La mia personale odissea con gli aggiornamenti cumulativi di windows

Circa ogni 6 mesi, windows rilascia gli aggiornamenti cumulativi, adesso ad esempio è in arrivo l’aggiornamento 1903. Alcune parti degli aggiornamenti risolvono dei bug, ma altre aggiungono nuove funzionalità a cui in genere non sono interessato. Preferirei continuare a ricevere singoli aggiornamenti dei bug e poter scegliere quali funzionalità aggiuntive voglio installre, perché nella mia esperienza questi aggiornamenti cumulativi mi bloccano il pc.  Per installare l’aggiornamento cumulativa precedente ho dovuto reinstallare windows, ricordo che per diversi giorni la mia attività lavorativa fu bloccata.

Adesso ci sono di nuovo. Provo a raccontare le mie vicende:

Fine settembre: il mio pc principale (un tower pc con caratteristiche hardware niente male per l’uso che ne faccio, 8 giga di RAM e 3.20 GHz di clock) mi dice che è tutto pronto per istallare l’aggiornamento cumulativo 1903. Fiducioso, do l’OK. Dopo circa 1 ora il pc si pianta. Lo spengo e riaccendo, riprende l’istallazione e si pianta di nuovo. Spengo di nuovo. A questo punto il pc ritorna alla condizione precedente. Il tutto richiede circa 2 ore, durante le quali la mia attenzione è concentrata sul pc e riesco a sbrigare solo attività che non richiedono concentrazione, tipo rispondere alle email utilizzando un pc portatile.

Dell’aggiornamento farei volentieri a meno, ma, per quel che ne so, è obbligatorio istallarlo. Gli aggiornamenti importanti come questo possono essere solo posticipati. La volta precedente cercai di rinviare l’aggiornamento il più possibile, poi alla fine partì da solo mentre stavo lavorando al pc. Stavolta temo che accadrà lo stesso, perciò cerco di risolvere il problema prima del riavvio automatico.

Riprovo a fare l’installazione altre 3-4 volte, senza successo. Tempo perso: 6-8 ore.

A questo punto cerco rimedi su internet. Per correggere eventuali errori di registro eseguo più volte i programmi DISM.exe /Online /Cleanup-image /Restorehealth e sfc / scannow. Per ogni programma, ogni volta ci vogliono circa 20 minuti. I due programmi si bloccano a metà esecuzione, perciò mi rassegno all’idea di reinstallare windows. Tempo perso: fra ricerca su internet e esecuzione circa 2 ore.

Provo la 5 volte reinstallazione di windows mantenendo i file personali, ma ogni volta la procedura si blocca a metà e il pc viene riportato nella condizione precedente. Anche in questo caso, ogni volta ci vogliono 2 ore. Tempo perso: 10 ore.

Leggendo su internet, mi rassegno all’idea che devo fare una reinstallazione pulita di windows. Leggo che l’installazione pulita di windows cancella tutti i programmi aggiuntivi e tutti i file personali. Mi preparo facendo una lista di tutti i programmi aggiuntivi che utilizzo nel mio pc (ad esempio acrobat reader, whatsapp, etc) e salvando in una cartella i file di installazione e le password di attivazione. Salvo inoltre la posta e la rubrica contatti della posta (utilizzo windows mail). Nel mio pc, ho tre partizioni: una per windows e altri programmi, una per i file più utilizzati (20 giga), un’altra con file archiviati (100 giga, più circa 30 giga di archivio di posta). I file più utilizzati sono sul cloud onedrive, ma ho letto che l’istallazione pulita di windows cancella anche le partizioni. Penso così che posso caricare su onedrive anche i 130 giga di file archiviati; li sposto allora nella partizione dei file più utilizzati. Nonostante per internet abbia la fibra, il processo è estremamente lento, lo lascio andare tutta la notte, poi il giorno successivo e poi la notte successiva, ma ha caricato poco. Continuo a lavorare sul pc ma il pc risponde lentamente ai comandi, in più sono distratto. Devo anche intervenire sui miei altri pc (un laptop e un notebook) cambiando i settaggi di archiviazione onedrive (lo spazio di archiviazione sul notebook si è esaurito); altro tempo perso. Tempo perso: circa 5 ore.

Mi rendo conto che forse onedrive non è in grado di archiviare un così gran numero di file, perciò interrompo il processo, e copio una parte (l’archivio email) su un disco esterno. Il processo richiede alcune ore.

Finalmente (passano un altro paio di giorni con one drive che continua a caricare i file rimasti) ho onedrive sincronizzato. A questo punto procedo all’istallazione pulita di windows che per fortuna va a buon fine.  Mi sento  contento e sollevato. Tempo perso: altre 2 ore.

A questo punto procedo a reinstallare i programmi che l’installazione di windows ha cancellato: office, chrome, whatsapp, kindle, camtasia, logitech, primo PDF, etc.). Provo varie volte, ma il pc mi impedisce di seleziona chrome come programma predefinito per il browser. Come programma di posta decido di utilizzare outlook, dal momento che windows mail non è più supportato; lo installo, perdo un po’ di tempo per farlo funzionare. Tempo perso: 2 ore.

