La consulenza sulla ricerca di lavoro è un gioco a somma zero?

Questo articolo si interroga sugli effetti a livello di sistema della consulenza di orientamento, in particolare sulla consulenza rivolta a migliorare le modalità di ricerca di lavoro.

La consulenza di orientamento aiuta le persone in cerca di lavoro a rendere più efficace la propria ricerca, aumentando il numero di datori di lavoro con cui entrano in contatto (maggiore capacità di individuare imprese da contattare e offerte di lavoro, maggior numero di imprese contattate) e rendendo più incisivi i loro contatti (miglioramento del CV e dei messaggi di autocandidatura, miglioramento delle modalità di risposta alle offerte di lavoro, miglioramento delle prestazioni nei colloqui di selezione).

In un dato momento il numero dei posti di lavoro disponibili in un determinato sistema economico è fisso, e le persone in cerca di lavoro competono fra loro per i posti disponibili.

Le persone che utilizzano la consulenza di orientamento migliorano le proprie capacità di ricerca rispetto a coloro che non utilizzano la consulenza di orientamento.

In teoria dei giochi, un gioco a somma zero descrive una situazione in cui il guadagno o la perdita di un partecipante è perfettamente bilanciato da una perdita o un guadagno di un altro partecipante in una somma uguale e opposta. Se alla somma totale dei guadagni dei partecipanti si sottrae la somma totale delle perdite, si ottiene zero.

In una prospettiva di teoria dei giochi applicata alle persone in cerca di lavoro, e parlando in generale, le persone che grazie alla consulenza di orientamento sono diventate più brave nella loro ricerca di lavoro e trovano lavoro riducono i posti di lavoro disponibili per le persone con uguali caratteristiche ma meno brave nella ricerca.

Più vario è il caso in cui la consulenza di orientamento aiuti le persone a mettere a punto percorsi di professionalizzazione per qualificarsi per il lavoro che desiderano arrivare a svolgere. La disponibilità di forza lavoro ben qualificata è una delle condizioni che permette alle imprese di svilupparsi e di aumentare dipendenti. L’aumento di dipendenti è ridotto durante periodi di sviluppo tecnologico come quello che stiamo vivendo che in molti settori porta le imprese a ridurre l’impiego di manodopera a parità di prodotto.

Articolo contenuto sul sito www.orientamento.it. Autore © Leonardo Evangelista. Leggi Informativa privacy, cookie policy e copyright.

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