Il colloquio di orientamento come validazione consensuale delle scelte individuali

Il colloquio di orientamento come validazione consensuale delle scelte individuali

Nel colloquio di orientamento il consulente fornisce al cliente informazioni (quando il cliente non ha un quadro completo di tutte le informazioni rilevanti per le sue scelte ) e supporto psicologico (favorendo l’espressione delle emozioni e dei vissuti, manifestando comprensione, dando incoraggiamento). 

Nei colloqui in cui si discute di una scelta professionale o formativa, avviene anche una validazione consensuale di una o più scelte individuali.

  • Validazione: la scelta viene riconosciuta valida
  • Consensuale: il riconoscimento della validità della scelta è fatta congiuntamente da cliente e consulente.

Da questo punto di vista il colloquio è un momento in cui il cliente esamina la validità della sua scelta assieme a una persona che ha una ottima (spesso migliore) conoscenza delle alternative formative e professionali e un’ottima (spesso migliore) capacità di valutare i pro e i contro di ogni alternativa. L’alternativa (o le alternative) da validare può essere proposta dal cliente (quando il cliente ha già una idea chiara delle diverse alternative o addirittura ne ha già in mente una specifica) oppure può essere proposta dal consulente.

Il consulente opera la validazione di una specifica alternativa (propone cioè una determinata scelta o si dichiara d’accordo con una determinata scelta) dopo aver esplorato e tenendo conto di quelli che sono capacità, aspirazioni, vincoli personali del cliente.

La validazione da parte del consulente può avvenire in maniera molto esplicita (‘Sono d’accordo con lei’) oppure in modi indiretti (ad esempio, semplicemente annuendo, in maniera verbale o non verbale). La migliore conoscenza dei percorsi e delle possibilità formative e professionali da parte del consulente è dovuta al fatto che su questi temi il buon consulente ha avuto una formazione specifica e si tiene costantemente aggiornato.

La migliore capacità di valutare i pro e i contro di ogni situazione deriva dal fatto che il buon consulente è stato formato ad essere particolarmente attento al processo di assunzione delle decisioni, alla valutazione attenta dei pro e dei contro di ogni situazione e alla sua esperienza pregressa nel supporto a persone che devono scegliere fra alternative diverse, in particolare nell’esame fra scelte alternative.

Il colloquio di orientamento come validazione consensuale delle scelte individuali

Collocato su internet il 23 settembre 2001. Articolo contenuto sul sito www.orientamento.it. Autore © Leonardo Evangelista. L’articolo rispecchia le opinioni dell’autore al momento dell’ultima modifica. Vedi le indicazioni relative a Informativa Privacy, cookie policy e Copyright.

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