Motivare i tuoi corsisti è facile, se sai come farlo

Lo puoi acquistare su Amazon a questa pagina.

Questo è il libro di cui hai bisogno se:

  • quando vai in aula ti senti frustrato perché una parte dei corsisti non ti segue e sei demoralizzato perché non sai come cambiare la situazione
  • presto dovrai fare formazione ma non sai come affrontare l’aula
  • quando fai formazione (in aula o a distanza) duri molta fatica e finisci stremato
  • ami il tuo lavoro di formatore e vorresti migliorarlo
  • ami i tuoi corsisti e vorresti imparare come fare la differenza.

Il costo del libro (221 €) è minimo rispetto ai benefici che ti può portare. Quanto ti costa umanamente avere timore di andare in aula o tornare a casa demoralizzato per il disinteresse dei tuoi corsisti? E quanto ti costa da un punto di vista economico non ottenere il rinnovo di un incarico perché il direttore dell’agenzia formativa ha ricevuto feedback negativi sul tuo conto dal tutor d’aula o dai corsisti?

Ma vedila anche in positivo: quanto sei disposto a pagare perché i corsisti a fine corso ti ringrazino entusiasti? E ricevere messaggi da sconosciuti che ti chiedono la disponibilità a fare docenze perché hanno sentito parlare bene di te? (queste sono le mie esperienze, rese possibili dall’utilizzo delle tecniche che spiego in questo libro). Se pensi che tutto questo valga meno di 200 euro, conserva pure i 200 euro nel portafoglio e continua a subire le difficoltà attuali.

Sono uno psicologo del lavoro specializzato da molti anni nella formazione di operatori di orientamento e in precedenza di persone disoccupate. Fino a oggi ho svolto attività con oltre 300 gruppi (oltre 5.000 persone). Ho deciso di scrivere questa Guida perché continuo a sentire racconti di corsi di formazione dove il formatore ha parlato ininterrottamente per ore, mostrando decine (a volte centinaia) di slide.  La formazione svolta in questo modo è associata a noia mortale, difficoltà a mantenere l’attenzione e scarso apprendimento.

Qualche settimana fa un mio possibile cliente (una affermata agenzia formativa), quando gli ho proposto una formazione via webinar per tutta la giornata (9-13 e 14-17), mi ha risposto allarmato che, nella loro esperienza, a distanza non è possibile fare più di 3 ore.

E ugualmente a volte devo rassicurare i miei aspiranti corsisti, scottati da esperienze precedenti, che la mia è una formazione attiva e che, anche se faremo formazione tutta la giornata il tempo passerà rapidamente.

Dal mio punto di vista, è incredibile quanto poco basti per rendere una lezione utile e piacevole, e come le semplici tecniche che permettono di ottenere questo risultato e che spiegherò in questa pubblicazione non siano ancora sufficientemente diffuse.

Mi interrogo sui motivi di questa scarsa diffusione. Forse le tecniche efficaci di gestione d’aula non si insegnano nel corso di laurea in scienze della formazione, o forse la maggior parte dei formatori sono semplicemente degli esperti di settore che non hanno seguito nessuna formazione su come gestire un’aula né hanno sufficiente rispetto dei loro utenti da preoccuparsi di 1. chiedere al termine della loro lezione un feedback non stereotipato 2. migliorare costantemente quello che fanno.

Questa Guida ti spiega come rendere la tua formazione un’esperienza piacevole e produttiva per i tuoi corsisti. Le tecniche che ti presenterò sono riferite sia all’aula in presenza fisica che alla formazione via webinar. Puoi usare queste tecniche nella formazione, nell’orientamento e in gran parte anche in ambito scolastico.

Indice

1. Introduzione 

1.1. Chi sono e perché ho scritto questa Guida
1.2. Perché è utile formare e orientare in gruppo

2. Assicurare un contesto iniziale favorevole 

2.1. Le modalità di selezione de partecipanti
2.2. La durata ottimale di ogni singola lezione del corso
2.3. Le caratteristiche e disposizione dell’aula in presenza
2.4. Le caratteristiche e disposizione dell’aula webinar
2.4.1. Le funzionalità di Zoom
2.4.2. Altri strumenti di supporto all’attività didattica
2.5. Cosa fare nei primi 30 minuti

3. Trattare gli argomenti con metodologie che facilitano l’apprendimento

3.1. Il bello e il brutto della lezione frontale
3.2. Come rendere più digeribile la lezione frontale
3.3. Tecniche alternative o di supporto alla lezione frontale
3.3.1. La tecnica dell’aratura
3.3.2. Le esercitazioni sulle fonti
3.3.3. Il role playing
3.3.4. L’analisi di casi
3.3.5. Role playing più analisi di casi
3.4. La scansione temporale fra le diverse tecniche
3.5. Potevamo stupirvi con effetti speciali

4. Perché e come regolare le interazioni nel gruppo 

4.1. Come mostrare attenzione a chi sta parlando
4.2. Come far intervenire tutti
4.3. Come far sì che tutti prestino attenzione a chi parla
4.4. Come favorire l’abbandono delle opinioni disfunzionali
4.5. Come capire quando un gruppo funziona bene

5. Come raccordare la tua formazione alle precedenti esperienze di apprendimento di ciascun partecipante 

5.1. Come adattare il programma formativo alle conoscenze e alle aspettative dei partecipanti
5.2. Come strutturare il programma formativo per comportamenti attesi
5.3. Come promuovere percorsi personalizzati di apprendimento

6. Non correre in salita. Lista di controllo 

7. Cosa posso fare per te 

 

Articolo contenuto sul sito www.orientamento.it. Autore © Leonardo Evangelista. Leggi Informativa privacy, cookie policy e copyright.