Rivoluzione silenziosa. L’impatto di internet sugli operatori di orientamento

Rivoluzione silenziosa. L’impatto di internet sugli operatori di orientamento

Sommario

L’obiettivo di questa indagine è studiare gli effetti di internet sull’orientamento. Il lavoro è diviso in quattro parti:

  • 1. una ricerca bibliografica e una analisi testuale approfondita di una parte della bibliografia per individuare i principali temi e le principali conclusioni degli studiosi del settore (capitolo 1)
  • 2. una ricerca condotta su un campione di 73 operatori europei. Le testimonianze sono state raccolte con questionario collocato su un sito web che ha indagato in particolare i cambiamenti provocati da internet: sull’attività degli operatori in generale, sui servizi direttamente erogati dagli operatori, sul processo di autoorientamento dei loro clienti (reali o potenziali), sui servizi offerti ai clienti dall’organizzazione di appartenenza (capitolo 2). I risultati così ottenuti sono confrontati con quelli ottenuti al cap.1
  • 3. un esame delle problematiche emerse nei cap.1 e 2 relative al reperimento e diffusione delle informazioni orientative, con una ricerca sui soggetti che collocano informazioni orientative sul web (cap.3)
  • 4. un’analisi degli effetti dell’accresciuta disponibilità di informazioni orientative e della facilità di comunicazione permessa da internet sulla pratica dell’orientamento e sulla strutturazione dei servizi orientativi, con una indagine sulla disponibilità di servizi a distanza in un campione di Centri per l’Impiego italiani (capitolo 4).

Le conclusioni del lavoro sono che l’impatto di internet sull’orientamento è rilevante. Internet e il web hanno liberato l’orientamento dalla carenza di informazioni, uno dei suoi vincoli principali. Grazie a siti web sviluppati soprattutto da soggetti pubblici gli operatori riescono adesso a reperire informazioni in maniera più semplice, rapida ed economica, e il loro servizio ai clienti è così migliorato. La disponibilità di informazioni aumenta anche le possibilità di autoorientamento: un numero maggiore di persone può adesso accedere da casa e in autonomia ad una quantità di informazioni orientative prima disponibile solo presso biblioteche specializzate. Questi aspetti positivi possono essere ulteriormente migliorati attraverso lo sviluppo di guide ufficiali ai siti e di siti di riferimento dedicati alle più importanti tematiche orientative.
L’orientamento tende a perdere il suo carattere ‘sportellocentrico’; le informazioni disponibili sul web assieme alle possibilità di comunicazione offerte da internet permettono di erogare servizi di informazione e consulenza a persone che non sono in grado o non desiderano recarsi presso gli sportelli, anche distanti centinaia di chilometri. Un numero maggiore di persone può adesso fare buone scelte professionali senza contattare mai gli operatori, senza mai incontrarli di persona, o con un incontro con un operatore seguito da comunicazioni a distanza; il colloquio individuale faccia a faccia vede ridimensionato il suo ruolo. Gli sportelli mantengono la loro funzione per persone che non hanno accesso a internet, non desiderano usarlo o hanno problematiche tali che richiedono in ogni caso un contatto faccia a faccia, ma recarsi presso uno sportello può diventare un’opzione da utilizzare solo se assicura un valore aggiunto rispetto ai servizi a distanza. Col prevedibile futuro sviluppo tecnologico (in particolare l’utilizzo di linee che permettono di trasmettere una maggior quantità di dati, la diffusione della videocomunicazione, la convergenza fra i diversi strumenti di comunicazione) l’erogazione dei servizi a distanza può diventare in breve tempo ancora più semplice e diffusa. Nonostante le possibilità offerte da internet la disponibilità reale di servizi a distanza è ancora minima. L’utilizzo di internet è avvenuto finora ‘dal basso’, per scelta degli operatori che ne hanno scoperto le potenzialità una volta connessi, ma senza alcun disegno strategico da parte delle organizzazioni che erogano servizi orientativi. Questo ritardo è soprattutto culturale, anche perché mancano ricerche sulla possibile strutturazione dei servizi e esempi di buone pratiche.

