Psicologi non adatti al ruolo di Navigator ANPAL

Alla luce delle mansioni previste per la figura del Navigator prevista dal recente avviso ANPAL, decritte più in basso, la laurea in psicologia non è adatta per lo svolgimento del ruolo di Navigator. E ugualmente non sono adatte le lauree di scienze pedagogiche, servizio sociale e politiche sociali, programmazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali, scienze dell’educazione degli adulti e della formazione continua, scienze pedagogiche, che pure sono previste nell’avviso ANPAL.

Le mansioni previste dall’avviso Navigator ANPAL sono di natura giuridico / amministrativa, non è previsto il contatto diretto coi  beneficiari del reddito di cittadinanza, perciò per svolgerle non sono richieste competenze in ambito relazionale o formativo.

Le lauree adatte sono invece quelle in ambito giuridico, delle scienze politiche e in seconda battuta economico e sociologico:

 scienze dell’economia (LM‐56 o 64/S)
 scienze della politica (LM‐62 o 70/S)
 scienze delle pubbliche amministrazioni (LM‐63 o 71/S)
 scienze economico aziendali (LM‐77 o 84/S)
 sociologia e ricerca sociale (LM‐88)
 sociologia (89/S)
 giurisprudenza (LMG‐01 o 22/S)
 teoria e tecniche della normazione e dell’informazione giuridica (102/S)

Le mansioni dei navigator sono indicate all’articolo 2 dell’avviso per la loro assunzione. Dopo una iniziale affermazione di principio, nello specifico le mansioni indicate sono le seguenti:

  1. supporta gli operatori dei CPI nella definizione e qualificazione del piano personalizzato previsto dalla norma;
  2. svolge una funzione di assistenza tecnica agli operatori dei CPI impiegati nel supporto ai beneficiari del Reddito di cittadinanza nel percorso di inclusione socio‐lavorativa improntato alla reciproca responsabilità per garantire che il beneficiario porti a termine con successo il programma e raggiunga la propria autonomia;
  3. supporta i CPI nel raccordo con i servizi erogati dai diversi attori del mercato del lavoro a livello locale o regionale in relazione alle esigenze dei beneficiari, valorizzando tutte le opportunità offerte dai servizi nel territorio ‐ a partire dalle esigenze espresse dalle imprese e dalle opportunità offerte dal sistema di istruzione e formazione ‐ per permettere ai beneficiari di individuare e superare gli ostacoli che incontrano nel percorso verso la realizzazione professionale, l’autonomia economica e la piena integrazione sociale nella
    propria comunità;
  4. collabora con gli operatori dei CPI al fine di garantire la realizzazione delle diverse fasi.

Inizialmente i Navigator ANPAL dovevano svolgere attività di orientamenento, ma dopo l’accordo con le Regioni il loro ruolo è stato ridimensionato a compiti solo amministrativi.

Articolo contenuto sul sito www.orientamento.it. Autore © Leonardo Evangelista. Vedi le indicazioni relative a Informativa Privacy, cookie policy e Copyright.

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