni dell’autore al momento dell’ultima modifica. Leggi Informativa privacy, cookie policy e copyright.

“I Navigator vanno formati, non li troviamo al supermercato. Rischio Tsunami sui centri per l’impiego”

Così le dichiarazioni a La Repubblica di Melania Rizzoli, assessore alla Istruzione, formazione e lavoro della Regione Lombardia e Cristina Grieco – coordinatrice degli assessori regionali al Lavoro, in visita a Roma per incontrare il Ministro Di Maio per discutere dell’avvio del reddito di cittadinanza.

Secondo Grieco sarà impossibile assumere i navigator regionali prima dell’autunno. Secondo Rizzoli i navigator, dopo l’assunzione, andranno formati, allungando così ulteriormente i tempi della loro entrata in servizio.

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  1. Arriva il reddito di cittadinanza (e il potenziamento dei servizi per il lavoro)
  2. La messa a regime del reddito di cittadinanza aumenta le possibilità di lavoro per gli operatori di orientamento
  3. Quali strategie per lavorare come Navigator sul reddito di cittadinanza
  4. Di Maio: I navigator (nei prossimi anni) saranno stabilizzati
  5. Ecco le lauree richieste ai navigator
  6. I navigator lavoreranno anche presso le agenzie accreditate
  7. Il Navigator per la gestione del reddito di cittadinanza
  8. 4.000 assunzioni per i centri per l’impiego
  9. App e psicologi per i nuovi centri per l’impiego
  10. Reddito di cittadinanza: cosa ne pensano le Regioni
  11. Psicologi e orientatori le figure più necessarie per i nuovi centri per l’impiego
  12. Possibilità formative per aspiranti operatori di orientamento

 

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Quali strategie per lavorare come Navigator sul reddito di cittadinanza

bilancio di competenze

Alla luce delle ultime notizie la cosa più immediata da fare è presentare le proprie candidature alle agenzie per il lavoro e agli altri soggetti accreditati per i servizi al lavoro della propria zona. Conviene inoltre tenere sotto controllo il sito della regione di interesse e il sito di ANPAL. Leggi perché qui seguito.

 Le ultime notizie

Secondo un articolo apparso ieri su Il Sole 24 Ore (nota 1) le 4 mila assunzioni di rinforzo del personale dei Centri per l’impiego fatte dalle regioni arriveranno, ‘secondo previsioni assai ottimistiche’ ‘solo in agosto’. Mentre i circa 6 mila navigator assunti da ANPAL arriveranno ‘non prima dell’autunno’.

Secondo quanto scritto dall’articolo, il sussidio verrà erogato agli aventi diritto ‘entro il 27 aprile’. I beneficiari ‘saranno chiamati dai centri per l’impiego entro un mese -cioè entro fine maggio- per la dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro. Entro i successivi 30 giorni toccherà ai componenti maggiorenni del nucleo familiare. Tutti dovranno partecipare ad un percorso di accompagnamento all’inserimento lavorativo’.

Secondo Il Sole 24 Ore si tratta di oltre 4 milioni di persone, a cui si aggiungono altri 3 milioni di persone già in carico i centri per l’impiego.

L’iniziale attività di orientamento dei disoccupati interessati al reddito di cittadinanza dovrà così essere sostenuta dal personale attuale.

 I tempi per le assunzioni da parte delle regioni

L’assunzione di personale da parte delle Regioni richiede:

  • un’intesa fra Stato e Regioni sulla distribuzione dei neoassunti
  • un successivo decreto ministeriale
  • la pubblicazione di bandi regionali
  • lo scorrimento di graduatorie già esistenti o lo svolgimento di concorsi.

Per avere un’idea sui tempi, nel 2016 il Governo aveva autorizzato l’assunzione di 1.600 persone. Il decreto ministeriale successivo all’intesa con le Regioni è stato pubblicato solo nel gennaio 2018 e le assunzioni (autorizzate nel 2016) non sono ancora state fatte.

