1.6. Come migliorare la tua preparazione in un ambiente ostile

Una delle strategie migliori per trovare più facilmente lavoro è acquisire conoscenze e capacità tecniche per il lavoro che vorresti svolgere superiori a quelle degli altri candidati.

La gran parte delle persone in cerca di lavoro non si preoccupa di migliorare costantemente le proprie conoscenze e capacità tecniche. Una volta ottenuto un diploma o una laurea smettono di imparare.

  • Quanti diplomati del tecnico commerciale o dei professionali per il commercio alla ricerca di lavoro pensi siano informati sulle novità fiscali introdotte dall’ultima Legge Finanziaria? Quanti neolaureati pensi parlino correttamente inglese?

A questo punto c’è sempre qualcuno che esce fuori dicendo:Io ho già finito la scuola/l’università. Come faccio a continuare a imparare? Oppure: Ma come faccio a imparare se nessuno mi fa lavorare? Ma queste obiezioni, molto comuni, si basano sul pregiudizio che gli unici modi per imparare siano andare a scuola / all’università o farsi assumere.

Perché è un pregiudizio? Perché se ti guardi intorno ti rendi conto che sei circondato da decine persone che hanno imparato le cose più diverse al di fuori dalla scuola o da un rapporto di lavoro dipendente.

  • Quanti dei tuoi amici sanno suonare uno strumento musicale senza aver frequentato il conservatorio? Quanti conoscono programmi di informatica che non hanno studiato a scuola? Quanti hanno imparato in autonomia, per volontà o necessità personale, a riparare elettrodomestici, fare lavori in muratura, parlare una lingua, assistere un malato, praticare uno sport?

Se non trovi datori di lavoro che ti insegnano, e se non hai più l’età, il tempo o la voglia per andare a scuola o all’università,devi imparare in autonomia.

Chiamo autovalorizzazione imparare qualcosa per scelta personale, al di fuori di un rapporto di lavoro o di un corso di studi regolare.

  • L’autovalorizzazione è importante per tutti: per chi è alla ricerca del primo lavoro, per chi manca dal lavoro da molto tempo, ma anche per chi vuole farsi assumere con contratti stabili e continuativi (le imprese assumono a tempo indeterminato solo i collaboratori di cui non possono fare a meno).
  • Per chi è alla ricerca del primo impiego, l’autovalorizzazione permette di riempire il curriculum.
  • In alcuni casi l’autovalorizzazione permette di ridurre l’importanza di alcune caratteristiche personali che non puoi modificare e che il datore di lavoro valuta come un handicap (genere maschile o femminile, età, determinate caratteristiche fisiche…). Esempio: ti presenti per un lavoro per cui preferiscono una persona più giovane di te (oppure: sei una donna e ti presenti per un lavoro per cui preferiscono un uomo) ma ti assumono lo stesso perché la tua preparazione supera di molto quella degli altri candidati.

Mentre impostare bene la tua ricerca di lavoro richiede solo qualche giorno, migliorare le tue conoscenze e capacità tecniche richiede tempi più lunghi, da qualche mese a più di un anno.

  • E tuttavia per trovare facilmente lavoro devi agire in tutte e due le direzioni: è inutile cercare correttamente lavoro se non hai la preparazione richiesta per la professione che stai cercando, ed è inutile avere la preparazione richiesta se non lo fai sapere a tutti i possibili datori di lavoro.

In quali modi è possibile fare autovalorizzazione? Provo a elencare alcune possibilità:

  • Tirocinio presso artigiani, imprese o studi professionali.Se il tuo valore sul mercato è scarso, e la tua ricerca di lavoro non ha dato risultati, puoi proporti alle aziende per lo svolgimento di un tirocinio. In alcuni casi, pur di imparare, puoi decidere anche di lavorare al nero, senza retribuzione o con una retribuzione simbolica, a patto, naturalmente, che impari effettivamente qualcosa; se decidi di lavorare al nero, evita i lavori pericolosi. Per maggiori informazioni sui tirocini puoi rivolgerti al Centro per l’impiego della tua zona.
  • Volontariato. Esistono associazioni di volontariato nei settori più diversi (bambini, anziani, ammalati, immigrati, ambiente, cultura, sessualità, tossicodipendenza, religione, attività ricreative, etc.) che cercano volontari per attività di tutti i tipi. Scegli un’attività che è coerente col tuo obiettivo professionale. Se vuoi per esempio diventare contabile, alla Croce Rossa non fare il barelliere, tieni piuttosto l’amministrazione. Se vuoi lavorare come formatore, cerca un’associazione che organizza corsi di formazione. Se vuoi migliorare una lingua, fai volontariato all’estero, etc. In tutte le Regioni esiste un albo a cui devono essere iscritte tutte le associazioni che fanno volontariato, cercalo su internet. Puoi anche chiedere in Parrocchia o in Comune.
  • Hobbies. Se per esempio sei appassionato di motocross, puoi acquisire una preparazione adatta per lavorare in una concessionaria o presso un autoriparatore. Se sei un appassionato d’arte, puoi trovare lavoro presso un antiquario o una casa d’aste; se pratichi uno sport a buon livello, puoi lavorare come animatore turistico o istruttore in palestra. Su internet esistono anche molte comunità professionali, cioè gruppi di persone che si scambiano informazioni e consigli su temi di loro interesse utilizzando siti web, forum di discussione, mailing list. Li trovi utilizzando i motori di ricerca.
  • Contenuti su Internet. Internet contiene tantissime informazioni, sui temi più diversi. Utilizzando i motori di ricerca puoi trovare informazioni e contenuti sui temi che desideri imparare. Su Youtube, oltre a video informativi, trovi un gran numero di video che ti mostrano come fare qualcosa in pratica.
  • Corsi di formazione in aula o a distanza.Permettono di acquisire una preparazione sia teorica che pratica; quelli in aula spesso prevedono tirocini in azienda. Purtroppo non tutti sono di buona qualità. Per maggiori informazioni sui corsi di formazione in aula finanziati con fondi pubblici (e perciò gratuiti) puoi rivolgerti al Centro per l’impiego della tua zona e/o cercare su internet. Ci sono molti siti che offrono corsi di formazione a distanza, ad esempio Progetto Trio della Regione Toscana. Trovi corsi universitari gratuiti sui siti di molte università, ad esempio in Italia vedi quelli dell’Università Federico II. Trovi quelli delle università straniere utilizzando come chiave di ricerca MOOC corses.

Se decidi di fare autovalorizzazione, stai attento alle vitamine.

  • Tu infatti hai bisogno di imparare non cose che forse ti possono servire a migliorare il tuo valore sul mercato, ma cose che, una volta imparate migliorano effettivamente, in maniera determinante, il tuo valore sul mercato. Ti servono perciò non vitamine (si prendono perché “tanto non fanno male”, ma il loro effetto non è evidente), ma antibiotici (fanno la differenza, li prendi e ti passa la malattia).
  • Se hai intenzione di praticare strategie di autovalorizzazione, devi prima chiederti, fra tutte le cose che puoi imparare, quelle che aumenteranno maggiormente il tuo valore sul mercato.

Mentre fai autovalorizzazione, continua pure a cercare lavoro, contattando più datori di lavoro possibile. Il modo migliore di imparare è infatti imparare mentre si lavora, e, anche se è difficile, ogni tanto qualcuno riesce a farsi assumere e farsi insegnare un mestiere sul lavoro.

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Articolo contenuto sul sito www.orientamento.it. Autore © Leonardo Evangelista. Leggi Informativa privacy, cookie policy e copyright.

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