Scopri come formarti e lavorare nell’orientamento

bilancio di competenze

La messa a regime del reddito di cittadinanza offre nuove possibilità di impiego nel settore dell’orientamento.

Puoi scoprire quali sono i requisiti per lavorare nel settore dell’orientamento frequentando il mio seminario Come formarti e lavorare nell’orientamento previsto a Milano il 9 Febbraio.

Il programma della giornata è il seguente:

  • A che cosa serve l’ orientamento e quali sono i principali servizi che offre
  • Quali organizzazioni svolgono attività di orientamento in Italia e come trovarle
  • Quale normativa regola il settore
  • Quali sono le principali figure professionali che operano nell’orientamento
  • Quali sono le caratteristiche personali richieste per lavorare nell’orientamento
  • Quali sono i requisiti di legge per le diverse figure professionali
  • Quali sono le prospettive occupazionali del settore
  • Come formarsi per lavorare nel settore
  • Come condurre una ricerca di lavoro con le organizzazioni che operano nell’orientamento
  • Redazione di un piano individuale di sviluppo professionale.

Per maggiori informazioni e iscrizioni puoi leggere questa pagina.

Il mio programma formativo sull’orientamento di questo primo semestre 2019 prevede molti corsi e seminari adatti sia alle esigenze di chi si accosta adesso al settore sia a chi già esperienza. Ecco l’elenco completo:

Vedi anche la pagina dedicata a materiali gratuiti per lo svolgimento di attività di orientamento.

Articolo contenuto sul sito www.orientamento.it. Autore © Leonardo Evangelista. Leggi Informativa privacy, cookie policy e copyright.

Seminario sull’orientamento dei migranti adulti

Cos’è e a chi è rivolto

Negli ultimi anni molti orientatori hanno iniziato a svolgere attività di orientamento con migranti, ma le varie esperienze sono rimaste in genere isolate e mancano ancora modelli ottimali di intervento condivisi.

Grazie a questo seminario potrai condividere la tua esperienza di orientamento con migranti (di età dai 19 anni in su, provenienti da Africa o Asia) con altri operatori esperti e in questo modo migliorare la tua operatività.

Il numero massimo di partecipanti è 25; il seminario è rivolto innanzitutto a operatori con precedente esperienza nell’orientamento di migranti. Uno degli obiettivi è creare una comunità di pratica fra operatori che continui anche dopo il seminario a cooperare scambiandosi esperienze e indicazioni.

Al seminario sono ammessi anche un massimo di 8 operatori senza esperienza con migranti che vogliono approfondire le sfide e le modalità operative ottimali nell’orientamento con questo target group.

Il programma della giornata

La giornata è organizzata in questo modo:

  • 9,30-10: PRESENTAZIONE dei partecipanti e della giornata
  • 10-12: GRIGLIA DI ANALISI: i partecipanti lavorano in piccoli gruppi e poi in plenaria per mettere a punto una Griglia che spiega le caratteristiche e le difficoltà di lavoro con questa utenza, secondo un modello di questo tipo
  • 12-15: LINEA GUIDA: i partecipanti lavorano in piccoli gruppi e in plenaria per mettere a punto a punto una Linea Guida per l’orientamento con migranti adulti. La Linea Guida elencherà, in forma sintetica (massimo due pagine), gli obiettivi, le difficoltà e le soluzioni per un orientamento efficace con questo target group
  • 15-16,30: SCAMBIO DI STRUMENTI E BUONE PRATICHE: presentazione in piccoli gruppi e in plenaria di unità didattiche e strumenti utilizzati o messi a punto dai partecipanti per l’orientamento dei migranti adulti
  • 16,30-17: COMUNITA’ DI PRATICA: presentazione del gruppo LinkedIn dedicato, dello spazio cloud e delle modalità di funzionamento della comunità di pratica successivamente al seminario
  • 17-17,30: VALUTAZIONE della giornata.

Il tempo dedicato a ciascuna attività potrà subire dei cambiamenti sulla base delle dinamiche d’aula.

Il mio ruolo (Leonardo Evangelista) sarà quello di facilitatore. Aiuterò cioè i partecipanti a strutturare al meglio la loro collaborazione, a estrapolare modelli ottimali di intervento e a redarre i documenti di sintesi. Inoltre pubblicherò i documenti prodotti sul mio sito e creerò e mi occuperò della manutenzione dello spazio per la collaborazione a distanza  fra i partecipanti successiva al seminario.

