Leggi il mio ultimo libro Il bilancio di competenze spiegato semplice

Questo libro introduttivo è indirizzato sia a persone che desiderano fare un proprio bilancio di competenze e non sanno cosa aspettarsi e a chi rivolgersi sia ad operatori di orientamento e HR che vogliono saperne di più su questo strumento e capire in che modo imparare a svolgerlo. Il libro è strutturato in 40 domande e risposte. Puoi acquistare il libro su Amazon al prezzo di lancio di 3,99 € oppure riceverne una copia gratuita partecipando al webinar sul bilancio di competenze che terrò sabato 19 giugno 9,30-12,30.

Nel libro trovi le risposte alle seguenti domande:

    1. Cos’è l’orientamento professionale?
    2. Quali sono i servizi di orientamento?
    3. Cos’è il bdc?
    4. Quando è utile fare un bdc?
    5. È utile fare un bdc nel passaggio da un ciclo scolastico a un altro o in caso di abbandono scolastico?
    6. A chi non è adatto il bdc?
    7. In che modo l’operatore può aiutarmi a individuare una professione obiettivo con soli uno o due colloqui di orientamento?
    8. Posso fare un bdc se non ho esperienze di lavoro o ho una disabilità?
    9. Quanto dura un bdc?
    10. Come è strutturato un bdc?
    11. Quali caratteristiche personali vengono esaminate nel bdc?
    12. Quali sono le professioni adatte a me?
    13. A chi rivolgermi per fare un bdc?
    14. Come scegliere l’operatore con cui fare un bdc?
    15. Che requisiti deve avere l’operatore che fa il bdc?
    16. Quanto può costare un bdc presso un consulente di carriera libero professionista?
    17. Conviene fare un bdc gratuito o a pagamento?
    18. Cosa devo fare per far sì che il bdc riesca?
    19. Da cosa vedo che il bdc sta funzionando?
    20. Conviene indicare nel CV che ho fatto un bdc?
    21. Conviene allegare il bdc al CV quando faccio autocandidature o rispondo a delle offerte di lavoro?
    22. È utile parlare del bdc e consegnare una copia se vado a fare colloqui di orientamento con altri operatori di orientamento?
    23. Come devo comportarmi se un bdc mi viene proposto da un selezionatore del personale o dal mio datore di lavoro
    24. È possibile fare bilanci di competenze per la selezione, l’analisi del potenziale o per concedere crediti formativi?
    25. Qual è una definizione tecnica di bdc?
    26. Abbiamo ancora bisogno del bilancio di competenze?
    27. Perché il bdc è efficace?
    28. È possibile utilizzare il bdc nell’orientamento anche se la professione obiettivo è già definita?
    29. Cosa sono il bilancio di prossimità e il bilancio di risorse?
    30. Qual è la differenza fra professione obiettivo e obiettivo professionale?
    31. Quali sono le differenze fra l’impostazione diagnostica e quella educativa nello svolgimento del bdc?
    32. Quali test posso usare per un bdc?
    33. Quali sono i prodotti del bdc?
    34. Nel bdc le caratteristiche personali si misurano?
    35. Che rapporti ci sono fra bilancio di competenze e certificazione delle competenze?
    36. Come svolgere il bdc con piccoli gruppi?
    37. In che modo posso svolgere bdc con utenti per cui il bdc non è adatto, ad esempio stranieri o persone in cerca di lavoro?
    38. Come posso imparare a fare il bilancio di competenze?
    39. Cosa distingue un bdc fatto bene da uno fatto male?
    40. Come avviare e promuovere un’attività di realizzazione di bilanci di competenze da libero professionista?
    41. Cosa leggere per approfondimenti sul bdc?

 

Autore © Leonardo Evangelista. L’articolo rispecchia le opinioni dell’autore al momento dell’ultima modifica. Vedi le indicazioni relative a Informativa Privacy, cookie policy e Copyright.

