Perché il bilancio di competenze fa bene?

Grazie al bilancio di competenze i nostri clienti:

  • migliorano la fiducia in se stessi e
  • si attivano per migliorare il proprio inserimento o collocazione professionale.

Ma come mai otteniamo questi risultati?

Molto semplicemente possiamo spiegare questi risultati dicendo che il bilancio di competenze è un servizio di riflessione guidata sui propri punti forti. Molti dei nostri clienti svolgono il bilancio mentre sono disoccupati. La disoccupazione li porta a concentrarsi sui propri punti deboli: nel loro dialogo interiore si ripetono che non stanno trovando lavoro perché gli manca questa o quella caratteristica (anche quando il permanere nella disoccupazione dipende da una cattiva ricerca di lavoro). Il lavoro con noi, focalizzato su un’analisi sistematica delle loro caratteristiche positive, li porta a un cambio di prospettiva.

Porteremmo spiegare gli effetti positivi del bilancio semplicemente con questo meccanismo. Tuttavia possiamo spiegare il miglioramento utilizzando due diversi costrutti psicologici: il senso di autoefficacia e gli stili di attribuzione.

Il senso di autoefficacia è stato analizzato per primo dallo psicologo canadese Albert Bandura. L’autoefficacia è la fiducia che ogni persona ha sulle proprie capacità di ottenere gli effetti voluti con la propria azione. Ad esempio se l’autoefficacia è bassa la persona riterrà che le proprie azioni non siano in grado di modificare la propria situazione. Chiaramente una persona con bassa autoefficacia sarà portata a scegliere obiettivi più limitati e a impegnarsi di meno per raggiungerli e, a parità di complessità del compito, proverà maggiore stress.

Gli stili di attribuzione sono stati studiati, fra gli altri, dallo psicologo americano Martin Seligman. Secondo Seligman, lo stile di attribuzione è il modo in cui ogni persona spiega a se stessa perché accadono di eventi che la riguardano.  Le persone con uno stile di attribuzione pessimista pensano che gli eventi negativi della loro vita dipendano dai propri comportamenti o da proprie caratteristiche personali negative, che tali comportamenti o caratteristiche siano immutabili, e che siano pervasive, cioè influenzino tutta la loro persona. i pessimisti hanno meno fiducia in se stessi e pertanto investono meno su se stessi e si arrendono più facilmente.

Le attività che svolgiamo coi nostri clienti durante il bilancio di competenze hanno il potere di modificare sia il senso di autoefficacia che gli stili di attribuzione, nei modi descritti nel mio articolo Bilancio di competenze, autoefficacia e stili di attribuzione.

Per maggiori informazioni sul bilancio di competenze puoi

Per imparare a svolgere il bilancio di competenze puoi seguire uno dei miei corsi o Master.

Articolo contenuto sul sito www.orientamento.it. Autore © Leonardo Evangelista. Leggi Informativa privacy, cookie policy e copyright.

 

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