Iscriviti al Master in Orientamento degli Adulti con certificazione delle competenze per Orientatore

 

Il Master in Orientamento degli Adulti, svolto a distanza di sabato da gennaio ad aprile 2021, ti permette di ottenere l’Attestato di competenza della Regione Lombardia per il profilo professionale di Orientatore, valido in tutta Italia.

Sono previsti crediti formativi per chi ha già partecipato a corsi sull’orientamento.

Trovi maggiori informazioni a questa pagina.

Articolo contenuto sul sito www.orientamento.it. Autore © Leonardo Evangelista. Leggi Informativa privacy, cookie policy e copyright.

 

Introduzione alla Guida Mai più disoccupat*

Perché se cerchi o vuoi cambiare lavoro ti serve una Guida? Perché la ricerca di lavoro richiede conoscenze e accorgimenti che altrimenti dovrai imparare dai tuoi errori, perdendo tempo e soldi.

Qui trovi una Guida estremamente dettagliata su tutti gli aspetti della ricerca di lavoro, basata sulla mia ultraventennale esperienza nella consulenza su questo tema. La Guida contiene inoltre 15 esercizi che ti aiutano a mettere a punto, programmare e monitorare la tua ricerca di lavoro.

La Guida è acquistabile anche in formato e-book o su carta su Amazon.

Puoi leggere la Guida seguendo tre percorsi diversi:

  • in maniera lineare dall’inizio alla fine, cioè dall’Esercizio iniziale: 0.2. Perché sei ancora disoccupato/a? fino al capitolo 3.16. A chi rivolgerti per un aiuto nella tua ricerca di lavoro
  • per grandi temi, partendo da quello che ti interessa maggiormente. I capitoli della Guida sono divisi in tre sezioni (vedi l’Indice)
    • Le regole del gioco: come migliorare le tue possibilità di trovare lavoro
    • Obiettivo e progetto professionale: come individuare le professioni più adatte a te e mettere a punto un progetto per arrivare a svolgerle
    • Come impostare in maniera efficace la tua ricerca di lavoro
  • per singoli capitoli, leggendo di volta in volta quelli che ti interessano maggiormente. Vedi l’Indice.

Se hai necessità di approfondire determinati argomenti puoi scrivermi usando questo Forum. Prima di scrivermi per cortesia leggi con attenzione i capitoli della Guida, può darsi che la risposta sia già scritta lì.

Se invece vuoi farti seguire da me nella tua ricerca di lavoro puoi chiedermi una consulenza via Skype https://wp.me/P3Thmt-6sw

Ho esaminato attentamente tutte le informazioni contenute in questa Guida, tuttavia non rispondo di eventuali errori e inesattezze. Puoi segnalarmi eventuali errori o inesattezze al mio indirizzo l.evangelista@orientamento.it

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3.17. A chi rivolgerti per un aiuto nella tua ricerca di lavoro

Se non sai da che parte iniziare, non sai se stai cercando in maniera efficace, oppure stai cercando lavoro da qualche mese ma senza risultati valuta la possibilità di chiedere aiuto a un esperto.

Le persone esperte di ricerca di lavoro possono avere nomi diversi, ad esempio consulenti di orientamento, operatori di orientamento, navigator (lavorano in genere all’interno dei Centri per l’impiego), operatori di politiche attive del lavoro (lavorano all’interno delle Agenzie per il lavoro ), job coach, consulenti di carriera (lavorano in genere come liberi professionisti). Il servizio di cui hai bisogno può avere vari nomi, ad esempio consulenza di orientamento, consulenza di carriera, career coaching, job coaching, outplacement.

