Che cos’è e a cosa serve l’EQARF Quadro Europeo di Riferimento per la Garanzia della Qualità

Che cos’è EQARF Quadro Europeo di Riferimento per la Garanzia della Qualità

L’EQARF (in inglese European Quality Assurance Reference Framework -EQAVET) è stato approvato con la Raccomandazione del Parlamento e del Consiglio Europeo del 18 giugno 2009 (2009/C 155/02).

EQARF è composto da una serie di 17 indicatori a livello nazionale o regionale, per lo più quantitativi (contenuti nell’allegato II) che i vari stati membri possono decidere di utilizzare per migliorare le proprie politiche nel settore dell’IFP. Ad esempio:

  • 1a. quota di erogatori di istruzione e formazione professionale che applicano sistemi di garanzia della qualità definiti dalla legislazione o di loro iniziativa
  • 1b. quota di erogatori di istruzione e formazione professionale accreditati
  • 3 numero di partecipanti a programmi di istruzione e formazione professionale secondo il tipo di programma e criteri soggettivi
  • 8a. percentuale di partecipanti all’istruzione e formazione professionale, classificati come appartenenti a categorie svantaggiate (in una regione o in un bacino d’occupazione determinati), per età e per sesso
  • 8b. tasso di successo delle categorie svantaggiate, per età e per sesso

EQUARF contiene inoltre un’altra serie di indicatori di qualità (chiamati descrittori) costruiti secondo una impostazione presente/non presente (contenuti nell’allegato I), riferiti al sistema della IFP nel suo complesso o alle singole agenzie formative. Ad esempio fra i 22 indicatori riferiti al sistema nel suo complesso troviamo:

  • Gli scopi/obiettivi dell’istruzione e formazione professionale sono definiti a medio e a lungo termine e sono collegati agli obiettivi europei
  • I soggetti interessati partecipano alla definizione degli scopi/obiettivi dell’istruzione e formazione professionale ai vari livelli
  • Gli obiettivi sono stabiliti e monitorati tramite indicatori specifici (criteri di successo)
  • Sono stati stabiliti meccanismi e procedure per definire i fabbisogni di formazione
  • È stata prevista una politica d’informazione per garantire una diffusione ottimale dei risultati nel rispetto delle prescrizioni nazionali/regionali in materia di protezione dei dati
  • Sono state definite norme e linee guida per il riconoscimento, la convalida e la certificazione delle competenze delle persone

Fra i 20 indicatori riferiti alle agenzie formative troviamo:

  • Ha luogo una consultazione continua con i soggetti interessati per individuare i bisogni specifici locali e individuali
  • Le responsabilità in materia di gestione e di sviluppo della qualità sono state assegnate in modo esplicito
  • Il personale partecipa fin dall’inizio alla pianificazione, anche per quanto riguarda lo sviluppo della qualità
  • Gli erogatori prevedono iniziative di cooperazione con altri fornitori di istruzione e formazione professionale
  • I soggetti interessati partecipano al processo di analisi delle necessità locali
  • Gli erogatori di istruzione e formazione professionale dispongono di un sistema di qualità esplicito e trasparente
  • Le risorse interne sono opportunamente allineate/attribuite ai fini del conseguimento degli obiettivi fissati nei piani attuativi
  • Partenariati pertinenti e inclusivi sono esplicitamente sostenuti per l’attuazione delle misure previste
  • Il piano strategico di sviluppo delle competenze del personale specifica i bisogni di formazione degli insegnanti e dei formatori
  • Il personale si aggiorna regolarmente e coopera con soggetti esterni per rafforzare le capacità e il miglioramento della qualità e accrescere le prestazioni

Secondo la raccomandazione, il quadro di riferimento va considerato come uno ‘strumentario’, da utilizzarsi su base volontaria, nel quale ogni soggetto coinvolto nella IFP può scegliere gli indicatori che ritiene più adeguati al contesto nazionale, alle proprie caratteristiche, al proprio sistema per la garanzia della qualità se esistente.

La responsabilità del controllo della qualità nella IFP rimane interamente sugli Stati membri, ai quali viene comunque suggerito di utilizzare gli indicatori contenuti nel quadro di riferimento. A questo scopo la Commissione europea ha costituito una rete a cui partecipano stati membri e parti sociali; la rete ha prodotto vari documenti fra cui una serie di linee guida per l’applicazione di EQARF nei diversi paesi.

Un commento

  • Gli indicatori contenuti nell’allegato II sono utili e significativi per avviare e monitorare una strategia di valutazione e miglioramento del sistema IFP a livello nazionale e regionale.
  • Gli indicatori nell’allegato I (22 per il sistema nazionale, 20 a livello di agenzia formativa) sono invece troppo numerosi e non tutti significativi.
  • Gli indicatori sono raggruppati secondo lo schema messo a punto nel 2004 da una precedente iniziativa della Commissione relativa alla qualità nella formazione professionale, chiamato CQAF Common Quality Assurance Framework. Il CQAF si rifà alla struttura del ciclo di Deming Plan-Do-Check-Act, ma inspiegabilmente il gruppo di esperti della Commissione ha modifica l’ultimo stadio, al posto di ‘Act’ viene inserito ‘Review’ rendendo il CQAF poco logico. Il raggruppamento degli indicatori di EQARF secondo lo schema del CQUAF è poco significativo.
  • Le linee guida per l’applicazione di EQARF nei diversi paesi sono estremamente generiche e poco utili.

Riferimenti

  • La raccomandazione su EQARF in italiano http://eurlex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:C:2009:155:0001:0010:IT:PDF e in inglese http://eurlex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:C:2009:155:0001:0010:EN:PDF
  • La pagina dedicata all’EQUARF sul sito dell’Unione Europea http://ec.europa.eu/education/lifelong-learning-policy/doc1134_en.htm
  • Il sito della rete europea per la promozione della qualità nella formazione professionale http://www.eqavet.eu
  • Le linee guida per l’applicazione di EQARF http://guidelines.enqavet.eu/
  • Il sito del Punto di riferimento italiano per la diffusione di EQARF http://www.isfol.it/Istituto/Attivita/Ricerche/Reference_point_per_la_qualita/index.scm#
  • Il ciclo di Deming http://it.wikipedia.org/wiki/Ciclo_di_Deming
  • Una descrizione del CQAF (Fundamentals of a common quality assurance framework (CQAF) for VET in Europe) http://www.cedefop.europa.eu/EN/Files/5168_3a.pdf

 

Articolo contenuto sul sito www.orientamento.it. Autore © Leonardo Evangelista (www.leonardoevangelista.it). Collocato in rete il 26 dicembre 2010. Ultima modifica 29 dicembre 2010. L’articolo rispecchia le opinioni dell’autore al momento dell’ultima modifica. Può essere riprodotto (stampa dal sito per uso personale o fotocopia per uso didattico) citando la fonte.

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