Descrittori
Orientamento; Internet; Siti web; Web; Posta elettronica; Orientamento a distanza; Aggiornamento Professionale; Colloquio di orientamento; Consulenza di orientamento; Informazioni orientative; Competenze orientative; Operatori di orientamento.

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A Silent Revolution. The Impact of the Internet on Careers Guidance

Abstract
The purpose of this study was to examine the effects of the Internet on careers guidance. The work is divided into four parts:

  • 1. A bibliographical study and a detailed textual analysis of part of the bibliography to identify the major issues and principal conclusions of experts in the field of careers guidance (Chapter 1)
  • 2. A study carried out on a sample cross-section of 73 European careers guidance practitioners. The results obtained were compared with those in Chapter 1 (Chapter 2)
  • 3. An examination of the issues arising from Chapters 1 and 2 regarding the finding and spreading of guidance information and, in addition, a study to establish who actually puts careers guidance information on the Internet (Chapter 3)
  • 4. An analysis of the effects on careers guidance practice of the increasing availability of information and ease of communication afforded by the Internet, together with a survey, carried out on a sample cross-section of Italian Jobcentres, on the availability of ‘distance’ careers guidance services. (Chapter 4). The conclusion of the study is that the impact of the Internet on careers guidance is significant.

The Internet and the Web have freed careers guidance from one of its main constraints: lack of information. Thanks to websites developed chiefly by public organisations, guidance practitioners are now able to find information in a much simpler, quicker and more economical way, thereby improving their service to clients. An increasing number of people can now access by themselves, at home, a lot of careers guidance information previously available only at specialised libraries. Careers guidance is tending to lose its office-based character. The availability of information also increases opportunities for self-help. With the predicted future technological advances the supply of careers guidance services ‘at a distance’ may soon become even easier and more widespread. Despite the possibilities offered by the Internet, the actual availability of ‘distance’ guidance services is still very limited. Up to now, the use of the Internet in careers guidance has come about through choice on the part of guidance practitioners who have discovered its potential, but without any deliberate policy on the part of careers guidance organisations. The slowness on the part of careers guidance organisations to utilise the Internet is mainly due to attitudes and misconceptions but it is also because possible ways of structuring services have not been explored and because examples of good practice are lacking.

INDEX
0. Introduction: research project and principal conclusions
1. An analysis of bibliographic sources
1.1. Introduction
1.2. Bibliographic research
1.3. A structured analysis of the content of articles found on the ICDL
1.3.1. The methodology used
1.3.2. The ‘Unit of Description’ (UD)
1.3.3. The analysis process
1.3.4. The effects of the Internet – authors’statements
1.4. Some examples of research in the field
1.4.1. The Canada Careers Consortium study
1.4.2. The NICEC-CSU study
2. Field work
2.1. Introduction
2.2. The topics studied and the sampling technique used
2.3. The methods of gathering data
2.4. The processing of collected data
2.5. The analysis of data
2.6. An overview
2.7. A comparison with Chapter 1 results
3. Quality, availability, and circulation of careers guidance information
3.1. The role of information in careers guidance
3.2. The quality of careers guidance information available on the Internet
3.3. Who puts careers guidance information on the Internet?
3.4. Finding reliable careers guidance information
3.5. Providing careers guidance information geared to clients needs
4. The Internet and the supply of careers guidance services
4.1.The effects on the user of the increasing availability of careers guidance
information
4.2. Websites as self-help resources in careers guidance
4.3. Providing careers guidance and information from a distance
4.4. The Internet and the supply of careers guidance services
4.5. The slowness in using the Internet to supply of careers guidance services
Bibliography
Appendices
1. Appendix 1
2. Appendix 2
3. Appendix 3
4. Appendix 4

Descriptors
Access to Information; Career Counseling; Career Guidance; Career Information Systems; Computer Mediated Communication; Computer Oriented Programs; Counselor Attitudes; Counselor Client Relationship; Delivery Systems; Educational Technology; Electronic Mail; Foreign Countries; Information Technology; Internet; Occupational Surveys; Professional Development.

