Cause e rimedi di insoddisfazione nella vita affettiva e sessuale

Il punto di vista di uno psicologo su cause e rimedi di insoddisfazione nella vita affettiva e sessuale

Per capire cause e rimedi dell’insoddisfazione nella propria vita affettiva e sessuale abbiamo bisogno di due teorie (una teoria è una serie di principi generali che spiega un insieme di fenomeni): la teoria 1 che spiega le cause dell’insoddisfazione e la teoria 2 che guida le azioni per ridurla.

Teoria 1. Cause di insoddisfazione nella vita affettiva e sessuale

Perché puoi diventare insoddisfatto della tua vita affettiva e sessuale:

1. Perché tu non sei come vorresti essere: pensi di non essere bello, di non avere un bel corpo, di non avere un pene, una vulva o un seno normali, etc. Alcune mancanze possono essere rimediate, per esempio puoi essere triste perché non conosci le tecniche sessuali, ma queste possono essere imparate. Le tue mancanze di rendono insoddisfatto perché pensi che ti impediscano di raggiungere la vita affettiva o sessuale che desideri.

2. Perché non ottieni o in passato non hai ottenuto quello che pensi dovresti ottenere i n ambito affettivo o sessuale. Per esempio non raggiungi l’orgasmo, non hai i partner che vorresti, ti senti manipolato dai partner, non ti senti apprezzato, finora non hai trovato un buon partner, sei stato tradito, etc.

3. Perché i tuoi valori o i valori di persone che ritieni importanti sono in conflitto con quello che senti o ti piacerebbe, per esempio il piacere sessuale o le tue pratiche sessuali preferite confliggono con le tue norme religiose, o la tua omosessualità confligge con i valori dei tuoi genitori.

Quando ti rendi conto che qualcosa ti manca o confligge con i tuoi valori, allora emozioni di disperazione, rabbia, vergogna, etc. si accumulano dentro di te e possono venire in superficie quando le ascolti in contesti appropriati o quando si sono accumulate.

Teoria 2. Rimedi all’insoddisfazione nella vita affettiva e sessuale

L’insoddisfazione passa perché le emozioni negative scompaiono. In che modo?

In generale aiuta essere ascoltati e ricevere generiche parole di incoraggiamento. Perciò quando qualcuno ti ascolta e ti incoraggia senti un iniziale, temporaneo sollievo. Ma se vuoi che le tue emozioni negative scompaiano definitivamente deve avvenire una o più delle cose seguenti (i numeri si riferiscono ai tre punti precedenti):

1. Cambi idea su quello che vorresti essere. Incontri altre persone nelle tue stesse condizioni che hanno accettato la loro situazione, perché: A. ottengono i risultati che desiderano anche se hanno dei difetti. Per esempio vedi che trovano partner anche se non hanno un bel corpo. Così ti rendi conto che non c’è bisogno di essere belli per trovare un partner, e smetti di provare sentimenti negativi riguardo al tuo corpo. Oppure B. Si sono concentrati su altri obiettivi.

2-1. Impari come ottenere o cominci a sperare di ottenere quello che vorresti, e in questo modo passi da una emozione di disperazione e incapacità a una emozione di speranza. Mentre hai questa sensazione di speranza, anche se la tua situazione è rimasta la stessa, le tue emozioni negative sono messe da parte; torneranno a farsi sentire se i tuoi tentativi di cambiamento falliscono. Comunque ti senti meglio se impari tecniche sessuali che prima ignoravi, se qualcuno ti spiega come trovare un buon partner o come gestire i partner scostanti, se grazie alla terapia comincia ad avere orgasmi. In breve, le emozioni negative spariscono se risolvi il problema o inizi a sperare di risolverlo.

3. Abbandoni i valori che confliggono con le tue emozioni, perché incontri persone che hanno già fatto lo stesso e ti incoraggiano e ti mostrano che possono vivere come preferiscono senza paure o sensi di colpa.

Attività in campo educativo o terapeutico ben gestite e abbastanza lunghe sono un contesto favorevole al cambiamento. Ad esempio nei seminari su temi affettivo sessuali le persone ti ascoltano, mostrano rispetto verso di te, evidenziano i tuoi punti forti, e tu puoi ascoltare le loro storie e capire le loro strategie di fronteggiamento di problemi simili ai tuoi. Nella psicoterapia individuale invece è il terapeuta che ti ascolta e si prende cura di te.

Articolo contenuto sul sito www.orientamento.it. Autore © Leonardo Evangelista. L’articolo rispecchia le opinioni dell’autore al momento dell’ultima modifica. Vedi le indicazioni relative a Informativa Privacy, cookie policy e copyright.

Rispondi