1.2. Quanti contatti ogni mese?

Se vuoi trovare lavoro, una cosa fondamentale è contattare ogni settimana un numero elevato di possibili datori di lavoro. Perché il numero dei contatti è essenziale?

Scusa l’esempio, ma è come a 18 anni cercare una ragazza (o un ragazzo). Se non vai in discoteca, non sei sui social e non ti fai vedere in giro è difficile che qualcuna si accorga di te.

E anche i venditori sanno che il volume delle vendite dipende dal numero di possibili clienti contattati. Nell’ambiente delle vendite si dice che Più contatti più contratti.

Questo come puoi immaginare vale anche nella ricerca di lavoro: se tutti i datori di lavoro che cercano dipendenti si rivolgessero al Centro per l’impiego  o alle Agenzie per il lavoro, una volta che hai inserito il tuo curriculum nel database del Centro per l’impiego o delle Agenzie per il lavoro non ci sarebbe bisogno di metterti a cercare lavoro, perché se un datore di lavoro cerca una persona con le tue caratteristiche esce fuori il tuo curriculum, il Centro per l’impiego o l’Agenzia per il lavoro trasmette i tuoi dati al datore di lavoro e lui ti chiama per un colloquio. Purtroppo varie ricerche ci dicono che Centri per l’impiego e Agenzia per il lavoro nel settore privato intermediano mediamente solo il 30% delle assunzioni, perciò, oltre a registrarti al Centro per l’impiego e presso le Agenzie per il lavoro della tua zona, e guardare tutte le settimane se sui loro siti ci sono offerte di lavoro interessanti devi utilizzare anche altri canali.

I datori di lavoro trovano dipendenti e collaboratori soprattutto tramite:

  • il passaparola: chiedono cioè a conoscenti e dipendenti se conoscono persone interessate a lavorare presso la propria impresa;
  • le autocandidature per posta elettronica, LinkedIn, sito aziendale, telefono o di persona: prendono in considerazione le richieste di lavoro arrivate per posta elettronica, via LinkedIn, tramite inserimento dei propri dati sul sito aziendale nella sezione ‘Lavora non noi’, per telefono, o da persone che si sono presentate direttamente alla porta dell’azienda o dello studio;
  • i tirocini e il lavoro interinale: assumono persone che hanno lavorato in precedenza presso la propria impresa tramite un tirocinio o un contratto di lavoro interinale.

Se vuoi migliorare le tue possibilità di trovare lavoro devi perciò, oltre a contattare tutti gli intermediari (Centro per l’impiego e Agenzie per il lavoro, il 30% delle assunzioni viene comunque fatta tramite loro), utilizzare anche altri sistemi: fare passaparola, presentare autocandidature, proporti per un tirocinio. L’uso dei diversi canali è spiegato in dettaglio nella sezione tre di questa Guida.

In una situazione come questa, se hai i requisiti richiesti, la tua possibilità di trovare lavoro è direttamente proporzionale al numero di possibili datori di lavoro e di intermediari contattati.

Ad esempio se stai cercando lavoro da un commercialista, e nella tua città ce ne sono 50, l’unico modo per individuare quelli che stanno cercando dipendenti e far sapere che stai cercando lavoro è contattarli direttamente tutti e 50. Ecco perché per il lavoro vale così la regola aurea dei venditori: Più contatti più contratti.

Tutto questo può essere molto stancante ma, se non vuoi o non puoi affidarti a fortuna e raccomandazioni non ci sono alternative. E’ per questo motivo che si dice anche che cercare lavoro è un lavoro. La ricerca di lavoro è cioè un’attività che, per ottenere risultati, va svolta a tempo pieno, o perlomeno in maniera sistematica e continuata.

La gran parte delle persone in cerca di lavoro non ha chiara questa relazione, e arriva a contattare solo una percentuale minima di tutti i possibili datori di lavoro nel settore desiderato.

A questo punto, se anche tu hai intenzione di avviare una ricerca di lavoro, quanti datori di lavoro vuoi contattare ogni mese? 5 o 50?

Se invece hai già avviato la tua ricerca di lavoro, prova a calcolare quanti possibili datori di lavoro hai contattato nell’ultimo mese.

Se sei sui 4/5, pensa a quanto tempo è necessario per contattare 5 possibili datori di lavoro (in qualunque modo: posta elettronica, LinkedIn, autocandidatura sul sito aziendale, telefono, porta a porta…); 1 giorno ti basta?

Se è così, stai cercando lavoro 1 giorno al mese, cioè 12 giorni all’anno. Se continui così che risultato puoi aspettarti? Mettiti nei panni del titolare di un’azienda che ha una rete di venditori. Terresti come dipendente un venditore che contatta solo 5 possibili clienti al mese?

Molte persone cercano lavoro a ritmi così blandi, perché non si rendono conto di come funziona il mercato del lavoro, perché non sanno impostare correttamente la loro ricerca o perché sono scoraggiati. Per fortuna, capire come funziona il mercato del lavoro e reimpostare correttamente la propria ricerca richiede pochissimo tempo. Bastano pochi giorni, dopo aver letto questa Guida. Per quel che riguarda invece lo scoraggiamento, vedi la sezione tre della Guida.

Un obiettivo minimo, facilmente raggiungibile è una media di almeno 5 contatti per ogni giorno feriale, vale a dire 100 contatti al mese.

Per programmare la tua ricerca puoi utilizzare le schede scaricabili compilando il modulo a questo link https://forms.gle/RiZpGT1jC16Y3b9N7 Le schede sono contenute nel file schede-3.11-monitoraggio ricerca di lavoro; per ogni scheda il file contiene un esempio di compilazione.

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Articolo contenuto sul sito www.orientamento.it. Autore © Leonardo Evangelista. Leggi Informativa privacy, cookie policy e copyright.

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