Il bilancio di competenze dei docenti neo assunti

Il bilancio di competenze dei docenti neo assunti

La legge 13 luglio 2015 n. 107   “Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti” prevede un periodo di prova, regolamentato dal D.M. n. 850 del 27/10/2015, al cui inizio tutti i docenti neo assunti devono svolgere un proprio bilancio di competenze.

In particolare l’art. 5 del decreto stabilisce che:

  1. Ai fini della personalizzazione delle attività di formazione, anche  alla  luce  delle  prime  attività didattiche svolte, il docente neo-assunto traccia un primo bilancio di competenze, in forma di autovalutazione  strutturata, con la collaborazione  del  docente  tutor
  2. Il bilancio di competenze, predisposto entro il secondo  mese  dalla  presa  di  servizio,  consente di compiere una analisi critica delle competenze possedute, di delineare i punti da potenziare e di elaborare un progetto di formazione in servizio coerente con la diagnosi compiuta.
  3. Il dirigente scolastico e il docente neo-assunto, sulla base del bilancio delle  competenze, sentito il docente tutor e tenuto conto dei bisogni della scuola, stabiliscono, con un apposito patto per lo sviluppo professionale, gli obiettivi di sviluppo delle competenze di natura culturale, disciplinare, didattico-metodologica e relazionale, da raggiungere attraverso  le attività formative di cui ali’articolo 6 e la partecipazione ad attività formative attivate dall’istituzione scolastica o da reti di scuole, nonché l’utilizzo eventuale  delle  risorse  della Carta di cui all’articolo  1, comma  121, della  Legge.
  4. Al termine del periodo di formazione  e prova, il  docente  neo-assunto, con  la supervisione del docente tutor, traccia un nuovo bilancio di competenze per registrare i progressi di professionalità, l ‘impatto delle azioni formative realizzate,  gli  sviluppi  ulteriori  da ipotizzare.

La normativa prevede che il bilancio vada svolto online sul sito di INDIRE, ma al momento in cui scrivo la pagina non è ancora disponibile. La pagina dove sarà inserito è questa.

Tuttavia è disponibile una bozza che può essere scaricata da questo link bozza-BDC-docenti- neo-assunti.

Il bilancio è basato sull’autoanalisi, è strutturato per attività principali, ed è centrato su 3 aree:

  1. INSEGNAMENTO (DIDATTICA)
  2. PARTECIPAZIONE alla vita SCOLASTICA (ORGANIZZAZIONE)
  3. FORMAZIONE CONTINUA (PROFESSIONALITA’).

Si tratta chiaramente di un bilancio per l’aggiornamento professionale, in cui sono esaminate le principali aree di attività della professione dell’insegnante (o almeno quelle che il Ministero ritiene più significative) e per ciascuna le principali attività svolte.

Ottima iniziativa.

Il bilancio di competenze per l’orientamento è invece focalizzato sulle caratteristiche personali, e non sulle modalità di svolgimento dei compiti principali di una professione. Perché? Perché nel bilancio per l’aggiornamento professionale c’è già una professione di riferimento, e l’obiettivo è migliorare e attività che la persona già svolge o andrà a svolgere a breve. Nel bilancio per l’orientamento si cerca invece di identificare un obiettivo professionale ottimale, e a questo scopo ci si concentra sulle aspirazioni personali e le caratteristiche personali maggiormente sviluppate. La differenza risulta molto chiaramente confrontando il modello di bilancio del Ministero con la relazione di bilancio contenuta in questo sito.

Articolo contenuto sul sito www.orientamento.it. Autore © Leonardo Evangelista. L’articolo rispecchia le opinioni dell’autore al momento dell’ultima modifica. Vedi le indicazioni relative a Informativa Privacy, cookie policy e Copyright.

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