Dove, quando

Il seminario sull’orientamento di migranti adulti è previsto in orario 9,30-13,30 e 14,30-17,30  (7 ore totali) a:

  • Milano,  domenica 26 maggio 2019. Il seminario si terrà in una sede facilmente raggiungibile dalla Stazione Centrale. Il Laboratorio è in fase di organizzazione, le iscrizioni sono aperte, ma non è ancora confermato.

Come puoi iscriverti

Se hai esperienza nell’orientamento di migranti o hai già partecipato a uno dei miei corsi puoi partecipare al costo ridotto di 110 €. Negli altri casi il costo è 160 €.  Se la partecipazione va fatturata a persona giuridica (agenzia formativa, cooperativa, srl, etc.) gli importi vanno aumentati del 20%.

Il seminario non è ancora confermato, le iscrizioni sono aperte. Per iscriverti devi innanzitutto inviarmi un tuo CV e la scheda-esperienza-migranti. Una volta accettata la partecipazione, ogni partecipante con esperienza metterà a punto una scheda (1 pagina) con la descrizione di una unità didattica svolta con migranti.

Il docente Leonardo Evangelista

Sono uno psicologo del lavoro e lavoro nel settore dell’orientamento dal 1993. Nel mio percorso professionale per anni ho svolto attività di consulenza orientativa e orientamento formativo presso i Centri per l’impiego delle province di Firenze e Siena e per varie agenzie formative. Ho inoltre formato allo svolgimento di attività di orientamento circa 3.000 operatori. Vedi un elenco delle mie attività formative nel settore dell’orientamento e delle risorse umane. Sulle tecniche di ricerca di lavoro ho scritto vari articoli reperibili sul mio sito www.orientamento.it.

Per informazioni puoi scrivermi all’indirizzo l.evangelista chiocciolina orientamento.it, il mio cell. è *.384.640.194 (sostituisci un 3 all’asterisco).

Vedi tutti i corsi previsti per il primo semestre 2019

 

Articolo contenuto sul sito www.orientamento.it. Autore © Leonardo Evangelista. Leggi Informativa privacy, cookie policy e copyright.

 

Laboratorio sull’uso delle tecniche espressive per l’orientamento e il career coaching

Cos’è e a chi è rivolto

Le tecniche espressive utilizzano immagini, parole, frasi, storie o oggetti per stimolare l’emersione e di pensieri e/o emozioni e il loro approfondimento col consulente /coach. Possono essere usate sia nella consulenza individuale che con piccoli gruppi.

Le tecniche espressive sono uno strumento particolarmente potente. Sono utili con quelle tipologie di utenti che:

  • Sono confusi e/o hanno difficoltà a riconoscere le proprie emozioni
  • hanno difficoltà a produrre testi scritti (per basso livello culturale o scarsa conoscenza dell’italiano)
  • hanno poco tempo a disposizione: le tecniche espressive, se ben utilizzate, permettono di arrivare rapidamente al punto.

Vedi un approfondimento sulle tecniche espressive.

Il Laboratorio sull’uso delle tecniche espressive per l’orientamento e il career counseling (1 giornata) presenterà una serie di attività basate su tecniche espressive riferite a scelte e situazioni di natura professionale. Le attività sono raggruppate per obiettivi:

  • descrizione del proprio percorso formativo e professionale
  • descrizione delle proprie capacità
  • definizione di obiettivo e del piano d’azione
  • contrasto della demoralizzazione.

Il Laboratorio ha un approccio estremamente pratico: ogni partecipante sperimenterà in aula, sotto la supervisione del docente, varie tecniche espressive, nel ruolo del consulente e nel ruolo di utente.

Il programma della giornata prevede:

  • una presentazione teorica delle tecniche espressive (circa 1 ora)
  • l’utilizzo di tecniche espressive (circa 5 ore) nel ruolo di consulente e di utente
  • la messa a punto da parte di ogni partecipante di tecniche espressive aggiuntive (circa 1 ora).

 

 

Cosa otterrai partecipando al Laboratorio sulle tecniche espressive

  • Un fascicolo con oltre 30 attività basate su tecniche espressive per l’orientamento e il career coaching
  • Un miglioramento della tua capacità di utilizzare tecniche espressive nelle tue attività di consulenza di orientamento e career coaching
  • Un miglioramento delle tue capacità di sviluppare nuove tecniche espressive

Dove, quando

Il Laboratorio sulle tecniche espressive è previsto in orario 9,30-13,30 e 14,30-17,30 (7 ore totali) a:

  • Milanosabato 25 maggio 2019 presso UpLevel, Via Fabio Filzi 2 (10 minuti a piedi dalla stazione centrale). Il Laboratorio è CONFERMATO.