Servizi gratuiti

Trovi servizi gratuiti di supporto alla tua ricerca di lavoro all’interno dei Centri per l’impiego e all’interno delle Agenzie per il lavoro che hanno ricevuto finanziamenti pubblici per aiutare gratuitamente i disoccupati. I servizi offerti possono essere uno o più colloqui individuali oppure di brevi corsi sulle tecniche di ricerca di lavoro. In genere il servizio di supporto offerto dalle Agenzie per il lavoro è di buona qualità, mentre la qualità del servizio offerto dai Centri per l’impiego varia a seconda delle regioni (in alcune è ottimo, in altre basico). I servizi gratuiti sono rivolti a persone in cerca di lavoro.

Servizi a pagamento

I servizi a pagamento a supporto della tua ricerca di lavoro sono offerti da liberi professionisti che trovi su LinkedIn (fai una ricerca utilizzando parole come consulenza di carriera, consulente di orientamento, job coaching, job coach, career coaching, career coach) oppure in siti come www.consulentidicarriera.it Il costo di un’ora di colloquio (spesso svolta a distanza via Skype) va dai 40 € in su.

Fra i consulenti a pagamento, preferisci quelli che hanno:

  • una laurea in psicologia, scienze dell’educazione, servizio sociale, sociologia o scienze politiche
  • formazione specifica sulla consulenza di orientamento
  • esperienza di anni nella consulenza di orientamento o nel coaching
  • feedback positivi di altri utenti sul loro sito
  • che ti permettono di acquistare un’ora alla volta o che, se ti chiedono un anticipo che copre più colloqui, se decidi di interrompere si impegnano per iscritto a rimandarti i soldi indietro per i colloqui che non hai svolto.

Servizi gratuiti o a pagamento?

Il mio consiglio è di rivolgerti innanzitutto al Centro per l’impiego della tua zona, e poi, se il servizio non è disponibile o non ti soddisfa, cercare un consulente a pagamento.

Se vuoi chiedermi una consulenza, un bilancio di competenze, oppure vuoi farti seguire da me nella tua ricerca di lavoro puoi farlo da questa pagina.

 

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La consulenza sulla ricerca di lavoro è un gioco a somma zero?

Questo articolo si interroga sugli effetti a livello di sistema della consulenza di orientamento, in particolare sulla consulenza rivolta a migliorare le modalità di ricerca di lavoro.

La consulenza di orientamento aiuta le persone in cerca di lavoro a rendere più efficace la propria ricerca, aumentando il numero di datori di lavoro con cui entrano in contatto (maggiore capacità di individuare imprese da contattare e offerte di lavoro, maggior numero di imprese contattate) e rendendo più incisivi i loro contatti (miglioramento del CV e dei messaggi di autocandidatura, miglioramento delle modalità di risposta alle offerte di lavoro, miglioramento delle prestazioni nei colloqui di selezione).

In un dato momento il numero dei posti di lavoro disponibili in un determinato sistema economico è fisso, e le persone in cerca di lavoro competono fra loro per i posti disponibili.

Le persone che utilizzano la consulenza di orientamento migliorano le proprie capacità di ricerca rispetto a coloro che non utilizzano la consulenza di orientamento.

In teoria dei giochi, un gioco a somma zero descrive una situazione in cui il guadagno o la perdita di un partecipante è perfettamente bilanciato da una perdita o un guadagno di un altro partecipante in una somma uguale e opposta. Se alla somma totale dei guadagni dei partecipanti si sottrae la somma totale delle perdite, si ottiene zero.

In una prospettiva di teoria dei giochi applicata alle persone in cerca di lavoro, e parlando in generale, le persone che grazie alla consulenza di orientamento sono diventate più brave nella loro ricerca di lavoro e trovano lavoro riducono i posti di lavoro disponibili per le persone con uguali caratteristiche ma meno brave nella ricerca.

Più vario è il caso in cui la consulenza di orientamento aiuti le persone a mettere a punto percorsi di professionalizzazione per qualificarsi per il lavoro che desiderano arrivare a svolgere. La disponibilità di forza lavoro ben qualificata è una delle condizioni che permette alle imprese di svilupparsi e di aumentare dipendenti. L’aumento di dipendenti è ridotto durante periodi di sviluppo tecnologico come quello che stiamo vivendo che in molti settori porta le imprese a ridurre l’impiego di manodopera a parità di prodotto.

