Cosa c’è dietro l’aumento dei posti di lavoro segnalato dall’Istat – neXt Quotidiano

Statistiche aggiornate sull’occupazione in Italia

dati relativi al settembre 2014

DIPENDENTI 17.086.000

  • dei quali permanenti 14.668.000
    -dei auli a tempo pieno 12.074.000
    -a tempo parziale 2.594.000
  • a termine 2.419.000

INDIPENDENTI 5.466.000

  • dei quali collaboratori 375.000

Tasso di disoccupazione 13,2 %
Variazione occupazione da settembre 2013 a settembre 2014 +171.000.
Saldi principali:
-a termine + 152.000
-permanenti a tempo parziale +99.000
-permanenti a tempo pieno – 80.000
-indipendenti -49.000

Cosa c’è dietro l’aumento dei posti di lavoro segnalato dall’Istat? Oggi su Repubblica Luisa Grion spiega perché nel terzo trimestre 2014 è aumentato il computo totale dei posti di lavoro, così come segnalato dall’Istat. Dopo un lungo periodo buio(sette trimestri in calo), i mesi compresi fra lo scorso luglio e settembre hanno segnalato un ritorno alla crescita nel numero degli occupati: 122 mila in più rispetto allo stesso periodo del 2013. Dei 122 mila occupati in più segnalati dall’Istat, solo 19mila sono permanenti. La gran parte è a tempo parziale. E in questo tempo parziale è in netta crescita il part time involontario, che ormai tocca quota 63,6 per cento sul totale. «Lavori accettati in mancanzadi occasioni a tempopieno», precisa l’istituto di statistica.

 

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