Nella formazione finanziata l’utilizzo dei webinar riduce i compensi dei formatori

L’emergenza coronavirus ha portato alla sostituzione della formazione in aula con la formazione a distanza. In questo articolo voglio evidenziare uno dei risultati di questo cambiamento: la riduzione dei compensi dei formatori.

Perché? Se il formatore sa gestire bene la sua didattica utilizzando tecniche interattive è possibile fare fino a 8 ore di attività formativa nello stesso giorno. La formazione a distanza tramite webinar, invece, può essere svolta per massimo 2 o 3 ore al giorno, almeno nella mia esperienza. La minore interazione possibile coi webinar costringe a semplificare i temi trattati e ridurre le simulazioni, anche quando si utilizzino le stanze virtuali per creare piccoli gruppi che possano esercitarsi a distanza.

E’ un po’ quello che accade passando dal teatro al cinema. A teatro, la presenza fisica degli attori assicura livelli di attenzione più approfonditi e permette così dialoghi molto più lunghi e articolati; nel cinema i dialoghi devono essere più brevi e sintetici.

Il risultato è che un programma di formazione su un determinato tema condotto tramite webinar sarà più breve dello stesso programma svolto in aula. Il problema è che i compensi orari massimi della formazione finanziata sono gli stessi per entrambe le modalità. Il risultato è un compenso per commessa inferiore se la formazione viene svolta via webinar.

Chiedimi una formazione a distanza per i tuoi dipendenti / collaboratori (l.evangelista@orientamento.it cell 3384640194) oppure segui uno dei miei corsi a distanza basati su video registrati.

 

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Il sarto e gli abiti in serie, ovvero la formazione in aula e quella a distanza

Fino agli anni ’60 gli abiti erano tutti su misura, li facevano i sarti. Poi cominciarono a diffondersi gli abiti in serie, in vendita presso negozi specializzati e, nelle grandi città, nei grandi magazzini.

Gli abiti fatti su misura vestivano meglio, ma quelli fatti in serie costavano molto meno ed era possibile provarseli senza impegno prima dell’acquisto. Il risultato fu che un prodotto migliore (l’abito sartoriale) vide ridursi grandemente il suo spazio di mercato.

Questa evoluzione mi è tornata in mente pensando alla formazione professionale in aula e a distanza.

Alcune agenzie formative che conosco organizzavano ogni anno una formazione residenziale in hotel. Quest’anno, giocoforza, sono passate alla formazione a distanza, con un enorme risparmio di costi e, in uno dei due casi, triplicando il numero dei corsisti coinvolti.

Personalmente credo che la formazione in aula sia di qualità migliore, perché l’interazione col docente e fra i partecipanti è maggiore, però anche la formazione a distanza può ottenere buoni risultati.

Mi chiedo se, adesso che il coronavirus ha costretto moltissime agenzie formative e committenti di formazione a ricorrere alla formazione a distanza, e a verificarne gli aspetti positivi (costi estremamente ridotti, flessibilità di orari, possibilità di coinvolgere in contemporanea un gran numero di discenti), la formazione a distanza, anche se di qualità un po’ inferiore a quella in aula, non sia destinata a rimanere la modalità più comune di formazione anche dopo la fine dell’epidemia e delle misure di contenimento successive.

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L’uso delle stanze per migliorare l’interazione nei webinar con molti partecipanti

Un limite dei webinar è la scarsa interazione rispetto alla formazione in aula. Il docente presenta di solito un tema utilizzando alcune slides, poi c’è uno spazio per le domande e stop. Nei webinar con molti partecipanti (da 20 a 100 e oltre) non è possibile con questa modalità far interagire fra di loro i partecipanti.

Per risolvere questo problema sono state create le stanze. Le stanze permettono di dividere i partecipanti ai webinar in piccoli gruppi, in modo da farli interagire fra di loro.

Grazie alle stanze è possibile strutturare l’attività didattica in questo modo:

  • Presentazione di un tema in plenaria utilizzando delle slides
  • Suddivisione dei partecipanti in piccoli gruppi (stanze) per lo svolgimento di simulazioni
  • Debriefing in piccolo gruppo
  • Ritorno in plenaria.

La funzione stanze è ad esempio attivabile col software Zoom.

Con Zoom il docente che conduce il webinar può:

  • creare i sottogruppi
  • scegliere quanti e quali partecipanti assegnare a ogni sottogruppo
  • visitare ciascun sottogruppo
  • comunicare con tutti i sottogruppi inviando dei messaggi sullo schermo di tutti i partecipanti
  • terminare i sottogruppi e riportare i partecipanti tutti in plenaria.

Nella mia esperienza è utile creare sottogruppi di non più di 2 o 3 persone.

Le istruzioni per creare sottogruppi in Zoom sono in questo video.

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Caratteristiche dei webinar con molti partecipanti (1): The show must go on

Una caratteristica importante dei webinar con molti partecipanti (da 20 fino a 100 e oltre) è che non è possibile fermare il webinar per risolvere i problemi dei singoli partecipanti, ad esempio: Non sento, Ho perso il collegamento, Non ho capito, Ho finito l’esercizio e non so cosa fare.