Costo e modalità di iscrizione

Il costo di partecipazione è 160 €. Per iscriverti devi scaricare, compilare e rinviarmi la scheda Iscrizione-tecniche-espressive Se hai già partecipato a uno dei miei corsi (compreso quello a distanza Impara a fare consulenza di orientamento con adulti) puoi partecipare al costo ridotto di 110 €.

NB: nel caso il corso vada fatturato a persona giuridica (agenzia formativa, cooperativa, srl, etc.) tutti gli importi vanno aumentati del 20% (vedi la scheda di iscrizione).

Attenzione: il Laboratorio è rivolto a operatori di orientamento, consulenti di carriera, career coach con precedente esperienza nella consulenza di orientamento / career coaching. Se non hai esperienza è opportuno che frequenti innanzitutto il mio corso La Cassetta degli Attrezzi del Consulente di Orientamento. Per casi dubbi suggerisco di inviarmi un CV PRIMA di versare la quota di iscrizione.

Il docente Leonardo Evangelista

Sono uno psicologo del lavoro e lavoro nel settore dell’orientamento dal 1993. Nel mio percorso professionale per anni ho svolto attività di consulenza orientativa e orientamento formativo presso i Centri per l’impiego delle province di Firenze e Siena e per varie agenzie formative. Ho inoltre formato allo svolgimento di attività di orientamento circa 3.000 operatori. Vedi un elenco delle mie attività formative nel settore dell’orientamento e delle risorse umane. Sulle tecniche di ricerca di lavoro ho scritto vari articoli reperibili sul mio sito www.orientamento.it.

Per informazioni puoi scrivermi all’indirizzo l.evangelista chiocciolina orientamento.it, il mio cell. è *.384.640.194 (sostituisci un 3 all’asterisco).

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Seminario Come formarti e lavorare nell’orientamento (incluso Navigator)

Cos’è e a chi è rivolto

Il seminario Come formarti e lavorare nell’orientamento (incluso Navigator), della durata di 1 giorno, è rivolto a persone interessate a lavorare nel settore dell’orientamento scolastico e professionale, anche come Navigator. Può trattarsi ad esempio di neolaureati in discipline psicologiche, pedagogiche, sociali, economiche, giuridiche; oppure persone che hanno un buon livello culturale e una significativa esperienza lavorativa in altri ambiti.

Il programma della giornata è il seguente:

  • A che cosa serve l’ orientamento e quali sono i principali servizi che offre
  • Quali organizzazioni svolgono attività di orientamento in Italia e come trovarle
  • Quale normativa regola il settore
  • Il reddito di cittadinanza e il Navigator (gli operatori di orientamento coinvolti nell’erogazione del reddito di cittadinanza)
  • Quali sono le principali figure professionali che operano nell’orientamento
  • Quali sono le caratteristiche personali richieste per lavorare nell’orientamento
  • Quali sono i requisiti di legge per le diverse figure professionali
  • Quali sono le prospettive occupazionali del settore
  • Ultime notizie relative ai Navigator e ai bandi ANPAL e regionali per assumerli
  • Come formarsi per lavorare nel settore
  • Come condurre una ricerca di lavoro con le organizzazioni che operano nell’orientamento
  • Redazione di un piano individuale di sviluppo professionale.

Cosa otterrai partecipando al seminario Come formarti e lavorare nell’orientamento (incluso Navigator)

 

  • Una panoramica dei servizi e delle organizzazioni che in Italia svolgono attività di orientamento
  • Una migliore conoscenza delle figure professionali del settore e delle normative che ne regolano l’impiego
  • Una migliore conoscenza delle opportunità formative e occupazionali nel settore orientamento, incluse quelle per Navigator
  • Una migliore capacità di pianificare il tuo piano di sviluppo professionale per lavorare nell’orientamento
  • Una migliore capacità di cercare lavoro nel settore
  • Un fascicolo con materiali utili per prepararti a prove di selezione per incarichi di orientatori e Navigator. Fai attenzione: il fascicolo tratta solo temi relativi all’orientamento; non tratta temi relativi a diritto amministrativo, contabilità pubblica, normative di legge relative a contratti di lavoro, politiche di inclusione sociale, politiche attive del lavoro
  • Ai partecipanti rilascio un attestato; vedi un esempio Esempio attestato Come formarsi e lavorare.

