L’orientamento spiegato semplice semplice (1)

Cos’è l’orientamento formativo?

Ho un bambino di 5 anni e, adesso che è inverno, porta giacche a vento e giubbotti con la cerniera. Ancora non ha la manualità di un adulto, così a mettere assieme i due lati della cerniera e poi a tirarla su fa fatica. A volte abbiamo fretta, e ho la tentazione di tiragliela su io.

Allora: se gliela tiro su io faccio l’equivalente di una consulenza orientativa, gli rendo cioè un servizio personalizzato (tiro su io la sua cerniera). Nell’orientamento questa impostazione potrebbe corrispondere a fare io il curriculum di un utente, chiedendogli i dati necessari. Se invece gli  faccio vedere come si fa, lo invito a tirarla su da solo, e intervengo solo quando non gli riesce (gli insegno cioè a cavarsela da solo, finché gliela tiro su io non impara) anche se tutto questo mi richiede più tempo, allora faccio l’equivalente di un orientamento formativo. Nell’orientamento questa impostazione potrebbe corrispondere a spiegare a un utente come si fa un CV, fargli vedere degli esempi, invitare a farlo da solo intervenendo solo quando fa qualche errore.

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