2.1. Trovare lavoro: devi avere un obiettivo

Se non ti accontenti di un lavoro qualsiasi, e vuoi fare una ricerca di lavoro e una autovalorizzazione efficace, devi sapere quale lavoro vorresti svolgere, cioè avere in mente una professione obiettivo.

  • Può trattarsi di una professione obiettivo ben definita (Voglio fare la guida turistica) o ancora generica (Voglio lavorare nel turismo), ma devi averla.

Perché devi avere in mente una professione obiettivo?

  • Perché per arrivare a un livello di conoscenze teoriche o pratiche significative (che ti faccia cioè preferire agli altri candidati) devi impegnarti continuativamente nel tempo in una direzione precisa. Non basta di solito leggersi un solo libro, o per esempio praticare inglese per 1 mese.
  • Perché per condurre una ricerca di lavoro efficace devi sapere quali sono i datori di lavoro da contattare e personalizzare i tuoi strumenti di ricerca (curriculum, messaggio di accompagnamento al curriculum).

Se non sai esattamente che lavoro vorresti svolgere, rischi di fare una ricerca e una autovalorizzazione dispersiva, e non ottenere alcun risultato. È lo stesso nello sport. Ogni disciplina richiede tecniche e modalità di allenamento specifiche. Se non scegli uno sport, come fai ad allenarti? Ogni sport richiede tecniche di allenamento diverse.

Se ce l’hai ancora, come scegliere una professione obiettivo?

  • Devi scegliere una professione richiesta dal mercato e coerente con le tue capacità e aspirazioni, e in cui puoi acquisire, anche in autonomia, una preparazione migliore di quella degli altri candidati.

In genere puoi imparare e riuscire meglio nelle professioni che sono:

  1. Coerenti con i tuoi valori e i tuoi interessi professionali (cioè nelle professioni che ti attirano)
  2. Coerenti con le tue conoscenze e capacità tecniche. Puoi anche decidere di cercare un lavoro diverso da quello in cui hai già acquisito conoscenze e capacità tecniche significative, ma in questo caso devi essere cosciente che il tempo necessario per diventare competitivo sarà più lungo.
  3. Coerenti con le tue capacità trasferibili maggiormente sviluppate. Le capacità trasferibili sono quelle caratteristiche personali che non hanno contenuto tecnico, ad esempio facilità di interazione con gli altri (utile ad esempio per vendere, insegnare, consigliare, recitare, gestire collaboratori, etc.), facilità nell’acquisizione, manipolazione e comunicazione di informazioni, dati, idee (utile ad esempio per imparare cose complesse, lavorare con i numeri, programmare, scrivere, fare ricerche, fare diagnosi, prendere decisioni, creare opere d’arte), caratteristiche fisiche (sensi acuti, corpo forte o agile, buona presenza, rapidità e destrezza manuale, etc,)
  4. Compatibili con i tuoi vincoli personali e professionali.

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Articolo contenuto sul sito www.orientamento.it. Autore © Leonardo Evangelista. Leggi Informativa privacy, cookie policy e copyright.

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