 

Dove, quando

Il seminario Come formarti e lavorare nell’orientamento (incluso Navigator) è previsto in orario 9,30-13,30 e 14,30-17,30  (7 ore totali) a:

  • Milano, sabato 9 febbraio 2019. Il seminario si terrà in via Mauro Macchi 8. facilmente raggiungibile dalla Stazione Centrale.

Sei interessato a edizioni future in altre date o città scrivimi pure (la mia mail è in fondo alla pagina).

Costo e modalità di iscrizione

Il costo di partecipazione è 120 €. Il seminario è CONFERMATO. Per iscriverti devi scaricare, compilare e rinviarmi la scheda  Iscrizione-Come-formarti-e-lavorare Se hai già partecipato a uno dei miei corsi (compreso quello a distanza Impara a fare consulenza di orientamento con adulti) puoi partecipare al costo ridotto di 90 €.

In alternativa alla partecipazione al corso puoi ottenere da me una consulenza individuale sullo stesso tema (uno Skype di circa 1 ora) al costo di 90 €. Contattami direttamente (i miei riferimenti sono in fondo alla pagina) se sei interessato a questa possibilità.

Collegamenti con altri miei corsi e servizi

Il tema di Come formarti e lavorare nell’orientamento è trattato anche nel corso a distanza Impara a fare il Navigator con adulti. La partecipazione al seminario permette però una migliore interazione col docente e con gli altri partecipanti.

Il docente Leonardo Evangelista

 

 

Sono uno psicologo del lavoro e lavoro nel settore dell’orientamento dal 1993. Nel mio percorso professionale per anni ho svolto attività di consulenza orientativa e orientamento formativo presso i Centri per l’impiego delle province di Firenze e Siena e per varie agenzie formative. Ho inoltre formato allo svolgimento di attività di orientamento circa 3.000 operatori. Vedi un elenco delle mie attività formative nel settore dell’orientamento e delle risorse umane. Sulle tecniche di ricerca di lavoro ho scritto vari articoli reperibili sul mio sito www.orientamento.it.

Per informazioni puoi scrivermi all’indirizzo l.evangelista chiocciolina orientamento.it, il mio cell. è *.384.640.194 (sostituisci un 3 all’asterisco).

 

Vedi tutti i corsi previsti per il primo semestre 2019:

 

Articolo contenuto sul sito www.orientamento.it. Autore © Leonardo Evangelista. Leggi Informativa privacy, cookie policy e copyright.

Laboratorio sulla conduzione di gruppi dedicati alla ricerca attiva di lavoro

impara a fare formazione

Cos’è e a chi è rivolto

Il Laboratorio, in 2 giornate, è rivolto a operatori che che vogliono imparare a condurre gruppi sulla ricerca attiva di lavoro. 

Può trattarsi di operatori di orientamento, consulenti di carriera, career coach  o persone che, anche se non hanno esperienza, hanno seguito una formazione specifica sull’orientamento. Le tecniche di gestione d’aula che sperimenterai nel Laboratorio possono essere utilizzate anche in altri contesti e su altri temi, ad esempio a scuola o nella formazione professionale.

Questo Laboratorio sulla conduzione di gruppi sulla ricerca attiva di lavoro ha un approccio estremamente  pratico: ogni partecipante riceverà prima del corso una traccia strutturata (schede e descrizione del loro utilizzo) che spiega come condurre un corso di 12-30 ore per circa 15 disoccupati dedicato alle tecniche di ricerca attiva del lavoro. La traccia è strutturata in 15 moduli principali (durata circa 12 ore di attività d’aula) più altri 18 moduli opzionali (durata circa 20 ore). Ogni partecipante riceverà un fascicolo di 30 pagine che spiega in maniera molto dettagliata come svolgere ogni modulo più un altro fascicolo con 19 schede (modelli di CV e messaggi di autocandidatura, tracce per la simulazione di colloqui di selezione, etc.) da utilizzare in aula.