I tempi per le assunzioni da parte di ANPAL

Le procedure per le assunzioni da parte di ANAPL Servizi (indicativamente 6 mila persone) saranno più rapide perché si tratta di una spa. Ammettendo si presentino 15 persone per ogni posto disponibile, andranno esaminati 90 mila candidati.  Sarà ugualmente necessario pubblicare un bando, costituire le commissioni esaminatrici, svolgere le prove selettive (probabile esame CV e prova orale), contrattualizzare i vincitori.

Secondo l’articolo su IL Sole 24 ore, i vincitori andranno poi formati.

Un altro punto da considerare è dove materialmente gli assunti ANPAL svolgeranno la loro attività. Considerando 6 mila persone divise per 550 centri per l’impiego abbiamo una media di 11 nuove persone per centro per l’impiego. In alcuni centri non c’è sufficiente spazio a disposizione.

Il coinvolgimento degli operatori accreditati

In una intervista pubblicata ieri da Il Corriere della Sera (2) Pasquale Tridico, conisigliere di Di Maio, afferma che, in attesa dell’assunzione dei navigator, che ha tempi lunghi, il supporto ai disoccupati che ricevono il reddito di cittadinanza sarà offerto dagli operatori accreditati (agenzie per il lavoro, agenzie formative) tramite l’assegno di ricollocazione. L’assegno di ricollocazione, già in vigore, è una somma che il disoccupato può ‘spendere’ presso operatori accreditati per i servizi al lavoro per ottenere supporto nella propria ricerca di lavoro (3).

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Note

  1. Titolo dell’articolo: Centri per l’impiego, i 4 mila rinforzi arriveranno solo nel mese di agosto
  2. Vedi l’articolo su Il Corriere della Sera Online
  3. Dal sito ANPAL: L’assegno consiste in un importo da utilizzare presso i soggetti che forniscono servizi di assistenza intensiva alla ricerca di lavoro (centri per l’impiego o agenzie per il lavoro accreditate). La persona destinataria dell’assegno può scegliere liberamente l’ente da cui farsi assistere: il centro per l’impiego o l’operatore accreditato scelto assegna un/a tutor che affianca la persona attraverso un programma personalizzato di ricerca intensiva per trovare nuove opportunità di impiego adatte al suo profilo. L’importo dell’assegno viene riconosciuto non alla persona disoccupata, ma all’ente che fornisce il servizio di assistenza alla ricollocazione e solo se la persona trova lavoro. L’importo varia da un minimo di 250 euro ad un massimo di 5.000 euro, a seconda del tipo di contratto alla base del rapporto di lavoro e del grado di difficoltà per ricollocare la persona disoccupata.

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  1. Arriva il reddito di cittadinanza (e il potenziamento dei servizi per il lavoro)
  2. La messa a regime del reddito di cittadinanza aumenta le possibilità di lavoro per gli operatori di orientamento
  3. Ecco cosa sappiamo del bando ANPAL rivolto ai navigator
  4. Quali strategie per lavorare come Navigator sul reddito di cittadinanza
  5. Di Maio: I navigator (nei prossimi anni) saranno stabilizzati
  6. “I Navigator vanno formati, non li troviamo al supermercato. Rischio Tsunami sui centri per l’impiego”
  7. Ecco le lauree richieste ai navigator
  8. I navigator lavoreranno anche presso le agenzie accreditate
  9. Il Navigator per la gestione del reddito di cittadinanza
  10. 4.000 assunzioni per i centri per l’impiego
  11. App e psicologi per i nuovi centri per l’impiego
  12. Reddito di cittadinanza: cosa ne pensano le Regioni
  13. Psicologi e orientatori le figure più necessarie per i nuovi centri per l’impiego
  14. Possibilità formative per aspiranti operatori di orientamento

 

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I navigator lavoreranno anche presso le agenzie accreditate

Il disoccupato che riceve il reddito di ricollocazione potrà farsi assistere anche da operatori di orientamento (cosiddetti navigator) che lavorano presso agenzie private accreditate (agenzie formative, agenzie per il lavoro -cioè le ex interinali). Così un articolo di La Repubblica Online pubblicato ieri che riporta anticipazioni sulla nuova versione del decreto relativo al reddito di cittadinanza.

