Ecco cosa sappiamo del bando ANPAL rivolto ai Navigator

Vedi anche gli ultimi aggiornamenti.

MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE, TITOLI RICHIESTI, VALUTAZIONE DEI TITOLI E DELL’ORALE, DURATA DELLE GRADUATORIE, ETC.

Il bando ANPAL non è ancora uscito, uscirà non appena il decreto sul reddito di cittadinanza sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. Cominciano però a delinearsi le caratteristiche del bando ANPAL Servizi rivolto ai navigator, cioè agli operatori di orientamento che supporteranno i destinatari del reddito di cittadinanza nel loro percorso di ricollocazione lavorativa. Il Governo ha finanziato l’assunzione di 10.000 navigator, 6.000 dei quali da parte di ANPAL e i rimanenti da parte delle Regioni. Rimangono ancora molti punti poco chiari, ad esempio come le regioni si distribuiranno i 4.000 mila, dove materialmente i navigator svolgeranno la loro attività (al momento i dipendenti dei centri per l’impiego sono 8.000; se ne aggiungiamo 10.000 nelle strutture attuali sarà fisicamente impossibile dare a tutti un tavolo, una sedia e un pc) e i tempi delle assunzioni.

Vedi anche Bando ANPAL Navigator, aggiornamento al 2 febbraio 2019

Titoli di studio richiesti ai navigator assunti da ANPAL

Ieri Pasquale Tridico, consigliere economico del Ministro Di Maio, ha dichiarato a Il Sole 24ore che i navigator assunti da ANPAL saranno assunti col profilo di Professional. Secondo Tridico i navigator dovranno avere una laurea in una di queste discipline:

  • Economia,
  • Giurisprudenza,
  • Sociologia,
  • Scienze politiche,
  • Psicologia,
  • Scienze della formazione

In realtà per il profilo di Professional il Regolamento ANPAL per il conferimento di incarichi di collaborazione, le cui regole verosimilmente saranno utilizzate anche per il concorso per l’incarico ai navigator, richiede non solo Laurea (v.o.) o Laurea di primo livello o Laurea di secondo livello, con eventuale indicazione del gruppo di corso accademico, ma anche diploma di istruzione secondaria di secondo grado (art.4 §1). Dunque al ruolo di Professional, a meno di non cambiare il Regolamento, potranno candidarsi anche semplici diplomati.

Secondo Tridico sarà inoltre richiesta una esperienza di lavoro di almeno 2 anni [immagino nel settore delle politiche attive]; l’aver svolto il servizio civile sarà un elemento a favore, assieme ad altri che devono ancora essere stabiliti. Tuttavia secondo il Regolamento per il profilo di professional è richiesta un’anzianità professionale nell’ambito del settore di attività e/o nel ruolo di almeno 4 anni (e non 2 come erroneamente dichiarato da Tridico).

I navigator saranno assunti con un contratto di durata biennale e possibilmente successivamente assunti a tempo indeterminato. Secondo Tridico  presto uscirà un bando sul sito di ANPAL che rimarrà aperto per 15 giorni, in modo da procedere all’assunzione entro il prossimo aprile. Dopo l’assunzione i navigator saranno formati.

Ulteriori informazioni ci vengono dal Regolamento ANPAL:

Contenuti del bando ANPAL per l’assunzione dei navigator

Secondo il Regolamento, il bando indicherà (art 3 §1)

  1. numero complessivo delle collaborazioni offerte
  2. profilo e oggetto della collaborazione
  3. titolo di studio richiesto
  4. anni di esperienza nel settore di attività e/o nel ruolo richiesto
  5. eventuali conoscenze specialistiche richieste
  6. compenso e durata
  7. ambito territoriale di riferimento
  8. eventuali requisiti di ammissibilità
  9. termini e modalità di invio della candidatura
  10. criteri di valutazione, attribuzione del punteggio di valutazione dei singoli curricula e della prova selettiva
  11. specifici ambiti disciplinari e temi oggetto delle prove.

Requisiti per essere ammessi alla selezione dei navigator

Per l’ammissione alla selezione occorre (art.3 §3):

  1. essere in possesso della cittadinanza italiana o di uno degli stati membri dell’Unione europea o di regolare permesso di soggiorno per lavoro; laddove le attività di specifico interesse debbano essere realizzate in un paese non incluso in tali territori vigono le sole limitazioni dei punti seguenti;
  2. il godimento dei diritti civili e politici;
  3. l’assenza di condanne penali, di procedimenti penali in corso, interdizione o altre misure che escludono la costituzione del rapporto di lavoro con le pubbliche amministrazioni, secondo le leggi vigenti;
  4. dichiarare le eventuali condanne penali riportate con l’indicazione del titolo del reato (da dichiarare anche se è stata concessa amnistia, indulto, condono o perdono giudiziale) e gli eventuali procedimenti penali pendenti, ovvero l’assenza di condanne penali e di procedimenti pendenti;
  5. l’assenza di licenziamenti o dispense dall’impiego presso una pubblica amministrazione. Nel caso in cui il candidato abbia subito condanne penali passate in giudicato per reati che comportino la destituzione del personale dipendente presso le pubbliche amministrazioni, la Società valuterà l’ammissibilità o meno alla procedura, in relazione alla compatibilità tra la condanna penale e la natura delle funzioni connesse al posto da ricoprire;
  6. essere in possesso del titolo di studio e/o degli eventuali altri requisiti espressamente richiesti nell’avviso di selezione;

Pubblicazione dell’avviso sul sito ANPAL

L’avviso sarà pubblicato sul sito aziendale di Anpal Servizi nella sezione “Lavora con noi”. Chi intende candidarsi deve inserire il proprio curriculum utilizzando il formato elettronico disponibile nella stessa sezione del sito (art.3 § 4).