Successivamente nelle 2 giornate in aula:

  • Il docente mostrerà come svolgere i tutti i moduli principali
  • ogni partecipante condurrà in aula, sotto la supervisione del docente, una serie di moduli impersonando il ruolo del conduttore. Ogni corsista svolgerà a turno anche il ruolo di disoccupato, in modo da dare agli altri partecipanti la possibilità di sperimentarsi.

Il programma delle due giornate prevede:

  • Una breve introduzione teorica  (1 ora) sulle modalità di gestione d’aula e sulla strutturazione del percorso sulle tecniche di ricerca attiva di lavoro
  • Lo svolgimento in aula di una serie di moduli del percorso da parte del docente e dei partecipanti (tutta la parte restante del Laboratorio).

 

Cosa otterrai partecipando al Laboratorio

  • I due fascicoli con le schede e istruzioni dettagliate per condurre un gruppo sulle tecniche di ricerca attiva di lavoro. Le schede vengono distribuite a ciascun corsista con l’autorizzazione all’uso personale per lo svolgimento di attività di orientamento / career coaching / outplacement con i propri utenti
  • Un miglioramento della tua capacità di gestire gruppi per disoccupati dedicati alla ricerca attiva di lavoro e più in generale un miglioramento della tua capacità di gestire gruppi di orientamento formativo e gruppi educativi.
  • La possibilità di iscriverti gratuitamente al Catalogo dei Consulenti di Carriera (se hai i requisiti richiesti)
  • Ai partecipanti rilascio un attestato; vedi Esempio attestato Laboratorio ricerca attiva

Dove, quando

Il Laboratorio sulla conduzione di gruppi sulla ricerca attiva di lavoro è previsto in orario 9,30-13,30 e 14,30-17,30  (14 ore totali) a:

  • Milano,  sabato 11 e domenica 12 maggio 2019. Il Laboratorio si terrà in una sede facilmente raggiungibile dalla Stazione Centrale. Il Laboratorio è in fase di organizzazione, le iscrizioni sono aperte, ma non è ancora confermato.

Sei interessato a edizioni future in altre date o città scrivimi pure (la mia mail è in fondo alla pagina).

Se lavori per una organizzazione che tiene o intende tenere corsi per disoccupati posso anche svolgere la mia formazione presso la tua agenzia con un gruppo di disoccupati. Come funziona: andiamo in aula assieme (possono partecipare anche fino a una massimo di 4 tuoi colleghi) e io ti/vi passo gradualmente la conduzione del l’aula, riprendendo direttamente la conduzione ogni volta che ce n’è bisogno. Contattami pure per maggiori informazioni.

Come puoi iscriverti

Il costo di partecipazione è 240 €. Se hai già partecipato a uno dei miei corsi di 2 o 3 giornate o al corso a distanza Fare consulenza di Orientamento il costo di partecipazione è ridotto di 50 € (190 €). Se acquisti anche il Laboratorio sul Bilancio di Competenze, il costo del Laboratorio sul Bilancio è ugualmente scontato di 50 €. Vedi la scheda di iscrizione.

Le iscrizioni sono già aperte. Per iscriverti devi scaricare, compilare e rinviarmi la scheda di iscrizione Iscrizione-Laboratori NB: nel caso il corso vada fatturato a persona giuridica (agenzia formativa, cooperativa, srl, etc.) tutti gli importi vanno aumentati del 20% (vedi la scheda di iscrizione).

Attenzione: il Laboratorio è rivolto a consulenti di orientamento, consulenti di carriera, career coach (cioè a persone che già lavorano nel settore) o persone che hanno già seguito una formazione specifica sull’orientamento che vogliono imparare a condurre gruppi orientativi. Se non hai questi requisiti è opportuno che frequenti innanzitutto il mio corso La Cassetta degli Attrezzi del Consulente di Orientamento. Per casi dubbi suggerisco di inviarmi un CV PRIMA di versare la quota di iscrizione.

Differenze fra il Laboratorio sulla ricerca attiva di lavoro e gli altri miei corsi

I fascicoli trasmessi ai partecipanti sono gli stessi utilizzati anche nei corsi La Cassetta degli Attrezzi del Consulente di Orientamento e nel mio corso a distanza Impara a Fare Consulenza di Orientamento con Adulti. Nel Laboratorio, al contrario dei due corsi precedenti, una buona parte dei materiali viene sperimentata direttamente dai partecipanti nel ruolo di conduttore. Il tema della conduzione d’aula è trattato anche nel mio corso a distanza Impara a Fare Consulenza di Orientamento con Adulti.

