Reddito di cittadinanza aggiornamento

Milena Gabbanelli pubblica oggi su Il Corriere della Sera un articolo sul reddito di cittadinanza. Riassumo le cose più importanti:

  1. al momento, a 3 anni dall’avvio del reddito di cittadinanza (RDC), la banca dati dei beneficiari non si parla con le altre banche dati (anagrafe comuni, condanne, proprietà, etc.) perciò è assai difficile individuare chi ha dichiarato il falso e il RDC continua ad essere ottenuto con facilità anche da chi non ha i requisiti
  2. a oggi, solo il 31% dei beneficiari ha fatto il primo colloquio presso il centro per l’impiego
  3. gli importi del RDC sono uguali su tutto il territorio nazionale, ma in questo modo è penalizzato chi abita nel nord Italia mentre al sud il RDC viene distribuito a chi non è povero, più esattamente il 36% di coloro che prendono il reddito non sono poveri secondo i criteri ISTAT.
  4. le famiglie con figli piccoli sono penalizzate, cioè ricevono in proporzione importi di RDC molto più bassi di quelli dei single
  5. il RDC è strutturato in un modo che promuove il lavoro nero
  6. il 25% dei beneficiari di reddito abili al lavoro ha avuto almeno un contratto di lavoro. Una ricerca Caritas mostra però che le «occasioni di lavoro» i percettori di reddito le avrebbero trovate anche cercandole da soli. L’assegno di ricollocazione, cioè i soldi da spendere in servizi di aiuto per trovare un nuovo lavoro, è stato dato solo allo 0,3% dei percettori di reddito abili al lavoro. Da notare: per darlo ai percettori di reddito l’assegno di ricollocazione è stato tolto ai beneficiari di Naspi
  7. la normativa prevede che il beneficiario possa perdere parte del RDC se rifiuta un lavoro. Ma questa disposizione vale solo per offerte di lavoro considerate congrue col profilo di competenze, e con retribuzione superiore a un determinato importo. A oggi in tutta Italia nessun beneficiario ha perso il RDC per questo motivo, perciò il sistema non funziona o non viene in pratica applicato.

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Articolo contenuto sul sito www.orientamento.it. Autore © Leonardo Evangelista. Leggi Informativa privacy, cookie policy e copyright.

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