Valutazione del curriculum vitae

Al CV sarà assegnato un punteggio massimo di 30 punti, sulla base di questi parametri (art.5 §2b):

  1. formazione specialistica relativa alle attività di interesse, incluso il grado di conoscenza delle normative del settore, ovvero conoscenza delle lingue straniere e/o conoscenza approfondita e/ possesso di certificazioni anche europee sull’utilizzo di strumenti informatici fino ad un massimo di 10 punti;
  2. specifiche esperienze maturate nell’ambito del settore di attività e/o nel ruolo richiesto fino ad un massimo di 15 punti;
  3. specifiche esperienze maturate presso Anpal Servizi e/o Italia Lavoro, se coerenti col settore di attività e/o col ruolo richiesto fino ad un massimo di 5 punti.

Prove di selezione

Saranno invitati alle prove di selezione soltanto i candidati i cui curricula abbiano ottenuto i punteggi più elevati in ragione di un rapporto minimo di 1 a 3 tra posti disponibili e candidature. In ogni caso non saranno ritenuti idonei per la selezione i curricula che non abbiano totalizzato un punteggio minimo di 20/30. Il preavviso minimo della data della prova orale è di 3 giorni.

La prova di selezione consisterà in un colloquio sulle materie indicate nell’avviso, sull’approfondimento delle conoscenze e delle capacità dichiarate nel curriculum nonché sulla motivazione (art.6).

Vedi i probabili criteri di valutazione dei curricula e temi dell’orale

Lista di idonei

I candidati idonei, ovvero coloro che hanno conseguito un punteggio minimo di 40/60 ma non sono risultati vincitori, potranno soddisfare successivi eventuali fabbisogni in tutto omologhi a quelli espressi nell’avviso di cui risultano idonei, senza dover sostenere un nuovo iter di reclutamento e selezione.

Le graduatorie degli idonei rimangono efficaci per un termine di dodici mesi dalla data di pubblicazione di cui sopra.

Esclusione dei possessori di partita IVA (?)

A quanto pare i possessori di partita IVA per attività relative alle politiche attive non potranno ottenere incarichi. L’art. 10 § 6 afferma che:

I contratti di collaborazione oggetto della selezione potranno essere stipulati con possessori di partita IVA, a condizione che le attività oggetto del contratto di collaborazione non siano attratte/riconducibili agli ambiti di attività della partita IVA.

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Il bando ANPAL è un’opportunità anche per chi non ha i requisiti

Una riflessione: se 6.000 operatori con esperienza quadriennale si spostano da agenzie per il lavoro e agenzie formative ad ANPAL, i loro posti rimarranno liberi, disponibili anche per chi non ha i requisiti per il bando ANPAL.

Dove trovare ulteriori informazioni

Per saperne di più sulle possibilità di lavoro nel settore dell’orientamento (inclusi i navigator) puoi partecipare al mio seminario Come formarti e lavorare nell’orientamento, a Milano il 16 marzo 2019.

Come formarti per imparare a lavorare come orientatore / addetto politiche attive

Vedi la pagina dedicata a materiali gratuiti per lo svolgimento di attività di orientamento. Vedi il sito Consulenti di Carriera.

Vedi gli altri articoli sui navigator:

  1. Bando ANPAL Navigator, aggiornamento al 2 febbraio 2019
  2. Il bando ANPAL è un’opportunità anche per chi non ha i requisiti
  3. Fonte ANPAL: probabili criteri di valutazione dei curricula e temi dell’orale
  4. Arriva il reddito di cittadinanza (e il potenziamento dei servizi per il lavoro)
  5. La messa a regime del reddito di cittadinanza aumenta le possibilità di lavoro per gli operatori di orientamento
  6. Quali strategie per lavorare come Navigator sul reddito di cittadinanza
  7. Di Maio: I navigator (nei prossimi anni) saranno stabilizzati
  8. “I Navigator vanno formati, non li troviamo al supermercato. Rischio Tsunami sui centri per l’impiego”
  9. I navigator lavoreranno anche presso le agenzie accreditate
  10. Il Navigator per la gestione del reddito di cittadinanza
  11. 4.000 assunzioni per i centri per l’impiego
  12. App e psicologi per i nuovi centri per l’impiego
  13. Reddito di cittadinanza: cosa ne pensano le Regioni
  14. Psicologi e orientatori le figure più necessarie per i nuovi centri per l’impiego
  15. Possibilità formative per aspiranti operatori di orientamento

Scarica il Regolamento ANPAL.

Articolo contenuto sul sito www.orientamento.it. Autore © Leonardo Evangelista. L’articolo rispecchia le opinioni dell’autore al momento dell’ultima modifica. Leggi Informativa privacy, cookie policy e copyright.

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