Il docente Leonardo Evangelista

Sono uno psicologo del lavoro e ho iniziato a svolgere corsi sulle tecniche di ricerca attiva del lavoro nel 1999. Nel mio percorso professionale per anni ho svolto corsi sulle tecniche di ricerca attiva del lavoro presso i Centri per l’impiego delle province di Firenze e Siena. Da allora ho formato allo svolgimento di attività di orientamento circa 3.000 operatori. Vedi un elenco delle mie attività formative nel settore dell’orientamento e delle risorse umane. Sulle tecniche di ricerca di lavoro ho scritto vari articoli reperibili sul mio sito www.orientamento.it.

Per informazioni è possibile scrivermi all’indirizzo l.evangelista chiocciolina orientamento.it, il mio cell. è *.384.640.194 (sostituire un 3 all’asterisco).

Vedi tutti i corsi previsti per il primo semestre 2019:

 

Articolo contenuto sul sito www.orientamento.it. Autore © Leonardo Evangelista. Leggi Informativa privacy, cookie policy e copyright.

Corsi a Cagliari e Empoli, date aggiuntive

bandiera sardegna

A richiesta di gruppi di operatori, ho messo a calendario date aggiuntive dei miei corsi. In particolare:

Sono inoltre confermati:

Tutte le informazioni sono nelle pagine lincate.

Svolti di recente:

  • Genova 6-7 Ottobre Laboratorio
  • Torino 29-30 Settembre Laboratorio
  • Empoli 8-9 Settembre Laboratorio
  • Milano 16-17 Giugno Laboratorio
  • Milano 4-6 Maggio Cassetta
  • Milano 13-15 Aprile Cassetta

Qual è il titolo migliore per lavorare nell’orientamento?

orientamento scelta scolastica

Periodicamente qualche operatore o persona interessata mi scrive chiedendomi  qual è il titolo migliore per lavorare nell’orientamento. La domanda si riferisce non tanto a come acquisire le conoscenze e capacità per lavorare nel settore, ma piuttosto  se c’è e quale sia nel caso un titolo abilitante.

 

Ad esempio se, dopo una laurea, convenga frequentare un master universitario relativo all’orientamento, oppure corsi di specializzazione universitari relativi all’orientamento, oppure corsi non universitari quali ad esempio master non universitari, corsi di qualifica o generici corsi di formazione che non rilasciano una qualifica.

 

La normativa relativa alle figure professionali dell’orientamento è complicata e varia a seconda del tipo di servizi erogati e dei soggetti che finanziano questi servizi. Su Come formarti e lavorare nel settore dell’orientamento ho messo a punto il seminario Come formarti e lavorare nell’orientamento che ti invito a frequentare.

 

Ieri  ero a Genova con Barbara Grillo e un gruppo di colleghi e mentre ascoltavo le loro esperienze formative e strategie professionali mi è venuto in mente che al momento la cosa migliore è forse prendersi una qualifica  regionale relativa all’orientamento. Ad esempio in Lombardia esistono le qualifiche regionali di Orientatore (vedi a p. 627) e Esperto inserimento lavorativo dei soggetti svantaggiati (p.630). Nel medio-lungo periodo mi sembra ovvio che le Amministrazioni regionali chiederanno agli operatori che lavorano nei servizi di orientamento da loro finanziati la qualifica regionale; questo è quello che sta accadendo ad esempio in Emilia Romagna.

 

Fra l’altro, in quelle regioni dove funziona già il dispositivo per la certificazione delle competenze acquisite in contesti non formali (ad esempio Lombardia, Emilia Romagna, Toscana, Lazio, Puglia), la qualifica può essere presa semplicemente sostenendo un esame, senza necessità di frequentare un corso di formazione. Prendere una qualifica professionale è assai  più agevole ed economico che frequentare ad esempio un master universitario o un master non universitario, i cui costi superano il migliaio di euro (una delle consulenti presenti ci raccontava di un master non universitario del costo di oltre 4.000 €). Al costo va poi aggiunta la scomodità delle trasferte.

 

I dispositivi di certificazione delle competenze acquisite in contesti non formali valorizzano il saper fare e questo aumenta l’utilità, anche ai fini dell’ottenimento del ‘titolo’, di corsi molto operativi come sono i miei.  Inoltre, anche gli attestati rilasciati dai miei corsi possono essere inseriti nel portfolio presentato per l’accertamento di qualifica.