 

 

Partecipa al webinar fra operatori sul bilancio di competenze 19 giugno 2021 9,30-12,30

In occasione dell’uscita del mio libro Il bilancio di competenze spiegato semplice ho organizzato un incontro di condivisione fra operatori dedicato al bilancio. I partecipanti, con attività in piccolo gruppo e in plenaria, si confronteranno su questi temi:

    • Quando è utile e quando non è utile il bilancio di competenze?
    • Quali caratteristiche devono essere presenti in un percorso di orientamento per poterlo chiamare bilancio di competenze?
    • Cosa distingue bilanci di competenze fatti bene da bilanci di competenze fatti male? E in che modo realizzare bilanci di competenze fatti bene?
    • Come fare bilancio di competenze con utenti per cui non è indicato, ad esempio richiedenti asilo?
    • Come lanciare la propria attività di consulente di carriera per bilancio di competenze?

L’incontro, dedicato ad operatori, si terrà sabato 19 giugno in orario 9,30-12,30. Il costo di partecipazione è 30 €. I partecipanti riceveranno anche una copia e-book del mio libro. Puoi iscriverti da questa pagina.

Se invece desideri imparare a svolgere il bilancio di competenze puoi seguire uno dei miei corsi.

Autore © Leonardo Evangelista. L’articolo rispecchia le opinioni dell’autore al momento dell’ultima modifica. Vedi le indicazioni relative a Informativa Privacy, cookie policy e Copyright.

Suggerisci una domanda per il mio nuovo libro Il bilancio di competenze spiegato semplice

Questo libro introduttivo è indirizzato sia a persone che desiderano fare un proprio bilancio di competenze e non sanno cosa aspettarsi e a chi rivolgersi sia ad operatori di orientamento e HR che vogliono saperne di più su questo strumento e capire in che modo imparare a svolgerlo.

Il libro è strutturato in 40 domande e risposte. Eccone alcune:

  1. Cos’è il bilancio di competenze?
  2. Quanto dura un bilancio di competenze?
  3. Quando è utile fare un bilancio di competenze?
  4. A chi non è adatto il bilancio di competenze?
  5. Come è strutturato un bilancio di competenze?
  6. Quali caratteristiche personali vengono esaminate nel bilancio di competenze?
  7. A chi rivolgermi per fare un bilancio di competenze?
  8. Come scegliere l’operatore con cui fare un bilancio di competenze?
  9. Quanto può costare un bilancio di competenze presso un consulente di carriera libero professionista?
  10. Cosa devo fare per far sì che il bilancio di competenze riesca?
  11. Da cosa vedo che il bilancio di competenze sta funzionando?
  12. Che requisiti deve avere l’operatore che fa il bilancio di competenze?
  13. Che rapporti ci sono fra bilancio di competenze e certificazione delle competenze?
  14. Quali sono i prodotti del bilancio di competenze?
  15. Quali test posso usare per un bilancio di competenze?
  16. Come svolgere il bilancio di competenze con piccoli gruppi?
  17. Come imparare a fare il bilancio di competenze?
  18. A cosa serve il bilancio di competenze in azienda?
  19. Di quali strumenti ho bisogno per svolgere un bilancio di competenze?
  20. Dove posso trovare modelli di bilancio di competenze?
  21. Cosa sono il bilancio di prossimità e il bilancio di risorse?
  22. Chi ha inventato il bilancio di competenze?
  23. In che modo il bilancio di competenze si è diffuso in Italia?
  24. Cosa leggere per approfondimenti sul bilancio di competenze?

Quali altre domande aggiungeresti? Puoi scrivere il tuo suggerimento da questa pagina e ottenere una copia e-book gratuita non appena il libro sarà pubblicato (la pubblicazione è prevista al più tardi a metà luglio) oppure prenotare già adesso il libro su Amazon al prezzo di lancio di 3,99 €.

Articolo contenuto sul sito www.orientamento.it. Autore © Leonardo Evangelista. Leggi Informativa privacy, cookie policy e copyright.

 

 

 

 

Ultimi giorni per iscriversi al corso per Responsabile certificazione competenze Lombardia

Martedì 4 maggio è il giorno ultimo per iscriversi al corso per Responsabile della certificazione delle competenze e dei crediti formativi regione Lombardia.

La normativa sulla certificazione delle competenze acquisite in contesti non formali e informali della Regione Lombardia prevede che il processo di certificazione sia gestito dal Responsabile della certificazione e che il processo di riconoscimento dei crediti formativi sia gestito dal Responsabile del riconoscimento dei crediti formativi.