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A Silent Revolution. The Impact of the Internet on Careers Guidance

La recension sur la revue “Orientation Scolaire et Professionnelle” (Thierry Boy)

L’auteur, Leonardo Evangelista, est actuellement formateur et chercheur dans le champ du conseil de carrière. Antérieurement il a exercé comme conseiller auprès d’un vaste public, puis, successivement, comme directeur de plusieurs centres de conseil. Il a également créé et animé de nombreux site Internet, dont www.orientamento.it, rédigé et publié des articles et des livres dans ce domaine. Présidant de l’association italienne des professionnels du conseil de carrière (ASSIPRO, www.assipro.it ), il est aussi le correspondant national de l’IAEVG (International Association for Educational and Vocational Guidance). Diplômé à la fois en psychologie et en économie, il a coordonné le projet européen EGA : ” European Experiences with ICT in Careers Guidance with Adults “. Ce sont les résultats de cette étude qui sont présentés dans son ouvrage : A Silent Revolution. The Impact of the Internet on Careers Guidance.
Le livre comprend quatre parties qui traitent toutes des implications de l’usage d’Internet dans le travail de conseil en orientation professionnelle.

1. Dans le premier chapitre l’auteur procède à une revue bibliographique des articles disponibles sur la base de données américaine “The International Career Development Library (ICDL) ” http://icdl.uncg.edu .
Quelques autres documents ont également été examinés, notamment les articles de l”International Journal for Educational and Vocational Guidance” .
L’ensemble des documents examinés a fait l’objet d’une analyse de contenu qui visait à recouper les concepts avancés par les auteurs. Ces derniers ont également été évalués au regard de leur expertise du domaine. Finalement ce sont des “Unités de description” qui feront l’objet d’un travail de comptage. Elles sont, dans le travail de L.Evangelista, au nombre de 91 et il propose de les regrouper en un petit nombre de thèmes qui concernent principalement:
· Le décalage entre la forte croissance de l’utilisation d’Internet en orientation, aussi bien de la part du public que des professionnels, et le faible nombre d’études sur les effets réels de cette technologie.
· Les aspects positifs du conseil et de la mise à disposition d’information à distance, qui permettent à certaines catégories d’avoir accès à ces services. Même si des questions restent en suspends sur l’opportunité de traiter certaines demandes par ce canal, avec le risque que certains Internautes se contentent d’une approche superficielle de leur demande.
· La difficulté pour le public non averti de repérer les faiblesses de certaines informations qui peuvent être partiales, partielles, dépassées ou non signées.
· La nécessité de promouvoir des référentiels de qualité pour les sites ou les professionnels qui se positionnent sur ce secteur.
· Le besoin d’études à mener sur les aides et les précautions à mettre en œuvre pour faciliter les recherches du public.
Cette recherche bibliographique s’accompagne de quelques commentaires d’autres recherches menées soit par le Canada Carrer Consortium, soit par The National Institute for Careers Education and Counselling ou encore The Higher Education Careers Services Unit.