 

Dove trovare i profili professionali relativi all’orientamento? Questo sito li contiene tutti. A chi rivolgersi per la certificazione delle competenze acquisite in contesti non formali?  Al centro per l’impiego o, meglio, all’assessorato regionale alla formazione professionale. Tutto il tema della certificazione delle competenze è spiegato in dettaglio sul mio sito, nella pagina che si apre scorri l’elenco degli articoli.

 

Articolo contenuto sul sito www.orientamento.it. Autore © Leonardo Evangelista. L’articolo rispecchia le opinioni e le informazioni in possesso dell’autore al momento dell’ultima modifica. Vedi le indicazioni relative a Informativa Privacy, cookie policy e Copyright.

Formazione per operatori di orientamento

formazione orientamento

Per migliorare le tue competenze nel settore dell’orientamento puoi iscriverti  a uno dei miei corsi in aula o a distanza:

 

 

 

 

Maggiori informazioni alle pagine lincate.

Formazione sull’orientamento Settembre-Novembre 2018

formazione orientamento

Buongiorno, ti ricordo i miei corsi in aula previsti nei prossimi mesi:

a MILANO: 26, 27, 28 Ottobre 2018. Leggi le valutazioni dei partecipanti alle ultime edizioni

I miei corsi a distanza

ALTRA FORMAZIONE a richiesta e presso il Committente

 

Per contatti puoi inviarmi un a mail a l.evangelista* orientamento.it o chiamarmi al *38.4640.194 (metti un 3 al posto dell’asterisco).

Tecnica del bilancio di competenze: come gestire prospettive di analisi conflittuali

Tecnica del bilancio di competenze: come gestire prospettive di analisi conflittuali

Bilancio di competenze

A cosa serve il bilancio di competenze

Nella consulenza di carriera  il bilancio di competenze può essere definito come:

una tecnica che con opportuni strumenti (schede pedagogiche, test psicoattitudinali, etc.) rileva e rende manifeste al soggetto quelle  caratteristiche personali utilizzabili sul lavoro al fine di definire un obiettivo professionale  e mettere a punto un piano d’azione per raggiungerlo.

In genere le persone chiedono di fare un bilancio di competenze perché sono a una svolta (ad esempio sono stati licenziati e non vogliono o non possono più svolgere il lavoro precedente ) o desiderano imprimere una svolta alla propria vita professionale. Per questo motivo è utile aiutare il cliente a immaginare più di un futuro professionale. Questo richiede l’analisi di tutte le competenze personali (comprese quelle che potrebbero  essere utilizzate in lavori diversi e non solo di quelle utilizzate nell’ultimo lavoro), l’esplicitazione degli interessi e dei valori professionali personali, anche se divergenti rispetto al percorso di carriera più recente, e un atteggiamento di creatività e ottimismo nell’individuare nuove professioni o ruoli  professionali su cui valutare se investire.

 

Le fasi del bilancio di competenze

Il bilancio di competenze per la consulenza di carriera prevede tre fasi fondamentali:

 

  1. Foto del cliente. In questa fase si aiuta il cliente a mappare le proprie competenze e a esplicitare i propri interessi, valori e aspirazioni professionali. Si portano alla luce anche esperienze remote nel tempo ed esperienze in ambiti extra lavorativi, quali ad esempio nella vita familiare, nel tempo libero e/o nel volontariato. L’analisi di interessi, valori e aspirazioni professionali cerca di far emergere anche interessi e aspirazioni che il cliente aveva accantonato.

 

  1. Foto del contesto. Questa fase prevede la definizione di uno o più obiettivi professionali e dei piani d’azione per raggiungerli. L’obiettivo professionale può essere riferito a un settore economico (‘Voglio lavorare nel sociale’), a una professione specifica (‘Voglio lavorare come assistente sociale’ –può trattarsi di un lavoro già svolto in passato o di un lavoro mai svolto), a una tipologia diversa di contratto per una professione già svolta ‘Voglio mettermi in proprio’, etc. L’obiettivo e il piano d’azione corrispondente vengono confermati, modificati o abbandonati grazie a un processo iterativo basato sulle informazioni raccolte nella ricerca sul campo. Il processo ricorda la potatura degli alberi. Inizialmente si incoraggia la crescita di vari germogli (cioè di più di un obiettivo professionale coerente con interessi, valori professionali e capacità del cliente), e poi dopo un’analisi attenta di ogni obiettivo professionale si tagliano (cioè si abbandonano o si riformulano) gli obiettivi più difficili da realizzare.