3 ottobre: Il pc mi chiede dove voglio istallare onedrive. Fortunatamente le partizioni non sono state cancellate, perciò ho tutti i file di onedrive già sul pc. Perciò  installo onedrive sulla partizione dove erano i file del vecchio onedrive. Il pc mi dice che le cartelle saranno unite, penso che così risparmierò tempo. In realtà dopo circa 2 ore che onedrive sta lavorando mi rendo conto che onedrive sta cancellando tutti i vecchi file e scaricando i nuovi, anche se sono identici. I file da scaricare sono 120 giga, ci vorranno giorni. Allora interrompo il processo e sposto onedrive sulla terza partizione che a questo punto è vuota. Decido di scaricare solo i 20 giga dei file che utilizzo più di frequente, gli altri li copierò dall’altra partizione dove sono rimasti i vecchi file. In realtà copiare i vecchi file di onedrive è impossibile. Cerco su internet ma non trovo soluzioni. Allora scrivo all’assistenza di onedrive segnalando il problema, ci scambiamo 3-4 email ma non sanno risolverlo. Tempo perso: 2 ore

Nel frattempo mi rendo conto che windows è stato sì reinstallato, ma alla versione 1607 (credo risalga al settembre 2017, è una versione addirittura precedente a quella che avevo sul pc prima di tutto questo ambaradan) e che l’aggiornamento alla versione 1903 non sta funzionando:

Sto pensando che alla fine dovrò portare il pc in assistenza o comprarne uno nuovo, comunque per il momento tengo duro aspettando gli eventi.

4 ottobre: cerco su internet come trasferire i vecchi messaggi da windows mail a outlook, ma apparentemente non è possibile. Leggo invece che è possibile importare i contatti e faccio la procedura consigliata. Provo a scrivere una mail ma i vecchi contatti non vengono richiamati. In più ogni volta che apro outlook un messaggio mi dice che il certificato del provider non è firmato (?) e devo confermare di voler proseguire. Lo stesso ogni volta che voglio inviare un messaggio. Decido allora di abbandonare outlook e di tornare a windows mail. Provo a istallare windows mail ma mi dice che è necessario installare NET framework 3.5. Avvio il download, ma dopo 2 ore sta ancora cercando i file necessari. Nel frattempo leggo su internet come abilitare il pc all’installazione  di NET framework e lo faccio. A questo punto mi rendo conto che sta diventando un’odissea, perciò decido di scrivere questo articolo. Nel frattempo outlook non si apre. Cancello il download di NET framework. Tempo perso: 3 ore.

In sintesi, finora ho perso varie giornate di lavoro, sono circa 10 giorni che non riesco a lavorare con concentrazione, e i problemi non sono ancora stati risolti.

Il 4 ottobre ho portato il pc a riparare, mi è stato restituito il 14 ottobre. Il tecnico ha sostituito la scheda wifi che secondo lui era responsabile delle difficoltà di istallazione.

14 ottobre: comincio a reinstallare i programmi e poi a scaricare i file su one drive. One drive ha un bug, nonostante la partizione dove lo voglio istallare sia vuota, mi dice che c’è un conflitto perché ci sono cartelle con lo stesso nome, e devo cambiare i nomi. Formatto la partizione, cambio etichetta e lettera ma continua a dare messaggio di errore. Allora cambio i nomi delle cartelle, ma il messaggio di errore continua. Scrivo all’assistenza di Microsoft, mi dicono che è un problema mio perché onedrive va tenuto in C: (cosa non vera, prima della reinstallazione di windows one drive era in una partizione e funzionava bene). Faccio vari tentativi di settaggio, alla fine casualmente trovo un modo per evitare il conflitto. Il pc comincia a scaricare i file. Tempo perso: 5 ore.

15 ottobre: continuo a installare i vari programmi. Mi accorgo che ieri, durante i miei tentativi con onedrive, ho cancellato una delle mie cartelle di documenti principali. Cerco su onedrive online ma non c’è. In una unità esterna che mi serviva da archivio trovo una versione del dicembre 2018. Nel frattempo onedrive deve essere aggiornato anche negli altri 4 pc che ho sincronizzati. Comincio dal laptop, altro tempo perso. Installo windows mail e comincio a inviare e ricevere messaggi. A fine giornata mi rendo conto che non mi salva i messaggi spediti, nonostante nel settaggio abbia selezionato la casella ‘salva i messaggi spediti’. Cerco soluzioni su internet senza successo. Tempo perso: 3 ore.

16 ottobre: risolvo il problema delle email. One drive non si avvia automaticamente all’accensione del pc, anche se la relativa casella (avvia one drive all’avvio del pc) è selezionata. Per evitare cancellazioni accidentali, faccio una copia di tutti i documenti in un’altra partizione del pc. Tempo perso: 1 ora.

Articolo contenuto sul sito www.orientamento.it. Autore © Leonardo Evangelista. Vedi le indicazioni relative a Informativa Privacy, cookie policy e Copyright.

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