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L’ecografista e il formatore

È assai difficile, per un non addetto ai lavori, capire quale parte del corpo venga ripresa con una ecografia, e assolutamente impossibile capire se c’è una condizione patologica. Eppure individuazione degli organi e diagnosi sono in genere assai facili per gli ecografisti.

Il motivo è che gli ecografisti hanno dei modelli (in questo caso visivi) memorizzati nella propria mente: una determinata configurazione ideale di contorni e chiaroscuri indica un determinato organo, e determinati chiaroscuri al suo interno indicano specifiche condizioni patologiche.

Durante l’ecografia, il medico ecografista va in cerca e cerca di riconoscere i modelli e le configurazioni che ha memorizzati.

Lo stesso meccanismo opera in tutte quelle professioni dove sia necessario diagnosticare.

Ad esempio nella consulenza di carriera l’operatore fa una diagnosi del problema e un’analisi dell’impiegabilità del cliente.

Se non avesse modelli mentali di riferimento, il lavoro del consulente di carriera sarebbe assai più lungo e assai meno efficace.

La formazione, per essere efficace, deve innanzitutto fornire agli operatori modelli da utilizzare nella propria pratica. Stare in aula a sedere ad ascoltare qualcuno che parla di per sé non è abbastanza.

L’operatore riflessivo può anche elaborare dei modelli da solo, ma il processo richiede molto più tempo che seguire un programma di formazione. Prova a pensare a un ecografista costretto a sviluppare modelli mentali di organi e relative patologie esclusivamente dalla propria esperienza.

Nella consulenza di carriera i modelli mentali da sviluppare sono in numero più limitato e più semplici di quelli degli ecografisti, ma seguire una formazione efficace fa ugualmente la differenza.

 

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L’importanza di ascoltare anche la pancia del cliente

Come consulenti di carriera lavoriamo con i nostri utenti per aiutarli a identificare le proprie capacità e aspirazioni, e su queste basi fare scelte di carriera. Possiamo lavorare solo facendo le domande giuste, oppure anche con schede come quelle che distribuisco nei miei corsi di formazione.

Durante i vari colloqui il cliente ci ha descritto i propri valori e i propri interessi professionali, e a partire da queste informazioni lo abbiamo aiutato a definire un obiettivo e un piano d’azione per raggiungerlo.

A volte però la sua comunicazione non verbale o i suoi comportamenti ci fanno capire che non è convinto.

In questi casi, invece di ignorare questi segnali e spingerlo a mettere comunque in atto quello che ci ha detto, dobbiamo tornare alla fase di esplorazione e di ascolto, e fargli esprimere quelle sensazioni che finora sono rimaste ‘di pancia’.

Da un certo punto di vista il nostro lavoro consiste nel dar voce (anche) alla pancia e ascoltare tutto quello che ha da dirci.

 

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Maratona webinar sulle tecniche espressive per l’orientamento

Le tecniche espressive (dette anche tecniche creative) utilizzano immagini, parole, frasi, storie o oggetti per stimolare l’emersione e di pensieri e/o emozioni e il loro approfondimento col consulente /coach. Possono essere usate sia nella consulenza individuale che con piccoli gruppi.

Le tecniche espressive sono uno strumento particolarmente potente. Sono utili con quelle tipologie di utenti che:

  • sono confusi e/o hanno difficoltà a riconoscere le proprie emozioni
  • hanno difficoltà a produrre testi scritti (per basso livello culturale o scarsa conoscenza dell’italiano)
  • hanno poco tempo a disposizione: le tecniche espressive, se ben utilizzate, permettono di arrivare rapidamente al punto.

Grazie alla Maratona webinar sulle tecniche espressive per l’orientamento potrai sperimentare una serie di tecniche espressive stando comodamente a casa. Questa è l’occasione giusta se desideri formarti con me dal vivo ma senza spostarti da casa.