Rispetto alla formazione in aula, nel webinar ci sono tutti gli imprevisti relativi alla connessione (a tratti lenta, persa) e al settaggio del pc (non sento, non vedo, la mia voce non si sente). Inoltre nei webinar l’attenzione tende ad essere minore rispetto a una formazione in aula ben strutturata (quella con i partecipanti che lavorano in grande cerchio e in piccoli gruppi, vedi il mio corso a distanza Come gestire corsi su tecniche ricerca attiva di lavoro e di bilancio di competenze) perciò nei webinar con molti partecipanti dare spazio ai problemi e alle necessità dei singoli partecipanti porta un brusco calo di attenzione del resto del gruppo (per le domande dei partecipanti relative ai contenuti è utile riservare uno spazio al termine dell’esposizione, in modo che chi vuole può abbandonare la sessione).

Per questi motivi è utile che nei webinar con molti partecipanti il conduttore:

  1. Segnali che lui sarà collegato da mezz’ora prima l’avvio del webinar (è sufficiente aprire il collegamento e mettere una musica o un video) per dare modo ai partecipanti di testare il settaggio dei loro collegamenti, e che dopo l’ora di avvio non ci sarà modo di fermarsi per risolvere problemi tecnici
  2. Sottolinei che, purtroppo, visto l’alto numero dei partecipanti non ci sarà modo di rispondere alle domande dei singoli o provare a risolvere problemi tecnici durante la presentazione (uno spazio per le domande sarà disponibile dopo la fine della presentazione). In webinar così affollati i partecipanti devono essere flessibili, saper improvvisare e cavarsela da soli.

Il concetto fondamentale, nei webinar con molti partecipanti, è che the show must go on.

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Business model you e orientamento migranti: i webinar di questa settimana

I webinar di questa settimana:

Felicia D’Anna: Orientare i minori stranieri non accompagnati: istruzioni per l’uso.

Martedì 31 marzo, in orario 16,30-17,30

 

 

Donatella Derchi: Il Business Model You BMY® per la consulenza di carriera

Giovedì 2 aprile, in orario 16,30-17,30

 

a seguire:

Emma Sereni: Il lavoro del recruiter in un’Agenzia per il lavoro

martedì 7 aprile, in orario 16,30-17,30

 

 

Silvia Rubbianesi: Come lavorare nella formazione: tante opportunità per un settore in crescita

Giovedì 9 aprile, in orario 16,30-17,30

 

 

 

 

Salvatore Campus: La gestione dei conflitti di lavoro

martedì 14 aprile, in orario 16,30-17,30

 

Emanuela Spernazzati: Personal Branding su LinkedIn per liberi professionisti

Giovedì 16 aprile, in orario 16,30-17,30

 

 

 

Carla Carboni: L’orientamento al lavoro per le persone con disabilità psichica e/o intellettiva

giovedì 23 aprile, in orario 16,30-17,30

 

Lorella D’Eredità: Come validare un’idea di business

martedì 28 aprile, in orario 16,30-17,30

 

 

Precedenti

Piergiorgio Lovato: Lego® Serious Play® per consulenti di carriera, del lavoro e dell’orientamento. 

Disponibile la registrazione

Massimo Ravasi: Orientare alla scuola superiore: un’occasione per motivare all’apprendimento 

 

 

Vedi invece i miei corsi.

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Invito ai webinar su orientamento – formazione – gestione del personale

Questo è il momento migliore per formarsi.

Sei inviato a partecipare ai webinar sui temi: orientamento, formazione, gestione del personale. Un webinar è una videoconferenza dove un relatore parla di un determinato argomento. Le persone collegate possono vedere lui, le sue slide e interagire con lui per voce o via chat. Per partecipare è necessario iscriversi, io poi ti invio un link che ti permette di entrare nel webinar.

Ho organizzato un webinar ogni due giorni, in orario 16,30-17,30.

Ecco l’elenco dei webinar in programma

 

Piergiorgio Lovato: Lego® Serious Play® per consulenti di carriera, del lavoro e dell’orientamento. 

Martedì 24 marzo, in orario 16,30-17,30

 

Massimo Ravasi: Orientare alla scuola superiore: un’occasione per motivare all’apprendimento 

Giovedì 26 marzo, in orario 16,30-17,30

 

 

Felicia D’Anna: Orientare i minori stranieri non accompagnati: istruzioni per l’uso.

Martedì 31 marzo, in orario 16,30-17,30

 

 

Donatella Derchi: Il Business Model You BMY® per la consulenza di carriera

Giovedì 2 aprile, in orario 16,30-17,30

 

 

Emma Sereni: Il lavoro del recruiter in un’Agenzia per il lavoro

martedì 7 aprile, in orario 16,30-17,30

 

 

 

Silvia Rubbianesi: Come lavorare nella formazione: tante opportunità per un settore in crescita

Giovedì 9 aprile, in orario 16,30-17,30

 

 

 

Salvatore Campus: La gestione dei conflitti di lavoro

martedì 14 aprile, in orario 16,30-17,30

 

 

Emanuela Spernazzati: Personal Branding su LinkedIn per liberi professionisti

Giovedì 16 aprile, in orario 16,30-17,30

Altri in preparazione (titoli provvisori)

  • Carla Carboni: L’orientamento di persone con disabilità psichica e/o intellettiva
  • Paola Girelli: Il job crafting per migliorare la motivazione al lavoro
  • altri saranno aggiunti nei prossimi giorni.

 

Vedi invece i miei corsi.

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