L’articolo afferma che ‘l’assegno di ricollocazione, che serve al disoccupato ad attivare l’affiancamento del navigator si potrà spendere non solo presso i centri per l’impiego ma anche presso gli altri soggetti accreditati’

Se questa impostazione sarà confermata, saranno evitati mega concorsi presso i centri per l’impiego pubblici o ANPAL Servizi, come sembrava in un primo tempo. L’aumentato fabbisogno di operatori di orientamento dipendente dall’introduzione del reddito di cittadinanza sarà soddisfatto anche da una aumentata attività e eventualmente assunzioni presso le agenzie private accreditate, rendendo tutto il processo più rapido e fluido.

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  1. Arriva il reddito di cittadinanza (e il potenziamento dei servizi per il lavoro)
  2. La messa a regime del reddito di cittadinanza aumenta le possibilità di lavoro per gli operatori di orientamento
  3. Di Maio: I navigator (nei prossimi anni) saranno stabilizzati
  4. I navigator lavoreranno anche presso le agenzie accreditate
  5. Il Navigator per la gestione del reddito di cittadinanza
  6. 4.000 assunzioni per i centri per l’impiego
  7. App e psicologi per i nuovi centri per l’impiego
  8. Psicologi e orientatori le figure più necessarie per i nuovi centri per l’impiego
  9. Possibilità formative per aspiranti operatori di orientamento

Leggi l’articolo su La Repubblica.

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Ecco la procedura per assumere i primi 4.000 Navigator

Per mettere a regime il reddito di cittadinanza si prevede l’assunzione di circa 10.000 operatori di orientamento, chiamati navigator.  4.000 saranno assunti dalle regioni, 6.000 da ANPAL Servizi, una agenzia controllata dal Ministero del lavoro. Le modalità di assunzione per regioni e ANPAL sono diverse. Questo articolo tratta delle modalità di assunzione dei navigator regionali. per le assunzioni da parte di ANPAL vedi gli altri articoli lincati in fondo a questa pagina.

Un articolo apparso sul sito Phastidio spiega quale potrebbe essere la procedura per l’assunzione dei 4.000 navigator regionali. Secondo l’articolista, i passaggi per l’assunzione dei regionali dovrebbero essere questi:

  1. ‘prima occorre il decreto di ripartizione:
    1. delle risorse alle regioni
    2. dei conseguenti posti per ciascuna di esse;
  2. poi occorre la variazione dei bilanci regionali;
  3. poi, se le regioni utilizzano agenzie per il lavoro pubbliche, il trasferimento delle risorse a queste agenzie, che a loro volta dovranno variare i bilanci;
  4. di seguito, la modifica del fabbisogno del personale, con l’individuazione dei profili da assumere;
  5. poi occorre adottare il bando di concorso;
  6. segue la pubblicazione del bando;
  7. bisogna far decorrere il tempo di attesa per presentare le domande (circa 1 mese);
  8. deve darsi corso all’espletamento del concorso;
  9. segue l’approvazione della graduatoria;
  10. si termina con la sottoscrizione del contratto e l’assunzione.’

Tempo ragionevole (secondo l’articolista): un anno. L’assessore al lavoro della Regione Toscana Cristina Grieco ha di recente dichiarato che accelerando al massimo i tempi si potrebbe fare forse in 6 mesi.

Informazioni sulle assunzioni dei navigator fatte da ANPAL, incluse le lauree e l’esperienza richieste, sono invece contenute in una intervista a Pasquale Tridico, consigliere economico di Di Maio.