 

  1. Accompagnamento. Questa fase comincia una volta che il cliente ha messo a punto il piano (o i piani) d’azione definitivi. A seconda dei casi l’accompagnamento può prevedere supporto durante la ricerca di lavoro (in questi casi gli incontri saranno in genere previsti a distanza settimanale, in modo da sostenere la motivazione) oppure a intervalli più lunghi (mensili o semestrali) se il piano d’azione prevede percorsi di apprendimento. In questo articolo non mi dilungo su questa fase.

 

Quattro prospettive di analisi potenzialmente conflittuali

Nel nostro lavoro col cliente durante il bilancio di competenze possiamo così individuare quattro prospettive di analisi:

  • L’analisi delle competenze personali (nella fase 1)
  • L’analisi delle modalità di sviluppo delle competenze (nella fase 2, durante la stesura dei piani d’azione)
  • L’analisi di desiderabilità dei possibili obiettivi professionali (nella fase 1, durante l’analisi di interessi e valori professionali)
  • L’analisi di fattibilità dei possibili obiettivi professionali (nella fase 2, durante l’identificazione degli obiettivi professionali e la stesura dei relativi piani d’azione)

 

Alcune di queste prospettive di analisi confliggono fra loro.

 

L’analisi delle competenze personali confligge con l’identificazione di ipotesi di sviluppo delle competenze.

 

Se il cliente, durante la fase di mappatura, analizza le proprie competenze pensando già a quali sviluppare e a come svilupparle svolgerà una mappatura incompleta, trascurando l’identificazione e l’analisi di quelle competenze che ritiene poco utili o difficilmente sviluppabili. Questo atteggiamento è rischioso perché il consulente potrebbe suggerire modalità di utilizzo e sviluppo delle competenze omesse a cui il cliente non aveva pensato. Nella fase di analisi delle competenze è utile invece favorire l’emergere di nuove possibilità (analisi di desiderabilità), chiedendo ad esempio ‘In quali professioni le piacerebbe utilizzare questa sua capacità tecnica?’

 

L’analisi di desiderabilità di possibili obiettivi professionali confligge con  l’analisi di fattibilità.

 

Se il cliente analizza i propri interessi e valori professionali e identifica obiettivi professionali provvisori pensando già alla fattibilità dei possibili obiettivi la sua creatività sarà limitata, e spesso ci proporrà solo obiettivi professionali uguali o molto simili alla sua ultima esperienza lavorativa. Questo atteggiamento è rischioso perché il consulente potrebbe conoscere modalità concrete per il raggiungimento di obiettivi professionali che il cliente non ha esplicitato ritenendoli irrealistici.

 

In generale i nostri clienti hanno informazioni incomplete sulle possibilità professionali  e sui relativi percorsi di professionalizzazione, e spesso utilizzano euristiche inadeguate. Per questi motivi i risultati della loro riflessione professionale sono spesso parziali. Durante il bilancio di competenze dobbiamo perciò  impedire che il cliente faccia da solo e in maniera affrettata i vari passaggi della scelta professionale.

 

La soluzione è tenere distinti i diversi momenti di analisi. Questo viene fatto invitando il cliente a svolgere un passaggio per volta, senza pensare a quelli successivi, e proponendo al cliente attività (e relative schede) che si focalizzano su un punto di analisi per volta. Ad esempio conviene evitare attività che chiedono al cliente di descrivere tutte le sue capacità tecniche e allo stesso tempo identificare già possibili professioni  dove utilizzarle. La domanda sarà perciò In quali professioni le piacerebbe utilizzare questa sua capacità tecnica? (analisi di desiderabilità) e non In quali professioni potrebbe utilizzare questa sua capacità tecnica? (analisi di fattibilità). E ugualmente conviene evitare attività che chiedono al cliente di identificare interessi e valori professionali ‘realistici’.

 

Se vuoi fare il tuo bilancio di competenze vai a questa pagina. Se invece sei un consulente di orientamento e vuoi imparare a svolgere bilanci di competenze vai a questa pagina.

 

Articolo contenuto sul sito www.orientamento.it. Autore © Leonardo Evangelista. L’articolo rispecchia le opinioni dell’autore al momento dell’ultima modifica. Leggi Informativa privacy, cookie policy e copyright.