Quaderno del 28 dicembre 2016 – Quaderni di Tecnostruttura

L’Accordo Quadro in materia di politiche attive

È trascorso più di un anno anche dall’entrata in vigore del D. Lgs. 150/2015, attuativo della legge delega n. 183 del 2014 (cd. Jobs Act) e recante disposizioni di profondo riordino del sistema dei servizi per il lavoro, riconfigurati ora quali uffici amministrativi di livello regionale. Il provvedimento, ad oggi, necessita di essere ulteriormente declinato attraverso atti normativi e disposizioni secondarie, ai fini della sua completa operatività; permangono dunque ancora profili aperti che, in un ragionamento complessivo sul sistema dei servizi per l’impiego e sui suoi possibili scenari evolutivi, si rifletteranno necessariamente sull’impostazione del modello di erogazione delle politiche del lavoro che si intende costruire.Sul piano regionale, in concomitanza con la stagione di cruciale rinnovamento del sistema, si è registrata un’attenzione prioritaria alla riforma dei servizi per il lavoro, con un dibattito interistituzionale progressivamente divenuto sempre più acceso e vivace. Alla base, l’obiettivo di sviluppare comunque una vision regionale condivisa e condizioni comuni di sistema, in merito alle reali problematiche dei servizi, alle prospettive sostenibili di una loro evoluzione ed alle soluzioni concrete, per quanto temporanee, da approntare attraverso l’impegno e la volontà di tutti i decisori politici. Anche nel 2016 le problematiche dei servizi per l’impiego sono state così costantemente poste all’ordine del giorno nell’agenda dei lavori della IX Commissione della Conferenza della Regioni e delle Province autonome; parallelamente, sul piano tecnico e politico si è sviluppata un’intensa interlocuzione con le amministrazioni centrali, con la finalità primaria di fare rete e verificare in modo congiunto gli impatti reali sul territorio delle manovre messe in campo e, ove necessario, individuare in modo tempestivo gli opportuni meccanismi correttivi. Il negoziato tra lo Stato e le Regioni è stato lungo e articolato; nel corso dell’anno gli assessori regionali al lavoro hanno più volte incontrato e sottoposto all’attenzione del ministro del Lavoro e delle Politiche sociali le questioni dirimenti riguardanti il funzionamento dei Centri per l’Impiego e il relativo personale.

Sorgente: Quaderno del 28 dicembre 2016 – Quaderni di Tecnostruttura

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