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Vedi gli altri articoli sul reddito di cittadinanza:

  1. Arriva il reddito di cittadinanza (e il potenziamento dei servizi per il lavoro)
  2. La messa a regime del reddito di cittadinanza aumenta le possibilità di lavoro per gli operatori di orientamento
  3. Ecco cosa sappiamo del bando ANPAL rivolto ai navigator
  4. Ecco le lauree richieste ai navigator
  5. “I Navigator vanno formati, non li troviamo al supermercato. Rischio Tsunami sui centri per l’impiego”
  6. Quali strategie per lavorare come Navigator sul reddito di cittadinanza
  7. Di Maio: I navigator (nei prossimi anni) saranno stabilizzati
  8. I navigator lavoreranno anche presso le agenzie accreditate
  9. Il Navigator per la gestione del reddito di cittadinanza
  10. 4.000 assunzioni per i centri per l’impiego
  11. App e psicologi per i nuovi centri per l’impiego
  12. Reddito di cittadinanza: cosa ne pensano le Regioni
  13. Psicologi e orientatori le figure più necessarie per i nuovi centri per l’impiego
  14. Possibilità formative per aspiranti operatori di orientamento

Leggi l’articolo su Phastidio

Note

  1. ‘A decorrere dall’anno 2019, le regioni sono autorizzate ad assumere, con aumento della rispettiva dotazione organica, fino a complessive 4.000 unità di personale da destinare ai centri per l’impiego’

 

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Intervista con Mimmo Parisi: 10.000 navigator assisteranno i disoccupati

La Stampa di oggi pubblica una intervista con Mimmo Parisi, il docente americano che sta progettando il funzionamento dei nuovi centri per l’impiego e che nelle prossime settimane è destinato a diventare il nuovo direttore di ANPAL, Agenzia Nazionale delle Politiche Attive del Lavoro.

Parisi afferma che i navigator (cioè gli orientatori) da assumere sono circa 10.000. Le assunzioni sono previste ‘il prima possibile’. Riguardo ai criteri di selezione, Parisi afferma che: ‘Siamo in cerca di laureati che abbiano una propensione alla gestione delle risorse umane.’ Parisi conferma che una parte della loro retribuzione sarà legata al risultato: ‘Stiamo pensando a un sistema premiale in base ai contratti di assunzione che riusciranno a portare a casa’.

I nuovi centri per l’impiego ‘avranno un nuovo nome e un nuovo layout’, ‘saranno rivoluzionati grazie alle nuove tecnologie. Il modello chiave è la creazione di (…) un ecosistema di dati focalizzato sull’utilizzo di tecnologie come il machine learning, l’intelligenza artificiale e il cloud’.

Riguardo alla attuale carenza di personale nei centri per l’impiego Parisi afferma che ‘la chiave non è in quante persone lavorano nel nostro sistema, ma come l’integrazione di risorse e tecnologia ci consentirà di servire più persone con meno risorse’. Una evoluzione simile, dice Parisi, è avvenuta nel sistema bancario.

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Vedi gli altri articoli sul reddito di cittadinanza:

  1. Arriva il reddito di cittadinanza (e il potenziamento dei servizi per il lavoro)
  2. La messa a regime del reddito di cittadinanza aumenta le possibilità di lavoro per gli operatori di orientamento
  3. 30.000 orientatori assunti per il reddito di cittadinanza
  4. 4.000 Assunzioni nei centri per l’impiego
  5. Il Navigator per la gestione del reddito di cittadinanza
  6. App e psicologi per i nuovi centri per l’impiego
  7. Psicologi e orientatori le figure più necessarie per i nuovi centri per l’impiego
  8. Possibilità formative per aspiranti operatori di orientamento

 

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30.000 orientatori assunti per il reddito di cittadinanza

Secondo un articolo apparso oggi su La Repubblica, per l’avvio del reddito di cittadinanza approvato dal corrente Governo saranno assunti 30.000 orientatori (cosiddetti ‘navigator’). I navigator dovrebbero essere assunti da Anpal Servizi, una società pubblica, attraverso avviso pubblico, selezione in base a CV, prove scritte e orali.

Il costo delle assunzioni è stimato in 1,7 miliardi di euro.

Si tratta di anticipazioni raccolte da La Repubblica in maniera informale, probabilmente da uno degli esperti che stanno lavorando su questo tema. 4.000 assunzioni invece sono già state approvare dalla legge finanziaria.

