Finte aziende per veri disoccupati Così la Francia crea più «lavoro» Scrivanie, computer, ferie e anche scioperi: in 7.000 si allenano per l’impiego futuro

PARIGI Sugli assegni c’è scritto «fac-simile», per il resto tutto è identico alla realtà: scrivanie, computer, fotocopiatrici, organigramma, griglia per i turni e le ferie, riunioni. E naturalmente gli scioperi, organizzati per prendere coscienza dei diritti del lavoratore. Ma l’azienda è finta: le persone che ci lavorano recitano la parte del loro futuro impiego.
In questi mesi si intensifica la battaglia del governo francese contro la disoccupazione, che continua a salire da anni. Il presidente François Hollande ha ripetuto in passate interviste che o riuscirà a invertire la tendenza o rinuncerà a chiedere un secondo mandato. E siccome alla fine dell’anno prossimo al più tardi sinistra e destra dovranno presentare le candidature per la corsa all’Eliseo del 2017, il tempo stringe.

vedi http://www.corriere.it/esteri/15_maggio_30/finte-aziende-veri-disoccupati-cosi-francia-crea-piu-lavoro-770dd62c-069f-11e5-8da5-3df6d1b63bb7.shtml

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