Una mappa di tutte le leggi su istruzione, formazione, università, educazione degli adulti

Una mappa di tutte le leggi su istruzione, formazione, università, educazione degli adulti

Cos’è questa Mappa? Un dripping di colori, una foresta intricata di leggi, l’immagine di un’incontenibile frenesia normativa… Come presentare quel robusto complesso di leggi (e non solo) che hanno fatto irruzione nel mondo quasi immobile dell’educazione dopo decenni di stagnante attesa? Cosa è realmente accaduto? Quali forze hanno fatto cambiare assetti consolidati e ormai quasi inamovibili? Chi ha scatenato una rivoluzione dai contenuti massicci nei misurati cambiamenti che hanno regolato il sistema nei decenni addietro? Quasi senza soluzione di continuità si è passati dall’impianto monolitico e onnicomprensivo di Gentile alle intuizioni federaliste di Bassanini, a Costituzione invariata, e all’esplosione normativa seguita alla Legge Moratti, la n. 53 del 2003. Oggi, si fa fatica a venire dietro alla copiosità delle leggi che, comunque, lasciano una traccia visibile da seguire e un orientamento inequivocabile.
La nuova stagione normativa ha preso avvio dalla necessità di misurare il nostro sistema educativo con quello degli “altri”, con il contesto europeo, al fine di procedere uniti nella soluzione di alcuni problemi e nell’affrontare le sfide del nuovo millennio: in primo luogo la competizione con i paesi emergenti, la professionalità qualificata e costantemente aggiornata, l’occupazione, l’inclusione, la portabilità. Si è partiti dalle esigenze di confronto aperte dalla mobilità transeuropea dei lavoratori e degli studenti partecipanti ai programmi comunitari dei primi anni ’90 (qui l’esperienza Erasmus è stata centrale) per giungere alla riflessione sistematica, alla pari, che sulla base della “mutual trust“ ha prodotto soprattutto Raccomandazioni e Decisioni di stimolo a una nuova configurazione dei sistemi educativi nazionali: in lunghi anni di confronto si è giunti ad elaborare indicazioni sull’apprendimento permanente, sulla trasparenza delle qualifiche, sulla convalida degli apprendimenti formali e informali, sull’istituzione di un quadro europeo delle qualifiche e di un sistema europeo di crediti, oltre che sul quadro europeo per la qualità dell’istruzione e della formazione. Per accompagnare il processo di avvicinamento tra istruzione, formazione e sistema delle imprese, il Consiglio dell’Unione europea ha voluto riferirsi alle linee guida e al glossario del Cedefop, assunti come espressione di una “lingua comune” ad uso degli estensori dei documenti strategici. Venendo a configurarsi un nuovo contesto, da 15 anni a questa parte anche il panorama normativo italiano ha subito dei radicali cambiamenti, mentre si sono introdotti, con una vitalità prima sconosciuta, mutamenti in ordine a diversi aspetti del sistema.

Autore: Giacomo Zagardo (ISFOL) (il documento è sfogliabile cliccando sulle frecce che appaiono in basso a sinistra passando col mouse sopra l’immagine)

ISFOL_Mappe_Education

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