Quanti datori di lavoro sanno che lei sta cercando lavoro?

In che modo impostare i colloqui di orientamento in modo da rendere attivo l’utente nella sua ricerca di lavoro e far sì che faccia molti contatti? Come far sì, cioè, che l’operatore conduca il colloquio in modalità ‘farsi tirare dall’utente’ invece che ‘spingere l’utente’?

Un ottimo modo è, all’inizio del colloquio, chiedere:

  • Quanti datori di lavoro sanno che lei sta cercando lavoro?

Questa domanda permette di:

  • Verificare con che intensità l’utente sta conducendo al momento sua ricerca di lavoro
  • Spiegargli che se cerca lavoro tocca a lui, purtroppo, darsi da fare direttamente
  • Spiegargli che un numero elevato di contatti è fondamentale per accorciare la durata della ricerca di lavoro (sappiamo che anche per chi cerca lavoro vale la regola aurea della vendita: ‘Più contatti più contratti’)

La domanda successiva sarà:

  • In che modo può far sapere ai datori di lavoro che lei sta cercando lavoro?

Questa domanda permette di introdurre il tema dei canali di ricerca e iniziare a utilizzare quelli più adatti per lavoro desiderato.

In che modo possiamo impostare la consulenza in modalità ‘farsi tirare dall’utente’? Per questo sono utili alcune abilità di counseling e l’approccio del coaching. Entrambe le modalità sono spiegate e sperimentate nella terza giornata (versione a partire dal maggio 2019) del mio corso La Cassetta degli Attrezzi del Consulente di Orientamento.

Articolo contenuto sul sito www.orientamento.it. Autore © Leonardo Evangelista. Leggi Informativa privacy, cookie policy e copyright.

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