Sussidio di disoccupazione e centri per l’impiego rafforzati: così sarà superato l’art.18 – Repubblica.it

 

Sussidio di disoccupazione e centri per l’impiego rafforzati: così sarà superato l’art.18

A partire dal 2015 indennizzo monetario al posto del reintegro. Il sostegno dello Stato solo se si accetta un nuovo lavoro. Rivoluzionati gli ammortizzatori sociali: resterà solo la cassa integrazione ordinaria, scompariranno quella in deroga e la mobilità

SUSSIDIO UGUALE PER TUTTI
L’obiettivo è fare in modo che il lavoratore venga assistito costantemente nella ricerca di una nuova occupazione e che questa attività sia condizionata all’accettazione del primo impiego possibile, pena la perdita progressiva del sostegno. Ma per fare questo il governo dovrà davvero rafforzare l’attuale dotazione dei centri per l’impiego. In Italia vi lavorano circa 14 mila persone. In Germania sono 90 mila, in Francia 40 mila, in Gran Bretagna 60 mila.

via Sussidio di disoccupazione e centri per l’impiego rafforzati: così sarà superato l’art.18 – Repubblica.it.

2 pensieri riguardo “Sussidio di disoccupazione e centri per l’impiego rafforzati: così sarà superato l’art.18 – Repubblica.it”

  1. Finalmente un articolo che informa e che evita i giudizi sommari. Non se ne può più dei giudizi trancianti sui centri per l’impiego (non funzionano, costano troppo, diamo i soldi ai disoccupati), quando poi si scopre che sono pochi e con bassissimi investimenti rispetto ai paesi più progrediti. E non se ne può più che si parli dell’articolo 18 quando si parla di lavoro. C’è un mondo, forse ormai maggioritario, che sarebbe interessato anche a servizi per l’impiego efficienti per poter cambiare lavoro dal momento che lo slogan sindacale “il posto di lavoro non si tocca” pensa sia ormai un privilegio di pochi. E qualcuno può per cortesia avvisare il sindacato che i tempi sono cambiati?

    Sergio Bevilacqua

  2. Sarebbe davvero ora di modernizzare i centri per l impiego avendo cura di inserire professionalitá specfiche quali lo psicologo del lavoro. Speriamo che il potenziamento dei centri non sia la solita occasione politica per parcheggiare parenti e amici con formazioni varie

Scrivici cosa ne pensi