Alcune differenze fra formazione a distanza e formazione in aula

Stamani  con uno dei miei clienti abbiamo fatto una chiacchierata sulle differenze fra formazione a distanza e formazione in aula. Ecco qui una sintesi di quello che ci siamo detti.

mi chiedevi come svolgo adesso la mia attività a distanza. La lunghezza dei miei seminari e le tecniche che utilizzo sono rimaste le stesse. Ad esempio il seminario sulla gestione del colloquio di orientamento in aula dura 7 ore (9-13 e 14-17), e lo stesso se il seminario è svolto a distanza via webinar, vedi https://www.orientamento.it/maratona-webinar-il-colloquio-di-orientamento/

La durata è la stessa perché grazie a Zoom posso far svolgere via webinar le stesse attività in coppia o in sottogruppi che faccio svolgere in aula. Il ricorso a attività in coppia e sottogruppi comporta anche che la partecipazione ai webinar è piacevole, e le persone riescono agevolmente a sostenere webinar di 7 ore. Come in aula, c’è una pausa centrale 13-14 e una pausa caffè di 15 minuti verso le 11. Nel pomeriggio a volte faccio fare egualmente una pausa di 15 minuti, ma a volte la salto perché la sessione del pomeriggio è di sole 3 ore perciò possiamo arrivare in fondo senza pause se sono in ritardo col programma.

Nella mia esperienza i colloqui a distanza, una volta rispettate alcune condizioni minime (buon collegamento internet, buon audio e video) si gestiscono come i colloqui in presenza, così secondo me non è necessaria una formazione specifica sulla gestione del colloquio a distanza. Può essere invece necessaria una formazione su come gestire gruppi a distanza perché ci sono alcune cose da imparare rispetto appunto alla gestione dei sottogruppi e anche all’architettura di supporto (nei corsi a distanza è necessario attivare una mailing list di distribuzione e comunicazione fra i partecipanti e un drive per scaricare e archiviare i risultati degli esercizi). Sono cose semplici ma a chi non le sa vanno insegnate.

Relativamente alla possibilità di integrare formazione via webinar con video registrati, si può fare. Secondo me il motivo principale per usare video registrati è ridurre la durata dei webinar, facendo acquisire delle informazioni ai partecipanti prima del webinar. Tieni conto però che i contenuti che presento tramite webinar tutti li imparano, mentre quelli che presento con video registrati non tutti li imparano: qualcuno non vede i video nella loro interezza o non li vede affatto, perciò quando poi arrivo al webinar non sempre è vero che tutti i partecipanti hanno già conoscenze di base comune. L’apprendimento via webinar è di qualità migliore di quello con video registrati perché si interagisce con gli altri partecipanti e con me, si sviluppa cioè una dimensione di socialità che è molto apprezzata. L’apprendimento da video avviene in solitaria. Un’altra difficoltà è che l’apprendimento da video è estremamente lento; per ridurre questo problema nei miei corsi a distanza rendo anche disponibile su file la trascrizione dei video accoppiata con le slides che faccio vedere nel video, in modo che chi vuole non vede il video ma si legge la trascrizione.

In sintesi, se non ho problemi di tempo, i miei corsisti sono in grado di collegarsi con una buona apparecchiatura e rimanere collegati per il numero di ore necessario e possono aspettare la data che ho fissato per i webinar (in alcuni casi invece vogliono avere subito i materiali che distribuisco nei miei corsi, senza aspettare i 4 o 6 mesi che mancano alla data del webinar) consiglio la formazione via webinar rispetto a quella con video registrati.

Articolo contenuto sul sito www.orientamento.it. Autore © Leonardo Evangelista. Leggi Informativa privacy, cookie policy e copyright.

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