I Responsabili operano all’interno di agenzie formative, agenzie per il lavoro e altri enti accreditati per i servizi al lavoro che svolgono certificazione delle competenze.

Per maggiori informazioni vedi a questa pagina.

Articolo contenuto sul sito www.orientamento.it. Autore © Leonardo Evangelista. Leggi Informativa privacy, cookie policy e copyright.

I limiti attuali dell’orientamento nei centri per l’impiego

In questo articolo spiego quali sono al momento, sulla base delle mie informazioni, le criticità nell’erogazione dei servizi di orientamento presso i centri per l’impiego italiani.

Immaginiamo un Paese che voglia migliorare l’assistenza sanitaria rendendo disponibili ai cittadini medici di base. Quali possono essere le difficoltà?

  1. Può ad esempio accadere che in alcune zone del Paese ci sia un ritardo nelle convenzioni con i medici, perciò il medico di base non è disponibile.
  2. In altre zone del Paese le convenzioni coi medici sono state stipulate, ma ogni medico ha in carico un numero di cittadini troppo elevato. Il risultato è che prima di farsi visitare dal medico bisogna aspettare mesi. Inoltre, per ridurre i tempi di attesa è stato previsto che il tempo di visita del singolo cittadino sia estremamente ridotto, e così i cittadini vengono visitati (anche se dopo mesi), ma una parte significativa delle diagnosi e delle terapie risulta sbagliata.
  3. In alcune zone del Paese il numero di medici rispetto ai cittadini è adeguato, ma i medici (a causa della necessità di disporre in tempi brevi di un numero adeguato di medici) sono stati mal selezionati e/o hanno ricevuto una formazione troppo breve. Anche in questo caso una parte significativa delle diagnosi e delle terapie risulta sbagliata.
  4. In altre zone del Paese, infine, il numero di medici rispetto ai cittadini è adeguato, i medici sono capaci, ma mancano i farmaci o la possibilità di ricoveri in ospedale. Il risultato è che una parte dei cittadini, in particolare quelli la cui guarigione è fortemente influenzata dall’utilizzo di farmaci o da terapie ospedaliere non riceve cure adeguate.

Tenendo a mente questi esempi, qual è lo stato dei servizi di orientamento in Italia?

Per rispondere a questa domanda va tenuto conto che la gestione dei servizi per l’impiego è regionale, e che ogni Regione ha strutturato i servizi nel modo che ha ritenuto più opportuno. L’unico elemento di uniformità sono i Livelli essenziali delle prestazioni (LEP) che ogni Regione deve assicurare ai cittadini, previsti dal DM 4/2018. I servizi di orientamento previsti dai LEP sono C. Orientamento di base, D. Stipula del Patto di servizio personalizzato, E. Orientamento specialistico, F. e G. Supporto all’inserimento lavorativo, M. collocamento mirato.

Tenuto conto delle indicazioni dei LEP, credo che in nessuna Regione italiana ci sia un problema di tipo 1, vale a dire che i servizi di orientamento non siano formalmente disponibili ai cittadini.

In molte Regioni invece c’è un problema di tipo 2, vale a dire che il tempo disponibile per il primo colloquio di orientamento, che è quello per la stesura del patto di servizio personalizzato (PSP), è troppo ridotto. Il tempo necessario per un buon colloquio per la stesura del PSP, considerando anche i compiti amministrativi che devono essere svolti, è un’ora e mezza. Nei centri per l’impiego di cui ho notizie il tempo previsto per la stesura del PSP è di 40 minuti. Inoltre a causa del gran numero di cittadini in attesa l’operatore non ha modo per rivedere il cittadino a intervalli di tempo ravvicinati (cosa necessaria ad esempio durante la ricerca di lavoro). In alcune Regioni, inoltre, il tempo d’attesa per il primo colloquio supera i 30 giorni.