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Vedi gli altri articoli sul reddito di cittadinanza:

  1. Arriva il reddito di cittadinanza (e il potenziamento dei servizi per il lavoro)
  2. La messa a regime del reddito di cittadinanza aumenta le possibilità di lavoro per gli operatori di orientamento
  3. 30.000 orientatori assunti per il reddito di cittadinanza
  4. 4.000 Assunzioni nei centri per l’impiego
  5. Il Navigator per la gestione del reddito di cittadinanza
  6. App e psicologi per i nuovi centri per l’impiego
  7. Psicologi e orientatori le figure più necessarie per i nuovi centri per l’impiego
  8. Ecco la procedura per assumere i primi 4.000 Navigator
  9. Possibilità formative per aspiranti operatori di orientamento

 

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Psicologi e orientatori le figure più necessarie per i nuovi centri per l’impiego

 

Secondo dati ANPAL citati stamani da Il Corriere della Sera Online, psicologi e orientatori sono le figure di cui c’è maggiormente bisogno nei centri per l’impiego. I centri per l’impiego, come è noto, sono principale struttura su cui dovrebbe basarsi il previsto reddito di cittadinanza.

L’articolo de Il Corriere della Sera elenca anche una serie di criticità (oltre alla dotazione di personale preparato) che è necessario risolvere per poter attivare il reddito di cittadinanza, in particolare:

  • una banca dati unica nazionale di tutte le offerte di lavoro
  • la possibilità per i CPI di accedere alle banche dati di inps, Agenzia delle entrate, Miur
  • la riduzione i una serie di procedure burocratiche che al momento assorbono l’attività del 50% dei dipendenti dei centri per l’impiego
  • il rinvio ai centri per l’impiego delle sole persone che sono effettivamente in grado di lavorare. Si stima che le persone immediatamente in grado di lavorare siano solo circa un quarto dei 5 milioni di cittadini che potrebbero risolvere il reddito di cittadinanza.

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  1. Arriva il reddito di cittadinanza (e il potenziamento dei servizi per il lavoro)
  2. La messa a regime del reddito di cittadinanza aumenta le possibilità di lavoro per gli operatori di orientamento
  3. Ecco cosa sappiamo del bando ANPAL rivolto ai navigator
  4. Ecco le lauree richieste ai navigator
  5. “I Navigator vanno formati, non li troviamo al supermercato. Rischio Tsunami sui centri per l’impiego”
  6. Quali strategie per lavorare come Navigator sul reddito di cittadinanza
  7. Di Maio: I navigator (nei prossimi anni) saranno stabilizzati
  8. I navigator lavoreranno anche presso le agenzie accreditate
  9. Il Navigator per la gestione del reddito di cittadinanza
  10. 4.000 assunzioni per i centri per l’impiego
  11. App e psicologi per i nuovi centri per l’impiego
  12. Reddito di cittadinanza: cosa ne pensano le Regioni
  13. Psicologi e orientatori le figure più necessarie per i nuovi centri per l’impiego
  14. Possibilità formative per aspiranti operatori di orientamento

Leggi l’articolo de Il Corriere della Sera

Articolo contenuto sul sito www.orientamento.it. Autore © Leonardo Evangelista. L’articolo rispecchia le opinioni dell’autore al momento dell’ultima modifica. Leggi Informativa privacy, cookie policy e copyright.

Troppi studenti liceali, pochi tecnici

operai

Continuano le testimonianze sul mismatch fra domanda e offerta di lavoro relativa ai giovani.

Sembra incredibile che nel Paese dei Neet e con un tasso di disoccupazione giovanile al 32,7% gli imprenditori non trovino giovani da assumere. Eppure capita persino che in Sardegna non si trovino in loco abbastanza diplomati degli istituti alberghieri.

Così un articolo del Corriere della Sera uscito domenica scorsa. L’articolo riporta vari esempi:

In Fruli:

la Friulintagli è la più importante con 500 milioni di fatturato e 2 mila addetti e sta reclutando periti in Puglia e Campania perché nel Nordest non ne trova. Ne ha già inserite alcune decine ma visti i flussi che si annunciano si sta ponendo il problema alloggi. Soluzioni tipo studentato o agevolazioni per calmierare i costi dell’affitto. Problemi analoghi hanno la Tre Bi, la Media Profili e altre imprese limitrofe che, al pari di Friulintagli, non si limitano a fornire mobili a Ikea ma sviluppano soluzioni e nuovi prodotti. Hanno bisogno di personale in grado di condurre il reparto e sovraintendere agli impianti automatizzati e così si sono rivolti, tramite le agenzie private del lavoro, alle scuole della Puglia e della Campania. 

