Conviene formarsi adesso per navigator? E come scegliere la formazione per navigator?

Quali sono le mansioni del navigator?

Innanzitutto, stabiliamo chi è e cosa fa il navigator. Il decreto sul reddito di cittadinanza, all’art. 9, comma 3, fa riferimento a un ‘tutor’ che assiste il beneficiario del reddito di cittadinanza nella ricerca intensiva di un’occupazione. Perciò il nome corretto è ‘tutor’ della ricerca di lavoro; navigator è il nome usato nei talk show televisivi e sui giornali. In quest’articolo userò entrambi i termini, come equivalenti.

Nei centri per l’impiego (le strutture pubbliche che erogano servizi di orientamento e incrociano domanda e offerta di lavoro) e nelle agenzie per il lavoro (le strutture private come ad esempio Adecco, Manpower, Randstad che ugualmente erogano orientamento e incrociano domanda e offerta di lavoro) i tutor della ricerca di lavoro esistono già, da anni. Chi lavora come tutor  della ricerca di lavoro si definisce ‘consulente di orientamento’ o anche ‘addetto alle politiche attive del lavoro’, o anche più in breve ‘orientatore’.

Secondo il Governo, l’introduzione del reddito di cittadinanza porterà a un aumento del fabbisogno dei navigator. Di Maio, in più occasioni, ha fatto riferimento a 10.000 nuovi assunti in 2 anni, dei quali 6.000 assunti dal Ministero del lavoro tramite la sua controllata ANPAL Servizi e 4.000 dalle Regioni. Inoltre altri navigator saranno verosimilmente assunti dalle agenzie per i lavoro che, secondo quanto previsto dal  decreto si occuperanno ugualmente di assistere i beneficiari del reddito della cittadinanza nella loro ricerca di lavoro.

CONCLUSIONE 1: Perciò a questo punto possiamo arrivare a una prima conclusione: L’ORIENTAMENTO È UN SETTORE PROMETTENTE IN TERMINI LAVORATIVI.

Un elemento aggiuntivo da evidenziare è che a seguito del reddito di cittadinanza aumenterà la richiesta anche di altre figure, ad esempio di formatori (perché una parte dei beneficiari del reddito di cittadinanza saranno formati) e di educatori e assistenti sociali (prenderanno in carico i beneficiari del reddito di cittadinanza meno impiegabili). La mia impressione è che la richiesta di assistenti sociali e educatori sarà comparabile a quella degli orientatori.

Vale la pena di formarsi adesso per navigator? E come scegliere la formazione?

Le persone che lavorano nell’orientamento hanno in genere una laurea in psicologia, scienze dell’educazione, sociologia, economia, scienze politiche, giurisprudenza. Le stesse lauree sono state indicate da Tridico, il consigliere economico di Di Maio, come quelle richieste ai navigator per il bando ANPAL Servizi.

CONCLUSIONE 2: Tutto è possibile, ma SE NON HAI UN LAUREA IN UNO DI QUESTI AMBITI, SECONDO ME NON VALE LA PENA DI IMPEGNARTI PER LAVORARE COME NAVIGATOR.

In un concorso pubblico come quello delle Regioni o simil pubblico come quello di ANPAL Servizi i requisiti richiesti sono inderogabili: se non hai uno dei titoli di studio richiesti non puoi partecipare. Le agenzie per il lavoro sono invece strutture private e possono essere più elastiche, in teoria è possibile essere assunti anche con lauree di altro tipo a condizione di seguire una formazione specifica sull’orientamento e fare un tirocinio nell’orientamento di durata significativa (almeno 6 mesi, secondo me). Dunque lavorare come navigator per le agenzie per il lavoro in teoria è possibile ma prima di diventare competitivo ti ci vorrà circa  un anno (6 mesi di tirocinio + 1-2 mesi per formarsi sull’orientamento, poi ci sono di mezzo Natale e le ferie e arrivi a 12 mesi).

Se hai una laurea di quelle che sembra saranno richieste per lavorare come navigator, vale la pena di formarti adesso?

Se ti interessa lavorare nel settore dell’orientamento in generale, prima cominci a formarti e prima sei competitivo, perciò va bene cominciare a formarti adesso. Una volta formato, potrai proporti con le agenzie per il lavoro e eventualmente anche sui bandi pubblici.

CONCLUSIONE 3. SE TI INTERESSA LAVORARE NEL SETTORE DELL’ORIENTAMENTO IN GENERALE (PUBBLICO E PRIVATO) COMINCIARE A FORMARTI ADESSO È UNA BUONA STRATEGIA. Dai un’occhiata ai miei corsi, che sono brevi, molto operativi ed economici.

Se invece sei interessato a lavorare SOLO nel settore pubblico (bandi ANPAL e bandi regionali) tieni conto che NON SAPPIAMO COME SARANNO STRUTTURATI I BANDI PUBBLICI. Ad esempio, oltre alla laurea potrebbe essere richiesto UN PERIODO MINIMO DI ESPERIENZA. Perciò se acquisti adesso corsi di formazione sperando che ti saranno utili per partecipare ai bandi pubblici RISCHI DI BUTTARE VIA TEMPO E SOLDI.

CONCLUSIONE 4: SE TI INTERESSA LAVORARE SOLO NEL PUBBLICO, PRIMA DI COMPRARE CORSI DI FORMAZIONE PER NAVIGATOR ASPETTA I BANDI.

L’unico corso che ti consiglio di seguire già adesso, se sei interessato solo al bando navigator, è quello organizzato da ADAPT. È un corso che tratta solo norme giuridiche, perciò credo sarà un po’ noioso (ma prepararsi su norme giuridiche è in genere noioso). Te lo consiglio perché ADAPT è un’associazione esperta nella normativa giuridica relativa alle politiche attive del lavoro E PERCHE’ È GRATIS, perciò se poi non puoi partecipare all’eventuale bando ANPAL perché non hai i requisiti, se non altro hai perso solo tempo, non soldi.

Che formazione serve per lavorare per navigator?

Che cosa deve esserci nella formazione? Se vuoi lavorare con le agenzie per lavoro, sarà probabilmente molto importante aver seguito una formazione (corsi e eventualmente tirocinio) sull’orientamento. Se invece vuoi passare un concorso pubblico probabilmente ti dovrai formare soprattutto sulle norme di legge relative alle politiche attive del lavoro e sul diritto amministrativo.

Fai anche attenzione a cosa compri. Una rapida ricerca in rete mi fa ad esempio scoprire:

  • Un seminario per superare il colloquio per navigator. Ma le ultime notizie sono che non ci sarà nessun colloquio di selezione, solo un test psicoattitudinale e un test sulla normativa relativa alle politiche attive del lavoro
  • Un corso a distanza sulla didattica orientativa venduto come ‘preparazione di base per i navigator’. La didattica orientativa è una cosa da insegnanti, non è chiara (almeno a me) l’utilità di un corso di questo tipo per chi dovrà orientare disoccupati adulti

CONCLUSIONE 5: NON ACQUISTARE CORSI PER NAVIGATOR A OCCHI CHIUSI.

Articolo contenuto sul sito www.orientamento.it. Autore © Leonardo Evangelista. L’articolo rispecchia le opinioni dell’autore al momento dell’ultima modifica. Leggi Informativa privacy, cookie policy e copyright.

 

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