In credo tutte le Regioni c’è un problema di tipo 4, vale a dire ridotte o inesistenti possibilità di far partecipare in tempi ridotti ad attività di formazione o tirocinio tutti i cittadini che hanno svolto colloqui di orientamento e ne hanno bisogno. Purtroppo le attività di formazione e tirocinio sono insufficienti rispetto alle necessità dei cittadini che svolgono colloqui di orientamento e chi ha svolto orientamento non ha canali di accesso preferenziali. In molte Regioni l’operatore di orientamento si limita così a suggerire al cittadino di cercarsi un corso di formazione o un tirocinio, e questo riduce grandemente l’efficacia delle attività di orientamento.

Più articolato il discorso rispetto al problema 3, vale a dire la scarsa professionalità degli operatori di orientamento che operano all’interno dei centri per l’impiego. Questo problema era notevole subito dopo la riforma dei servizi per l’impiego avvenuta a fine degli anni ’90, quando ai vecchi uffici di collocamento, il cui persone svolgeva principalmente compiti amministrativi, è stato assegnato il compito di svolgere colloqui di orientamento con tutti i cittadini iscritti. Le Province, a cui era stata affidata la gestione degli uffici, rinominati centri per l’impiego, hanno adottate soluzioni differenziate. L’orientamento a seconda dei casi è stato assegnato:

  • A. a operatori interni selezionati sulla base della loro attitudine a svolgere colloqui o di altri criteri
  • B. a operatori interni opportunamente formati
  • C. a operatori e consulenti esterni operanti all’interno dei centri per l’impiego
  • D. a agenzie esterne (totalmente private o controllate dalle Province, in ogni caso in grado di assumere con facilità personale qualificato) che svolgono le attività di orientamento presso le proprie sedi.

In genere la professionalità degli operatori dei casi C e D è elevata, perché le Province (e poi, dopo l’abolizione delle Province, le Regioni) hanno scelto criteri di professionalità stringenti (ad esempio lauree in discipline psicologiche o sociali, formazione specifica nell’orientamento, esperienza pregressa in attività di orientamento), quella degli operatori del caso B dipende dalla qualità della formazione seguita dagli operatori, quella del caso A è spesso insufficiente.

Dal 2019 sono riprese assunzioni massicce di personale per i servizi per l’impiego pubblici. Il primo concorso è stato quello per 3.000 navigator, seguito poi da vari concorsi regionali, in alcuni casi ancora in svolgimento. Nei concorsi che ho avuto modo di visionare le prove sono focalizzate sul diritto amministrativo e sul diritto del lavoro, la precedente esperienza e formazione sull’orientamento non è considerata, la laurea in psicologia non riceve un punteggio aggiuntivo. Secondo me si tratta di un limite. Questi nuovi assunti hanno sicuramente potenzialità maggiori di quelle di gran parte dei vecchi operatori degli uffici di collocamento (in parte assunti senza concorso), ma non sono immediatamente destinabili ad attività di orientamento e devono essere ulteriormente formati successivamente all’assunzione.

Se hai commenti li puoi aggiungere in fondo all’articolo.

 

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E’ in vendita la nuova edizione di La certificazione delle competenze spiegata semplice

E’ disponibile su Amazon, al costo di 9,99 €, la seconda edizione di La certificazione delle competenze spiegata semplice.

Questo Guida operativa, ampliata e aggiornata, spiega in dettaglio la logica, la normativa e le modalità operative relative alla certificazione delle competenze lavorative acquisite al di fuori di percorsi di apprendistato e di studio formali. In questa nuova edizione, aggiornata all’aprile 2021, ho aggiunto un capitolo sulla strutturazione per competenze dei corsi di formazione professionale e come concedere crediti formativi in questo ambito.

La prima parte descrive brevemente il contesto normativo, dalla raccomandazione del Consiglio Europeo del 20 dicembre 2012 al recentissimo Decreto ministeriale 5 gennaio 2021.

La seconda parte descrive in dettaglio, con un linguaggio comprensibile a tutti e numerosi esempi, cosa significa esattamente ‘certificare le competenze’ nei vari contesti di apprendimento non formale e informale, formazione professionale, percorsi scolastici.

La terza parte descrive la strutturazione dei dispositivi regionali di certificazione delle competenze non formali e informali e del sito di raccordo Atlante del lavoro e delle qualificazioni. La Guida descrive inoltre il processo di certificazione in termini operativi: fasi, figure coinvolte, esempi di modulistica, esempi di attestato.

