Il mondo visto da un operatore di orientamento

Il mondo visto da un operatore di orientamento

I fattori da cui dipende l’inserimento professionale

In che modo un operatore di orientamento legge il mondo? Quello che ci interessa è definire le determinanti del buon inserimento professionale, alla luce delle possibilità di scelta individuale e dei fattori che le limitano.

Scrivo questo articolo perché i pochi modelli esistenti sull’inserimento professionale ci danno tutti una immagine parziale, perché trattano in genere le modalità di sviluppo di carriera all’interno di una impresa, ma non esaminano l’intero percorso di vita né l’economia illegale o le professioni che non richiedono buone conoscenze e capacità di natura tecnica.

Possiamo immaginare la vita di ciascuno come una linea (più o meno lunga, a seconda della durata della nostra vita) all’interno di un ovale, che è il mondo in cui viviamo. All’interno di questo mondo possiamo indirizzare la nostra vita verso gli obiettivi che preferiamo. Ad esempio possiamo provare ad andare a vivere in una determinata città o nazione, a svolgere una determinata professione, etc. Assieme/accanto a noi ci sono tutte le altre persone che in questo momento sono come noi vive, ciascuna a un certo punto del proprio percorso di vita. Tutti assieme siamo il gruppo dei viventi, cioè coloro che in questo momento stanno utilizzando questo mondo.

Ci sono alcuni fattori in genere al di fuori del nostro controllo, che danno a ciascuno di noi maggiori o minori opportunità di inserimento professionale:

  • Continente/nazione/ razza di nascita. Le opportunità sono molto maggiori per i bianchi e, fra i vari Paesi, per chi viene al mondo nei Paesi ricchi
  • Famiglia di origine, con riferimento in particolare a ricchezza economica e livello culturale
  • Nostre condizioni di salute / età / nostro aspetto fisico / nostri vincoli di natura familiare (es: genitori anziani, figli piccoli)
  • Caratteristica del mercato del lavoro in cui ci troviamo, ci sono ad esempio mercati dove conta più il merito e mercati dove contano di più le relazioni (familiari, clientelari, associative, razziali, etc.)

Detto questo, in che modo possiamo farci strada nella vita, da un punto di vista professionale? Possiamo utilizzare una o una combinazione dei seguenti fattori:

  • le nostre capacità relazionali (sia nell’interazione diretta con altri che come capacità di sviluppare reti di relazioni. Possono essere utili ad esempio in attività di vendita, in politica, etc.)
  • le nostre caratteristiche fisiche (forza, agilità, bellezza fisica, etc. Importanti in molte attività, spesso combinate con altri fattori. Alcune attività in sono necessarie buone caratteristiche fisiche sono ad esempio: lavori di fatica, atleta professionista, modella, cubista, prostituta)
  • i nostri saperi e capacità tecniche (in tutte le professioni che richiedono un buon livello di conoscenze e capacità tecniche)

Di questi 3 elementi:

  • il primo viene considerato come dato, anche se potrebbe essere migliorato. Al momento il miglioramento delle nostre capacità comunicative (soprattutto di quelle verbali) non fa parte o ha un ruolo marginale nei curricoli scolastici (su questo punto vedi il nostro articolo Come costruire e mantenere relazioni efficaci)
  • il secondo è dato e non è perciò alla portata di tutti: non tutti hanno un fisico da modella/o, e anche coloro che ce l’hanno ce l’hanno solo per una parte della loro vita.
  • il terzo elemento è quello su cui molte persone investono di più. Una carriera basata su questo fattore richiede un impegno continuato nel tempo (anni di studio e di esperienze finalizzate) e una visione strategica (capire in quali settori ci sono più opportunità professionali e come formarsi al meglio per raggiungerle).

Nel mondo in cui viviamo vigono alcune regole: ad esempio non rubare, non alterare la concorrenza con la violenza, non contraffare prodotti, non vendere determinati prodotti (es: sostanze psicogene, oppure il proprio corpo). In questo modo esiste una economia legale e una illegale.

Ogni persona che deve guadagnarsi da vivere potrà così scegliere su quale combinazione dei tre elementi basarsi (capacità relazionali, caratteristiche fisiche, conoscenze e capacità) e inoltre se utilizzarle nell’economia legale o illegale.

L’aiuto dell’orientamento è focalizzato in genere su come migliorare i nostri saperi e capacità tecniche per professioni nell’economia legale.

Il mondo visto da un operatore di orientamento

Articolo contenuto sul sito www.orientamento.it. Autore © Leonardo Evangelista (www.leonardoevangelista.it). Collocato in rete il 1 marzo 2008. Ultima modifica 3 marzo 2008. L’articolo rispecchia le opinioni dell’autore al momento dell’ultima modifica. Può essere riprodotto (stampa dal sito per uso personale o fotocopia per uso didattico) citando la fonte.

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