in Italia 500.000 privilegiati: più anni di pensione che di lavoro

Secondo dati INPS ripresi da Il Corriere della Sera:

“sono 471.545 i pensionati italiani che ricevono un assegno di vecchiaia, di anzianità contributiva o ai superstiti da oltre 37 anni, ovvero con una decorrenza antecedente rispetto al 1980. Il che significa che hanno trascorso, nella loro vita, più tempo in pensione che al lavoro.”

Si tratta di persone che sono andate in pensione prima di 50 anni. Ovviamente i contributi versati non coprono l’ammontare della pensione ricevuta finora.

Il deficit pensionistico è uno dei motivi per cui l’Italia è fortemente indebitata, cresce a fatica e penalizza i giovani: le risorse che vengono utilizzate per pagare le pensioni sono risorse ‘rubate’ a infrastrutture, scuola e università, innovazione, welfare a mamme e disoccupati.

Leggi l’articolo su Il Corriere della Sera.

Articolo contenuto sul sito www.orientamento.it. Autore © Leonardo Evangelista. Collocato sul sito il 12 febbraio 2018. L’articolo rispecchia le opinioni dell’autore al momento dell’ultima modifica. Leggi Informativa privacy, cookie policy e copyright.

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