2. Le deuxième domaine d’étude porte sur des témoignages recueillis dans le cadre du programme européen EGA coordonné par l’auteur. Il s’agissait de mettre en évidence, à l’aide d’un questionnaire, les changements provoqués par l’arrivée d’Internet, dans la manière de travailler de professionnels du conseil en orientation en Europe. Les réponses ont été collectées par l’intermédiaire du site conçu pour ce projet www.guidanceforum.net/ .
Le traitement et l’analyse des réponses ont fait l’objet d’un rapport consultable en ligne :
http: //www.guidanceforum.net/pages/res general/surveyresults.pdf .
Soixante treize questionnaires ont été recueillis correspondant aux réponses de cinquante et un professionnels de dix pays européens.
Comme dans la première partie l’auteur utilise, in fine, les “Unités de description” pour résumer l’ensembles des catégories utilisées pour recenser les concepts. Il en ressort une opinion très fortement consensuelle sur l’efficacité de ce media pour apporter de l’information rapidement et en abondance. L’intérêt consiste également dans la possibilité de faciliter les échanges et la formation de professionnels entre eux. Certain mentionnent les possibilités de communiquer plus souplement avec les usagers. Les modifications perçues dans le rôle du conseiller sont moins souvent citées, même si certains parlent de l’importance des sites qui visent à aider l’Internaute à choisir par lui-même, c’est à dire sans la médiation d’un professionnel.
Une comparaison entre les résultats obtenus dans la première et la deuxième partie souligne, si besoin était, l’importance d’Internet dans la diffusion d’information dans le champs de l’orientation professionnelle, et les influences sur l’organisation du travail que représente la mise à disposition de ces ressources. Le rapprochement des données permet également de constater que les aspects négatifs de cette technologie semblent plus souvent préoccuper les auteurs de recherches que les praticiens. Pourtant, les uns et les autres voient l’expertise du professionnel comme un élément essentiel de la redéfinition de leur rôle. Il s’agira plus de tenir une posture de médiateur dans le processus d’aide à la prise de décision que de s’en tenir à une fonction de fournisseur d’informations.

3. Dans sa troisième partie, l’auteur détaille le rôle, l’importance et la pertinence de l’information pour l’orientation professionnelle. Après avoir décrit la place de celle la dans le processus de prise de décision, L.Evangelista s’interroge sur la qualité des données accessible par Internet. Pour ce faire, il utilise les résultats d’une recherche préalable, au cours de laquelle il a examiné plus de 350 sites Internet italiens dans le domaine du choix professionnel. Premier constat, qui rejoint les jugements présentés dans les parties 1 et 2, une grande majorité des informations proposées en ligne correspond parfaitement ou de manière satisfaisante au besoin des professionnels ou du public.
Le statut, public, privé ou mixte des sites est ensuite examiné, puis la façon dont ils sont repérables sur le réseau Internet.
Dans un dernier paragraphe, sans insister sur l’organisation particulière que nécessite la consultation en ligne par rapport au support papier, l’analyse se focalise sur la structuration de ces sites. Citant A.Tricot, l’auteur distingue les sites qui mettent en avant le maximum de ressources nécessitant que l’Internaute structure sa recherche, de ceux qui s’organisent, d’amblé, selon les demandes du visiteur. C’est à dire que selon son statut ou sa demande, il est aiguillé vers telle ou telle partie du site.
Le grand mérite de ce chapitre est de proposer une méthodologie d’analyse du domaine qui dépasse la subjectivité que l’on rencontre souvent dans le recensement des ressources disponible sur Internet pour un domaine comme celui de l’orientation.

4. Dans la dernière partie de l’ouvrage l’auteur examine en quoi cette abondance d’informations et de service peut modifier les pratiques dans le champs de l’orientation. Les différentes formes de communication (synchrones et asynchrones) sont examinées ainsi que les effets de l’éloignement entre l’usager et les professionnels. Les tentatives pour mettre à disposition des sites d’aide à une “auto orientation” sont également discutées. Le concept même de conseil à distance est examiné dans ses rapports avec la multiplication des éléments d’information disponibles sur Internet. Pour illustrer son propos Leonardo Evangelista présente des exemple de courriels représentatifs des demandes des usagers Internautes. La conclusion porte sur la nécessité de s’interroger sur la lenteur avec laquelle ces nouveau services se mettent en place auprès des professionnels.
En conclusion cet ouvrage fait magistralement le point sur les recherches et les expériences actuellement en cours, afin d’accompagner les acteurs de l’orientation dans une évolution des pratiques qui trouve sa source dans une révolution des habitudes de communication.

Articolo contenuto sul sito www.orientamento.it. Autore © Leonardo Evangelista (www.leonardoevangelista.it). Pubblicato sul sito 10 gennaio 2006, ultima modifica 10 gennaio 2006.

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