Utilizzerai le tecniche espressive, a distanza, sotto la mia supervisione, sia nel ruolo di consulente che in quello di utente. Sono previsti 10-15 partecipanti che si alterneranno nei due ruoli.

Riceverai due fascicoli con 48 esercizi basati sulle tecniche espressive e 15 pagine di istruzioni complessive.

Svolgeremo il webinar utilizzando la piattaforma Zoom. Se non sei pratico, è prevista una sessione preliminare dedicata agli aspetti tecnici del collegamento a distanza. La Maratona webinar è utile anche per impratichirti a svolgere consulenza a distanza.

Per partecipare devi disporre di un pc con tastiera in grado di trasmettere e ricevere suoni e immagini. Inoltre devi avere già esperienza nello svolgimento di attività di consulenza di orientamento, perché la Maratona è una esercitazione e non abbiamo tempo da dedicare agli aspetti teorici della consulenza di orientamento.  Per una formazione preliminare sulla consulenza di orientamento puoi seguire il mio corso a distanza La Cassetta degli attrezzi per l’orientamento. Se hai dei dubbi a proposito, inviami un link al tuo profilo LinkedIn PRIMA dell’iscrizione.

I materiali ti vengono trasmessi con l’autorizzazione all’uso personale per lo svolgimento di attività di orientamento / coaching di carriera / politiche attive / outplacement con i tuoi utenti (persone disoccupate in cerca di lavoro o occupate in ricollocazione professionale). L’uso per attività di formazione di operatori non è permesso.

La partecipazione al webinar ti permette di ottenere anche:

Quando, costo e modalità di iscrizione

La Maratona è prevista il giorno sabato 20 marzo 2021, in orario 9-17. È prevista una pausa pranzo di 1 ora e due pause caffè di circa 15 minuti a metà mattinata e metà pomeriggio.

Il costo di partecipazione è di 110 € (operazione senza addebito di imposta, regime forfait art.1, c.54-89 l.190/2014).  Puoi concludere l’acquisto CLICCANDO QUI (si apre una pagina dove puoi inserire i tuoi dati e scegliere la modalità di pagamento). Nel caso la Maratona non si tenga per scarsità di iscritti la quota di iscrizione ti sarà restituita.

Confronto con gli altri miei corsi

I contenuti e i materiali utilizzati sono quelli utilizzati anche nel corso a  distanza con video registrati Laboratorio sulle tecniche espressive per l’orientamento e il career coaching 

Il docente Leonardo Evangelista

Sono uno psicologo del lavoro e ho iniziato a svolgere bilanci di competenze nel 1999. Nel mio percorso professionale ho contribuito alla messa a regime dei bilanci di competenze presso i Centri per l’impiego di varie province toscane  e per anni ho svolto bilanci di competenze presso i Centri per l’impiego delle province di Firenze e Siena. Grazie alla mia esperienza e a molti approfondimenti su bilanci di competenze svolti anche all’estero ho messo a punto un modello originale di bilancio di competenze e formato allo svolgimento di bilanci di competenze oltre 2.000 operatori. Vedi un elenco delle mie attività formative nel settore dell’orientamento e delle risorse umane. Sul bilancio di competenze ho scritto molti articoli reperibili sul mio sito www.orientamento.it.

Per informazioni è possibile scrivermi all’indirizzo l.evangelista chiocciolina orientamento.it, il mio cell. è *.384.640.194 (sostituire un 3 all’asterisco).

 

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Manuale sull’orientamento di persone adulte ad uso di navigator e neo-orientatori

Il Manuale (ISBN 979-12-200-6102-5) è in formato e-book (150 pagine) e riprende, aggiorna e sistematizza una serie di articoli contenuti sul mio sito. Il Manuale descrive:

  • le caratteristiche dell’orientamento,
  • i principali servizi,
  • le competenze richieste agli operatori,
  • le principali problematiche della consulenza orientativa e le loro modalità di soluzione.

