Idraulico re del web. E le altre 9 professioni che hanno fatturato di più andando online

Si rompe la caldaia. Bisogna chiamare l’idraulico. Difficile che un giovane nato fra il 1980 e il 2000, appartenente della cosiddetta generazione dei Millennials, si metta a sfogliare le Pagine gialle. Potrebbe rivolgersi a qualcuno che ha un contatto valido, un amico, per esempio. Il passaparola è un metodo antico e sempre funzionale. Ma con tutta probabilità il soggetto in questione digiterà su Internet una ricerca come “idraulico” seguita dal nome del quartiere e della città in cui abita.

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Mister Zushi: «Offro stipendi veri e 3 su 10 neanche si presentano»

Verona, l’imprenditore racconta i colloqui di lavoro: «I giovani? Sembra non sentano il problema della disoccupazione»

VERONA «Buonasera, chiamo per dire che non posso più venire a lavorare da voi. Avrei dovuto iniziare domani, ma mio padre mi ha regalato un appartamento e sarò impegnata ad arredarlo». Oppure: «Dov’è che dovrei lavorare? A un chilometro da casa? No, scusi, troppo lontano». Succede davvero, in Veneto, nel 2017. A raccontarlo è l’imprenditore Cristiano Gaifa. Veronese, proprietario e fondatore della catena di ristoranti giapponese fusion Zushi, ventuno locali sparsi per tutto il Nord Italia, di cui sei in Veneto, oltre alle prossime aperture a Villafranca di Verona, Roma e Miami Beach. Nella ristorazione il turnover è particolarmente veloce, i colloqui di lavoro sono frequenti. Ma gli aspiranti mancano all’appello. Si è sfogato su Facebook: «Se sento ancora parlare di disoccupazione giovanile racconto gli ultimi colloqui che abbiamo fatto».

continua a leggere: Corriere del Veneto

Adolescenza 11-17 anni – Con i Bambini

Bando Adolescenza 11-17 anni – Con i Bambini

Il Bando nazionale, rivolto alle organizzazioni del Terzo Settore e al mondo della scuola, si propone di promuovere e stimolare la prevenzione e il contrasto dei fenomeni di dispersione e abbandono scolastici di adolescenti nella fascia di età compresa tra 11 e 17 anni.

Attraverso la combinazione di attività scolastiche, attività extra-scolastiche e tempo libero dovranno essere sperimentate soluzioni innovative e integrate, volte a prevenire e a contrastare la dispersione e l’abbandono scolastici, nonché ad arricchire di contenuti e di esperienze i processi di apprendimento, a sviluppare e rafforzare competenze sociali, relazionali, sportive, artistico-ricreative, scientifico-tecnologiche, economiche e di cittadinanza attiva, e a contrastare lo sviluppo di dipendenze e del fenomeno del bullismo.

Le proposte progettuali dovranno, da un lato, promuovere percorsi formativi individualizzati, complementari a quelli tradizionali, dall’altro coinvolgere anche i gruppi classe di riferimento e prevedere azioni congiunte “dentro e fuori la scuola”, che affianchino all’attività ordinaria delle istituzioni scolastiche l’azione dell’insieme di soggetti che, a vario titolo, si occupano dei minori, a partire dalle famiglie, favorendo il riavvicinamento dei giovani che hanno abbandonato gli studi o che presentano forti rischi di dispersione.

Le proposte dovranno essere presentate esclusivamente on line, tramite la sezione “Presentazione progetti” (attiva dal 7 novembre), in due fasi: nella prima fase è previsto l’invio delle idee progettuali entro le ore 13:00 di mercoledì 8 febbraio; la seconda fase prevede, invece, lo sviluppo in progetti esecutivi delle idee progettuali selezionate, entro 60 giorni dalla data di comunicazione dell’esito della prima fase.

Il Bando mette a disposizione complessivamente fino a un massimo di 46 milioni di euro, in funzione della qualità progettuale delle proposte ricevute.

