3.12. Ho un problema: mi sento giù. Come affrontare la demoralizzazione

Assieme alla mancanza di organizzazione, la demoralizzazione è la principale causa di insuccesso nella ricerca di lavoro.

  • Dopo una buona partenza con un elevato numero di contatti iniziali, via via che arrivano le risposte negative (arrivano sempre, fa parte del gioco) la tua determinazione si affievolisce, il numero di contatti si riduce al minimo, e in breve ti trovi a non cercare più, convinto che non c’è lavoro, o che se c’è e non lo trovi è colpa tua.

Molti di noi considerano la demoralizzazione come qualcosa su cui non si può fare niente, se non rivolgersi a un medico o a uno psicologo. In realtà ognuno di noi ha delle cose che lo aiutano a tirarsi su.

Il segreto per affrontare e superare l’ostacolo della demoralizzazione è monitorare e prendere provvedimenti.

  • Poiché sai che nella tua ricerca di lavoro sei a rischio di demoralizzazione, mentre cerchi lavoro fai ogni giorno altre cose che più ti aiutano a tenerti su. A seconda delle persone questo può voler dire uscire con gli amici, andare a ballare, fare attività fisica, etc.
  • Nel tuo Diario di ricerca (cap. 3.11), nella casella ‘altro’, indica anche (e fai se possibile ogni giorno) attività di questo tipo.

Durante la ricerca, tieni il morale costantemente sotto controllo. Se vedi che si abbassa, prendi subito contromisure. Se non sei vigile, rischi di accorgertene quando è troppo tardi per rimediare.

Se poi a un certo punto ti senti effettivamente un po’ giù, puoi parlarne con un amico, o con uno degli operatori degli sportelli di orientamento.

Attenzione: la mancanza di lavoro e il licenziamento possono essere eventi molto stressanti. Se arrivi a sentirti molto giù, devi assolutamente rivolgerti al più vicino Centro per l’impiego pubblico e, se la demoralizzazione continua, al tuo medico di famiglia.

…………………………………………….

 

Articolo contenuto sul sito www.orientamento.it. Autore © Leonardo Evangelista. Leggi Informativa privacy, cookie policy e copyright.

Scrivici cosa ne pensi