Contiene inoltre la descrizione di una serie di casi di consulenza orientativa e un glossario di 150 termini usati nell’orientamento e nelle politiche attive del lavoro.

Sezioni specifiche sono dedicate alla gestione del colloquio di orientamento, alle scelte professionali, al bilancio di competenze, alla consulenza a persone in cerca di lavoro, alla mia offerta formativa.

Il Manuale è frutto dei miei oltre 20 anni di esperienza nel settore come operatore e formatore.

Puoi acquistare il Manuale su Amazon, oppure lo puoi ottenere gratis partecipando a uno qualunque dei miei corsi in aula e a distanza.

Circa ogni 6 mesi faccio anche una distribuzione gratuita di qualche giorno, per essere informato ti consiglio di collegarti con me su LinkedIn e di iscriverti alla mia newsletter.

 

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Glossario di 150 termini utilizzati nell’orientamento e nelle politiche attive

 

Il glossario (27 pagine) spiega il significato di 150 termini utilizzati nell’orientamento e nelle politiche attive.

Queste le voci del Glossario:

  1. Abilità di counseling
  2. Accertamento delle competenze
  3. Accompagnamento
  4. Accreditamento
  5. Agenzia orientativa
  6. Agenzia orientativa
  7. Agenzia per il lavoro
  8. Analisi della domanda
  9. ANPAL Agenzia Nazionale Politiche Attive del Lavoro
  10. ANPAL Servizi
  11. Approccio (alla validazione della competenza) basato sulla prestazione
  12. Approccio (alla validazione della competenza) basato sulle caratteristiche personali
  13. Ascolto attivo
  14. Aspirazione professionale
  15. Assegno di ricollocazione
  16. Assessment Center
  17. Atteggiamento
  18. Attitudine
  19. Attività (lavorativa)
  20. Attività (lavorativa) principale
  21. Autocandidatura
  22. Autoconsultazione
  23. Autostima
  24. Autovalorizzazione
  25. Behavioral Event Interview (BEI)
  26. Bilan de compétences
  27. Bilancio di competenze
  28. Bilancio di competenze per fattori
  29. Bilancio di competenze per storie
  30. Bilancio di prossimità
  31. Bilancio orientativo
  32. Bilancio orientativo per fattori
  33. Bilancio orientativo per storie
  34. Bussola professionale
  35. Capacità
  36. Capacità tecnica / Capacità tecniche
  37. Capacità trasferibili / Capacità trasferibile
  38. Centro per l’impiego
  39. Certificazione delle competenze
  40. Cliente (dei servizi di orientamento)
  41. Colloquio di accoglienza
  42. Colloquio di aiuto
  43. Colloquio di orientamento di secondo livello
  44. Colloquio di orientamento specialistico
  45. Colloquio di secondo livello
  46. Colloquio specialistico
  47. Competenza /competenze
  48. Competenza di base / Competenze di base
  49. Competenza orientativa / Competenze orientative
  50. Competenza tecnico-professionali / Competenze tecnico-professionali
  51. Competenza tecnica / competenze tecniche
  52. Competenza trasferibile / Competenze trasferibili
  53. Competenze ISFOL
  54. Conoscenza
  55. Conoscenza tecnica
  56. Consulente di bilancio
  57. Consulente di orientamento
  58. Consulenza orientativa
  59. Contratto di bilancio
  60. Counseling
  61. Counseling orientativo
  62. Counselling
  63. Counsellor
  64. Counselor
  65. Credenza di autoefficacia
  66. Credito formativo
  67. Curriculum vitae
  68. CV
  69. Diritto dovere istruzione e formazione
  70. Discussione professionale
  71. Dizionario delle competenze
  72. Documento di sintesi del bilancio
  73. Domanda aperta
  74. Dossier di bilancio
  75. FSE
  76. Fondo Sociale Europeo
  77. Formazione
  78. Formazione orientativa
  79. Gestione del personale per competenze
  80. Identificazione delle competenze
  81. Impiegabilità
  82. Incontri informativi di gruppo
  83. Informagiovani
  84. Informazione orientativa
  85. Informazioni orientative
  86. Interesse professionale
  87. Intervista focalizzata sulla prestazione
  88. Intervista informativa
  89. Intervista orientativa
  90. ISFOL
  91. Job analysis
  92. Job club
  93. Job description
  94. Lavoratore competente
  95. Lettera (o un messaggio, nel caso di invio via email) di accompagnamento
  96. Linguaggio non verbale
  97. Modello di competenza per una determinata figura professionale
  98. Modello ISFOL delle competenze
  99. Navigator
  100. Obbligo formativo
  101. Obiettivo professionale
  102. Occupabilità
  103. Operatori di accoglienza
  104. Operatori di orientamento
  105. Operatori di primo livello
  106. Operatori di sportello
  107. Orientamento
  108. Orientamento di primo livello
  109. Orientamento di secondo livello
  110. Orientamento narrativo
  111. Orientamento professionale
  112. Orientamento scolastico
  113. Orientamento specialistico
  114. Outplacement
  115. Percorso professionale
  116. Piano d’azione
  117. Piccolo gruppo
  118. Porta a porta
  119. Portfolio
  120. Portfolio di bilancio
  121. Presa in carico
  122. Prodotti del bilancio
  123. Profilo professionale
  124. Progetto professionale
  125. Psichiatra
  126. Psicologo
  127. Psicoterapia
  128. Reddito di cittadinanza
  129. Relazione di aiuto
  130. Relazione di bilancio
  131. Relazione finale di bilancio
  132. Repertorio professionale
  133. Riconoscimento delle competenze
  134. Riconoscimento di credito formativo
  135. Riformulazione
  136. Rinvio
  137. Rilevazione delle competenze
  138. Schede di autoanalisi
  139. Servizi di orientamento
  140. Sostegno psicologico
  141. Sportello
  142. Sportello di orientamento
  143. Storia professionale
  144. Tecniche di ricerca di lavoro
  145. Tirocinio formativo
  146. Tirocinio orientativo
  147. Tutor dell’obbligo formativo
  148. UFC
  149. Unità formativa capitalizzabile
  150. Utente (dei servizi di orientamento)
  151. Valore professionale
  152. Valenza orientativa delle discipline scolastiche
  153. Validazione consensuale
  154. Valutazione del potenziale
  155. Vincolo professionale