Sorgente: Adolescenza 11-17 anni – Con i Bambini

News dall’Europa – Quaderno del 28 dicembre 2016 – Quaderni di Tecnostruttura

Nasce il Corpo europeo di solidarietà

A soli due mesi dall’annuncio del presidente Jean-Claude Juncker, lo scorso 7 dicembre la Commissione europea ha istituito il Corpo europeo di solidarietà. Si tratta di un progetto rivolto ai giovani che vogliono dare il proprio contributo alla società in tutta l’Unione europea e, al contempo, acquisire un’esperienza d’inestimabile valore all’inizio della loro vita lavorativa. Il Corpo europeo di solidarietà rappresenta il primo risultato delle priorità di azione individuate al vertice di Bratislava di settembre e s’inscrive all’interno dell’impegno della Commissione nella realizzazione del principio di solidarietà, alla base del progetto di cooperazione europea sin dai suoi albori. L’obiettivo è, infatti, quello di mettere in pratica i valori fondanti dell’Unione, dando la possibilità ai giovani di portare il proprio aiuto alle persone colpite da situazioni difficili in tutti gli Stati membri e oltre. Ciò darà ai giovani l’opportunità di apprendere nuove competenze, utili sia per la vita che per il futuro lavorativo.Ragazzi tra i 18 ed i 30 anni, cittadini o residenti della Ue, saranno infatti chiamati ad affrontare le grandi sfide che attanagliano le società europee, come la ricostruzione di comunità dopo le calamità naturali, l’emarginazione sociale, l’accoglienza e l’integrazione di rifugiati e migranti. Ma non solo. I partecipanti del Corpo europeo di solidarietà avranno la possibilità di impegnarsi in diversi ambiti, dall’istruzione alla salute, dall’assistenza sociale alla protezione dell’ambiente. In particolare, la Commissione ha istituito per loro due principali attività da svolgere in un periodo compreso tra i due e i dodici mesi: quelle di volontariato, opportunità a tempo pieno non retribuite, e quelle occupazionali, tirocini, apprendistato o impiego retribuito. Per questo i partecipanti saranno abbinati ad organizzazioni non governative (ONG), enti nazionali e locali o imprese private che sono alla ricerca di sostegno da parte di giovani.L’età minima per registrarsi al Corpo è 17 anni, mentre per partecipare al progetto bisogna essere maggiorenni.

Sorgente: News dall’Europa – Quaderno del 28 dicembre 2016 – Quaderni di Tecnostruttura

Avviso per la presentazione di progetti relativi a “Orientamento e placement giovani talenti”

Avviso per la presentazione di progetti relativi a “Orientamento e placement giovani talenti”

Scadenza : 01-02-2017 18:00Il Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile nazionale, ai sensi della legge n. 241/1990, indice un Avviso pubblico per promuovere azioni tese a sostenere l’inserimento lavorativo e l’auto imprenditorialità dei giovani talenti, attraverso iniziative innovative di orientamento e placement, a valere sulle risorse del Fondo per le politiche giovanili, istituito con l’art. 19 del D.L. n. 223 del 4 luglio 2006, convertito con modificazioni nella legge 4 agosto 2006 n. 248.

Con il presente Avviso pubblico, il Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile nazionale intende promuovere e sostenere l’inserimento lavorativo e l’auto imprenditorialità di giovani talenti, con il cofinanziamento di iniziative innovative di orientamento – da intendersi quale “orientamento personale” (legato ai diversi ambiti di sviluppo e crescita della persona), “comunicazione orientativa”, “consulenza orientativa”, “orientamento formativo nell’ambito scolastico-professionale” – e placement, inteso come collegamento tra il percorso formativo del soggetto ed il mondo del lavoro.

L’Avviso è indirizzato ad enti e organizzazioni del Terzo settore singoli o eventualmente associati in ATS (Associazione Temporanea di Scopo).

La presentazione dei progetti avviene mediante una procedura informatizzata dettagliata nell’Art. 8 – Modalità per la presentazione delle proposte del presente Avviso. raggiungibile attraverso l’indirizzo https://avvisigiovani.serviziocivile.it

Si invita ad una attenta lettura di detto articolo al fine di un corretto utilizzo della procedura online per la partecipazione alla selezione.

Le proposte progettuali potranno essere presentati a partire dal 1 dicembre 2016 e fino alle ore 18:00 del 1 febbraio 2017.

I soggetti interessati possono inviare quesiti all’indirizzo gestioneavvisi@serviziocivile.it indicando nella voce “Oggetto” l’articolo o gli articoli dell’Avviso sui quali si richiedono chiarimenti. Le risposte ai quesiti saranno pubblicate in una apposita sezione FAQ

Il testo completo dell’Avviso pubblico è consultabile di seguito (sezione Allegati).

continua a leggere http://www.gioventuserviziocivilenazionale.gov.it/sx/avvisi-e-bandi/avvisi-e-bandi-dipartimentali/politiche-giovanili/avvisoorientamentoplacementgiovanitalenti.aspx

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A scuola per il futuro. Cosa studiare per non essere impreparati quando la tecnologia rivoluzionerà il lavoro – Repubblica.it

Mentre gli istituti aprono le iscrizioni, una guida alle professioni di domani e a quelli (pochi) che già le insegnano

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