In Emilia:

Racconta Fabio Storchi ex presidente di Federmeccanica: «Solo nel Reggiano manca qualche migliaio di figure tecniche. La mia azienda ne cerca 15 dopo che abbiamo portato l’organico da 190 a 240 in relativo poco tempo. Vogliamo ingegneri e tecnici specializzati, del resto il momento è estremamente positivo e le aziende del territorio esportano alla grande. E sto parlando solo di ampliamento dei vecchi programmi produttivi senza ragionare sui programmi del digitale, che per ora purtroppo riguardano solo le aziende di eccellenza». La Camera di Commercio di Reggio Emilia ha quantificato il mismatch di cui parla Storchi e ne è venuto fuori che il 29,8% delle assunzioni previste dalle imprese reggiane riguarda «figure di difficile reperimento» e questo dato sopravanza le percentuali dell’Emilia Romagna (24,4%) e la stima per l’intera Italia (21,5%). 

Il presidente dell’Anpal Maurizio Dal Conte

ha ben presente le contraddizioni che stanno dietro al mismatch. Ricorda come si faccia fatica a trovare anche figure professionali come i traduttori e i formatori e nella fascia bassa in qualche caso camerieri e cassiere. Assicura che si sta lavorando per avere nuovi strumenti di conoscenza, «miglioreremo l’indagine Excelsior che rimane la previsione più affidabile delle professionalità richieste divisa per territorio». Purtroppo le banche dati regionali non si parlano tra loro e gli stessi confini amministrativi — specie al Nord — lasciano il tempo che trovano nell’economia dei flussi. Subito dopo «c’è la necessità di riorientare la formazione professionale, non possiamo dare al mercato una minestra precotta, dobbiamo sapere cosa ci chiede e agire di conseguenza»

Secondo un recente articolo su La Stampa:

Servono periti e ingegneri, e servono tanti operai. Le nostre imprese hanno ripreso ad assumere ma faticano a trovare personale perché non ci sono i profili professionali giusti o non ce ne sono a sufficienza. Un vero paradosso se si pensa alla disoccupazione, soprattutto quella giovanile, che resta sempre a livelli record.  

Quest’anno su quasi 4,1 milioni di posti di lavoro offerti dalle imprese ben il 21,5%, ovvero quasi 880 mila posizioni, è risultato di difficile reperimento. L’aumento rispetto al 12% del 2016 è netto ma è ancora più marcato nel settore dell’industria dove il mismatch tra domanda e offerta di lavoro è addirittura raddoppiato (passando da 13,3% al 26,6% con ben 317.300 posizioni difficili da coprire. In totale quest’anno le imprese italiane hanno cercato 467mila dottori e 1 milione 415 mila diplomati, segnala l’ultimo rapporto Unioncamere-Anpal.  

Ma una fetta consistente delle professionalità richieste, sia per un gap di offerta che di competenze, risulta di difficile reperibilità: parliamo di un posto su tre destinati ai laureati e di un posto su 5 ad appannaggio di diplomati. In tutto sono ben 441mila posti che risultano introvabili o quasi. 

 

 

 

 

ASSEGNO DI RICOLLOCAZIONE: SPUNTI PER UNA NUOVA PROGETTAZIONE | Sviluppo Lavoro Organizzazione

Stanno arrivando i primi risultati relativi all’assegno di ricollocazione, sulle 30mila lettere inviate nella sperimentazione dell’assegno ben poche sono le risposte da parte dei destinatari. Inevitabile l’avvio dei ragionamenti sull’efficacia del dispositivo. Claudio Negro – profondo conoscitore delle politiche del lavoro lombarde – segnala alcuni punti di attenzione che sarebbe utile introdurre in tempi molto brevi. E lo stesso fa Luigi Olivieri, che ragiona tra l’altro sulla modalità di gestione della co

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