Trovi il Glossario all’interno del mio Manuale sull’orientamento di persone adulte ad uso di navigator e neo-orientatori che puoi acquistare su Amazon.

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Conviene fare passaparola su LinkedIn?

 

Conviene fare passaparola su LinkedIn? La mia risposta è no.

Conviene ancora fare passaparola, ma non su LinkedIn. Ti spiego perché.

Innanzitutto, vediamo quali sono le differenze fra passaparola e autocandidature.

Il passaparola consiste nel far sapere che stai cercando lavoro a persone che non hanno il potere di assumerti o che non lavorano nella selezione del personale. Puoi fare passaparola ad esempio con parenti, vicini di casa, vecchi compagni di scuola, genitori di compagni di scuola dei tuoi figli, il tuo medico, il tuo commercialista, etc. Le autocandidature invece si fanno con datori di lavoro o recruiter.

Quando fai passaparola, la persona a cui hai detto che stai cercando lavoro può segnalati un’offerta di lavoro che ha visto o vedrà su internet, su una vetrina o di cui ha sentito o sentirà parlare da un amico o un datore di lavoro, oppure può chiedere a un datore di lavoro se ha necessità di personale, oppure ancora dare i tuoi contatti e eventualmente parlare bene di te con un datore di lavoro che sta cercando un dipendente.