La Guida è fornita gratuitamente a chi frequenta il Corso di formazione per Responsabile della certificazione delle competenze e Responsabile del riconoscimento dei crediti formativi Regione Lombardia

 

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Partecipa alla ricerca su Orientamento e pandemia

In che modo la pandemia ha impattato sui progetti di inserimento professionale dei nostri utenti?

Come ha cambiato le nostre strategie di consulenza di orientamento?

In che modo sta influenzando il nostro vissuto di operatori?

Come sono cambiate le nostre condizioni lavorative?

Per saperne di più puoi partecipare alla mia nuova ricerca raccontando la tua esperienza a questo link https://forms.gle/BRrXCXjFEEKsMaSH6

La tua esperienza, riprodotta in forma anonima, sarà utilizzata per la realizzazione di una ricerca, una pubblicazione e un evento collegato.

Per la tua partecipazione riceverai una copia e-book gratuita della pubblicazione. Trovi maggiori informazioni al link riportato sopra.

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Quale codice ATECO per gli orientatori

Ogni tanto qualche orientatore mi contatta per conoscere quale sia il codice ATECO da scegliere al momento dell’apertura della partita IVA.

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Secondo me il codice migliore è 78.10.00 Servizi di ricerca, selezione, collocamento e supporto per il ricollocamento di personale.

Il corpus teorico in ambito psicologico necessario per svolgere orientamento è in buona parte lo stesso della selezione del personale, non mi meraviglia che le due attività siano collocate assieme. Una persona che lavora già in uno dei due ambiti può facilmente passare all’altro.

Altri codici ATECO, ad esempio:

85.41.00 Istruzione e formazione tecnica superiore (IFTS)
85.59.20 Corsi di formazione e corsi di aggiornamento professionale
85.60.09 Altre attività di supporto all’istruzione

mi sembrano più lontani.

Ovviamente questa è la mia opinione personale, espressa senza alcuna responsabilità da parte mia. Per la scelta del vostro codice ATECO consultate un consulente del lavoro.

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Ricorda: domani presentazione del libro L’orientamento in pratica

Gli autori presenteranno il libro via webinar domani venerdì 9 aprile ore 18,30-19,30. I partecipanti riceveranno una copia gratis.

Il libro L’orientamento in pratica. Ventotto casi di consulenza e bilancio di competenze presenta casi concreti relativi a persone prese in carico presso centri per l’impiego, agenzie per il lavoro e nella consulenze di carriera. Quest’opera è stata realizzata da sedici operatori di orientamento di ogni parte d’Italia, in collaborazione con  Leonardo Evangelista.

 

Partecipa anche tu alla presentazione del libro venerdì 9 aprile 2021 in orario 18.30-19,30; i partecipanti riceveranno una copia gratuita del libro in formato e-book. Iscriviti subito da questo link

 

Articolo contenuto sul sito www.orientamento.it.  Leggi Informativa privacy, cookie policy e copyright.

Presentazione del libro L’orientamento in pratica. Ventotto casi di consulenza e bilancio di competenze raccontati dagli operatori

Gli autori presenteranno il libro via webinar venerdì 9 aprile ore 18,30-19,30. I partecipanti riceveranno una copia gratis.

Nell’era incerta del Post-Covid assisteremo allo sblocco dei licenziamenti, ad un nuovo paradigma produttivo e ad un riassetto delle politiche attive. In un contesto così complesso l’orientamento sarà sempre di più un’azione di strategica importanza tanto per i cittadini che per le aziende in un’ottica di piena occupazione, qualificazione e riqualificazione delle persone e miglioramento dei meccanismi del mercato del lavoro.

 

Il libro L’orientamento in pratica. Ventotto casi di consulenza e bilancio di competenze presenta casi concreti relativi a persone prese in carico presso centri per l’impiego, agenzie per il lavoro e nella consulenze di carriera. Quest’opera, unica nel suo genere, è stata realizzata da sedici operatori di orientamento di ogni parte d’Italia, in collaborazione con  Leonardo Evangelista.

 

Partecipa anche tu alla presentazione del libro venerdì 9 aprile 2021 in orario 18.30-19,30; i partecipanti riceveranno una copia gratuita del libro in formato e-book. Iscriviti subito da questo link

 

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