Da ciò che ho letto nell'articolo di Leonardo sono perplessa....
Si passa da una situazione di mancanza di regolamentazione in cui ognuno fa un pò come gli pare. (Purtroppo vivo e lavoro in una regione in cui la parola bilancio di competenze corrisponde ad orientamento...d'altronde è anche l'unica regione che in una normativa regionale ha affidato le "funzioni amministrative dell'orientamento" ai col dei comuni...)
ad una situazione di regolamentazione non tanto per giungere ad una metodologia condivisa in funzione dell'efficacia dell'intervento nei confronti del destinatario, ma per creare una scuola, un master e regolamentare l'accesso, aprire a qualcuno, escludere altri....continuo ad essere perplessa...........
Credo che gli operatori dell'orientamento, non solo quelli specializzati in bdc dovrebbero trovare il modo di far comprendere che l'orientamento è una disciplina scientifica, utile e necessaria, ma non può essere la soluzione la costituzione di associazioni etc......non è con l'istituzione di albi che si dona lustro a questa disciplina... Io ogni giorno sento dire da Responsabili e dirigenti dei servizi per l'impiego: facciamo un orientamento, possiamo fare un bilancio di competenze....in un'ora......ed è una battaglia che non sembra avere fine!
Sottoscrivo le proposte di Leonardo. |