Il passaparola è una tecnica di ricerca che si utilizza soprattutto quando:

  1. ci sono molti datori di lavoro di cui non conosci l’esistenza o, anche se la conosci,
  2. non sei in grado di contattarli direttamente (perché non hai il loro numero di telefono o la loro e-mail) o, anche se li contatti
  3. non ti prendono in considerazione.

Col passaparola utilizzi le reti di familiari, amici e conoscenti per raggiungere un numero maggiore di datori di lavoro (casi A e B) e per rendere le tue candidature più incisive (caso C, se la persona a cui hai detto che stai cercando lavoro fa il tuo nome e dà i tuoi contatti a un datore di lavoro. Se la conoscenza di te è superficiale, la persona si limiterà solo a segnalarti che quel determinato datore di lavoro sta cercando dipendenti, perciò torniamo ai casi A o B).

In che modo LinkedIn sta cambiando le modalità di ricerca di lavoro, e quali nuove opportunità ti offre?

Su LinkedIn trovi i profili di tutti i recruiter che lavorano per le agenzie per il lavoro (società che stipulano contratti di lavoro interinale e che cercano dipendenti per imprese) e di moltissimi responsabili e addetti alla gestione del personale, in genere di imprese medie e grandi. Ad esempio, una ricerca dei profili LinkedIn italiani che hanno al proprio interno la parola ‘recruiter’ restituisce oltre 15.000 profili. Una ricerca dei profili italiani che hanno al proprio interno il termine ‘HR’ (gestione risorse umane) restituisce oltre 100.000 profili. LinkedIn ti permette di contattare direttamente tutte queste persone, facendo autocandidature. Inoltre, se hai settato bene il tuo profilo queste persone possono venire a conoscenza del fatto che stai cercando lavoro, e visionare il tuo profilo e contattarti direttamente. Infine, queste persone pubblicano regolarmente offerte di lavoro, di cui puoi essere informato se setti correttamente la sezione lavoro.

Su LinkedIn, il numero dei tuoi messaggi che arriva direttamente a chi ha il potere di assumerti o è impegnato in processi di selezione è maggiore: la gran parte dei datori di lavoro e tutti i recruiter ricevono direttamente i messaggi che gli spedisci, mentre invece i messaggi che spedisci agli indirizzi email trovati su siti di imprese vanno a finire alla segreteria. Inoltre, almeno per ora i messaggi che arrivano via LinkedIn ricevono un’attenzione maggiore perché sono pochi rispetto a quelli che arrivano via email (ad esempio su LinkedIn mancano quasi del tutto i messaggi di spam che invece intasano le caselle email).

Se puoi contattare e farti trovare direttamente da datori di lavoro e recruiter, non c’è bisogno di ricorrere al passaparola; LinkedIn ha reso obsoleto il passaparola per quel che riguarda gli obiettivi A e B.

Relativamente al punto C, è difficile che qualcuno segnali il tuo profilo a un datore di lavoro o a un recruiter solo perché siete collegati su LinkedIn. Per ottenere una segnalazione è necessaria una conoscenza personale, non episodica, che in genere si sviluppa fuori da LinkedIn. Per ottenere segnalazioni LinkedIn non è in genere sufficiente.

In sintesi, se sei in cerca di lavoro utilizza LinkedIn per fare autocandidature (cioè contatta datori di lavoro o recruiter, che hanno il potere di assumerti o stanno comunque facendo selezione) piuttosto che passaparola (contatti con persone che potrebbero conoscere qualcuno che ha il potere di assumerti o sta facendo selezione).

Questo non significa non fare passaparola: il passaparola va fatto intensamente perché è ancora il canale principale per le assunzioni (soprattutto per mansioni poco qualificate e in piccole imprese), ma non conviene farlo su LinkedIn.

Per migliorare la tua ricerca di lavoro puoi seguire il mio

Se sei un operatore di orientamento, il tema dell’utilizzo di LinkedIn per la ricerca di lavoro è trattato anche nei miei corsi:

 

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