Consulenza alla scelta dell’obiettivo professionale: che peso dare alle statistiche?

orientamento scelta scolastica

Consulenza alla scelta dell’obiettivo professionale: che peso dare alle statistiche?

(Se lo desideri puoi ottenere consulenza di orientamento a distanza, vedi a questa pagina)

Per 15 anni è stato online il mio sito www.guidalavoro.net, indirizzato alle persone in cerca di lavoro. E’ un sito statico, nel 2009 ho fatto aggiornare la grafica e ritoccato leggermente alcuni testi, poi non me ne sono più occupato. Mi è capitato recentemente di leggere il capitolo che avevo dedicato all’utilizzo delle previsioni occupazionali e mi sono reso conto che aveva bisogno di modifiche sostanziali. Il testo era stato scritto nel 1998, perciò in una situazione assai diversa da quella attuale; è di oggi la notizia che la disoccupazione giovanile in Italia ha raggiunto il record storico del 40% http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/associata/2013/10/01/Disoccupazione-giovani-balza-40-1-record-storico-_9387536.html

Il capitolo si intitolava Un mito del nostro tempo: “I settori dove c’è lavoro”, e affermava che i dati statistici sulle professioni maggiormente richieste non erano affidabili, che per la singola persona c’è lavoro in ogni settore, e che conveniva scegliere settori o professioni ‘dove pensi che, grazie ai tuoi interessi, caratteristiche personali, conoscenze riuscirai a correre più veloce degli altri.’ L’articolo invitava cioè a scegliere basandosi sui propri punti forti e ignorando i dati allora disponibili sui fabbisogni professionali. Nella revisione del 2009 avevo poi aggiunto in fondo all’articolo una serie di link a siti sui fabbisogni professionali (‘Se poi non sei convinto, trovi dati statistici in:’ seguivano una serie di link).

15 anni dopo, con l’Italia in una grave emergenza occupazionale, e con la disponibilità di dati maggiormente affidabili di quelli del 1998, penso che le statistiche sui fabbisogni professionali siano un elemento fondamentale nella consulenza alla scelta dell’obiettivo professionale e nel bilancio di competenze e che vadano considerate fin dall’inizio.

Qui di seguito sono riportati il testo del 1998 e quello attuale.

Per leggere tutto l'articolo devi essere iscritto alla newsletter del sito. Iscriviti adesso.

  

Scrivici cosa ne pensi